
Associazione Famiglie Ripabottonesi

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Da Ripabottoni Notizie articoli estratti nel numero 28 del 15 dicembre 2003
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Editoriale Si legge poco in Italia; ancor meno nel Molise, quasi nulla nel nostro paese. Eppure la mancanza di conoscenze, di informazioni, di approfondimenti priva la persona di un apporto necessario alla crescita e alla maturazione della sua personalità. Basti pensare quanti quotidiani sono venduti. Forse si legge stampa di cronaca più o meno rosa o nera; pettegolezzi sulla vita di personaggi del mondo dello spettacolo, giornali sportivi... ma letture du un certo impegno sono ben lontani dall'essere una pratica abituale. É un vero peccato, perché così si resta poveri culturalmente e incapaci di capire se stessi, gli altri e il mondo in cui viviamo. Nel Consiglio di Redazione ci poniamo il problema di far compiere un salto di qualità a questo modesto organo di stampa, che pur deve rimanere di informazione sulla vita cittadina, ma abbiamo paura che, nonostante si distribuito gratuitamente, resti sui banchi dei commercianti se cerchiamo di ¨volare più in alto¨. Siamo fiduciosi che la situazione potrà cambiare. Gabriele Tamilia Inaugurazione Sabato 6 dicembre é stato inaugurato nella Biblioteca comunale lo Sportello “Diventare imprenditori di se stessi”. Alla presenza di un folto gruppo di cittadini, degli alunni delle scuole, del Presidente del Consiglio Regionale e di quello Provinciale, il Sindaco esordisce affermando che questa realizzazione di cui abbiamo parlato nel numero precedente, « é una scommessa che può contribuire a ricreare o a rigenerare il tessuto economico-sociale. Angiolina Fusco Perrella, Presidente del Consiglio Regionale sostiene che oggi con questa apertura dello sportello « si arricchisce il modello del Molise del post-terremoto ». Ringrazia l’Università Cattolica che mette a disposizione la sua esperienza professionale e scientifica. Elogia, poi, un paese piccolo, come Ripabottoni, per questa sperimentazione di orientamento ed educazione alla valorizzazione delle proprie capacità e potenzialità, che potrebbe diffondersi in altre parti del Molise. Anche il Presidente della Provincia, Augusto Massa, definisce « scelta intelligente, coraggiosa e lungimirante » La realizzazione che oggi viene inaugurata che può avere la possibilità di mediare il concetto di impresa, specie quella femminile. Conclude la professoressa Mancinelli, Vice direttrice del Centro scolastico e socioprofessionale dell’Università Cattolica. L’orientamento, sostiene, investe tutta la vita dell’individuo, dalla scuola al pensionamento. Lo sportello può aiutare la persona a recuperare le competenze, l’identità, le conoscenze delle possibilità delle donne, integrare con il ruolo maschile. Gabriele Tamilia Fiaccolata della solidarietà 20 dicembre 2003 – ore 16,30 Istituto comprensivo di Casacalenda Suola media di Ripabottoni I profondi mutamenti determitisi a seguito del sisma dello scorso anno, se sono stati drammatici per le comunità coinvolte, non hanno però fatto venire meno i valori fondamentali della convivenza civile e sociale quali la forza di ricostruire e di recuperare il vidssuto di ognuno, con le abitudini e le tradizioni rassicuranti e familiari, l’amore per la giustizia e la pace, in una parola l’impegno per il bene comune. Gli alunni della Scuola media di Ripabottoni e i loro genitori, in occasione delle feste natalizie, simbolo della fratellanza, consapevoli della grande disponibilità degli Enti e delle Istituzioni che, con il loro contributo, hanno reso meno drammatica la situazione di precarietà post-terremoto, hanno suggerito di promuovere una piccola la significativa testimonianza di solidarietà. La Suola media ha accolto ben volentieri l’invito e, nell’ambito del Progetto « Il ragazzo della porta accanto », ha pensato, con la collaborazione della Scuola elementare e materna di Morrone del Sannio e della Scuola materna di Ripabottoni, di unire le due comunità in una manifestazione di altruismo tesa a superare i confini del singolo paese. Il programma prevede :
