BOLLETTINO SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

http://utenti.tripod.it/Il_Bollettino

n° 141

by Carlo Saffioti

Poichè tutti i cittadini sono eguali,

essi debbono poter accedere in modo eguale

a tutti gli impieghi pubblici, secondo le loro capacità

e senza altro criterio che quello delle loro virtù

e dei loro talenti.

Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

(26 agosto 1789)

"4 Chiacchiere tra Colleghi "

Rièccomi

Sono appena tornato a casa dall'ospedale e, naturalmente, ho voglia di riprendere l'abitudine al Bollettino, che ci permette di mantenere un contatto, sia pure virtuale.

Per la verità non sono ancora del tutto a posto ma pare si sia trattato solo di una "labirintite", molto noiosa ma niente di più: mi scuserete quindi se sarò più confuso del solito.

Sono davvero contento di ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto, telefonato, fatto visita etc facendomi gli auguri: ancora una volta il "Gruppo del Bollettino" dimostra con i fatti di essere capace di creare solidarietà e colleganza: citando Cicerone (chiedo scusa per la brutta abitudine ai classici!!) potremo dire non nobis solum nati sumus ed essere fieri di noi.

Ecco una raccolta degli e-mail arrivati in questi giorni:

Caro Carlo, ti auguro una pronta guarigione, spero di rileggerti quanto prima. A. R.// Caro Carlo, ti auguro ogni bene e non vedo l'ora di rileggere il tuo bollettino. Guarisci presto M. F. // Visto il tuo messaggio, spero che la tua degenza in ospedale sia breve. Auguri.
A. C.// Ti aspettiamo Gianluca // Ciao Carlo, A presto, non farmi stare in pensiero.ti saluto V. //
I piu' sinceri auguri di un pronto e perfetto recupero. P. C. // Consentimi di farTi i miei più cordiali auguri d'immediata risoluzione di ogni problema.Ciao P. M. // Ti formulo i migliori auguri da parte mia e di tutti i colleghi della Provincia di S. Ci mancherai e ci mancherà il tuo Bollettino.C. P. // Auguri N. G. // In bocca al lupo e migliori auguri!!! L. O. // Ho appreso del tuo ricovero in Ospedale ed in attesa di rileggere i tuoi Bollettini ti auguro la migliore salute.Cordialità M.L. // Caro Carlo, in bocca al lupo. Fai presto, perchè non possiamo fare a meno del bollettino!!!! Cari saluti. M. // Carlo, cosa succede? Non farmi stare in pensiero! Se hai bisogno di me chiamami. Purtroppo sono un'esperta in ospedali. Ti abbraccio L. // caro Carlo spero che i tuoi accertamenti siano ok e che tu ritorni presto fra di noi.Ne abbiamo bisogno. ..Ciao e in bocca al lupo.V.Q. // Ricevo la tua del 25-10 e ti faccio i migliori auguri di pronto ristabilimento. F.C. // Auguri per la tua salute, spero di leggerti presto. Antonio // Caro Carlo spero che il ricovero sia per accertamenti che ti auguro siano ottimi per la tua salute. In bocca al lupo ed in culo alla balena. A.M. // Caro Carlo, auguri di pronta guarigione. Attendo con ansia il bollettino per sapere che tutto é finito e che sei nuovamente OK. In bocca al lupo B.T. //

Auguri di pronta guarigione nel tuo e nostro... interesse. Saluti G.B. // Auguri e a presto Grazie per il Tuo impegno A. P. // In bocca al lupo! A. M. - Comprensorio della ..//

Il Bollettino è sbarcato su internet

La creazione di un sito internet per il Bollettino è stata accolta da un vero boato di approvazione; sono dvvero tanti quelli che hnno scritto dando la loro approvazione ed anzi, da parte di qualcuno c'è stata l'offerta di dare una mano: grazie di cuore a nome di tutto il Gruppo del Bollettino!

Con l'aiuto di questi Colleghi spero davvero di riuscire a migliorare il sito e di renderlo più utile.

Già da ora - pensando di potervi realizzare una sezione "Modulistica" a disposizione del Gruppo - chiedo a tutti coloro che dispongono di testi utili (schemi di statuti, regolamenti, provvedimenti, testi aggiornati di leggi etc.) in formato word oppure rtf di mandarmeli fin d'ora: io redigerò immediatamente un elenco da diffondere tramite Bollettino in attesa di avere un sito. Ricordiamoci che non tutti i Colleghi hanno la possibilità di disporre di banche dati aggiornate e quindi anche testi che ci possono sembrare ovvi possono non esserlo.

