BOLLETTINO
SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
n° 192
di
Carlo Saffioti
Poichè tutti i cittadini sono eguali,
essi debbono poter accedere in modo
eguale
a tutti gli impieghi pubblici, secondo le
loro capacità
e senza altro criterio che quello delle
loro virtù
e dei loro
talenti.
Dichiarazione
dei diritti dell'uomo e del cittadino
(26
agosto 1789)
Aderendo
volentieri alla richiesta del Collega Antonello Langiu, segnalo il
programma relativo all'incontro che
l'Agenzia ha organizzato per il 12 maggio p.v. in occasione del Forum P.A.
2000.
Tale occasione
rappresenta il primo incontro ufficiale organizzato dall'Agenzia
Nazionale con i Segretari e vuole essere un momento di riflessione a due
anni dall'entrata in vifore della riforma.
In considerazione del
target dei relatori che interverranno largo spazio sarà, sicuramente,
dedicato al nuovo contratto.
Il Bollettino si
presta volentieri a dare la massima diffusione all'evento, per
consentire ai colleghi di partecipare numerosi.
Da segnalare che
l'Agenzia ha allestito uno stand all'interno del Forum, che sarà
operativo dall' 8 al 12 maggio. Presso lo stand saranno a disposizione
funzionari che potranno fornire risposte ai quesiti ed alle richieste
dei Colleghi.
CS
Roma,- venerdi 12
maggio 2000, ore 9.30
Fiera di Roma
Profili e problematiche
della riforma dei Segretari Comunali e Provinciali a tre anni dalla Legge
127/1997
Chairperson:
Avv. Gianluca Susta - Presidente dell’Agenzia Autonomia per la gestione
dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali - Sindaco del Comune di
Biella
Interventi:
Dott. Sen. Severino Lavagnini -
Sottosegretario di Stato Ministero dell’Interno
Prof. Gianfranco D'Alessio -
Componente del Consiglio nazionale di Amministrazione Agenzia Autonoma -
Associato di Diritto Amministrativo Università di Roma Tre
Dott. Sauro Brecciaroli - Segretario
nazionale U.I.L. Enti locali
Dott. Luca Finazzi - Responsabile per
le Autonomie locali F.P. – C.G.I.L.
Dott. Luigi Naldoni - Coordinatore
Segretari comunali e provinciali F.I.S.T. – C.I.S.L. - Segretario
Generale della Provincia di Firenze
Dott. Carlo Paolini - Segretario
nazionale U.N.S.C.P. - Segretario
Generale del Comune di Firenze
Speciale ENTI LOCALI
Segnalazione eventi imperdibili
- Competere nel nuovo mercato dei SERVIZI
PUBBLICI LOCALI perseguendo produttività ed efficienza.
29-30-31 Maggio 2000 Milano
- La Responsabilità degli Amministratori e dei
Dirigenti degli ENTI LOCALI - Servizi Assicurativi ENTI LOCALI
7-8-9 giugno 2000
Per ricevere il programma dettagliato : [email protected]
tel.02 83847234 Sito: http://www.iir-italy.it
"Quattro
chiacchiere tra Colleghi "
Il Regolamento sull'ordinamento degli
Uffici e dei Servizi
Stimato Carlo,
aderendo al tuo appello ed a quello del Collega Zavagnin, ti allego il
Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi elaborato per
il mio Comune (8000 abitanti circa). Non ha grandi pretese innovative
ma forse può essere utile... fanne pure l'uso che ritieni opportuno.
Un caro saluto
Dott. Massimo Salvemini
Segretario del Comune di Serra Riccò (GE)
Il testo, che si sviluppa su quasi 20
pagine, non è adatto ad essere riprodotto nel Bollettino. Lo
inserisco quindi nel sito internet dal quale potrà essere esaminato e
magari copiato da tutti coloro che lo desiderano. Chi avesse
particolari problemi può chiedermelo e lo invierò volentieri per
e-mail.