Il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore di bambini che, in questo momento, sono privi anche del necessario per sopravvivere. Le due comunità sono invitate a partecipare e a collaborare per la buona riuscita dell’iniziativa al fine di dare una testimonianza concreta di fratellanza e di pace ai nostril ragazzi Grazie ! Il Dirigente scolastico Prof. Angelo LICURSI Il messaggio di Natale: Dio si fa uomo ``Solo dopo Cristo, i secoli e le generazioni hanno respirato liberamente. Solo dopo Lui é cominciata la vita nella prosperità e l’uomo non muore più per istrada sotto un muro di cinta, ma in casa sua, nella storia, nel culmine di un’attività rivolta al superamento della Morte`` Nel romanzo « Il dottor Zivago » il russo Pasternak esprime la sua convinzione sulla nascita di Cristo. É Lui che ha stagliato la tagliente arma della morte umana. La storia del Natale cristiano trova la sua origine nella Roma pagana. I romani avevano l’abitudine di festeggiare il 25 dicembre la festa del Natale del sole invitto (festa del sole che rinasce invincibile dopo le nebbie autunnali). Solo alla metà del IV secolo il cristianesimo conoscerà la festa del Natalis Domini (nascita del Signore), definito da Agostino e Leone Magno come l’unico sole sempre vincitore, sole che sorge dall’alto. La Chiesa antica prende spunto dalla ricorrenza pagana del sole cristianizzandola e trasformandola nella festa del Figlio di Dio. Un calendario romano, il Cronografo del 354, fissa alla data del 25 dicembre la nascita del Cristo in Betlemme di Giudea. Dopo Cristo, con la sua nascita, l’uomo non muore più per le strade ma nel tepore della casa, nella vicinanza di Dio. É il messaggio più profondo del Natale : Dio si fa Carne, diventa concreto, visibile, tantgibileo. Non occorre più cercarlo nell’alto dei cieli. Con il Natale Dio ha un volto, come il nostro ; cammina sulle nostre strade, ha fame, sete, sonno, come tutti noi ; avverte la stanchezza, la prostrazione, l’ingratitudine, il bisogno di affetto e di preghiera.
Il Natale é l’inizio dell’entrata di Cristo nella vita dell’uomo, non come filosofo o maestro di morale, ma come Redentore e Salvatore. Venendo nel tempo lo ha redento, gli ha dato un’altra faccia, quella della bellezza. Natale, allora, non é la festa del folklore, la festa dei bambini e dei regali ; é molto più seria di quanto pensiamo : é la festa dell’uomo nuovo che entra con il suo Dio non nellagrotta della paura e della disperazione ma nella reggia dell’amore divino. É un Natale particolare quello che viaviamo : é un anno dal terremoto. La difficoltà a riallacciare rapporti, a sentirci uniti e fratelli, é forte. Eppure, la nascita di Cristo vero Dio e vero uomo, é un ulteriore invito a capire la nostra debole fragile umanità, ad allungare la mano e stringerla per la pace. No, Natale non é la festa dell’Amore di Dio che fa casa con noi. Dio questo amore, purtroppo, siamo digiuni. Don Mario Colavita, Parroco Associazione Famiglie Ripabottonesi
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Gli auguri del Sindaco Questo numero di ! Ripabottoni Notizie ! esce in prossimità delle Feste Natalizie. Mi si offre l'occasione per fare gli auguri più affettuosi a voi cittadini. Il Natale, che é la festa della pace e della gioia, porti alle vostre famiglie pace, serenità, gioia, tranquillità per un futuro più prospero. Purtroppo questi valori non regnano in tante parti del mondo, dove la guerra, la violenza il terrorismo, la miseria, la disoccupazione, la mancanza di abitazioni non danno a quelle popolazioni i conforti e la tranquillità