-----Messaggio originale-----
Da: Carlo Saffioti <
[email protected]>
A: Ai Segretari Comunali e Prov.li <
[email protected]>
Data: sabato 29 gennaio 2000 20.30
Oggetto: 167 - Bollettino Segretari Comunali e Provinciali

BOLLETTINO SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

http://web.tiscalinet.it/ilbollettino/

[email protected]

n° 167

di Carlo Saffioti

Poichè tutti i cittadini sono eguali,

essi debbono poter accedere in modo eguale

a tutti gli impieghi pubblici, secondo le loro capacità

e senza altro criterio che quello delle loro virtù

e dei loro talenti.

Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

(26 agosto 1789)

" Quattro chiacchiere tra Colleghi"

Miscellanea

Arretrati - Recapiti telefonici e fax: Se c'è un salto nella numerazione del Bollettino che ti arriva, scrivimi o telefonami: provvederò ad inviare gli arretrati. Verifica accuratamente gli indirizzi e-mail: l'informatica non consente alcuna flessibilità!

Se non dispongo del tuo telefono, meglio il fax, quando c'è un problema di posta elettronica non posso prendere contatto. Ecco perchè suggerisco di mandarmi telefono e fax, che naturalmente restano riservati.

Link utili: La sezione dei link sul sito è molto ricca: chiedo altre segnalazioni per arricchirla.

Assistenza legale: Il Bollettino dispone di un elenco di avvocati particolarmente specializzati nei problemi di Categoria. Chi è interessato, può chiederlo. I Colleghi sono pregati di continuare a segnalare, per completare la copertura del territorio nazionale.

Modulistica ed altri materiali: modulistica, giurisprudenza, indirizzi utili ed altro materiale possono essere liberamente copiati ed utilizzati visitando il sito del bollettino all'indirizzo riportato sotto la testata . Prego inviare altri materiali da mettere in comune.

" Specchio dei tempi "

Work in progress, confusione o che altro?

E' veramente difficile non provare disgusto per una situazione quale quella che emerge con sempre più chiarezza dalla gestione quotidiana della Categoria. Ed è ancora più difficile conservare tutto questo all'interno di un sistema democratico e di uno stato di diritto. Quousque tandem?

CS

<<<<<<<<<<<<<

Da N.R. a Saffioti

Una notizia davvero straordinaria che merita essere comunicata subito : L'Agenzia Autonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha adottato la delibera n. 8 del 19 gennaio 2000, che ha il seguente oggetto: ADEMPIMENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE EX ART. 14 DPR 465/97- NUMERO DEI SEGRETARI DA AMMETTERE AI CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DELLIDONEITA' A SEGRETARIO GENERALE E CRITERI PER L'AMMISSIONE.

Tuttavia il provvedimento non si limita a dare le disposizioni per l'ammissione ai corsi ma DA ATTO DELLA CESSAZIONE DELLA PROCEDURA ECCEZIONALE DETTATA DALLA DELIBERAZIONE N. 94 DEL 13 MAGGIO 1999!

LA REVOCA DELLA DELIBERAZIONE N. 94 CITATA APRE UNA NUOVA PRBLEMATICA DOVUTA A UN ALTRO CONTENUTO : INFATTI DETTO PROVVEDIMENTO SE DA UNA PARTE ABROGA UNA DISPOSIZIONE RITENUTA DALLA TOTALITA' DELLA DOTTRINA ILLEGITTIMA E INGIUSTA, PER AVER CONSENTITO LA NOMINA ALLE SEGRETERIE COMUNALI DI SECONDA CLASSE DI SEGRETARI CHE NON HANNO L'IDONEITA' ALLA QUALIFICA, DALL'ATRA PARTE CONSENTE UNA SANATORIA CHE E' PIU' IMMORALE DELLO STESSO ATTO CHE AVEVA DETERMINATO E CHE OGGI VENGONO "SANATI" COME D'USO NEL PEGGIOR MALCOSTUME ITALIANO. ANCORA UNA VOLTA ASSISTIAMO ALLA SANATORIA DEL "CHI HA AVUTO HA AVUTO E CHI HA DATO HA DATO"!

NO! NON E' POSSIBILE ASSISTERE AD UN ULTERIORE MACROSCOPICO ABUSO !

