
Associazione Famiglie Ripabottonesi
Caro Michele
Il 31 ottobre di questanno i1 Il nostro``Paese`` e la nostra ``comunitŕ`` hanno subito le tristi conseguenze di un evento che mai avremmo pensato dovesse colpirci direttamente.
In tale cěrcostanza č emersa l'opera dě una persona che príma dě essere il Sěndacodi questo paese ha dimostrato di essere figlio addolorato per le sorti del suo luogo di nascita e della sua gente děmostrando ěl suo attaccamento a questo sito conservandovi íl suo "habítat'.
L’evento calamítoso ha fatto scaturire in te una molla che ti ha portato ad assumere ěníěziative e responsabilítŕ encomíabíli al punto che nel volgere dí tempi brevěssini si é creata una situazione definibíle "ottímale' in considerazione di quanto si1era verificato.
Sě che mentre in altre localizzazione del sisma le cose tardavano ad assumere la giusta soluzione, nella nostrti comunětŕ le cose hanno subito ěniziato a definírsí nel modo migliore.
Tutto ciň grazie a te, alle tue decisioni . coraggiose, rapide ed immediate, alla tua visione globale o dell'evento e delle prospettive di soluzione.
In tale circostanza c'č stato l'intervento pronto delle Istituzioni che in tali circostanze danno il proprio contributo (Protezíone Cívíle, Volontari, Croce Rossa, Vígílě del Fuoco, ecc) cosě come c'č stata una immediata dísponíbělítŕ da parte di persone che hanno dato l'aníma per superare la prima e delicata fase dell’emergenza e creare una situazione accettabile.
In questa ottíca possiamo ben dire che Rípabottoní nella calamitŕ che l’ha colpíto ha mostrato una dignitŕ che altrove (altre zone del sísma) non c'č stata tantč che mentre i mezzí di comuněcazíone dě di massa rěportavano le petulanze di talí paesi, Rěpabottoni operaza e superava la, prěma fase del bísogno tornando ín preve tempo ad accettabilí condizěoní dí věta. Basti pensare ad analoghe sětuazěoni verificatesi' negli anni passati in altre zone d'Italěa.
Era inevitabile che in tutto cěň venissero a galla comportamenti eterogenei fattívitŕ, operosítŕ, collaborazione unitamente a disinteresse, opporttunismo, fazíosětŕ e polemiche di bassa lega cose, quest'ultime che che hanno generato in té amarezza e delusione.
Ma pur consíderando tutto ciň e pur nell'evidenza che non tuttí hanno dato la massima disponěbělětŕ c'č stato da parte di molti un fermento dě attivitŕ e di laboriosětŕ.
E se anche é venuta meno la partecěpazěone di qualcuno che avrebbe Potuto fare qualcosa o dare di píů, non darci peso, ma těeni in maggiore considerazíone quello di buono e dí posítěvo č stato fatto.
La ttua opera non č finíta , deve continuare perché ne hai la capacitŕ ed íl sostegno non tí verrŕ meno; dovrai essere tu a guidare il paese nell’opera di ricostruzione.
Noi ti auguriamo buon lavoro! (seguono le firme dei consiglieri)
Unitŕ di Base "A. Giovannitti"
C.so Věttorio Emanuele, 84 – 86040 Ripabottoni (CB)
Ill.mo Sig. SINDACO
Del Comune di Ripabotoni
Ripabottoni 10 Dicembre 2002
Il gruppo dei Democratici di, Sinistra dell'Unětŕ di Base. "A. Giovannitti di Ripabottoni', essendo partecěpe alla _grave tragedia che ha colpito il comune, sente il dovere dě esprěmere solidarietŕ all’Amininistrazione Comumale e in particolare al Sindaco che ha dovuto raccogliere su di sé il peso delle decisěoni serie, immediate e responsabili per la sistemazione della cittaděnanza tutta.
Sěamo coscěentě che ě cíttadini, non essendo pienamente consapevolě della grande mole di lavoro, di tensioni e pressěoní di ogni genere che il Primo Cittadino č costretto a subire quotidiamente, fa riferimento alla Sua persona per qualsiasi necessitŕ o richiesta, carícandoLa di ogni sorta di disagio e malcontento anche il minimo, l'evětaběíe.
