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Associazione Famiglie Ripabottonesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Ripabottoni Notizie

articoli estratti nel numero 29 del 1mo gennaio 2004

 

EDITORIALE

Il 1 gennaio si celebra la Giornata Mondiale della pace: un giorno di sensibilizzazione e, per i credenti di tutte le religioni, anche di preghiera per la pace, il "dono prezioso di Dio affidato agli uomini". Queste Giornate corrono il rischio di essere solo momenti in cui ci si riempie la bocca della parola "pace", si mettono striscioni o bandiere sui balconi, si partecipa a maece più o meno "folkloristiche", si organizzano convegni e dibattiti. Non nego il valore di sensibilizzazione a queste manifestazioni, ma da sole non bastano per la ricerca della pace. Questa inizia ad essere vissuta tra marito e mogli, tra genitori e figli, tra suocera e nuora, tra datori di lavoro e lavoratori, tra gente del vicinato... Essendo un bene, essa ha la forza di auto diffondersi, fino a raggiungere la pace tra i gruppi, tra le comunità, tra gli Stati.

Chissà se ciascuno di noi potrà fare qualcosa per creare un clima migliore all'interno della nostra comunità cittadina! Sono convinto che se tenessimo più a bada la lingua, se degli altri parlassimo bene o tacessimo delle iniziative anziché stroncarle sul nascere, avremo dato il nostro contributo alla realizzazione della pace.

Auguri di buon anno!

Gabrile Tamilia


 

Finalmente il

"Centro della comunità"

Inaugurato alla presenza dello Stao Maggiore della Caritas Italiana

 

Una ulteriore giornata storica per la nostra comuniq di Ripabottoni. Nel giomo di S. Lucia, 13 dicembre 2003, ad un anno e piùi dal terremoto, la Caritas Italiana ha ultimato i layori del Centro della Comunità, la "Chiesa" come la chiamano in molti. C'era tutto lo Stato Maggiore della Caritas: il direttore delta Caritas Italiana don Vittorio Nozza, il responsabile del settore Francesco Carloni, gli architetti Pietrantonio e Pericoli, il Vescovo della Diocesi Mons. Valentinetti e il delegato regionale della Caritas del Lazio dott. Marco Toti.

Dopo l'inattesa nevicata dell'Immacolata, i lavori al Centro hanno subito un rallentamento ma, dal 9 dicembre in poi, 1'opera é stata pressante per la vicinanza della data.

I1 Centro della Comunità, come ha detto Mons. Vittorio Nozza, é il luogo dove la comunità si incontra, cresce, si educa. E' diviso in due parti. La parte terminale, a forma semicircolare, é quella adibita alle celebrazioni liturgiche; quella centrale, la più grande, é per gli incontri della comunità. Per noi, però, resta il luogo di culto e non solo; diven- ta anche luogo per incontri di vario genere: catechismo e tante altre cose.
Ai due lati del Centro vi é 1'appartamento del parroco: lo studio, la cucina, il bagno e la camera da letto (circa 60 mq); dalla parte opposta vi é la sacrestia e I'Ufficio parrocchiale.

Con 1'inaugurazione del 13 dicembre ii villaggio delle casette é completo: case e Chiesa sono un'unica cosa. La Chiesa diventa così, come dice il Concilio, la "casa tra le case degli uomini". Ora tocca a noi utilizzare il Centro della Comunità come luogo di incontro, dove ognuno accolto non per quello che ha fatto, ma per quello che é; luogo in cui si impari a rifiettere, a guardare ii futuro prossimo come momento di concordia sociale. Alla fine, ed é questo il messaggio che il Vescovo ha voluto dare, il Centro diventi motivo di unione per la comunità di Ripabottoni e con le comuni vicine, perché lo sviluppo, non solo nella nostra piccola comunità, (648 abitanti), risiede nella promozione del territorio.

Don Mario Colavita Parroco
 


 

La Solidarietà: chi é costei ?

