
Associazione Famiglie Ripabottonesi

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Da Ripabottoni Notizie articoli estratti nel supplemento del numero 35 del 1 aprile 2004
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| EDITORIALE Scompaiono progressivamente le barriere di impalcature poste per la sicurezza dei cittadini all'indomani del terremoto. Dopo la riapertura di Piazza Marconi e l'ingabbiamento del palazzo dei Principi Francone (comunemente detto Palazzo baronale), del palazzo del generale Cappuccilli e della casa di Fioravante, la nostra cittadina offre ora un 'aria "piu respirabile". Gli spazi sono pi'u ampi e una certa normalita urbanistica torna ad imporsi. E' quasi la vita che respinge la morte. E' la Pasqua che trionfa sul Venerdi Santo. Ho la sensazione che anche tra noi cittadini stiano scomparendo "elementi di morte": risentimenti, rancori, odi, divisioni, desideri di vendetta...E' l' effetto della risurrezione. E' l'inizio di una vita nuova. Certo non si raggiunge automaticamente questo risultato; esso e frutto di impegno, di sforzo intelligente, di volonta fattiva per creare rapporti nuovi, costruttivi, solidali, tra la nostra famiglia cittadina. Il peso dei problemi e delle difficoltà che la vita ci riserva non si alleggerisce criticando e bisticciando. Solo la stima e la collaborazione in ciò che si puo fare insieme ci facilita l' esistenza. Auguri. Gabriele Tamilia |
Gli auguri pasquali del Sindaco Insieme a quelli del Parroco, vi giungano graditi anche i miei auguri, carissimi concittadini! E' una Pasqua particolare quella che ci apprestiamo a vivere: e quella in cui godiamo di un relativo periodo di tranquillità dopo il movimentato anno 2003, subentrato al triste 2002 del terremoto. Tante cose sono cambiate, alcune in meglio, altre in peggio. Non possiamo, però, far deteriorare ulteriormente la situazione sociale all'interno della popolazione. Non sono la persona più indicata a fare "predicozzi", ma mi considero persona a cui sta a cuore il bene dei cittadini, non solo dal punto di vista materiaIe ma anche sociale. In più occasioni ho avuto modo di dire di "ricompattare le forze" per dare una svolta alla realtà di Ripabottoni, ciascuno facendo ciò di cui e capace. Possa questa Pasqua portare pace alle famiglie, al nostro paese, al mondo politico, alIa nostra Nazione, al mondo intero. Possa, chi amministrerà la nostra cittadina, realizzare un programma rispondente aIle priorità dei bisogni della popolazione. Il Sindaco Michele Frenza
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BUONA PASQUA
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"La Risurrezione e la superiorità dell'amore sulla morte. L'amore genera l'immortalità, e l'immortalità scaturisce unicamente dall'amore. Questo comporta che colui il quale ha amato tutti, ha anche fondato l'immortalità per tutti, percià la Risurrezione di Cristo e la nostra vita". Prendo spunto da questo intenso pensiero del Card. Joseph Ratzinger per introdurre il più grande avvenimento della storia umana: la Risurrezione di Cristo. Essa e il perno su cui si fonda l'annuncio dell' evangelo che diventa, proprio per il mistero della risurrezione, invito alIa gioia e alIa speranza. Notizie drammatiche e angosciose, devastazioni, ingiustizie, sono all'ordine del giorno; casi disperati, parricidi, infanticidi, ogni cosa di malvagio e disonesto sono "quasi" pane di ogni giorno che fanno la delizia degli operatori della carta stampata e delle varie TV. Da uno scenario che ridurrebbe chiunque alIa resa, 1'invito viene da un sepolcro in cui il cadavere non c'e più, e risorto! La Risurrezione e una delle ambizioni dell'uomo; e l' ambizione che dobbiamo far nostra per questa epoca in cui tutto sembra essere assoggettato alla cultura del poco e del nulla, in cui il pensiero, quello più debole, sembra dettare legge contro 1'umanesimo integrale inzuppato di valori cristiani. La Risurrezione grida a tutti la superiorità dell'amore sulla morte, della