| Fino al V� sec a.C. non ci sono tracce conosciute di presenza di Kindred nella zona, anche se � facile dedurre che fra gli Etruschi ce ne fosse qualcuno. Fra i Galli Boi sono state accertate presenze di alcuni Brujah e Gangrel, anche se bisogna ricordare che all�epoca si parla probabilmente di tre o quattro Kindred in una popolazione di poche migliaia di Galli. Nel 189 a.C. Bologna viene colonizzata dai Romani che la chiamano Bononia; fra i clan promotori di questa conquista ci furono soprattutto Ventrue e Malkavian. La reazione dei Brujah e dei Gangrel, sconfitti su un piano militare, fu quella di continuare a lottare con un forma di battaglia che ai giorni nostri verrebbe chiamata guerriglia. Per far cessare queste azioni di disturbo e per rendere pi� unito i Brujah mitigando l�ala �barbara� del clan, nel I secolo a.C. la citt� diviene un municipium con diritto di cittadinanza romana per i suoi abitanti. Nel periodo successivo i Brujah, clan di influenza prettamente dominante sulla citt�, la fecero crescere cercando di isolarla dai traffici romani, ma presto i Kindred di Roma, soprattutto i Ventrue, si imposero sfruttando la citt� da un punto di vista dei commerci, e appoggiandosi gi� da adesso ad un ceto che solo secoli pi� tardi si affermer� come predominante: la borghesia. I Toreador ed i Nosferatu fecero invece fiorire la cultura, gettando le basi per la creazione della futura universit� (Marziale ci parla di una "culta Bononia"). Da questo periodo in avanti saranno tre i clan che si susseguiranno al potere e che deterranno maggiormente influenza in citt�: Brujah, Ventrue e Toreador. L�avvento del Cristianesimo, nell�area localizzata di Bologna, fu contaminato fin dai suoi esordi dalla presenza dei Lasombra. Con il crollo dell'Impero romano, la citt� decade e le strutture del potere civile si dissolvono. Questa occasione venne sfruttata dei Lasombra per dare un colpo di grazia ai Kindred romani e prendere il controllo del territorio, facendo leva sulla sempre crescente popolarit� dell�ormai affermato culto cristiano: la chiesa locale, guidata dai Lasombra, rimase l'unico punto di riferimento. Questa situazione tuttavia non dur� molto, e molte fazioni di vampiri ricominciarono ad interessarsi a questo terreno �vergine�. Il primo tentativo venne fatto ad opera di Brujah non romani: i barbari Goti, dopo secoli, ripresero il controllo della citt�. Tuttavia nel VI secolo l'imperatore bizantino Giustiniano (ghoul dei Ventrue romani) strappa Bologna al dominio dei Goti, e la pone sotto il controllo dell'Impero romano d'Oriente, con capitale italiana a Ravenna. Nel 727 si assiste ad un altro tentativo dei Brujah, che sempre pi� fortemente controllavano i clan (umani) barbari e che in tutta Europa stavano imperversando con sete di guerra e conquista. Bologna viene conquistata dai Longobardi che, per difendersi dai ripetuti tentativi di riconquista bizantini, costruiscono quella che oggi viene chiamata l'Addizione longobarda, un quartiere semicircolare fortificato, attualmente a ridosso delle Due Torri, verso est, che ancora oggi � Dominio del Clan Brujah. Dopo la conquista dei Franchi (774), che elimina il controllo dei Brujah dalla citt�, ma che si rintaneranno nell�Addizione Longobarda, Bologna viene annessa, al Regno Italico (896) e governata da una famiglia comitale. In questo periodo � il clan Toreador a prendere il controllo della citt�. Intorno all�anno mille la citt� conosce un nuovo sviluppo economico e demografico; e, nel corso del secolo, sulle basi di una scuola di diritto gi� esistente, viene fondata l'Universit� di Bologna (allora detta Studium). Tale avvento fu fortemente appoggiato politicamente dal clan Toreador, mentre il clan Nosferatu diede un contributo decisivo nella