Il 2 dicembre 2003., alle ore 1.6.30, presso la Scuola Media-.di Ripobttoni. c'é stata la "Fiaccolata delta Solidarietà" e l'inaugurazione delia mostra. Questa occasione ci offre 1'opportunità di riflettere sul significato della parola "Solidarietà". Sentiamo usare questa parola un po' in tutte le salse, come se fosse 1'opportuno condimento di ogni argornentazione che vuole essere "umanitaria" e, quindi, appare legittimo riflettere sul suo vero senso e significato. Parlare di solidarietà, nei terrnini propri, significa parlare di un rapporto di reciprocità fra eguali, quindi di re- ciproco aiuto e sostegno fra persone che appartengono alla stessa classe sociale. Questo é il terniine nel suo significato italiano, anche se nell'uso comune si intende generalmente 1'atteggiamento o il proposito di aiutare chi é nella difficoltà, e non perché si fa loro 1'elemosina, ma perché li si comprende nella piena dignità.

Possiarno tracciare, le linee di una solidarietà, la quale in primo luogo é "attenzione" a chi é ultimo, cioé chi é escluso, chi non é compreso nell'insieme. Si rivolge la solidatietà prima di tutto verso coloro che da un certo contesto sociale sono per condizione economica, politica, di pensiero, religiosa esclusi, in quanto impossibilitati a parteciparvi. Fare atto di solidarietà é, quindi, operare in ter- mini di inclusività, cioé operare in modo che non vi siano in alcun modo esclusioni. Se 1'atto che io faccio, nei fatti e proprio nelle scelte che faccio, impedisce la partecipazione di qualcuno, io non faccio solidarietéa, ma elemosina.
Se é assolutamente lodevole ciò che stato organizzato. per il. 20 dicembre, proprio inrelaiione allo scopo che si voleva raggiungere, c'é da chiedersi se tale atto é stato effettivamente un atto di solidarieta, cioé se é stato inclusivo o se invece ha escluso qualcuno del potervi partecipare, nonostante condividesse 1'obbiettivo. Di fatto tale iniziativa - ripeto lodevolissima nel suo scopo - é stata discriminante, e questo dispiace! Infatti se una iniziativa é lanciata da una struttura che é laica - come laica dovrebbe essere una scuola si Stato - essa dovrebbe stare molto attenta a far si che non vi siano esclusioni, ma nel momento in cui si caratterizza una iniziativa in senso marcatamente religioso, si é pensato al fatto che tale caratterizzazione escludeva di fatto una porzione della popolazione di Ripabottoni? Il rammarico, quindi, é proprio in questo: se da una parte ci si compiaceva e si partecipava volentieri ad ogni iniziativa che che ha scopo quello umanitario e di solidarietà, dall'altra sarebbe anche opportuno rendersi conto di vivere in un mondo pluralista ed in uno Stato che - almeno sulla carta - si dichiara laico. Essere solidali iinplica e significa soprattutto rivolgere attenzione e rispetto per coloro che appartengono ad una minoranza, al fine di non operare essi si trovino costretti ad essere relegati ai margini di una real sociale.

Dario Saccomani

Pastore Evangelico
 


 

  Un bilancio ed una previsione

Nostra intervista al Sindaco Michele frenza

Sindaco, vuole tracciare un bilancio dell'anno appena trascorso?

Dopo tutto ciò che é successo in questo anno ritengo che si possa parlare di bilancio positivo per tutto quello che da parte nostra si é potuto fare. Si pensava che già nel 2003 si potesse iniziare la ricostruzione; invece questo non é avvenuto per diverse proroghe decretate dal Commissario delegato regionale; ovviamente ciò lascia amarezza negli amministratori e, soprattutto, nei cittadini che vivono ancora nel disagio.

Senza tener conto della ordinarietà amministrativa, si sono raggiunti traguardi importanti che i cittadini conoscono e che non é il caso di ricordare ora; cito solo la parziale ristrutturazione del Palazzo Cappuccilli.