luce sulle tenebre, del bene sul male. Vittoria! Vittoria! Cristo ha vinto e con lui anche noi siamo vincitori. Il cammino iniziato nella prima domenica di quaresima (le tentazioni di Gesù) trova nel Mistero Pasquale il suo culmine. Da quel giorno la vita e la storia non sono più come prima; da que! giorno, in cui le donne scoprono la tomba vuota, 1'uomo ha acceso una intensa e profonda speranza nella sua vita. La Pasqua, dunque, e la risultanza di un cammino profondo che si lascia alle spaIle incertezze e paure, fidandosi di una testimonianza e di una parola che non possono essere non credute per avere la vita. L'amore diventa 1'inno di Risurrezione dell'uomo e dell'umanità, degli Stati che vivono il dramma dell' odio e della guerra, di popoli erranti e raminghi in cerca di affermazione dei loro diritti e della loro dignità. Per questo il Risorto di GerusaIemme diventa l' armonia totale, la vita sinfonica del mondo! Auguri a noi abitanti di Ripabottoni. Possa fiorire per la Risurrezione di Cristo un ordine nuovo tra noi: ordine di giustizia, di pace, di amore e di fratellanza. Don Mario Colavita |
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Anche la Casa Comunale tornerà a vivere Con la scossa sisrnica avvenuta il 31.10.2002 anche 1'edificio comunale "ex Tito Barbieri" ha subìto danni tali da renderlo inagibile. L'edificio si sviluppa su quattro piani di cui uno seminterrato con più accessi da Via Quattro Novernbre, mentre 1'accesso principale da Corso Garibaldi. Dalla porta centrale si accede al Comune, mentre le porte laterali sono una per l'ingresso nei locali destinati alla guardia rnedica e 1'altra per i locali degli uffici postali. La struttura dell'jmrnobile é in muratura portante del tipo "a sacco", che nella parte esterna é stata, con gli ultimi lavori finiti nel 2001, resa a faccia vista; con gli stessi lavori furono rifatti parzialrnente anche i solai ed i relativi pavimenti, gli infissi, le tinteggiature e gli irnpianti, sia di riscaldamento che elettrico. La struttura portante in muratura interessa il perimetro dell'intero stabile e quattro mura di spina interni che suddividono to stabile in cinque spazi, di cui quello centrale é occupato dal corpo scala. I solai ed il corpo scala sono realizzati con struttura in travi d'acciaio e tabelloni in laterizio. I danni che ha subito la struttura sono localizzati per lo più nella parte retrostante che si affaccia su Via Quattro Novembre. Questo é dovuto soprattutto alla rnaggiore altezza della parete e, quindi, alla maggiore forza spingente orizzontale dei solai di copertura. I danni visibili sono crepe di una certa en- tità e veri e propri distacchi tra i solai e la struttura verticale con lesioni di oltre on centimetro. Dopo alcuni mesi dall'inoltro della prima richiesta fatta al Comrnissario Delegato per la ricostruzione, il Presidente della Regione Molise, I'Amministrazione cornunale ed in particolare il Sindaco, con molta soddisfazione hanno ottenuto in via prioritaria il finanziamento per i lavori di ristrutturazione ed adeguamento sismico dell'edificio comunale. Infatti il Presidente della Regione-Conimissario Delegato con proprio decreto n. 24 del 23.02.2004 ha finanziato 1'opera in questione per un importo pari ad euro 700.000,00. I layori che si eseguiranno. in linea di massima, sono il pieno rinforzo delle strutture portanti, la totale ristrutturazione del piano interrato al fine di poterlo riutilizzare nell'ambito dell'intero uso di sede comunale, il rifacimento totale della copertura, oltre a numerose opere minori. L'obiettivo é quello di far tornare al Comune nella propria sede di Corso Garibaldi entro un anno circa. Architetto Carlo Melfi Tecnico comunale |