LA COPERTURA DELLE SEGRETERIE COMUNALI DI 2 CLASSE NON PUO ESSERE CAUSA DELLA ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA A VITA MA AVRA LA DURATA DELL'ASSEGNAZIONE DELLA SEDE SUPERIORE, RITORNANDO ALLA QUALIFICA POSSEDUTA DAL SOGGETTO UNA VOLTA TERMINATA LA TEMPORANEA COPERTURA DELLE SEDI SUPERIORI.

ANCHE CHI COPRE ATTUALMENTE SEDI DI SECONDA CLASSE PER EFFETTO DELLA CITATA DELIBERA 94 DOVRA' EFFETTUARE L'ESAME PER L'ACQUISIZIONE DELLA IDONEITA' PROFESSIONALE.

NON E' LEGITTIMO CHE CON LA DELIBERAZIONE DI CUI TRATTA (N8 DEL 19 GENNAIO) SI "ESCLUDONO I SEGRETARI CHE HANNO USUFRUITO DELLA DELIBERAZIONE N. 99" POICHE' NESSUNA LEGGE CONSENTE QUESTE NOMINE : LA DELIBERAZIONE CITATA ED OGGI ABROGATA CONSENTIVA LA COPERTURA DELLE SEDI DI 2 CLASSE CON SEGRETARI DI QUALIFICA INFERIORE MA NON CONSENTIVA L'ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA , TUTTI GLI ATTI DI ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI SEG. GEN. DI 2 CLASSE EFFETTUATI CON ATTI DIVERSI DA QUELLI PREVISTI DALLA LEGGE SONO ILLEGITTIMI, E, IN OGNI CASO, GLI EFFETTI CESSANO CON IL VENIR MENO DELL'INCARICO OTTENUTO NELLE SEDI DI CLASSE SUPERIORE.

SI INVITANO TUTTI I SEGRETARI ONESTI E CORRETTI, QUELLI CHE COSTRUISCONO LA PROPRIA CARRIERE CON CORRETTEZZA E SERIETA' PROFESSIONALE , A PROTESTARE PER QUESTA ENNESIMA DELIBERAZIONEPER LA PARTE CHE SANCISCE L'ILLEGITTIMITA' DI NOMINE DI SOGGETTI CHE NON POSSIEDONO LA QUALIFICAZIONE MENTRE LASCIA FUORI TUTTI GLI ALTRI FESSI CHE NON HANNO FATTO IN TEMPO A USUFRUIRE DELLA CUCCAGNA! (FATTO CHE E CHE SQUALIFICA LA CATEGORIA PIU' DI QUANTO NON LO SIA GIA').

MANDIAMO AI PROCURATORI DELLA CORTE DEI CONTI LETTERE DI PROTESTA INVITIAMO LE AUTORITA' AD INVESTIGARE SUGLI ABUSI PRESUNTI: CONTRIBUIAMO ALLA MORALIZZAZIONE DEL SETTORE.

SALUTI A TUTTI

IL SEGRETARIO G.N.R.

<<<<<<<<<<<<

Carissimo Carlo
senz'altro sarai venuto a conoscenza della deliberazione del Consiglio Nazionale n. 8 del 19 c.m. avente ad oggeto"adempimenti del consiglio di amministrazione ex art. 14, comma 6, D.P.R. 465/97 numero dei segretari da ammettere ai corsi per il conseguimento dell'idoneità a segretario generale e criteri per l'ammissione".

Tralascio ogni commento sui contenuti del deliberato limitandomi ad esclamare: "c'è da mettersi le mani ai capelli".

Comunque non posso fare a meno di evidenziare che l'Agenzia ha un nuovo consulente giuridico tale dr. Carlo Chiappinelli e quindi ci si chiede che fine ha fatto il buon dr. Gianpaolino?.

Ancora: la deliberazione è stata votata a maggioranza: contrari i due segretari, mentre il terzo era assente. Infine è curioso il fatto che non si aveva conoscenza delle due note, entrambe dell'ottobre 1999, del direttore della scuola superiore.

A tutto questo marasma oramai siamo abbituati e debbo dire che è tutto negativo quindi attendiamo.....sviluppi.


Un caro saluto ed un vivo ringraziamento per quanto stai facendo per la Categoria.