Quali sono le prospettive per il 2004?

Siamo in attesa dell'attività di ricostruzione; la gente é esasperata nel sapere i tempi e le modalità. Le prospettive immediate e l'augurio per il 2004 sono proprio quelle di una rapida e soddisfacente ricostruzione.

Vuole fare qualche augurio particolare per i cittadini?

Auguro a tutti di affrontare il 2004 con la serenità di cui abbiamo bisogno tutti, me compreso, perché mi rendo conto che l'anno vecchio é stato un anno duro, faticoso, stressante, vissuto insieme ai miei collaboratori e a voi, carissimi concittadini.

"Ripabottoni Notizie" viene letto nel Nord America e in particolare a Montreal. Vuole dare un saluto e fare un augurio?

I ripesi sono sparsi in tutto il mondo; a tutti desidero far giungere il mio saluto e il mio augurio. Essi stanno sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori. Certo, la comunità più numerosa é quella di Montreal. Quest'anno, purtoppo, non sono riuscito neppure a fare gli auguri di buon Natale, come faccio abitualmente, data la mole di lavoro, acuita dalle abbondanti nevicate. Spero che prima della scadenza del mio mandato possa recarmi a fare una visita a Montreal per salutare e ringraziare tutti.


 

Natale per fare solidarietà

Natale si sa é la ricorrenza per antonomasia che rende tutti più "buoni", tutti, protesi verso 1'altro come  prevede il Progetto "Solidarietà" Il ragazzo della porta accanto" del Piano dell'Offerta Formativa dell'lstituto Comprensivo di Casacalenda con annesse sezioni staccate di Morrone e Ripabottoni. Nel pomeriggio del 20 dicembre gli alunni, i genitori, gli insegnanti e il personale della scuola matema, elementare e media di questi ultimi centri, in una iniziativa congiunta, hanno promosso un'attività in cui il contributo dei genitori  é stato  fattivo e determinante.
Una fiaccolata si é mossa in un serpentone dalla Scuola media, al prefabbricato del nuovo "Centro della Comunità" di Ripabottoni. Alla sfilata hanno preso parte gli alunni, gli insegnanti, la popolazione di Morrone e Ripabottoni, le autorita scolastiche, civili e militari. L'iniziativa ha costituito il prologo di una mostra di prodotti culinari e artigianali, preparati dalle abili mani dei genitori, offerti ai visitatori il cui ricavato sarà devoluto all'UNICEF per 1'adozione a distanza di bambini bisognosi in Paesi sottosviluppati. La "performance" vuole educare bambini ed adulti al senso di reciprocity della Solidarietà. Il messaggio che si é voluto trasmettere é stato quello che la Solidarietà non solo si riceve ma si fa anche a chi ha piu bisogno. La mostra é stata inaugurata dal Presidente del Consiglio Regionale, dott. Angela Fusco Perrella. Tutti i visitatori, comprendendo 1'alto valore dell'iniziativa, hanno fatto a gara per accaparrarsi i prodotti, dietro una simbolica offerta in euro. Sono stati ricavati euro 1.000,00 (somma prov- visoria). Nel "Centro della Comunità" gli alunni hanno proposto testi di E. Hemingway, H. Hesse. G. Ungaretti, M.L, King, concludendo con la lettura degli articoli dello Statuto dei Diritti dell'Uomo di Thiago de Mello. La prof. Teresa Raucci ha proposto "Se..." di Rudyard Kipilg. Il Preside, prof Angelo Licursi, ha concluso proponendo, non senza emozione, un brano di M.L.King "Siate il meglio'.

Grazie di cuore a tutti, auguri di Buone Feste e prospero e sereno Anno nuovo. Prof. Angelo Licursi, Dirigente scolastico i.