SportCronaca Gli 11 "di Mister Teo" non perdonano al "Pozzillo". Il titolo sopra indicato fa capire come e andato tutto il film del match e, quindi, fa luce sull'andamento della gara, sulla carta non facile per i nostri ragazzi che, davanti .al pubblico amico, hanno giocato a viso aperto, affrontando il Colletorto senza paura. Il risultato rispecchia l'ottima prestazione della squadra di Mister Teo che ha battuto gli ospiti per 3 a 1. Partita che si e rivelata difficile solo sulla carta, visto che gli ospiti erano avanti a noi di una posizione prima della gara.. Match, quindi, da noi dominato in lungo e in largo e caratterizzato in totale per entrambi da tre rigori. La squadra, tutto sommato, ha giocato un buon ca1cio, creando buone occasioni da rete. A sfatare il tabù del gol ci ha pensato il nuovo acquisto Nando Melfi che anche oggi, malgrado un rigore sbagliato, ha giocato un'ottima gara, dimostrando anche grande attaccamento alIa maglia. Dopo 1'1-0 di Melfi gli ospiti pareggiano con un ca1cio di rigore. Ripabottoni, però, non si dà per vinto e prima ritorna in vantaggio con Covatta, poi riesce a triplicare e a chiudere il discorso con Luciano che firma il risultato di 3 a 1. Dopo questa vittoria il Ripabottoni guadagna tre punti che permettono di scalcare proprio il Colletorto; un risultato che ci da morale per affrontare i "Lupi clean" di Campobasso e il derby contro il Morrone i14 aprile. Ciampaglia Leonardo IL MANDORLO Quel mandorlo fiorito per me era la vita. Ti ho visto crescere insieme a me anno dopo anno. Ora qualche ramo ti abbandona e tu resti mutilato. L'acqua corrode le tue radici ma tu resisti, e col passar degli anni ti spuntan nuovi rami e rafforzi le radici. I tuoi fiori bianchi, segno di purezza, e le tue gemme dorate son segno di potere. I1 tuo tronco cresposo innalza gli alti rami. Sfidi le tempeste, 1'acqua e il sole e resti monumentale, fermo in attesa del domani. Giovanni Tamilia, 26 apple 1984 |
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Lo sapete che...
Augusto Massa, Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Campobasso Angelo Licursi, Preside delle Scuole materne, elementari e medie Luigi Meleleo, Segretatio Regionale Cittadinanzattiva Molise Antonio De Paimas, Responsabile Comunicazione BIC Roma Boeing Romano De Vivo, Corporate Communication and Public Affairs Syngenta Adriana Bizzarti, Responsabile Nazionale delta Scuola di Cittadinanzattiva I rappresentanti dei Gruppi e Associazioni di Gazzada-Schianno a Ripabottoni Due giornate, 27 e 28 marzo, hanno vissuto nel nostro paese i rappresentanti dei Gruppi e Associazioni di Gazzada-Schianno in provincia di Varese, costituitisi in "Comitato pro terremotati". Questo Cornitato ha espresso la solidarietà nei nostri confronti donandoci la somma di 9.000,00 euro da destinare alla Biblioteca coniunale, raccolta attraverso la vendita di arance realizzata nello scorso anno. A questi si aggiungono 1.000,00 euro raccolti da una pesca di beneficenza organizzata dalla Pro Loco del Comune di Albizzate Abbiamo intervistato il Presidente di questi Gruppi ed Associazioni, Marco Zanetti, Assessore del Comune di Gazzano-Schianno e coordinatore della protezione Civile dello stesso Comune. Intervista di Gabriele Tamilia - Presidente, come i nata 1'idea di mobili- tarpi a favore di an paese terremotato? Avendo appreso la notizia del terremoto nel Molise, ci siamo incontrati una sera con tutti Gruppi e le Associazioni presenti nel nostro Comune ed é maturata la decisione di costituirci in Comitato per offrire la nostra solidarietà a chi é stato colpito duramente dall'evento sismico. Ogni Associazione avrebbe promosso una iniziativa per far confluire i fondi raccolti ad un paese terremotato. - Come mai la vostra sceltaé caduta su Ri- pabottoni? Poiché la Regione Lombardia ha "adottato questo paese per gli interventi di Protezione Civile, é sembrato naturale a noi che siamo lombardi di destinare i fondi a Ripabottoni. Dopo esserci messi in contatto con il Sindaco, il 2 e 3 gennaio del 2003 siamo venuti a vedere cosa fosse successo nel vostro paese in seguito al terremoto. - Avete deciso voi a quale scopo destinare i diecimila euro? Dopo aver preso visione dei bisogni, d'accordo col Sindaco, abbiamo pensato di destinare i