Ma, insomma, noi chi siamo?!

Ancora un intervento che dimostra, se ce ne fosse bisogno, lo stato di prostrazione e di avvilimento che certi comportamenti inducono nelle persone che - non avendo particolari obiettivi partitici da raggiungere - vorrebbero poter lavorare con serenità e professionalità.

CS

>>>>>>>

OGGETTO: Status giuridico del Segretario comunale. Lettera aperta.

Con nota 27 ottobre 1999 la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - , in ordine alla possibilità di considerare i segretari comunali rientranti tra i dipendenti cui è consentita la partecipazione al concorso al posto di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei Conti, ha ritenuo che, ai sensi della legge n. 127\97 e del regolamento n. 465\97, "... i segretari comunali perdono il loro status di dipendenti ministeriali..." e conseguentemente non è loro consentita la partecipazione al concorso in questione.

ll caso citato suggerisce una più attenta analisi in ordine all'attuale "status" giuridico del segretario comunale, al fine di accertare quali diritti possono ancora essere ascrivibili alla categoria.
In particolare occorre chiarire se l'anzianità di servizio, evidentemente non più valutabile ai fini della partecipazione ai concorsi nelle pubbliche amministrazioni statali, ivi compresi quelli per l'accesso alla carriera dirigenziale, sia ancora valutabile in caso di mobilità in tale comparto o in altri (anche ai fini del maturato economico, previdenziale e pensionistico) dal momento che, a tutt'oggi, non risulta che sia intervenuta equiparazione del segretario comunale ai dipendenti degli ee.ll. a tutti gli effetti.
In ordine poi alla mobilità volontaria o d'ufficio, in caso di mancata nomina entro i quattro anni previsti dalla attuale normativa, è dubitabile che sia ancora garantito l'accesso a posti di ruolo a tempo indeterminato nell'ambito della pubblica amministrazione in genere, tanto più che, l'equiparazione della qualifica professionale prevista dalla disciplina vigente, si riferisce esclusivamente alla fase transitoria e non al sistema a regime.
Infine, sulla base delle considerazioni sopra esposte e sul fatto che il concorso pubblico è previsto esclusivamente per l'iscrizione all'albo e non per l'accesso al posto, dovendo ritenere il segretario comunale a tutti gli effetti "lavoratore in affitto" con rapporto non di ruolo, bensì a regime privatistico, presso gli ee.ll. o altre amministrazioni che lo richiedono all' agenzia da cui dipende, si chiede se non sia opportuno prevedere l'estensione, anche ai segretari comunali, dei diritti e delle garanzie già previste per altri lavoratori privati in stato di "lavoro interinale".
In particolare se non sia auspicabile porre a carico dell'agenzia di riferimento la gestione generale del rapporto di lavoro, ivi compreso il pagamento dello stipendio tabellare e dei relativi contributi previdenziali di tutti i segretari iscritti, mediante una razionale distribuzione delle risorse derivanti dal versamento dei diritti di segreteria e del contributo a carico degli ee.ll. , oggi commisurato al trattameno economico del segretario in servizio, lasciando, invece, a totale carico dell'ee.ll. o della amministrazione richiedente, l'indennità correlata all'eventuale conferimento di mansioni aggiunte e diverse (es. direttore generale, produtività ecc.).
Ciò comporterebbe, da un lato, per il segretario, la certezza di una retribuzione sempre conforme all'anzianità e qualifica posseduta nonchè alle mansioni effettivamente svolte, indipendentemente dall'amministrazione presso la quale è chiamato ad operare, dall'altro, per gli amministratori di ee.ll. più piccoli o dissestati, il vantaggio di potersi più liberamente avvalere della professionalità ed esperienza anche di segretari con maggiore anzianità di servizio o iscritti in fasce superiori, non essendo più vincolati alla necessità di farsi totalmente carico del relativo "costo professionale", bensì del solo "compenso incentivante" evidentemente legato ai risultati di gestione.

<<<<<<<<<<<<<<<<<

Ancora sulla nomina dei Segretari Capo nelle sedi dirigenziali

Come sempre è stato (e speriamo, almeno per il futuro, di non dover dire "sempre sarà") continua la guerra tra poveri fra i Colleghi.

