Test a Monza, chiusura in rosso
06 settembre 2002 Fonte: La Gazzetta dello Sport
Ultima giornata di prove: Barrichello simula anche un GP e precede De la Rosa (Jaguar). Un guasto spedisce fuori Montoya senza grossi danni.
MONZA, 6 settembre 2002 - Finale con il part-time. La settimana di test delle scuderie di F.1, utile preparazione al GP d'Italia del 15 settembre prossimo, si è conclusa con mezza giornata di lavoro a disposizione. Tutti in pista, il più possibile, solo dalle 9 alle 12.30 e nemmeno in condizioni ideali, vista la pioggia caduta abbondante nella notte. La cosa non ha impedito alla solita impeccabile Ferrari di portare a casa il miglior tempo della sessione ma soprattutto di completare senza guai una simulazione di GP. Il tutto con Rubens Barrichello che in totale ha messo insieme 50 giri con un riscontro cronometrico più veloce di 1'23"063 e una generale soddisfazione. Lo stesso non si può dire di Juan Pablo Montoya, che ha dovuto mettere fine alle prove con un'ora di anticipo quando la sua Williams ha perso aderenza causa un guasto improvviso (forse la perdita di pressione di un pneumatico) alla seconda curva di Lesmo: la FW24 si è improvvisamente girata andando ad appoggiarsi al guard-rail all'interno della curva. Impatto abbastanza violento ma pochi danni. Per il colombiano alla fine il 10° tempo in 1'25"825.
Non è stato l'unico - peraltro - a incontrare guai. Ha iniziato subito il malese Alex Yoong, fermo a metà del primo giro con la sua Minardi. Poi è stata la volta di De la Rosa (ko alla variante Ascari per un guasto sulla Jaguar), Button (motore rotto sulla sua Renault) e infine Massa, finito nella sabbia alla variante della Roggia. Nonostante il contrattempo la Jaguar si è confermata in crescita, piazzando De la Rosa 2° e Irvine 5° dopo che lo spagnolo aveva messo in fila tutti nella giornata di giovedì. Bene anche le Toyota con Salo 3° e McNish 4°, mentre Coulthard con la McLaren si è accontentato del 9° posto preceduto anche da Massa (sauber), Pizzonia (Williams) e Davidson (Bar). Undicesima posizione per la Renault di Trulli mentre la Jordan, dopo le due rotture di motore subìte da Fisichella giovedì, non ha girato.