CS
Non son solo ... canzonette
Stimatissimo Carlo,
Ti invio qualche "levia gravia" o "bagatelle",
dipende dai punti di vista, dopo una frettolosa visita sui numeri del
sempre più grande Bollettino, e non solo su quelli:
1) Stupefacente l'articolo sulle pagine degli Enti Locali de Il Sole
XXIV Ore di lunedì scorso, ove si è operata la sconcertante scoperta,
pubblicizzando l'ente scopritore (accidenti, questo è vero marketing!)
secondo la quale il PEG non comporta l'attribuzione di tutto il bilancio
alla dirigenza, e che, pertanto, Giunta e Consiglio Comunale,
aggiungerei sommessamente tutti gli organi politici, quando emettono
provvedimenti comportanti impegni di spesa, possono direttamente
impegnare le spese, e che, aggiungerei di mio sempre sommessamente, ciò
comporti addirittura (udite udite), variante automatica al PEG, e,
ancora, che ciò sia il prodotto di un difficile e sottile ragionamento
giuridico applicativo dei principi del divieto di aggravamento
procedimentale ed economia degli atti, riconducibile alla recentissima
(solo dieci anni!) L. 241/90. Mi viene alla mente la storiella citata
dai manuali di storia del diritto secondo la quale il grande Irnerio (o
forse Bartolo da Sassoferrato, mi si perdoni l'oblio ormai più che
decennale da quell'esame) rimase, genuflesso in preghiera, un'intera
notte ai fini di sciogliere un intricatissimo nodo giuridico, e, al
mattino, ebbe l'illuminazione mistica risolutrice. I grandi consulenti
ed esperti del nuovo diritto amministrativo, magari senza laurea in
legge (ma che importa ormai: todos caballeros) così operano? Se sì,
come mai chi scrive aveva maturato il convincimento alla prima
deliberazione di Giunta successiva alla fatidica data di entrata in
vigore della Bassanini bis, senza peraltro, mi rammento, pensarci poco
più di cinque minuti, e così opera dal lontano maggio del 1997, e così,
anzi, più di un anno or sono, decise, in una ennesima elaborazione del
Regolamento degli Uffici e dei Servizi, chiarire il fatto in quel
contesto, in realtà soltanto per vis polemica contro coloro che ancora
dubitavano di una realtà così banale? Sarà per il fatto che quel
Regolamento lo produssi in un comunello di poco più di 400 anime?
Oppure sarà per il fatto che, alla fine di dodici ore medie di lavoro
giornaliero nel ruolo di city manager (rigorosamente non retribuito),
trascorse in media per una metà equamente ripartita a discutere con i
politici (che vogliono tutto senza mai essersi posti il problema di
programmare) ed a discutere con i funzionari per i quali costituisco
valido ombrello (anche se apicali), e per le altre sei producendo gli
atti (talora faccio prima a pubblicarli elevandomi al rango di messo
comunale), invece di assistere a qualche varietà televisivo in cui non
mi stupirei di trovare qualche "amico dei segretari comunali"
(vedere quelle facce, chissà perché, mi disturba), leggo un canto
della Divina Commedia, o Platone, o Cartesio, oppure ascolto Bach o
Wagner (chi erano costoro, nulla in confronto dei grandi politici in
TV)? O ancora che sia perché ho appesa al muro una laurea in legge, e
ho il titolo di avvocato, e ho subito un concorso a Roma per diventare
segretario comunale (facendomi un c. così, a differenza di colleghi che
entrati fuori ruolo in servizio, comodamente sono ora assisi in sedi di
segreteria generale perché "unti dal politico")? Mah .., ai
posteri.
2) Mi è piaciuto l'intervento dell'avvocato SUSTA sul regime giuridico
dei segretari; tutto benissimo, ma l'autorevole ermeneuta ha dimenticato
un necessario prolegomeno alla sua valutazione: il sistema potrebbe
riuscire in un ordinamento giuridico e sociale evoluto, che abbia
conseguito il perfetto equilibrio di poteri. Poichè neanche il sistema
anglossassone, che ha inventato la democrazia secoli fa (quando in
Italia, oltre ai "Comuni", allignavano lanzichenecchi,
vassalli e precursori dei portaborse odierni), ha tuttora raggiunto tale
equilibrio, noi ora crediamo di inventarci, da un momento all'altro, un
sistemi all'americana (riempiendoci la bocca di spoil system e di city
manager) caratterizzato dalle garanzie proprie dello stato di natura di
hobbesiana memoria, in cui homo homini lupus? Qualcuno ha provato a
licenziare nell'ente pubblico, fatta eccezione per il segretario
comunale, cavia da laboratorio di un esperimento fallito (si noti
l'alzata di scudi dei sindacati di regime sui dirigenti pubblici)? Ma in
quale antro dei luoghi dell'umana immaginazione esiste un lavoratore di
tale genere (almeno nel mondo che si reputa civile), dotato sì di
poteri, ma non retribuito adeguatamente, licenziabile ad nutum e con così
limitata possibilità di altri sbocchi lavorativi? Stanno meglio di noi,
quanto meno: calciatori, allenatori, avvocati, notai, cantonieri
comunali. Eppoi, sono davvero così liberi i sindaci di individuarsi il
segretario da loro ritenuto più capace, al limite il più utile? Via,
non scherziamo, non ci vuole lo studio di un trattato di diritto per
fornire le risposte.