Consěderato tutto ciň, unitamene ai nostri rappresentanti nelle Istituzioni Regionalě e Provinciali, pensěamo Che lo sconforto della persona Michele, Frenza sěa umanamente giustificabile, tuttavia giudichiamo inaccettabilí le Sue dímissěoní in questa delicata e. storica circostanza in cui si trova il Comune
Affermiamo che il lavoro svolto sínora dal Sindaco dě Rípabbottoně č stato eccellente e coraggioso, e rěteniamo necessario che continui la Sua opera come Primo Cíttaděno sino al termíne del mandato affinché il paese venga Avviato alla ricostruzione e ad un nuovo sviluppo con professionalitŕ e consapevolezza.
Offriamo inoltre dísponíběíítŕ e collaborazione ogni qualvolta siamio fattí compartecipi di problematiche, decisioni, e attivitŕ da intraprendere,
Cordiali e sěnceri saluti
Il Segretario (firmato Vittorio Sauro)
COMUNE DI RIPABOTMNI
Provincia di Campobasso
ORIGINALE DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
N.24
Adunanza straordinaria di prima convocazione – seduta pubblica
Oggeto: Comunicazioni del Síndaco,
L’anno duemila, addě ventěsette del mese dí Dícembre in contínuazione di seduta nella sala delle adunanze
Previa l’osservanza di tutte le formalitŕ, vennero convocati a seduta i componenti del Consiglio Comunale. All’appello risultano:
FrenzaMichele – Sindaco - presente
De Iulio Vincenzo presente
Sauro Luciano Onofrio presente
Casacalenda Myriam presente
Cristofaro Vincenzo presente
Tamilia Leonardo presente
Di Liello Angelo presente
Silvaggio Giuseppantonio presente
Ciarla Leonardo presente
Todaro Giuseppantonio presente
Tamilia Giuseppe Leonardo presente
Sauro Vittorio presente
De Lillis Vincenzo presente
É presente l’Assessore Esterno D’Addario Domenico, senza diritto di voto.
Assiste alla seduta il Segretario Comunale Dott. Dario Ciccarelli la quale provvede alla redazione del presente verbale.
Verificata la validitá della seduta per essere presenti. oltre al Sindaco, n. 11 su 12 Consiglieri assegnati al Comune, aě sensi dell'art.37 del TUL approvato con D.Legs N.267/2000, il Sig. Michele Frenza, Sindaco, ussume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’argomento in oggetto indicato, posto al n. 4 dell’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Sentito íl Sindaco che
ricostruisce le ragioni che, lo hanno ěndotto in data 8 dicembre u.s. a rassegnare le dímíssioni;
sottolinea di aver riflettuto a lungo sulle circostanze che avrebbero potuto indurlo ad un ripensamento.
Evidenzia, che, nonostante non siano completamente venute meno le ragioni di amarezza poste a base della decisione di rimettere il mandato, le manifestazioni di solidarietŕ ricevute nei giorni passati da parte dei soggetti istituzionali piů diversi, espresse in modo politicamente trasversale e con sinceritŕ di accenti, hanno rafforzato il lui l’attaccamento alla comunitŕ di Ripabottoni ed a riconosiderare la scelta di dimettersi.
Precisa di essere stato favorevolmrnte colpito, in particolare, dal sostegno manifestato in modo unanime e caloroso dai consiglieri comunali.;
conclude di aver pertanto presentato in data odierna all’Ufficio protocollo comunale una lettera con la quale ha manifestato la volontŕ di ritirare le dimissioni presentate in data 8 dicembre u.s.:
ribadisce che in un momento cosě difficile, quale quello relativo alla gestione della ricostruzione post-terremoto, é necessario superare la logica della contrapposizione tra maggioranza e minoranza ed operare un’assunzione di responsabilitŕ comune da parte dell’intero Consiglio che si dovrŕ concretizzare anche nell’azzeramento della Giunta attuale.
Udita la děscussione alla quale intervengono
il consigliere De Lellis che plaude alla decisione del Síndaco dě superare. la scelta delle dimissioni, ingiustificata sia alla luce dell'ecomiabile impegno profuso durante la situazione ermergenziale, sia in considerazione del fatto che esse avrebbero assunto il significato di un abbandono del campo;
il consigliere Vittorio Sauro che si associa alle parole del consigliere De Lellis e dichiara di condividere l’esigenza di un impegno unitario da parte del Consiglio Comunale:
l’assessore Luciano Sauro che, nel ringraziare il Sindaco per l’opera svolta, si dichiaradisponibile ad ogni iniziativa di azzeramento della Giunta.
Con votazione unanime prende atto dell’avvenuto ritiro delle dimissioni presentate dal Sindaco.