realizzazione pi� pratica del progetto, e nello spargere la notizia e la fama dell�istituzione nel mondo cainita. Ci� porter� alla citt� una fama internazionale e causer� l'afflusso di numerosi studenti italiani e stranieri. Con questi la citt� subir� anche un aumento della popolazione cainita, registrando un forte afflusso di Toreador. Oltre a Toreador e Nosferatu Bologna vide all�epoca, sempre grazie all�universit�, l�arrivo di alcuni esponenti del neoformato clan Tremere. Nel 1106, in piena 'Lotta per le investiture', la citt� venne messa sotto l�autorit� imperiale, delegata alla persona di Matilde Canossa, ghoul dei Ventrue. Nel 1109 la battaglia politica fra due importanti famiglie Ventrue, i Garisendi sostenitori della nobilt� e del potere imperiale, e gli Asinelli sostenitori delle potenzialit� insite nella borghesia, si fece aspra, ma spargimenti di sangue vennero evitati poich� le due famiglie decisero di fronteggiarsi simbolicamente. La loro sfida consistette in quale delle due famiglie sarebbe riuscita ad edificare la torre pi� alta servendosi unicamente dei fondi messi a disposizione dei propri protetti, una vera sfida economica fra borghesia e nobilt�. Atipico per il periodo, vinse la borghesia rappresentata dagli Asinelli (famiglia nobile, solo sostenitrice della borghesia, non parte di essa). Nel 1115, alla morte di Matilde di Canossa, detentrice dell'autorit� imperiale, scoppia la. Nella temporanea assenza del dominio imperale i cittadini pi� in vista prendono il potere, ponendo le basi di quello che poi sar� il libero Comune. Tutto questo venne orchestrato dai Brujah, i quali con questo atto riuscirono a tornare al potere. Il seguente periodo dei Comuni vede consolidarsi il potere Brujah sulla citt�. |
| Nel 1221 muore a Bologna S. Domenico di Guzman. L�anno seguente la citt� � quasi completamente distrutta da uno spaventoso terremoto, nel quale perdono la vita numerosi ghoul Brujah, e che riapre la via ai giochi di potere, che vedono protagoniste le famiglie Ventrue Garisendi e Asinelli (questi ultimi alleati ai Brujah), fino ad arrivare alla rivolta delle �Arti� (borghesia) e condivisione del potere con i nobili.. Nel 1249, in un periodo di intense lotte fra i Comuni della Lega lombarda e l'Impero,dove si ripete lo schieramento Ventrue Asinelli-Brujah/Ventrue Garisenda, i bolognesi sconfiggono a Fossalta le truppe dell'imperatore Federico II di Svevia, catturandone il figlio Enzo, che mal sopporta la prigionia, nonostante di gabbia dorata si tratti: gli � permesso intrattenere le figlie della nobilt� (ebbe due discendenti, Maddalena e Costanza) e comporre i suoi versi. I Toreador Abbracciarono Enzo dopo averlo tenuto d�occhio a lungo. Lo stesso Enzo sar� in seguito Sire delle sue stesse figlie. Nel frattempo tra le figure di spicco dei Kindred cittadini si afferma il Primo Capitano del Popolo, Giordano Lucino, rarissimo esempio di Gangrel attivo dal punto di vista politico, che arriver� a promuovere la �legge del Paradiso� (1256) in cui vengono riscattati gli ultimi servi della gleba. Nel 1278, nel corso delle lotte fra Ghibellini (sostenitori dell'imperatore) e spinti da Ventrue e Toreador per la maggior parte e Guelfi (sostenitori del papa) e composti solo da Kine che avevano acquisito una certa influenza o che erano legati a doppio filo ai ranghi ecclesiastici, la parte guelfa prende il sopravvento e, per beneficiare di un'alleanza esterna, sottomette la citt� a papa Nicol� III che diviene sovrano di Bologna. Nonostante siano costretti a tenere un profilo pi� basso dopo aver subito ingenti perdite causate dal dominio papale e dal nuovo afflusso di detentori di Vera Fede, le schermaglie tra le due famiglie Ventrue rivali proseguono, e vedono una netta superiorit� della