Risposta di Marco Calandrino all'articolo di Eliseo Fava sul Consiglio Comunale.
Rispondendo a Eliseo Fava, potrei polemicamente dire che anch'io mi sono
sentito MOLTO mal rappresentato da lui quando è stato tesoriere de "i
Democratici", ma preferisco stare al merito delle questioni.
Nego che il nostro gruppo si muova in difesa delle scelte di Vitali,
tutt'altro.
Io personalmente sono sempre stato molto critico verso la giunta Vitali,
forse troppo, anche se non pretendo che Fava conosca tutto quello che ho
detto e scritto in passato.
Ma ora... se vuole criticare, dovrebbe almeno informarsi.
Come gruppo consiliare abbiamo scelto di attenerci al merito dei problemi:
laddove la Giunta Vitali fece cose buone, lo riconosciamo, ed anzi lo
sottolineiamo per evitare che Guazzaloca si appropri di risultati altrui;
laddove la Giunta Vitali sbagliò, lo diciamo senza problemi.
Pure l'accusa di nostra subordinazione ai Ds è apodittica: quando? dove? su
quali temi?
Semmai ho la presunzione di dire che su alcuni temi sono i Ds ad aver
riconsiderato la loro posizione: si veda l'urbanistica, nella quale certe
posizioni del consigliere dei Ds Benecchi sono state isolate, ed ora il
confronto è aperto. E' il gruppo de "i Democratici" ad aver rimesso in
discussione la logica dei piani integrati, per esempio.
Eliseo Fava dovrebbe motivare, spiegare, non "sparare nel mucchio".
E poi si informi: sarebbe bastato che avesse letto i tre numeri di "Città in
Comune", periodico del nostro gruppo consiliare (oltre 20.000 copie), oppure
avesse dato un'occhiata ai messaggi e-mail che dall'inizio del mandato
Giovanni Mazzanti ed io mandiamo ad un vasto indirizzario di persone (Fava
compreso).