3) Ricordo che il Ministro Bassanini ha sempre proclamato di vincere la
guerra di religione contro la burocrazia, armandosi dello spoil system
ai massimi vertici: per ora ha profuso scarsa fatica nel demolire i
segretari comunali, intesi come istituto giuridico; in cambio ha
ricevuto da questi ultimi, o, comunque almeno dal sottoscritto
sicuramente, la supina esecuzione alla legge che porta il suo nome, dal
giorno in cui entrò in vigore: parlo della autocertificazione,
dell'attribuzione dei poteri agli uffici, ed altre bazzecole del genere,
per i quali i Ministeri dirimpettai del Ministro in questione hanno
impiegato anni a diramare circolari interpretative cui gli scrupolosi
funzionari ministeriali, comunque inamovibili e pagati lautamente in
rapporto a quello che viene corrisposto al sottoscritto per il ruolo
rivestito e il lavoro smaltito, si sarebbero attenuti, tutelati
dall'ordine del superiore; ricordo che ancora un anno fa il city manager
di comunelli sotto i 1000 abitanti, quale il sottoscritto, doveva
discutere con i Cittadini affermando come la firma sulla pratica non
dovesse essere autenticata, ricordo le telefonate ai funzionari che
lavorano le 36 ore settimanali, con minaccia di informare la competente
procura per rifiuto d'atto d'ufficio, i quali fornivano risposte
ineccepibili ("parli con il mio capo", "faccia
pure", "intanto senza autentica la pratica è
respinta"); cosa c'era da interpretare su una delle poche
disposizioni chiare del nostro Legislatore, e secondo la quale le
autentiche di firme non fossero più dovute?
4) Al collega che sostiene che la rimozione dell'Onorevole Vigneri
costituirebbe segnale indicativo del fallimento delle riforme, e delle
mostruosità giuridiche quali il D.P.R. 465/97 ed il suo sconcertante
compagno D.L. 8/99, rispondo che i segretari comunali non hanno affatto
questo potere: la mia impressione, epidermica e non certa, è che i
sindacati siano ancora indecisi se recuperarci, non essendo ancora
stabilito se farla finita una volta per tutte con questa figura
ingombrante per gli "unti dal popolo" ovvero convenga
maggiormente mantenere questo comodo cuscino per gli uffici e per i
politici locali; sul "nostro" sindacato, beh, preferisco
calare il velo. Il problema è la mancanza di visibilità della
categoria: o perché ci va bene così, o perché aspettiamo di fare le
scarpe al collega magari sotto le generose ali protettrici del sindacato
cui siamo iscritti, o perché non abbiamo tempo perché il lavoro ci
schiavizza, o perché ci vergogniamo nel timore che qualcuno dica che ha
ragione il Governo a farci fuori. Questa ultima vergogna io non la
sento, e spero di non essere il solo.
5) All'altro collega, che difende Susta e i politici, rispondo con un
episodio indicativo: un operatore privato, e, forse perchè non giurista
né consulente governativo, che supponevo non conoscesse nemmeno il
ruolo del segretario nel comune, alla mia affermazione che ormai la
nomina era in capo al sindaco, stupefatto sinceramente, mi obiettò come
potesse un garante della legalità essere nominato da chi avrebbe dovuto
garantire (usò il termine, in verità, controllare, ma lo scuso perché
non è un giurista del nuovo diritto amministrativo): forse si pensa che
il "Popolo" sia costituito da una massa di stupidi, o quanto
meno di ignoranti. La colpa, guardiamo in noi, è in gran parte nostra.
Di ciò ricordiamoci quando i nostri strali polemici vanno ai soliti
Bassanini, Rutelli, Bianco, etc. etc.
Ciao, e sursum corda; tranne i "generali senza laurea e senza
concorso", mostruoso parto dell'Agenzia-Moloch, siamo tutti
navigatori nello stesso mare.
G C R
"Notizie dal ed al
Sindacato"
L'attività della SSPAL: qualche
domanda dal Collega Birra
Devo preliminarmente
scusarmi con il Collega Birra per il ritardo con il quale pubblico la sua
nota. Dato, comunque, che le sue domande rischiano di conservare tuttora
una notevole attualità, le propongo adesso. Naturalmente il Bollettino
sarà lieto di pubblicare anche le risposte o quant'altro vorrà essere
precisato dal Sindacato interpellato.
