Una vittoria mancata
Gran Premio
d'Australia : Williams - La Corsa [09/03/03
- 10:44]
Juan
Pablo Montoya ha concluso al secondo posto la gara di apertura della
stagione di Melbourne. Il pilota colombiano si
trovava in testa, ma a 11 giri dalla fine è uscito di pista ed ha ceduto la
leadership a David Coulthard. Juan conquista così
otto punti in base al nuovo sistema di assegnazione.
"Nonostante questo risultato devo dire che per me è
stata una gara disastrosa. Siamo partiti con gomme da asciutto ed è stata una
decisione eccellente, ma poi la safety car è uscita due volte ed ha cancellato
il nostro vantaggio entrambe le volte. Poi quando sono andato nuovamente in
testa alla curva 1 sono andato largo quando ho alzato il piede. E' stata
assolutamente colpa mia, ma anche l'unico errore di questo weekend. Nel secondo
pit stop non ho cambiato le gomme perché erano eccellenti ed ero sicuro che la
macchina sarebbe stata meno competitiva con gomme nuove. Gli ultimi giri sono
stati molto difficili perché sentivo la pressione di Kimi Raikkonen," ha
detto Montoya.
Ralf Schumacher è partito dalla nona posizione e dopo alcuni problemi col
cambio gomme nel primo pit stop ha concluso ottavo. Ottiene così un punto che
è meno di ciò che sperava. La decisione di partire con gomme da asciutto ha
giocato un ruolo fondamentale nella gara.
"E' bellissimo per Juan
e per il team iniziare con un secondo posto. Siamo ovviamente molto felici. E'
un peccato che nel pit stop di Ralf si sia verificato un problema con la ruota
posteriore destra che gli è costato dieci secondi. Dopo tutti i test invernali
è stato interessante vedere quanto sono forti le altre macchine in gara.
Ovviamente Ferrari e McLaren sono ancora molto competitive," ha
spiegato Sam Michael.
"E' stata una corsa eccitante e turbolenta
dall'inizio alla fine. Abbiamo scelto una buona strategia, ma sfortunatamente
Juan ha mancato la vittoria. Dopo la sbandata ha
difeso il secondo posto in un modo fantastico. Siamo soddisfatti di questo
secondo posto nella prima gara anche avremmo potuto vincere," ha
concluso Gerhard Berger.