famiglia Asinelli, rispecchiando in questo l�andamento della societ� mortale. Il Comune bolognese estende il suo dominio nel contado a danno dei feudatari locali, e Bologna diventa la citt� principale dell'Emilia. I nuovi Ordini mendicanti, francescani, domenicani e serviti costruiscono qui le loro chiese (San Domenico e San Francesco). In particolare, quello dei serviti � un ordine che serve ai Lasombra per attuare il loro ritorno in citt�, adesso che Bologna � cos� poco popolata da altri Kindred che per di pi� devono tenersi in seconda fila. Nel 1337 Taddeo Pepoli conquista il potere e per sette anni fa di Bologna una Signoria. E� del 1348 la terribile epidemia di peste: poich� la popolazione di Bologna viene decimata e ridotta a soli 25.000 abitanti, i Kindred debbono abbandonare il Dominio almeno temporaneamente, lasciando i Lasombra liberi di estendere la portata delle loro manipolazioni. Il resto del XIV secolo trascorre nell'alternanza fra il dominio della famiglia Visconti di Milano, grazie ai contatti dei Lasombra e periodi di ritorno sotto l'ala della Chiesa romana. Durante il periodo della rivolta anarchica i Lasombra bolognesi si schierarono a favore degli anarchici. Durante tutto questo periodo i Lasombra governano completamente la citt� manovrando i Bentivoglio, una famiglia d'origine popolare diventati signori della citt� e facendo in modo che i Clan loro rivali ne restino fuori. Dopo la Convenzione delle Spine, ora forti dell�appoggio della neonata Camarilla, e grazie ad una alleanza intraclan e alla lungimiranza di contatti presi �esternamente�, i Clan Brujah, Nosferatu, Toreador e Ventrue fanno ritorno a Bologna, seppur costretti a mantenere una linea secondaria: infatti, nel 1506 Bologna, tornata sotto il dominio papale, viene affidata al governo di un legato pontificio e dalle ricche e nobili famiglie che un tempo erano state rivali dei Bentivoglio. Dietro queste famiglie c�era l�appoggio occulto dei clan Ventrue e Brujah, i quali vollero approfittare del vuoto lasciato dai Bentivoglio. Il problema dell�influenza papale e della chiesa in generale a Bologna divenne molto serio, infatti, se � vero che all�epoca i rappresentanti delle alte cariche ecclesiastiche erano corrotti, la Chiesa Vera, e l�Inquisizione, d�altro canto, furono quelle ad avere controllo sulla citt�. Questo � molto probabilmente dovuto al malgoverno Lasombra, che troppo apertamente infiltrarono questa istituzione in citt�, fin dai suoi primissimi esordi. Questo, che poi diventer� una legge della Camarilla, fu un monito per gli altri Clan a non intromettersi mai negli affari ecclesiastici in citt�, ed ancora ai giorni nostri le influenze nella chiesa cittadina sono off-limits e vietate. Se nel Cinquecento la condizione economica, supportata dall'industria della canapa e della seta e dai progressi dell'agricoltura, era stata florida, nel Seicento la concorrenza straniera provocano una profonda crisi economica. Dietro a tutto questo ci furono abili mosse dei Kindred cittadini. Essi pensarono che solo ponendo la citt� in gravissime difficolt� e indebolendola, facendo poi ricadere la responsabilit� dei fatti sulla Chiesa, sarebbero riusciti a sviluppare un dissenso popolare contro questa istituzione, dissenso sul quale avrebbero poi fatto perno. I Ventrue Asinelli minarono i commerci e l�economia cittadina, fornendo appunto appoggi ai mercanti tessili concorrenti, e rovinando il commercio agricolo, i discendenti di Lucino operarono nelle zone rurali confinanti con la citt� per rovinare parte dei raccolti e del bestiame. Il colpo di grazia venne dato dai Nosferatu, i quali esercitarono il loro controllo animale per facilitare l�ingresso in citt� della peste che stava girando per tutta Europa, e una volta