di cui godiamo noi, nonostante soffriamo ancora in parte i postumi del terremoto. Ad ogni anno che inizia é di prassi farsi gli auguri. Quali sono gli auguri che un Sindaco può fare ai suoi amministrati a distanza di un anno dal sisma? Che ciascuno di noi si impegni come sa e come può a far tornare la normalità in tutti gli aspetti della convivenza nella nostra comunità cittadina. Michele Frenza La solidarietà ci distingue Le Stelle di Natale a Ripabottoni Il giorno 6-7 e 8 dicembre 2003 l’A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma – ONLUS – ) é stata presente su numerose piazze italiane con le sue Stelle di Natale. Con un contributo minimo di € 10.00 é stata consegnata una piantina « Stella di Natale », un piccolo prodotto dolciario e un opuscolo con le finalità associative. L’organizzazione si basa sul principio che i soldi raccolti siano spesi per la ricerca scientifica, assistenza sanitaria, formazione del personale e quant’altro attiene allo scopo di aiutare chi soffre di tali malattie. L ‘appuntamento con la solidarietà anche quest’anno ha dato i suoi frutti. La gente di Ripabottoni ha dimostrato (come del resto anche nel passato per altre iniziative), di essere molto sensibile e solidale con i problemi altrui, trasciando per un attimo i propri. 50 piantine sono arrivate nel nostro paese, anche se non era presente un punto vendita. Si ringrazia che si é prestato a ché le ste lle dell’A .I .L. arrivassero a Ripabottoni, impegnandosi per un fine in cui crede. Un pensiero va a chi in passato ha fatto conoscere alla nostra comunità le finalità dell’A.I.L. Con le stelle di Natale si augura a tutti Buone Feste. L’appuntamento con la solidarietà é per Pasqua quando l’Associazione sarà di nuovo sulle piazze italiana per offrire le uova di cioccolata. M.A. Arriva a Ripabottoni Cittadinanzattiva Il 18 di dicembre 2003, come dal programma, avremo la visita gradita dell’Associazione « Cittadinanzattiva », in occasione dell’appuntamento annuale della « Settimana della cittadinanza attiva » per fare il punto sull’attivismo civico. Dal 1978 opera nel campo dei diritti dei cittadini attraverso una « rete di reti », fra cui : il Tribunale per i diritti del malato ; il Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici ; i Procuratori dei cittadini ; la Giustizia per i diritti ; la Scuola di cittadinanza attiva ; la rete degli operatori delle buone pratiche nei servizi pubblici e nella pubblica amministrazione. Nel settembre 2003 é stato presentato il I rapporto Nazionale sulla Sicurezza delle Scuole in Italia, il rapporto si inserisce nella Campagna IMPARARESICURI che ha avuto come obiettivo il monitoraggio degli edifici scolastici e la promozione della cultura della sicurezza non solo come acquisizione di informazioni e conoscenze ma anche assunzioni di codici di comportamento condivisi e costanti nel tempo. Questo importante momento di incontro non sarà certamente sottovalutato dai cittadini di Ripabottoni. A fianco riportiamo il programma del prossimo 18 dicembre. Inaugurazione dei Lavori Scuola Materna e Media « Paolo Gamba » Comune di Ripabottoni Ripabottoni, 18 dicembre 2003 PROGRAMMA Inizio ore 10,30 Presso la Biblioteca Comunale P.zza Marconi, 8 Saluto Michele Frenza Sindaco di Ripabottoni Interventi Angelo Licursi Preside delle Scuola Materna E Media « Paolo Gamba » Luigi Meleleo Segretario Regionale Cittadinanzattiva Molise Antonio De Palmas Responsabile Comunicazione BIC Roma Boeing Romano De Vito Corporate Communication And Public Affairs Syngenta Augusto Massa Presidente Amministazione Provinciale di Campobasso Adriana Bizzarri Responsabile Nazionale Della scuola di cittadinanza attiva Cittadinanzattiva Dopo un anno ... ancora solidarietà Domenica 7 dicembre una rappresentanza del gruppo Alpini di Bonacina (Lecco) é giunta a Ripabottoni per consegnare regali di Natale ai bambini