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| 5to DE MEDIA "D"
PROFESORA: Tula de La Cruz
Segunda Fila: Cinzia Mule - Emma Barcelli - Renée Zuleta - Rosanna Carrasco - Carmen Garfias - Sara López - Mariella Sologuren. Tercera Fila: Silvia Doleski - Carmen Miranda - Liliana Llanos - María Barboza - Laura Amezaga - Virginia Vela - Renée Urteaga - Hilda Castagnola - Soledad Moral. |
| ULTIMO
GIORNO DI SCUOLA di
CINZIA MULE
Mi sentivo strana, confusa, come sospesa tra contentezza e nostalgia, ma con dentro un peso che mi opprimeva il cuore. Pensavo: questa é 1'ultima volta che vengo al Raimondi, coi libri, questa gonna, questa camicetta, felice di incontrare le mie compagne, i miei professori. Ricordavo il giorno - quanto lontano! - in cui venni la prima volta, la scritta "Prima elementare - Sez. B", i volti ridenti o piangenti delle mie compagne di scuola, la mia gioia orgogliosa di essere una scolara. Quanti giorni sono passati, quanti mesi, quanti anni e quanti avvenimenti, quante occasioni, non tutte belle, non tutte liete, ma ora tutte ricordate con malinconia. Sono stata una buona alunna? O meglio: siamo state buone alunne? Perché la nostra classe era molto unita, amavamo il Collegio, amavamo i nostri professori, eppure qualche volta . . . Ricordo un'insegnante, che ci era cara, che era buona, ma tanto noiosa. Con lei ci fu la scena di Sara L., una nostra compagna piccola, grassoccia, simpaticissima e graziosa. Per movimentare 1'ora Mariella e Renée convinsero Sara a svenire in classe dopo aver provato e riprovato la scena affinché sembrasse naturale. Così Sara, mentre già non trattenevamo gli sbadigli, si alzò dal suo posto, fece due incerti passi colle mani alla fronte e cadde svenuta. La professoressa era spaventata e noi così divertite, ma ora ne sento vergogna. Quanti episodi vengono al ricordo! Quanti volti cari, ridenti e pensosi, gravi e giovanili, quante amiche, quanti professori indimenticabili! Sapevamo cantare e suonare e organizzavamo le nostre attività, comparendo in ogni manifestazione, con molto successo. Inoltre i nostri giornali murali erano' sempre i più belli, i più grandi, i più ammirati. Ma nello sport eravamo una nullità. Mi guardo attorno: questa é la seconda casa dove sono cresciuta con tante amiche generose e amate, questa é la seconda casa dove ho imparato ad essere più responsabile, dove il libro del sapere mi si é aperto innanzi, dove ritornerò sempre con affetto e che sempre porterò nel mio cuore col ricordo di questi anni felici della mia fanciullezza e puerizia: Cara scuola, addio. Addio professori miei: vi ringrazio e vi assicuro il dono della mia gratitudine per i moltissimi doni che da voi ho sempre avuto. (CINZIA MULE) |
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