Barrichello - Montoya, fuori il secondo<
05 settembre 2002 Fonte: La Gazzetta dello Sport
Parlano il ferrarista e il pilota Williams, sfidanti per il ruolo di vice-campione. Ma nei test di Monza il più veloce è De la Rosa con la Jaguar davanti a Coulthard.
MONZA, 5 settembre 2002 - Rappresentano i candidati più seri al ruolo di vice-campione alle spalle dell'imprendibile Schumi. E sono arrivati a Monza, per la terza giornata di test, con lo scopo di preparare al meglio un GP d'Italia (del 15 settembre) che potrebbe rivelarsi decisivo. Rubens Barrichello e Juan Pablo Montoya, è di loro che si parla, sanno che vincere sarebbe fondamentale. "Certo - attacca il brasiliano - perché io voglio vincere in ogni giorno della mia vita. E per farlo devo andare ancora più forte". Monza è pista da medie elevate, quindi sulla carta si prepara un duello con la Williams. "Vero - conferma Rubinho -, qui loro vanno molto veloce, lo si è visto anche dalle prove di questi giorni. Però anche noi ci stiamo difendendo. Abbiamo una gran macchina e gomme eccellenti, dobbiamo solo trovare il giusto bilanciamento". Meglio Monza o il secondo posto iridato? "Beh, se vinci a Monza hai anche modo di arrivare 2° nel Mondiale. Aspettiamo di capire come vanno gli altri e poi vedremo".
A contrastarlo, oltre ovviamente ai fratelli Schumi, sarà appunto Juan Pablo Montoya. Che ha vinto il suo unico GP di F.1 proprio a Monza dodici mesi fa. "Ripetersi è sempre difficile - dice il colombiano - ma non bisogna mai avere paura. Questa è una delle piste in. cui possiamo fare meglio. Le Ferrari quest'anno sono superiori, ma in F.1 le cose sono in continua evoluzione. Anche noi e la McLaren stiamo facendo un bel lavoro: qui, per esempio, stiamo provando un nuovo motore". E qui la differenza la fanno motore (e il BMW sfiorerebbe i 900 cavalli) e gomme. Però in questi test il V10 tedesco è finito k.o. già due volte (Ralf martedì e il collaudatore Gene mercoledì). "Nelle prove è normale avere problemi - ha minimizzato Juan Pablo - ma sono ottimista per il lavoro che stiamo facendo". Desiderio scontato: il bis del successo di un anno fa. "Punto alla vittoria - spiega Montoya -, questo è ovvio. Ma in assoluto l'importante per me è arrivare davanti a Rubens e togliergli dei punti. Questo è il mio obiettivo".
Intanto a metterli d'accordo è arrivato il sorprendente Pedro De la Rosa, che ha chiuso davanti a tutti con la sua Jaguar la giornata di test. Lo spagnolo ha girato in 1'22"757 ed ha preceduto Coulthard (McLaren) e le due Williams del collaudatore Pizzonia e dello stesso Montoya. Quinto McNish (Toyota) e sesto Barrichello. Da segnalare l'incontro tra il pilota colombiano e l'interista Recoba, in visita ai box, e - in mattinata - la rottura del motore sulla Jordan di Fisichella, che ha finito le prove 11° proprio davanti a Trulli (Renault).
Tempi della 3^ giornata di prove a Monza