L'idea è quella di riunire un trust di cervelli, con l'ambizione di realizzare un motto vecchio ma parecchio attuale: "" Tutti per uno, uno per tutti "" e così collaborare per lavorare meglio e con maggiore soddisfazione.

In questo modo potremo aspirare a collocarci insieme a siti ben più titolati - come www.giust.it (la rivista di Diritto Pubblico diretta dal Prof. Virga) e ww.geocities.com/TheTropics/Cabana/7023 (Il Segretario City Manager, sito diretto dal collega Rosario Terranova), siti che già da tempo ospitano e pubblicizzano la raccolta del Bollettino.

Vi prego di visitare il nostro sito, facendo sì scattare il contatore che tiene conto di ospiti e visitatori ma più ancora per darmi suggerimenti, idee, proposte, contributi etc..

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Testo aggiornato del D.Lvo 77

Grazie ad un lettore del Bollettino - che ha scritto una lettera davvero piacevole da pubblicare - posso mettere a disposizione del Gruppo il testo legislativo aggiornato del Decreto Legislativo n° 77 (Finanza Locale) del quale forse non tutti dispongono: come al solito, chi lo vuole, basta me lo chieda via e-mail. Stessa cosa per chi desiderasse il testo della legge 142 o del D.Lvo 29 aggiornatissimi

C.S.

A Carlo Saffioti

Sono F. Z., Direttore del Servizio Finanziario del Comune di V.
Due mesi fa ti ho chiesto di inserirmi fra i destinatari del Bollettino. Mi hai risposto un pò perplesso avvisandomi che era rivolto ai colleghi segretari comunali.
Sono felicissimo, invece,di ricevere il bollettino e di seguire le vicende dei segretari per due ordini di motivi:

1) perchè ho amici segretari comunali e perchè ne conosco molti di bravi che stimo molto ed ho, quindi, a cuore la loro sorte (uno di essi è stato "cassintegrato" per un paio di mesi);

2) perchè quello che stà succedendo ai segretari prima o dopo passerà anche alla dirigenza e sugli apicali dei Comuni più piccoli.

Ritengo che ci sia motivo di preoccupazione per tutti coloro che ricoprono incarichi di vertice negli enti locali.

Ti ringrazio per il bollettino e per la tua simpatia. Ti faccio i migliori auguri per il futuro.

Per rendermi utile ti invio in "attached" il "file" del D.Lgs. 77/1995 aggiornatissimo per coloro che ne fossero interessati. La stampa a colori ne evidenzia le successive, numerose modiche intercorse nel tempo.
Per chi è interessato nel sito
www.giust.it c'è il testo aggiornato del D.Lgs. 29/1993. Se qualcuno ne ha bisogno io mi sono fatto copia.

Saluti F. Z

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."Specchio dei Tempi"

Due Colleghi hanno scritto mettendo in evidenza alcuni aspetti che purtroppo continuano a caratterizzare il nostro lavoro in questo periodo.

"" Sono il segretario dott. G. C. ti scrivo questa e-mail in primis per farti i migliori auguri di una pronta guarigione e per comunicarti che dal 15.10.1999 sono in disponibilità. Il Sindaco del Comune di S. di cui ero titolare è da annoverare fra quelli che

non hanno avuto il coraggio di comunicare al Segretario comunale che avevano intezione di mettere la sede a concorso. ""

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Caro Carlo

apprendo oggi del tuo ricovero .Spero niente di grave .

Ricevere il Bollettino e' una grande consolazione , un conforto , uno stimolo per andare avanti comunque .Spero di ricevere presto tue notizie la salute e' la prima ricchezza.

Spero anche che ci sia per te presto qualche novita' professionale .Per quanto mi riguarda niente ,continuo nell'incertezza del futuro, ma ormai penso dovremo abituarci .Ho letto con interesse la proposta di Giacomo Arezzo di Trifiletti, relativa a una sorta di autotassazione di colleghi interessati a portare i quesiti sulla incostituzionalitta' di una serie di norme davanti alla Corte .Io mi chiedo come mai una pronuncia della Corte Costituzionale non sia ancora intervenuta ,considerata la quantita di contenziosi e penso la volonta' dei 200 lettori del Bollettino di proseguire nella difesa ad oltranza della propria dignita'.

