Lettera aperta della redazione
Come elettori di Centrosinistra siamo all'opposizione pur essendo oggi, inversamente dal '96, maggioranza nel Paese.
L'essersi presentati divisi - Ulivo, Di Pietro, Rifondazione - è la causa di quanto accaduto.
La differenza di voti alla Camera dal maggioritario al proporzionale (-8,7%), il calo dei DS, del Girasole, dei Comunisti Italiani e di Rifondazione dimostra l'evidente disagio verso i gruppi dirigenti dei partiti che non hanno potuto o saputo accrescere l'unità del Centrosinistra per conservare peculiarità che il più delle volte nascondono rendite di posizione. Si apre con forza la necessità di una più ampia riorganizzazione del Centrosinistra. Il buon risultato delle Margherita, superiore ad ogni più rosea aspettativa e previsione, con un travaso di voti interno ai partiti della coalizione dell'Ulivo, è stato premiante, non per la sommatoria di liste centriste, ma per il legame all'immagine unitaria che Rutelli ha saputo dare.
E' oggi possibile e necessario nelle nostre realtà provinciale e regionale riaprire una stagione di opposizione al governo nazionale e coinvolgimento al consenso verso i governi locali di Centrosinistra a condizione che siano messi in essere dei meccanismi democratici di coalizione, di unità, di trasparenza e pari dignità.