CS
Lucca, 21 marzo 2000
Al Responsabile CISL Enti
Locali - Firenze
Al Responsabile Regionale CISL
Segretan comunali e provinciali - Firenze
Al Responsabile provinciale CISL Segretari
comunali e provinciali - MASSAROSA
e, p. C. A tutti i Segretari comunali della
Provincia di Lucca LORO SEDI
OGGETTO: Attività della Scuola
(SSPAL) di cui alla nota del 2 marzo 2000 - Richiesta notizie.
Ho ricevuto la nota con
la quale la SSPAL, per intenderci la Scuola, comunica a tutti i Segretari
comunali una serie di iniziative e di attività che la Scuola stessa ha in
corso.
Su detta nota sono da farsi alcune
considerazioni che, pur potendo essere superate da accordi, atti o pareri già
esistenti, appaiono doverose e meritano apposita risposta.
Credo, quindi, chiedendo quanto sotto
riportato, di interpretare il pensiero di tutti i Segretari comunali della
Provincia di Lucca.
APPROVAZIONE, IN DATA 19 GENNAIO 2000, DA
PARTE DELL'AGENZIA, DEL PROGRAMMA PRESENTATO DALLA SCUOLA IL 31 OTTOBRE
1999:
Piacerebbe sapere: con quale atto
l'Agenzia ha approvato il programma; con quali voti, quanto costa il
programma approvato; quale posizione ha assunto il sindacato CISL su tale
programma.
DOTAZIONE ORGANICA DELLA SCUOLA:
Sono stati banditi concorsi per la
copertura di 10 posti di lavoro e si parla anche di ... segretari comunali
distaccati...". Piacerebbe sapere: se i concorsi sono stati banditi
dopo aver preso atto della possibilità di impiegare stabilmente segretari
comunali in modo da favorire il collocamento in altre amministrazioni, enti,
organizzazioni, etc. dei segretari comunali che desiderano abbandonare la
carriera; con quale criterio sono stati individuati i segretari comunali
"distaccati' e se è stato fatto un bando per tali richieste.
ISTITUZIONE DI UN SITO WEB:
Piacerebbe sapere come si colloquia con la
scuola per chi lavora in Comuni che non sono dotati di sistemi informatici e
perché i segretari debbono pagarsi un sistema per dialogare con la
scuola.
FORMAZIONE DI UN GRUPPO DI "TUTOR':
Piacerebbe sapere con quali criteri sono
stati individuati e scelti i "tutor" e se è stata data pubblicità
perché i segretari potessero presentare le domande per questo incarico;
quali sono stati i docenti che hanno formato i "tutor"; come si
concilia il lavoro dei "tutor" con il lavoro ordinario che questi
devono svolgere presso i Comuni ove sono titolari, quali compensi
percepiranno queste persone e se si è pensato, anche in questo caso, di
poter far ricorso ai colleghi in disponibilità.
ATTIVITA'DIDATTICA A CARATTERE REGIONALE:
Piacerebbe sapere come nasceranno queste
sezioni della Scuola; il personale che vi sarà destinato; se nel corpo
docenti vi è compreso anche un certo numero di segretari comunali ed, in
caso affermativo, come saranno scelti e pagati; il tipo di lezioni che sarà
effettuato; la scelta dei docenti.
ATTIVITA' DI FORMAZIONE A FAVORE DELLE
AMMINISTRAZIONI LOCALI:
Piacerebbe sapere se la Scuola, oltre a
svolgere il proprio ruolo ordinario, dovrà anche interessarsi di questi
servizi collocandosi in posizione concorrenziale con altre Scuole presenti
sul mercato, con quale personale sarà svolta questa attività; i costi per
mantenere questa struttura; la scelta del personale docente; il costo di
questo personale; se in questo personale saranno compresi anche i segretari
comunali e, in caso affermativo, come saranno scelti e retribuiti.
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEI
SEGRETARI COMUNALI:
Piacerebbe sapere chi sceglie le materie
di aggiornamento e se le stesse sono state o meno chieste ai destinatari
dell'aggiornamento.
PROGETTO "MERLINO":
Piacerebbe sapere se è stato considerato
il fatto che diversi segretari comunali si assenteranno contemporaneamente
dal posto di lavoro senza essere sostituiti; se tra i docenti di questo
progetto sono previsti segretari comunali e, in caso affermativo, come sono
stati scelti e come saranno retribuiti.