Nessun commento e' sortito dai Sindacati sulla notizia pubblicata sul Sole relativa al parere della funzione Pubblica che negherebbe la dirigenza ai Segretari .Mi piacerebbe leggere sul Bollettino qualche commento al riguardo.Quanto alla proposta di formare un movimento ,sarei favorevole vista l'inerzia dei nostri Sindacati.Ma mi sorge il dubbio: non sarebbe piuttosto opportuno fare svegliare chi ci rappresenta anche a mezzo degli apporti di un nuovo movimento? La categoria e' in dissoluzione.Io opero in assoluta solitudine ,dato anche il periodo che ci vede l'un contro l'altro armato alla conquista del posto di lavoro e il bello e' che la dirigenza degli Enti Locali ancora non si e' resa conto di quello che ancora deve venire .Non intendo essere disfattista ma i fatti , la realta' normativa non depone a favore della categoria e in fondo il parere della funzione pubblica non e' che un assaggio di quello che sara' del contratto : gentili colleghi del Sindacato cosa state facendo ?

Finisco qui , augurando a te caro Carlo una pronta guarigione e tutto il mio apprezzamento per questa attivita' globalizzante quale e' quella del bollettino .

Io ritrovo la categoria per via telematica , se poi parlo con i miei colleghi dei comuni viciniori ,i discorsi sono della serie :a me non capitera'(salvo naturalmente altre considerazioni in privato)

Un abbraccio
Francesca.

"Notizie dal-al Sindacato"

Caro Collega,

in riferimento alla nota della Collega De Zio, pubblicata sul Bollettino n.140, la quale invita a proporre suggerimenti normativi da introdurre alle modifiche al DPR 465, e tenendo presente che non è certo semplice apportare miglioramenti ad un testo che sarebbe da riscrivere completamente, mi limito molto modestamente a rappresentare l'esigenza che lo sforzo di miglioramento non sfoci, al contrario, in un concreto peggioramento del testo esistente.

Ho letto di recente, infatti, autorevoli interpretazioni nelle quali si rappresentava l'urgente necessità di porre fine alla facoltà per i Segretari titolari di sede di partecipare alle procedure di nomina in altra sede; l'eliminazione di tale possibilità da un lato comprometterebbe ulteriormente le limitate possibilità di autonomia del Segretario nella scelta della sede di lavoro, dall'altro, non permetterebbe ai Sindaci di scegliere tra gli iscritti all'Albo, ma solo tra gli iscritti privi di sede. Spero di avere frainteso le intenzioni degli attori di questa vicenda contrattuale, comunque mi pareva giusto segnalarlo.

In secondo luogo, in relazione all'art.15, comma 5, del citato DPR, in caso di revoca per gravi violazioni ai doveri d'ufficio, mi sembrerebbe quanto meno logico istituire un meccanismo lievemente più imparziale del contraddittorio dinanzi alla Giunta Comunale (non penso sia necessario spiegarne i motivi!).

Sicuramente vi sono moltissime altre problematiche da risolvere, ma, a mio modo di vedere, quelle segnalate mi sembrano di particolare gravità.

Ti ringrazio per l'attenzione e ti saluto.

M. S.

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Un Collega mi ha inviato, per la pubblicazione sul Bollettino, la seguente lettera che evidenzia lo stato di sofferenza che esiste - e certo non solo per i Segretari Comunali - tra iscritti ed Organizzazioni Sindacali.

C.S.

Al Dr.Carlo Paolini Segretario Nazionale dell'U.N.S.C.P. -

Ai Sigg.ri componenti del Comitato esecutivo Nazionale della UNSCP

Al Dr.Edoardo Sortino – Consigliere di amministrazione dell’Agenzia Nazionale

Al Dr. Carmelo Carlino - Segretario amministrativo della UNSCP

Al Dr.ssa Angela Nobile - Segretario Regionale della Toscana

Al Dr.ssa Maria Rosaria Rizzo – Vice Presidente della Commissione Tutela e Patronato

OGGETTO: Revoca dell’incarico del Segretario Generale Dr. M.P. Questione della costituzione in giudizio del Sindacato dell’UNSCP per la difesa delle ragioni del menzionato segretario

I destinatari della presente sono già ampiamente a conoscenza della questione indicata in oggetto, così da potersi tralasciare ogni indicazione riassuntiva della medesima, entrando subito sul tema elettivo di questa nota.

Il Dr. M.P., ad esito della vicenda qui sopra specificata, il prossimo 22 Novembre avrà il giudizio di merito da parte del competente Pretore del lavoro di Firenze, senza che al momento risulti la costituzione in giudizio "ad adiuvandum" del nostro sindacato di categoria, ed anzi senza che al momento si riesca a percepire un effettivo interesse a voler realizzare tale costituzione.