Personalmente ho raggiunto il grado di Segretario Generale di Classe 1/A, senza alcuna sponsorizzazione: con il nuovo sistema, dopo un paio d'anni, sono stato messo in disponibilità senza neppure poter sapere il perchè.

Condividevo e condivido le critiche nei confronti del vecchio sistema dei concorsi: da anni ci si batteva perchè si tutelasse la professionalità e non altro.

Certo è che oggi è diventa sempre più difficile sostenere che la situazione sia professionalmente migliore: non per colpa dei Colleghi, che sono sempre gli stessi, ma per un sistema nel quale gli stessi Sindaci - quand'anche lo vogliano - non sono messi in grado di conoscere e scegliere su basi professionali.

CS

<<<<<<

Caro Carlo, vorrei intervenire nel dibattito per rendere tutti edotti dell'esistenza di segretari capi che non vengono chiamati a ricoprire segreterie generali per meriti politici. Io sono tra i "promossi" sul campo ma non ho nè meriti politici nè tessere (nemmeno sindacali, dopo la riforma Bassanini).

Non entro nel merito della dibattuta questione, se sia lecito o no lo deciderà chi di dovere. Da parte mia rilevo che a fronte di una sistuazione non chiarissima (c'è anche l'art. 12 del DPR) ogni occasione sia buona per infangare chi ha il solo torto di aver presentato domanda a fronte di una sede vacante e pubblicizzata.

Sarei anch'io in grado di fare allegre e sconsiderate insinuazioni su concorsi e carriere: ma che pena!

Aggiungo: siamo proprio sicuri che chi adesso si lamenta della situazione creatasi si sia, a suo tempo, espresso contro la Grande Riforma?

Angelo Lo Destro

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Tutto tace? Non credo proprio ...

Non credo proprio che tutto taccia nè che tutti sano soddisfatti. Come era stato previsto, un piccolo gruppo di lobbysti - ai quali, come sempre accade, si sono uniti e si uniscono gli opportunisti dell'ultima ora - si è lanciato sul formaggio e se ne sta saziando vergognosamente. E' bene che ciò accada ed anzi è meglio che tutto ciò sia sempre più indecente, agli occhi di tutti: sarà più rapida la reazione della democrazia nei confronti di chi democratico proprio non è. Non credo però che la reazione sia possibile da parte di chi si sta riempiendo la pancia a crepapelle.

CS

>>>>>>>>>>>>>>>>

Caro Carlo,
come era nelle previsioni ai tanti interrogatvi posti dai colleghi e non colleghi non sono seguite le dovute risposte; forse nessuno ora se la sente più di assumersi la paternità di una disastrosa riforma che si è rivelata tutta intrisa di illegittimità e, cosa ancora più grave, piena di effetti dirompenti sulla vita sociale dei segretari comunali, che oltre ad essere animali lavoratori erano anche padri, mariti e mogli.
Queste posizioni sociali, che sempre dovrebbero essere tenute presenti in ogni riforma se non si vuole inaridire la società, con la legge n. 127/1997 e successivi regolamenti, sono stati assolutamente trascurati.
Tutti hanno sottovalutato il fatto che trasformare un rapporto di lavoro, storicamente a tempo indeterminato, significava anche allontanare il lavoratore dalla propria famiglia perché costretto ad emigrare pur avendo programmato in modo diverso la sua vita su differenti presupposti di fatto e di diritto; tutti hanno trascurato il fatto che la rottura di un contratto significava sfiducia e disprezzo del cittadino verso uno Stato inadempiente; tutti hanno dimenticato che una società civile e solidaristica privilegia e rispetta i diritti fondamentali della persona umana.
Il mio disappunto non è rivolto ai politici; questi risponderanno ai cittadini delle loro azioni in termini di consenso politico; il mio
disappunto per le mancate risposte è rivolto ai colleghi Sajia e Paolini, padri provati della riforma, che dovrebbero ritenere doveroso motivare le loro scelte come rappresentanti sindacali dei segretari comunali.
Se questi signori continueranno a tacere vorrà dire che hanno collaborato alla partorienza di un mostro del quale oggi si vergognano sino al punto da disconoscerne la paternità.
Cordiali saluti.
A. C.

Hosted by www.Geocities.ws

1