In attesa di ricevere adeguata risposta,
che girerò ai Collegi di questa Provincia, ringrazio e porgo cordiali
saluti.
Felice Birra
Segretario Comune di Lucca
Mittente:
Felice Birra - Segretario Comunale - C/o
Comune di Lucca
55100 LUCCA
" Specchio dei tempi "
A proposito del Progetto
Merlino
Caro Carlo, non so chi dei lettori
del Bollettino abbia avuto la fortuna (?) di partecipare al progetto
Merlino nei giorni 5 e 6 maggio 2000. Chi scrive, in disponibilità, oramai
da lunga pezza, ha dovuto (sic!) presentare domanda (quasi imposta dalla
direzione della sspal).
Poi il decentramento proclamato, ahimè, non è avvenuto (ossia mi sono
dovuto recare a Roma, con sveglia mattutina ed in un posto lontanissimo (via
D'Urban, ove si teneva il corso, da Roma Termini si posiziona verso Eur
Torrino). Poi in salette avveniristiche, unitamente ad una maggioranza
schiacciante di segretari giovani,quelli in pratica entrati dopo la riforma,
si assisteva alla così detta video conferenza programmata. La
strumentazione era all'avanguardia, però le conferenze erano preregistrate,
dimodocchè tutti i colleghi che hanno interposto domanda si dovevano
accontentare della risposta del Direttore della Scuola dr. Antonino Saja, e
non di quelle del conferenziere a cui erano rivolte. Ma poi mi chiedo, pur
se ritengo culturalmente elevate dette conferenze, cui prodest, nel
senso, se i segretari le loro funzioni le derivano a norma di legge dal
sindaco, di cosa si disserta? Parlando infine negli spacchi con i colleghi
(oltre una trentina nella sede di Roma) mi sono poi accorto che vi è una
specie di assuefazione alla riforma, nel senso che pochissimi la contestano,
ma la maggioranza schiacciante (forse conoscendo i sindaci) l'accettano, a
mio avviso
contro loro stessi e non proponendo nulla per il futuro. Questa cosa mi ha
rattristato molto. Spero che la mia impressione sia smentita dai fatti e che
i colleghi si sveglino dal lungo torpore per iniziare una nuova grossa
battaglia contro la nomina del segretario da parte del sindaco, che
oggettivamente è la mamma di tutti i mali che sono derivati alla nostra
categoria. Saluti da A. M.
" Contributi e approfondimenti "
Spese non autorizzate e
responsabilità
Segnalo una sentenza particolarmente
interessante ed attuale, recentemente comparsa sul sito diretto dal
Prof. Giovanni Virga all'indirizzo " www.giust.it
"
CS
SPESE NON AUTORIZZATE DEGLI EE.LL. E RESPONSABILITA'
DIRETTA DEL FUNZIONARIO:
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - Sentenza 22 aprile 2000 n. 5284,
secondo cui nel caso di mancato pagamento di lavori di somma urgenza
l'azione va proposta direttamente nei confronti del funzionario o
dell'amministratore pubblico che ha disposto la spesa. V. in materia di
recente anche TRIBUNALE DI PALERMO, SEZ. III CIVILE - Sentenza 21 aprile
2000 (fattispecie relativa a lavori di manutenzione eseguiti sulla base di
semplice autorizzazione dell'economo del Comune).
Istruzioni
per l'uso
Arretrati - Recapiti
telefonici e fax: Se il
Bollettino, improvvisamente, cessa di arrivarti, scrivimi o
telefonami: provvederò ad inviare gli arretrati. Verifica
il tuo indirizzo e-mail: l'informatica non consente
flessibilità! Ricorda che, se non ho il tuo telefono,
meglio il fax, quando c'è un problema di posta elettronica
non posso prendere contatto; perciò suggerisco di mandarmi
telefono e fax, che naturalmente restano riservati.
Link utili:
La sezione dei link sul sito è
molto ricca: chiedo però altre segnalazioni per arricchirla
maggiormente.
Assistenza legale: Il
Bollettino dispone di un elenco di avvocati particolarmente
specializzati nei problemi di Categoria. Chi è interessato, può
chiedermelo. I Colleghi che conoscono legali affidabili e
specializzati sono pregati di continuare a segnalarli, per
completare la copertura del territorio nazionale.
Il nostro
sito internet: Visita
il nostro sito internet all'indirizzo riportato nella testata; nelle
sezioni trovi gratuitamente modulistica, giurisprudenza, indirizzi
utili, rassegna stampa, notizie varie. Tutto il materiale può
essere liberamente copiato ed utilizzato. Chiedo materiali,
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