 

 

 

Gli Alpini? Ci sono ancora

 

 

In una. lettera scritta al Sindaco, L'Associazione Nazionale Alpini (ANA) si dice disposta ad intervenire, sia economicamente che con opera di volontariato, sia alla ristrutturazione dell'ex Albergo "Il Sogno" per trasfor- marlo in Residenza Sanitaria per Anziani (R.S.A.) Nella stessa lettera fissa le condizioni per prestare la propria opera:

 

 

  • Acquisizione del fabbricato da parte     del Comune

 

  •  Destinazione in R.S.A.

 

  • Direzione del cantiere e responsabile alla sicurezza esterni all'ANA

 

  •  Spese tecniche e progettuali non a carico dell'ANA

 

  • Verifica della compatibilità di intervento con volontari ai sensi delle legge 494 sul volontariato

 

  •  Offerta da parte dell'ANA di euro 300.000,00 per 1'acquisto di materiale o al finanzia- mento della realiz- zazione delle opere strutturali.

 

 Dalle colonne di "Ripabottoni Notizie " vada ancora un affettuoso e sentito ringraziamento agli Alpini per quello che hanno fatto e che faranno ancora per noi per la ristrutturazione dell'Albergo, per 1'acquisto del quale I'Amministrazione Comunale dispone già della soma.

 

 

 

L.'Ufficio Stampa

 

 


 

 

 

Comunicazioni dall'Ufficio Tecnico

 

 

  • La casa di Fioravante, all'entra del paese, sara parzialmente demolita.

 

  • Il palazzo del Generale Cappuccilli sarà messo in ulteriore sicurezza.

 

 

  • La gradinata delta Chiesa Madre vedrà arretrate le impalcature, non appena la Regione le acquisterà; sara consentito, così, ai pullman di scendere in piazza.

 

 

  • La Regione finanzierà la riparazione della Chiesa dell'Immacolata, detta di S. Maria.

 


Dal Presidente dell' "Associazione Famiglie Ripabottonesi"  Montreal

Caro "Ripabottoni Notizie"

 Sento il dovere di ringraziarti e informarti che da tre numeri ti ricevo puntualmente. Mi é capitato di leggere un articolo del 25 novembre 1947 del maestro Leonardo Paduano sui primi emigranti che lasciavano il paese nel dopoguerra. Ripenso a mio padre e agli altri ripesi che aspettavano con ansia le notizie che giungevano dall'America; notizie che facevano il giro del paese, aggiungendo ognuno qualcosa di suo. In quell'epoca la radio e i giornali non parlavano mai di Ripabottoni; oggi le cose sono cambiate... le notizie, buone o cattive, circolano attraverso i canali più diversificati.

Dal mese di novembre l'Associazione ti riceve, caro "Ripabottoni Notizie" e cerca di distribuirti tra i ripesi di Montreal. Non é facile raggiungere tutte le 400 famiglie iscritte all'Associazione, ma non per questo dobbiamo rinunciare alla lodevole iniziativa. Personalmente prego i cittadini che ti ricevono di

di farti circolare tra parenti ed amici.

Nei limiti del possibile cercheremo di trascrivere alcunti articoli che possono interessare i ripesi di Montreal sul sito dell'Associazione, che é: www.geocities.com/ripabottonesi in modo da costituire un ulteriore legame tra noi. Al tuo gruppo redazionale e a tutti i ripesi, ovunque si trovino, un Felice Natale ed un Prospero Anno Nuovo.

Con affetto

Matteo Fiorito


 

La recitazione a scuola. opportunita altamente educativa

 Libero da ogni pastorali, mi sono recato sabato 27 di cernbre nella scuola elementare di Morrone del Sannio, do- ve frequentano anche i nostri bambini, per assistere alla rappresentazione delta flaba seeneggiata "La piccola fiammiferaia". L'opera letteraria del celebre scrittore danese, Andersen, adattata per essere rappresentata sceneticamente, é stata accuratamente preparata dalla maestra Gina Vannelli e brillantemente recitata dai bambini di 1-2-3 elementare. La bella seenografia realizzata dall'insegnante Annamaria Orsogna e i vistosi costumi, confezionati da alcuni genitori, guidati da Elena Tammaro, rendevano opportunamente il periodo storico e 1'ambiente geografico in cui la fiaba é stata ideata.