attecchita, la reso particolarmente funesta (un quarto della popolazione ne fu vittima). Se questi clan operarono queste azioni di disturbo, altri, soprattutto quelli legati all�universit�, cercarono di accelerare lo sviluppo culturale, soprattutto i Toreador promossero uno straordinario fiorire delle arti figurative, dallo sviluppo architettonico tardo rinascimentale e barocco e dalla nascita di un'importante scuola musicale. Un secolo dopo la firma del concordato Giovanni-Camarilla e della pace, avvenuti proprio a Bologna, la citt� vede quindi il ritorno di Kindred che secoli prima l�avevano abbandonata come Cappadoci, e adesso rientravano come Giovanni. Nel 1793 finalmente il piano ordito due secoli prima comincia a dare i suoi frutti: il malcontento diffuso sfocia in una rivolta guidata dallo studente Luigi Zamboni ed ispirata agli ideali della rivoluzione francese. Essa per� fallisce ed i responsabili vengono arrestati. La storia dice che Zamboni si impicc� in cella, in realt� esso venne abbracciato dai Brujah per riconoscenza nella sua opera. Nonostante il suo Abbraccio fosse illegale, venne dichiarata una Caccia di Sangue solo sul suo Sire, ed egli � tuttora attivo e presente nella nostra citt�. |
| Con l'invasione francese del 1796 Bologna entra a far parte della Repubblica Cisalpina e quindi del Regno Italico napoleonico. I kindred cittadini approfittarono della situazione per riprendere il controllo completo sulla citt�: gli Asinelli spinsero la nascita di una nuova classe dirigente d'estrazione borghese; mentre i Toreador ottennero la vendita dei beni della Chiesa per mobilizzare il mercato ed il confluire delle opere d'arte appartenenti a chiese e conventi in una raccolta che in seguito sarebbe diventata quella della Pinacoteca Nazionale. Ci fu anche chi approfitt� dei profondi cambiamenti che stavano avvenendo per scopi personali, i Tremere infatti promossero una totale riorganizzazione dell'Universit�, che diede maggior peso alle discipline scientifiche, ponendo quelle umanistiche, di pertinenza Toreador, in secondo piano. In questo stesso periodo Bologna dovette fronteggiare l�emergenza costituita dal Cavaliere Senza Testa, un Malkavian talmente deviato e sadico che aveva scelto la citt� per praticare con diletto l�arte del terrore e del massacro. Non potendo, per motivi mai del tutto chiari, indire una Caccia di Sangue su di lui, e non volendo certo l�intervento di un Arconte, l�allora Principe Gottardo Asinelli si limit� a dichiararlo �indesiderato� in citt�, finch� il Cavaliere non risolse da se� il problema sparendo dalla circolazione. Non se ne � pi� sentito parlare, ne�a Bologna ne� altrove, ma la macchia dell�indecisione di Gottardo permise che i germi del malcontento si insediassero negli animi di alcuni Kindred. Dopo la sconfitta di Napoleone, il Congresso di Vienna (1815) restituisce Bologna allo Stato pontificio, suscitando non poco malcontento fra i mortali e molta preoccupazione fra i Kindred. Per questi ultimi fu facile fare leva sul malcontento nutrito dagli umani, ancora memori delle rivolte di Zamboni e degli errori fatti commettere ad arte all�amministrazione ecclesiastica. Nel 1831 � infatti una prima ribellione, seguita, l'VIII Agosto 1848, da una pi� ampia insurrezione, guidata da Ugo Bassi, contro le truppe pontificie sostenute da truppe austriache. In queste ribellioni i Brujah, con l�aiuto di Zamboni e i Gangrel con l�aiuto di Lucino ebbero un ruolo fondamentale, potendo contare anche sulla collaborazione dei Carbonari, appoggiati in questa parte d�Italia da questi due Clan. Nel 1859, dopo la sconfitta di Magenta, gli austriaci lasciano la regione e, nel 1860, un plebiscito vota l'annessione al Regno dei Savoia, poi divenuto nel 1861 Regno d'Italia. Questo fu