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Una delle cose che (nn posso farci nulla!) mi danno proprio fastidio � l'idea che si ha di magia come divisa in bianca, nera, rossa...e cos� via! Come se esistesse una limitazione ben definita di bene e male, di giusto o sbagliato. Bianco e nero. Soprattutto se si tiene conto di tutto questo buonismo imperante, del bisogno che la gente sembra avere di sentirsi dalla parte del giusto, di fare la cosa corretta, di sentirsi la coscienza pulita. Pi� che altro si tratta di ipocrisia. Io nn credo che esistano persone buone o cattive, e, soprattutto, sono convinta che sia praticamente impossibile giudicare la correttezza di qualcosa, xch� tutto dipende e varia a seconda dei punti di vista, delle condizioni e di tantissimi altri fattori. Dal punto di vista soggettivo si pu� dare un'opinione, ma cercando di essere obiettivi � semplicemente impossibile. Nn sono le persone ad essere buone e cattive, cos� come nn � la magia ad essere giusta o sbagliata, nera o bianca. Per cui tale suddivisione � assolutamente ingiustificata. La magia � magia...poi pu� essere usata x scopi pi� o meno corretti, questo dipende da chi ne fa utilizzo. E neanche su questo trovo sia giusto giudicare, solo la persona interessata � in grado di capire cosa l'ha spinta ad agire in un certo modo e x quali ragioni o x quale momentaneo stato emozionale. L'importante � essere consapevoli di ci� che si fa ed essere pronti ad affrontare ogni possibile conseguenza. Tutto ritorna. |
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