Il lavoro teatrale é inserito nei Progetti che la moderna scuola italiana propone per la formazione integrale e armonica degli alunni. Da tale attività  scaturiscono valori educativi della massima incidenza per il loro sviluppo: capacità di accettazione reciproca e di collaborazione, abilità espressive, prontezza di riflessi, dorninio della timidezza, acquisizione di elementi storico, geografici, socio-religioso- politici ecc. tutto sotto forma di gioco e per nuila noiosi per i piccoli alunni.

 

Chi scrive ha sempre creduto e continuamente realizzato, attivita teatrali sia a scuola con gli alunni delle superiori, sia in parrocchia con i giovani ed i ragazzi. E' un'attivita che richiede lavoro, pazienza, che attira critiche e pettegolezzi da chi non vuole fare e non vuole che si faccia, che spesso produce delusioni e scoraggiamenti, ma anche gratificazioni, al pensiero che costituisce un impegno altamente formativo per le giovani generazioni.

Non ho assistito alle recite preparate dalle altre insegnanti, né a Ripabottoni, né a Casacalenda dove sono parroco, ma suppongo che siano state egualmente impegnative ed educative.

Alle nostre brave maestre-educatrici e ai professori vada 1'affettuosa gratitudine delle famiglie e dell'intera società per la dedizione e 1'impegno con cui operano a favore della forrnazione dei bambini, dei ragazzi e dei giovani.

Gabriele Tamilia
 

 

 

 

 

 

 

Altre comunicazioni

 

  • Il Parroco don Mario, essendo andato ad abitare nel Centro della CornunitA, realizzato dalla Caritas, ha liberato il prefabbricato degli Alpini. Questa struttura sarà occupata da una famiglia o da una persona che attualmente gode del beneficio della "autonoma sistemazione.

 

  • 11 6 gennaio, alle ore 18.00, il gruppo di don Gabriele, rappresenterà una Commedia in dialetto sulle condizioni socio-econorniche dei nostri paesi.


 

"Ripabottoni Notizie"

Quindicinale del Comune di Ripabottoni Ciclostilato in proprio

Disponibile in tutti i locali pubblici del passe.

Direzione: Ufficio Stampa

Sede: Municipio provvisorio ex Albergo "II Sogno"

 

 

 

ASSOCIAZIONE FAMIGLIE RIPABOTTONESI

 

[email protected]


Quanti sono i ripesi ancora iscritti in anagrafe e dove vivono ?

 

           
CITTADINI ISCRITTI ALL'ANAGRAFE ITALIANI ALL'ESTERO Maschi 

167

Femmine

              160

Totale

          327

NUCLEI FAMILIARI                                         231
CITTADINI ISCRITTI ALLE LISTE ELETTORALI  432                435            867
DI CUI RESIDENTI ALL'ESTERO  161                158            319
           
CITTADINI ISCRITTI ALL'A.I.R.E. CHE HANNO DIRITTO DI VOTO A RIPABOTTONI DISTINI PER STATO      
    ARABIA GULF     3                   0               3
ARGENTINA     5                   4               9
AUSTRALIA     4                   5               9
BELGIO     2                   1               3
CANADA   92                104            196
FRANCIA     4                    2                6
GERMANIA    14                  12              26
GRAN BRETAGNA    14                 10             24
OLANDA      1                   0               1
SVIZZERA      1                   7               8
U.S.A.    16                  13             29
URUGUAY      1                    0               1
    VENEZUELA      4                    0               4
 

 

A cura dell'Ufficio Anagrafe

 
           

 

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