un ulteriore accordo politico fra i Brujah e i Ventrue: dopo il periodo di ribellione i Brujah scelsero di appoggiarsi ai Savoia, famiglia controllata dal Clan stesso, e anche ai Ventrue questa sembr� essere un�idea vincente, perch� comunque avrebbe riportato la citt� entro criteri politici ben definiti e in un nuovo stato di ordine, situazioni dove la conferma della loro posizione predominante era pi� facile rispetto ai precedenti periodi turbolenti. Con l'Unit� d'Italia e l'eliminazione dei vecchi confini fra uno stato e l'altro, Bologna diventa un importante centro di comunicazioni. Il vantaggio economico non � per� immediato, e come effetto collaterale porta ad aumentare le differenze economiche fra le classi sociali: i ceti abbienti sono sempre pi� benestanti mentre quelli poveri versano in condizioni sempre peggiori. Questo porta a nuovi conflitti fra le classi sociali, e tale situazione viene colta dai neoformati movimenti di Kindred Anarchici della zona portano a rivolte ed insurrezioni difficilmente gestibili da parte degli esponenti della Camarilla. Non senza difficolt� i Vampiri cittadini riuscirono a sedare tali rivolte, ma i Ventrue locali ed in particolare gli Asinelli, avendo usato essi stessi il malcontento della gente per i loro scopi in passato, capirono che la questione non si sarebbe risolta con la forza, ma cercando di eliminare il problema alla radice. Essi promossero quindi la nascita del Movimento Socialista cittadino, infatti pensarono che incanalare le forze della ribellione dentro un organo politico che essi stessi avrebbero controllato e che avrebbe operato dentro le istituzioni e attraverso il quale si poteva, in maniera ragionata, elargire condizioni graduatamente pi� favorevoli al volgo, avrebbe sedato la spinta alla ribellione della maggior parte dei ceti bassi. Notevoli progressi vengono fatti anche in campo culturale con lo sviluppo degli studi universitari scientifici e letterari (le cattedre di letteratura italiana vanno prima a Giosu� Carducci, poi a Giovanni Pascoli), nascono inoltre nuove case editrici. Come era gi� accaduto in passato i toreador locali infatti approfittarono dell�impegno di altri Clan in urgenti questioni politiche per aumentare il proprio mordente sulle istituzioni universitarie, anche se ormai non furono pi� in grado di riacquistare pieno controllo su di esse. In questo periodo comincia un principato retto dagli Asinelli i quali, avendo il controllo sul partito socialista, non necessitano pi� l�appoggio del solo Clan Brujah, ma cercano anche alleanze fra i Toreador, lasciando loro gestire l�importantissima questione universitaria. Il Clan degli artisti vive pienamente il rinascimento, e questo si traduce in un ammodernamento delle infrastrutture cittadine, sentendo il bisogno di rendere la citt� pi� aperta e vitale ed invertendo le tendenze architettoniche ereditate dai Nosferatu: il piano regolatore del 1889 compie notevoli sventramenti ispirati al modello dei boulevards parigini di Haussmann; quasi contemporaneamente Rubbiani compie i suoi restauri in stile neogotico. |
| Dopo la prima guerra mondiale, lo spettro della rivoluzione russa e delle lotte sindacali e socialiste porta i proprietari terrieri e la classe media ad appoggiare l'affermarsi del fascismo. Gran parte dei Brujah infatti prese una tendenza iconoclasta in seguito all�estromissione subita da parte degli Asinelli sui ceti poveri e appoggiarono i movimenti Fascisti, cercando in questa contorta visione del socialismo una maniera di esprimere la loro ribellione nei confronti di Kindred che volevano controllare sia i ricchi che i poveri. Anche i Garisendi e tutti Ventrue che appoggiavano la Nobilt� e i grandi latifondisti e industriali videro nel Fascismo una possibilit� di