SESTO FIORENTINO
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MULTISALA GROTTA, XXXXX, Sesto Fiorentino (Tel. xxxx)
DATA: 16 MARZO 2000 (spettacolo delle XXXX)
CRIMINI COMMESSI: passim
VITTIMA: "Il Collezionista di Ossa" di Philip Noyce
Post su IACine di Antonio Marcheselli.
Vorrei raccontarvi la mia avventura di ieri sera avvenuta al Cinema. Si tratta del Multisala Grotta di Sesto Fiorentino, recentemente diventato multisala dal vecchio cinema "Centrale" e "Grotta". Il vecchio Centrale e' diventato un bisala (chiudendo la galleria) e e' stata creata una saletta ex-novo da 90 posti circa.
Il cinema e' potenzialmente molto bello: nuove poltrone, nuovi impianti sonori. Ed e' fondamentalmente sul lato tecnico che vorrei soffermarmi: le sale 1 e 2 (le altre, essendo "minori" sono rimaste con il "solo" Dolby SR) sono dotate di Dolby Digital e di DTS (nel caso del DTS si tratta di un solo decoder per due sale). La sala 1 inoltre dispone del nuovo Dolby EX, unico in Firenze.
Impianti biamplificati, casse JBL e amplificatori QSC. Le due sale hanno le carte in regola insomma per garantire un coinvolgimento notevole. Proiezione Prevost.
Purtroppo nel corso del tempo si e' evidenziato un grosso problema legato ad una errata insonorizzazione tra le 4 sale: se si "pompa" troppo il volume si fa un 4x1: paghi un biglietto e senti 4... :-((
Questo ha portato alle piu' disparate "soluzioni": dal volume spesso molto basso (in particolar modo se il film e' "chiassone") alla modifica "on fly" dell'equalizzazione della sala (fatta da personale "esperto") per neutralizzare colui che da' piu' fastidio: il SubWoofer...

Tanto per fare un esempio basta citare l'ultimo 007:
1. Il Subwoofer era stato abbassato (praticamente era spento). Inoltre il suono era molto secco (probabilmente il SW in sala 2 e' destinato a riprodurre anche le medio basse delle tre casse anteriori). Per compensare i surround erano stati alzati (ai limiti del fastidio) ma il centrale (dialoghi) non riuscivano a superare il posteriore... :-(
2. I titoli di coda si fermavano troppo presto, durante una fragorosa sequenza sonora. Essendo il film in DTS, questo ha proseguito per i suoi 4 secondi (caratteristica del DTS quando perde la "timecode") e poi ha staccato brutalmente.

Seguono poi abitudini continue quali:
1. Inserire il trailer Dolby/DTS alla partenza della macchina. Peccato che parta sempre da meta'. Inoltre i trailer sono distrutti e qualche volta non arrivano alla fine.
2. Cambio obbiettivo con le immagini in proiezione
3. Mascherino "peloso"
4. Luci intere accese durante i titoli di coda

Una volta con Colpevole d'innocenza il film e' passato tutto fuori quadro. Niente di estremamente fastidioso (si vedeva sempre l'interlinea superiore e solo in un paio di parti passava un filino del fotogramma superiore) ma comunque non bello. Quando sono uscito ho fatto gentilmente presente la cosa al personale e mi sono sentito rispondere "poteva venire a dircelo subito, possiamo intervenire da qua, senza andare in cabina".
Non ho risposto. Io sono andato li' a vedere il film, non a correggere gli errori della proiezione. Anche io sono proiezionista (inutile nasconderlo, qualcuno si ricordera' di me!) ma se una persona esce fuori a fine film e mi dice che la proiezione era sfocata (e io so che e' possibile perche' quello spettacolo, per dimenticanza, non l'ho controllato) non posso che scusarmi molto. E' compito mio controllare la proiezione, godersela quello degli spettatori.

Piu' volte mi sono ripromesso, con mio rammarico, di non frequentare piu' il Multisala Grotta. Purtroppo le alternative in Firenze non sono spesso migliori e inoltre il Grotta ha un piccolo pregio: l'abbondanza di parcheggio nelle immediate vicinanze...

L'altra sera decido quindi di vedere "Il Collezionista di Ossa" con un amico. Le alternative sono Odeon (troppo lontano e comunque mediocre) o Astra 2 (a quel punto meglio un VHS!).
Optiamo per Grotta sala 3. Peccato, il film non andra' in digitale (solo la 1 e la 2 hanno Dolby Digital e DTS).

Per chi non la avesse mai vista la sala 3 e' il vecchio "Grotta": una sala lunga e stretta. Nonostante quest'estate lo schermo sia stato sostituito sfruttando tutto lo spazio disponibile, da fondo sala si ha l'impressione di stare alla televisione. Comunque io sono seduto molto avanti, prima della meta' sala.
Parte la proiezione. Un paio di trailer con audio sull'agghiacciante andante (ma probabilmente per una stampa di "ottima" qualita').

Cosa mi vedo immediatamente prima del film? Il trailer della Dolby. Peccato che sia il trailer dell'elicottero, quello del Dolby Digital che, simpaticamente, la sala non dispone.
Questa la ritengo una presa di giro notevole nei confronti degli spettatori: si tratta di pubblicizzare una cosa che non si ha.
Il trailer passa a volume allucinantemente basso (stimerei 2, 2.5 massimo 3). I surround della sala sono in riposo.
Comincia il film. Una leggera musichetta accompagna i titoli di testa ma la sorpresa arriva quando cominciano i dialoghi. Dire che erano bassi e' un complimento. Le persone bisbigliavano anche quando urlavano. Io e il mio amico ci guardiamo negli occhi stupiti. Questo va al di la' della decenza. Mi domando cosa riescano a capire le persone in fondo alla sala. Resisto 1 minuto, 2, 3. Poi realizzo che il bene della massa va al di la' del bene del singolo e quindi decido di disturbare i miei vicini facendoli alzare per uscire dalla fila e vedere cosa e' possibile fare (notare che avevo pagato regolare biglietto).
Mi avvicino al fondo sala e chi vedo? Una persona del cinema che sta allegramente assistendo alla proiezione. Evidentemente tutto era OK per lei visto che alla mia educata richiesta di poter disporre di una pressione sonora maggiore (bisbigliando) si accompagna un'espressione alquanto sorpresa...

Ad ogni modo il volume viene aumentato dopo pochi secondi, mentre torno al mio posto. E' sempre basso ma adesso almeno si riescono a capire i dialoghi senza sforzarsi troppo. Evidentemente qualcun'altro deve aver seguito le mie orme in quanto il volume e' andato alzandosi piu' volte fino ad arrivare ad un livello decente (sempre basso ma almeno ascoltabile). I surround restavano sempre rigorosamente muti, con qualche gemito qua' e la' (riflessione sul Dolby Stereo: chi si giustifica dicendo che si tratta di un "semplice" impianto analogico sappia che se tale impianto risulta ben tarato i surround sono perfettamente in grado di farsi sentire. Del resto senno' cosa lo ha inventato a fare la Dolby?).

Un altro piccolo dettaglio: entrambe le macchine hanno l'otturatore fuori fase con la croce di malta e le scritte nette risultano "sbavate"...

Anche stavolta sono uscito dal Grotta riproponendomi di non tornarci piu' ma so gia' che non sara' vero... Ogni volta che penso ad uno dei miei viaggi ad Arcadia di Melzo mi viene sempre da pensare "ma cosa mi sto perdendo?".

Web: www.dadacasa.com/cinematech
(Le caratteristiche tecniche dei cinema di Firenze)

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