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PLINIUS, sala 5, Viale Abruzzi 28/30, Milano (Tel. 02.29531103) DATA: 25 NOVEMBRE 1999 (spettacolo delle 20.10) CRIMINI COMMESSI: Annunci acustici durante la proiezione VITTIMA: "Resurrection" di Russell Mulcahy Post su IACine di Elsa Di Fonzo.
Occhei, il film non era granch�. Il cine era pieno di poliziotti, voglio sperare che ci fosse una causa di forza maggiore, come sempre concediamo l beneficio del dubbio... ma potevano rimborsarci il prezzo del biglietto, visto che uno degli "annunci" � avvenuto proprio in mezzo ad un momento "rivelatore" del film, dove il detective "capiva" qualcosa di fondamentale - che ancora oggi in tre, dopo esserci chiesti cosa avesse detto ed esserci risposti "non sono riuscito a capire", non sappiamo -.
EXCELSIOR, sala Mignon, Galleria del Corso 4, Milano (Tel. 02.76002354)
Luci in sala durante i titoli di coda. Aggravante: i titoli erano sulla
continuazione della sequenza finale, quindi hanno acceso le luci prima della
reale fine del film anche senza voler essere pignoli.
NUOVO ARTI, Via Mascagni 8, Milano La sera di Martedi' 28 Settembre c.a. mi sono recato con due amici al cinema "Nuovo Arti" di via Mascagni 8 a Milano, dove era in programma il film "Star Wars - Episode I" in lingua originale con sottotitoli italiani. Le particolari modalita' di programmazione non erano specifiche della serata in questione in quanto gia' Sabato 25 Settembre avevo telefonato al "Nuovo Arti" per informazioni e mi era stato confermato che la pellicola era in lingua originale e sottotitoli. Ci siamo presentati alla cassa alle 22:25 circa, comunque prima delle 22:30 segnalate all'entrata come orario d'inizio dello spettacolo; si potevano benissimo udire in proiezione i vari trailer pubblicitari che sempre precedono il film vero e proprio. A questo punto, il personale di sala (la cassiera ed una maschera) ci ha informato che eravamo gli unici spettatori presenti e che gia' lo spettacolo delle 20:30 era andato deserto. Dapprima ci hanno chiesto se potevamo attendere l'arrivo di altri eventuali clienti, ma immediatamente dopo ci hanno fatto capire che non era loro intenzione effettuare la proiezione, adducendo come ulteriore motivo un nostro inesistente ritardo sull'orario previsto. Le persone con cui abbiamo parlato si sono dette autorizzate dalla proprieta' del cinema a prendere tale decisione. Potrei forse aggiungere che se fossi stato a conoscenza del "rischio" non sarei uscito di casa, che la tempistica dei fatti mi ha impedito la scelta e la visione di un altro film nelle numerose sale poste nelle vicinanze o che il personale ha confermato di aver notato la mia presenza all'esterno della sala (unico potenziale spettatore di tutta la serata!) sin dalle 22:15 senza peraltro avvisarmi della possibilita' che lo spettacolo venisse annullato. Ma tutto cio' non sarebbe di grande rilevanza. Il fatto e' che non ho potuto assistere ad uno spettacolo che i giornali del mattino davano per certo e che lo stesso cinema "Nuovo Arti" annunciava regolarmente all'ingresso nel momento in cui sono entrato. Io non so se una sala cinematografica possa essere paragonata ad un servizio pubblico e sia quindi tenuta a rispettare particolari regolamenti per gli orari di apertura e chiusura o per il mantenimento di impegni pubblicamente presi con la comunita'. Quello che so e' che da oggi in poi il cinema "Nuovo Arti" di via Mascagni 8 a Milano, difficilmente mi vedra' tra i suoi frequentatori, e non tanto per spirito di vendetta, ma perche' ogni volta che intendero' recarmici verro' inevitabilmente assalito dal dubbio di dover effettuare un viaggio a vuoto. Inutile aggiungere che intendo mettere a conoscenza dei fatti e delle conseguenze quanti piu' parenti, amici e conoscenti possibile, per evitare loro di ripetere la stessa spiacevole esperienza.
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