rivalsa nei confronti degli Asinelli, valutando che presto l�ordine delle cose avrebbe cambiato drasticamente tendenza. � questo il periodo nel quale viene compiuto il massacro di Palazzo D�Accursio, e le numerose stragi notturne in cui perse la vita anche il Principe Gottardo Asinelli, aprendo la strada al governo di Novello e Vittorio Garisendi. Durante la seconda guerra mondiale la citt� viene pi� volte bombardata e diventa la retrovia della "linea gotica". Si forma un forte movimento di resistenza contro l'occupazione nazista che reagir� con massacri contro la popolazione civile. In questo movimento ancora una volta spunta la figura di Lucino, personaggio insolito fra i Kindred: egli infatti sembra apparire nei momenti difficili per i ceti bassi della popolazione, lottare ardentemente per loro, ma tornare nell�anonimato al momento di prendersi i meriti politici delle proprie vittorie. La cosa preoccupa ancor oggi i reggenti cittadini in quanto la citt� gli deve moltissimi �life boon� e si teme che un giorno possa chiedere in cambio favori molto scomodi. Lucino con il sempre presente Zamboni, e Iacopo Asinelli, progenie di Gottardo, alla loro guida, riescono a ribaltare il precedente colpo di stato, massacrando la fazione che appoggiava i Garisendi ( grazie anche al cambio di linea fatto da Romana Brini, la quale consegn� i suoi capi a Zamboni, pur essendo Progenie di uno dei Brujah che guidavano la fazione filonazista) e eliminando Vittorio e Novello Garisendi. Uno dei pochissimi superstiti fu Fausto, Progenie di Vittorio. Nel dopoguerra si afferma sulla scena una giunta comunale di sinistra guidata dal Partito Comunista Italiano. Visto l�atteggiamento di molti Brujah tenuto durante la guerra, quest�ultimo, e conseguentemente il controllo sulla citt�, viene gestito dagli Asinelli (e pi� precisamente dalla figura di Iacopo), che ancora una volta riuscirono ad essere precursori dei tempi. Zamboni tuttavia fu in grado di non far s� che il suo clan venisse dimenticato e ottenne il posto di Siniscalco mostrando la sua lealt�, dopo aver fatto distruggere molti fratelli che appoggiarono il Nazismo. Questa situazione � anomala rispetto al resto del mondo Cainita, infatti qui a Bologna il Nazismo ed il Fascismo vennero demonizzati e considerati alla stregua dei movimenti Anarchici. Gli anni '60, dopo il periodo di ricostruzione durato per tutti gli anni '50, portano ad una riflessione sulla salvaguardia ed il restauro del patrimonio urbanistico bolognese che dura tutt'oggi, facendo del centro storico bolognese uno dei meglio conservati d'Italia. In questo periodo di pace prolungata i Toreador, sfruttando il controllo sull�universit� e l�ammodernamento cittadino cominciarono a insinuare l�idea che in tale momento di prosperit� non serviva agli Asinelli un rivoluzionario come alleato, ma chi sapesse valorizzare artisticamente la citt�. Nel 1998 l�Universit� ha festeggiato il suo IX centenario, cosa che ha permesso al Clan degli artisti di aumentare ulteriormente le proprie conoscenze al di fuori della citt�, tanto che in molti ormai hanno cominciato a chiedersi come mai non ricoprisse un ruolo di primo piano nella politica cittadina. Nelle ultime elezioni comunali un inaspettato cambiamento ha dato il colpo di grazia a Zamboni: la sinistra ha perso. La cosa ha portato a far perdere di importanza tutte le aree di influenza di Zamboni, facendo compiere a Iacopo un passo successivo: appoggiarsi primariamente ai Toreador e di affidare il ruolo di Siniscalco a Giulio Lamandini, Progenie della Prima Figlia di Re Enzo. Il clan degli artisti non ha perso tempo a far nominare Bologna �Citt� Europea delle Arti sulla Comunicazione� per consolidare il suo posto e assicurarsi una veloce ascesa al potere. |