diecimila euro alla riattivazione e all'ampliamento delta Biblioteca. Oggi 1'abbiamo visitata e con soddisfazione abbiamo constatato che in buona parte é funzionante, anche se manca ancora qualcosa. - La vostra é una federazione di Associazioni? Abbiamo formato un Comitato di cui fanno parte quasi tutte le associazioni presenti a Gazzada-Schianno, ad esempio la Pro Loco, il Moto club ecc., tutte associazioni senza scopo di lucro che fanno volontariato sul territorio del nostro Comune. - Quali iniziative fate e con quali risultati? Al di là degli aspetti economici, il risultato più importante é senz'altroquello di essere riusciti ad aggregare attorno alle stesse finalità e far lavorare assieme i vari Gruppi ed Associazioni, evitando il rischio del protagonismo individuale o la voglia di apparire come "i migliori", con le brutte conseguenze di dividersi, di criticarsi e, tutto sommato, di danneggiarsi a vicenda. - In particolare, per Ripabottoni, cosa avete organizzato? Noi della Protezione civile, per Ripabottoni abbiamo organizzato una vendita di 750 cassette di arance, il cui ricavato é confluito nei novemila euro che abbiamo mandato. Quest'anno abbiamo ripetuto 1'esperienza, raccogliendo fondi per "i nostri sentieri" che abbiamo nei boschi di alberi ad alto fusto nella zona collinare. In questo modo abbiamo contribuito a valorizzare 1'ambiente paesaggistico della nostra terra. Di iniziative simili ne facciamo a ripetizione, con il buon risultato di aggregarci, di socializzare, di evitare i rischi riferiti sopra e di raccogliere fondi a scopi umanitari o culturali. Uniamo, come si suol dire, 1'utile al dilettevole.
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COGNOMI PRESENTI ALL'ANAGRAFE COMUNALE DALL'ANNO 1848 ALL'ANNO 1878, ORA SCOMPARSI Alisera Di Carlo Iacovino Petrella Arcari Di Vito Lacorte Sarocco Caluori D'Opera Lanese sc@ Caporicci Fiorda Lemma Silvano Carmachiola Forcione Malgieri Sismondi Carroscia Frautti Morelli Spetrini Coccaro Gemelli Pagano Stanziano D'Aloisio Guerra Paventi Tavone COGNOMI CURIOSI Abate - Aprilia - Bartolini - Festivo - Maggini - Torciere UN LATIN LOVER ... NOSTRANO Un certo Vincenzo S ... nato a Ripabottoni nel 1847, ha avuto il coraggio di sposarsi per ben quattro volte, dopo aver sotterrato le precedent mogli, nelle seguenti date: 1. 02/03/1871 2. 20/01/1874 3. 25/02/1883 4. 17/09/1891 MATRIMONIO DAMORE Dal Registro degli Atti di Matrirnonio del 1923 risulta che gli sposi, rispettivainente, di anni 66 e anni 58, all'atto della firma sul Registro di Matrimonio la sposa si rifiuta di firmare e si legge testualmente: "Si annulla il presente atto perché scritto dietro preavviso delle parti di contrarre matrimonio, che non fu celebrate per il rifiuto della sposa e causato per motivi di inte- resse". Maria Amoruso
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Un ripese D. O. C. ci scrive (Sintesi) Carissimo don Gabriele, Voglio indirizzarmi prima di tutto alle nostre Autorità e ringraziare il Sindaco Michele Frenza ed il Consiglio comunale per questa bellissima iniziativa di far arrivare all'altro lato del "Mare nostrum" le statistiche della storia ripese. Colgo 1'occasione per ringraziare I'Ufficiale d'Anagrafe e di Stato Civile, Maria Amoruso, metà ripese e metà morronese, come me. Insieme a lei voglio ringraziare Walter La Marca e Peppino Sauro che insieme a lei, da parecchi lustri, formano il famoso trio ripese che suona all'unissono 1'amore per il nostro paesello. I1 vostro "pignolo" vi abbraccia e vi sprona afare sempre. meglio per il bene di noi tutti. A te un fraterno abbraccio insieme ai tuoi familiari e a don Mario. Celestino Montagano
"Ripabottoni Notizie Quindicinale del Comune di Ripabottoni Ciclostilato in proprio Disponibile in tutti i locali pubblici del paese. Direzione: Ufficio Stampa Sede: Municipio provvisorio ex Albergo "II Sogno" Per invio di qualsiasi scritto in posta elettronica: [email protected] |
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