VERONA
Torna indietro

FILARMONICO, via Roma 2, Verona (Tel. 045.596.826)
DATA: 12 NOVEMBRE 1999 (orario dello spettacolo ignoto)
CRIMINI COMMESSI: Mascherino sbagliato
VITTIMA: "Bowfinger" di Frank Oz
Post su IACine di mAx (Massimo Mirandola).

Mi spiace prendermela con questo cinema che, in realta', e' uno dei pochi in centro a Verona che ha un bellissimo schermo (anche se l'immagine e', a volte, un po' "scuretta") e un ottimo audio DTS (quando si ricordano di attivarlo, visto che piu' di una volta sono andato a parlare con il proiezionista per ricordarglielo... Ma tant'e', lui mi ha detto che non e' colpa sua "...e' la gente che si lamenta del volume troppo alto!"), ma il "crimine" compiuto e' talmente fastidioso che ho deciso di segnalarlo.

In pratica: se il film proiettato e' in formato 2.35:1, nessun problema, visione perfetta. Ma se il film e' in formato 1.85:1 non viene MAI utilizzato il giusto "mascherino" (e' il termine corretto?) sul proiettore e l'immagine risulta quadrata invece che rettangolare con la conseguenza che entrano "in scena" tutte le sporcature del caso, microfoni e aste degli stessi in primis.

La visione quindi risulta non solo fastidiosa ma a volte addirittura irritante, con il cinema che scoppia in boati di risate quando la scena e' drammatica perche' magari un microfono con asta sbuca a pochi centimetri dalla testa del protagonista (mitica, a suo tempo, fu la scena di "Boxing Helena" in cui un inseguimento in steady cam si era trasformato in una "fuga dal microfonone peloso"...).

E il peggio di tutto e' che le "parolacce" non se le prende il proiezionista, ma il regista del film perche' sembra che *nessuno* si renda conto che e' un problema del cinema e non di inettitudine della troupe. Ultimo caso, riportato dal quotidiano locale uscito ieri (14/11/1999), il film "Bowfinger", sentite qua:

[...]

"Peccato solo che la sciatteria dell'improvvisata troupe della finzione [si riferisce a quella del "film nel film" ndt] abbia contagiato la troupe vera diretta da Frank Oz, non si spiegerebbe altrimenti [sic! ndt] il diluvio di microfoni che piove dalla parte superiore dell'inquadratura e addirittura l'entrata in scena laterale di una piccola gru reggimicrofono."

[...]

Il critico, a onor del vero, non segnala in quale cinema abbia visionato la pellicola, ma risulta evidente sia stato al cinema Filarmonico in quanto l'unico altro cinema in citta' che all'epoca proiettava il citato film "Bowfinger" era il multisala "Warner Village", che mai ha avuto di questi "inconvenienti". Avendo annosamente riscontrato questo problema al solo Filarmonico e' evidente che la visione dell'opera sia stata effettuata in tale cinema. E comunque un'eventuale verifica e' sempre effettuabile, basta recarsi a visionare il prossimo film in formato 1.85:1 proiettato nella sala.

In conclusione io non voglio particolarmente infierire su questo cinema, che, ripeto, comunque rimane uno dei migliori della citta' (c'e' infatti di ben peggio: alcuni spacciano un DTS che non c'e', alzano il prezzo del biglietto del tutto arbitrariamente - anteprima di "Cosi' e' la vita" a 17.000L!!! -, audio inesistente, fuori fuoco e interruzione titoli di coda come se piovesse, ecc.), ma siccome secondo me e' ancora un caso "recuperabile", lo segnalo, sperando in un "futuro migliore". :)

Hosted by www.Geocities.ws

1