Le difficoltà di creare un vero spirito unitario.
Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano quindi mi si consenta (...) questo piccolo sfogo. Come probabilmente gia' saprete ho avuto l'onore di essere stato eletto alle ultime amministrative nel consiglio comunale di Minerbio proprio sulla scia della "grande illusione" prodiana dell'ulivo nata non a caso dopo "mani pulite" con relativo corollario di "societa' civile"," valore aggiunto" annessi e connessi. Il punto e' che da perfetto neofita della politica (absolute beginner) ci credevo anche...Bene, vorrei che allora qualcuno mi spiegasse perche' alle nostre reiterate richieste di incontri congiunti con la base, la buona vecchia base (come direbbe Gaber) del "partitone", e' sempre stato opposto un categorico quanto incomprensibile rifiuto. Poi come per magia appena e' ricominciata la campagna elettorale (questa) si e' ripreso l'abito della festa di ulivo dipinto. La cosa mi ha ricordato un vecchio film di Chaplin in cui il solito vagabondo da lui interpretato incontrava nottetempo un riccone completamente ubriaco con cui faceva amicizia, solo che il giorno dopo, passata la sbornia questo giustamente non ricordava piu' niente e Charlot veniva cacciato in malo modo in mezzo a una strada. Non ricordo come finisse quel film (qualcuno se ne ricorda?) ma se andiamo avanti di questo passo di quel partito non restera' che un participio passato...