In vero il Segretario regionale della nostra Unione si era ritualmente e formalmente costituito in relazione al ricorso ex art. 700 cpc, a suo tempo presentato dal Dr. M.P. al pretore di Firenze, a ministero dell’Avv. Mauro Montini dello Studio Lessona.

Non v’è chi non veda, a parte altre considerazioni che non pare qui il caso di doversi affrontare, come la mancata costituzione in giudizio del nostro Sindacato, anche nell’assai più delicata e qualificata fase del giudizio di merito, finisca obiettivamente per colorare negativamente la posizione processuale del Dr. M.P., sembrando quasi che il suo sindacato possa apparire acquiescente rispetto alle tesi del sindaco revocante: di più, proprio la circostanza che in un primo momento il collega P. sia stato "coadiuvato" formalmente dal nostro Sindacato, mentre in prosieguo di tempo tale ausilio è venuto meno, può quasi far supporre un ripensamento del sindacato sulle bontà delle ragioni del dr. P. con ciò indebolendo patentemente le stesse possibilità di difesa del medesimo.

Né intendo qui rimarcare come il caso del collega P., al di là di considerazioni personali ed umane che pur non dovrebbero essere sottovalutate, sia diventato un evento di rilevanza nazionale e assurga a caso emblematico di come la nuova riforma, se non correttamente sussidiata e realizzata da soggetti dotati di maturità e buona fede, possa portare ad esiti nefandi e laceranti per tutti quei colleghi che abbiano il senso delle cose e delle proporzioni, apparendo qui un fuor luogo i soliti e stereotipati ottimismi di maniera.

Né voglio dilungarmi sull’impegno sindacale che il Dr. P. – lo dico senza enfasi alcuna – essendo sicuro di non scadere in una inconcludente retorica – ha fin qui profuso per il nostro sindacato in tutto il periodo in cui egli è stato segretario provinciale dell’Unione qui a Pistoia e anche in precedenza in qualità di iscritto allorché svolgeva le funzioni in provincia di Bergamo.

Dirò invece, con il massimo rispetto, ma anche con la più franca fermezza che, una mancata formale e tempestiva costituzione in giudizio del nostro sindacato, nel giudizio in questione, avrebbe riflessi laceranti e pressoché irrecuperabili sull’immagine e credibilità del medesimo: se un sindacato che si propone strategie di ‘leadership’ non è in grado di tutelare un proprio iscritto, e anzi un proprio "quadro" di fronte ad una ingiustizia che i vertici stessi hanno più volte esplicitato anche in forme e occasioni ufficiali, con quale credibilità potrà rappresentare altre istanze e proposte che la categoria possa appunto stimare, perché proveniente da un soggetto attrezzato, organizzato e coerente ?

Sa bene chi scrive, che poi alla fine, tutto ciò si riduce ad una questione di soldi e che gli avvocati hanno un costo e spesso elevato. Ma a parte la circostanza che proprio per la difesa dei colleghi in difficoltà è stato istituito un apposito fondo al quale questa Unione provinciale ha fattivamente contribuito, la domanda sostanziale è un’altra: è sostenibile, senza con questo negare alla radice la forza e la capacità rappresentativa che il nostro sindacato legittimamente rivendica, che tale sindacato non sia poi in grado di difendere in giudizio un solo caso emblematico a livello nazionale perché mancano i soldi per pagare un patrocinatore: tanto varrebbe proclamare apertamente la bancarotta ?

Non sarebbe allora più prudente e producente rivolgersi almeno ad un Avvocato amico piuttosto che lanciare il lacerante messaggio di un collega abbandonato a se stesso perché mancano gli spiccioli per pagare la parcella al patrocinatore sindacale ?

Si confida vivamente che una più ponderata e meditata attenzione da parte dei destinatari della presente possa portare a un positivo esito della questione , nell’interesse certo del Dr. P. , ma soprattutto di tutto il nostro sindacato e dell’intera categoria.

Sono sicuro che la sensibilità e le capacità di saper risolvere anche più delicati problemi fin qui dimostrata dai vertici del nostro sindacato, saprà trovare una soluzione congrua, adeguata, comprensibile e dignitosa.

Ringrazio dell’attenzione che vorrete porre a questa mia e rammento che la data ultima per la costituzione in giudizio è fissata per giovedì 18 novembre p.v., talché pare proprio che non ci sia tempo da perdere né spazio per troppe tergiversazioni.

SALUTI FRATERNI

Pistoia 21 Ottobre 1999 Edoardo Nannipieri – Segretario provinciale UNSCP di Pistoia

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