e ai ragazzi del nostro paese. Maurizio, il capogruppo, e gli amici Alpini, che erano già stati fra noi lo scorso anno, hanno partecipato alla celebrazione della messa al termine della quale hanno rivolto parole di saluto e di affetto alla nostra comunità Mariateresa Il Natale di chi festeggia Il Natale, festa del Cristianesimo, poi festa della famiglia, poi festa del mercato e del consumo ; consumo di chi si sente più buono, di chi si sente meglio ; ma il Natale é anche di coloro che non hanno assolutamente nulla da festeggiare, anzi che in questo clima festosamente « fastoso » sentono l’immensa profondità della solitudine,dell’abbandono, dell’oppressione e dell’ingiustizia di una società che emargina, che esclude, che ragiona solo in relazione al « censo », cioé se hai sufficiente moneta per poterti permettere di festeggiare, di essere persona ed esistere. Già, il Natale di coloro che hanno bisogno della messa in scena della sventura altrui per ricodarsene, come se tale disagio o problema non sia presente tutto l’anno… Già, ma il Natale…- ed intendo il Natale cristiano – non é quell’annuncio che nel « magnificat » dice che i potenti sono stati detronizzati ed ha innalzato gli umili ? A Quale natale ci stiamo preparando ? Bene ! Io sogno un natale in cui non ci sia festa, un giorno che apra le porte alla dignità di ogni persona in modo perenne, che venga vinta definitivamente la solitudine, che sia l’inizio dell’incontro con l’altro di fronte a noi, che si smetta di augurare ipocritamente qualcosa di cui non si conosce il senso. Si, sogno un Natale che sia la nascita vera di una nuovo modo di essere persone ! Si, sogno un natale ! Lo sogno, perché l’ipocrito buonismo di una religiosità fatta solo di forma e di tradizione, ogni anno me lo uccide ! Lo sogno, perché il messaggio del natale, nonostante noi,non muore, ma ci é sempre di fronte chiamandoci a vivere secondo giustizia e non secondo la forma ipocrita del nostro perbenismo che nasconde e si nasconde al problema di una società che nega la vita al più debole. Io sogno un natale ! Dario Saccomani
Pastore Evangelico ANNUNCI Dopo quasi un anno che curo il layout di Ripabottoni Notizie, dopo aver creduto profondamente in questo foglio, dopo molte soddisfazioni ma anche delusioni, dopo diversi disaccordi con la direzione, ho preso l’amara decisione di abbandonare la gestione grafica del giornale perché ora, ahimé, non sento più quel legame che c’era e che c’é stato per sei mesi (da gennaio a giugno 2003) tra me e questa pubblicazione. Avverto tutti i lettori che questo é l’ultimo numero di Ripavottoni Notizie curato da me dal punto di vista grafico. Ho sbagliato tante volte e, forse, anche questa mia decisione si aggiungerà alle altre di cui, un giorno, potrei pentirmene, Nell’attesa che arrivi quel giorno in cui, propabilmente, cambierò idea non mi resta che sperare che questo foglio continui a vivere, ad essere utile a tutti i ripesi sia sottoforma di giornale di informazione sia come spunto di riflessione. Vi lascio con un detto toma (Africa) « Anche se il fiume é profondo, se si getta una pietra, essa giunge sul fondo… » Chiara
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Popolazione residente a Ripabottoni nel corso dei secoli |
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| Anno | Popolazione | Anno | Popolazione |
| 1532 | 555 | 1931 | 2.850 |
| 1648 | 835 | 1936 | 2.873 |
| 1795 | 2.500 | 1951 | 2.723 |
| 1861 | 4.425 | 1961 | 1.794 |
| 1871 | 4.937 | 1971 | 1.174 |
| 1881 | 4,937 | 1981 | 985 |
| 1901 | 4.931 | 1991 | 811 |
| 1911 | 3.590 | 2001 | 673 |
| 1921 | 3.169 | ||
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Fonti: registri anagrafici del comune di "Ripabottoni" e "Engiclopedia del Molise" di D.. Dario. A cura di Maria Amoruso Ufficio Anagrafe di Ripabottoni
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