La prossima volta spero di essere più imparziale...
Il più delle volte ho votato per qualcosa, raramente contro.
Sono cresciuto nel territorio della Resistenza e sono diventato adulto sugli ideali del '68.Vivo dove le Amministrazioni locali si connotavano per migliorare l'organizzazione sociale e renderla più equa. Ho idealizzato uomini che, se pur si trasformavano in omuncoli, mi lasciavano l'aura. Ho ripreso vigore da Prodi, dall'idea che fra diversi si potesse lavorare con gli obbiettivi comuni della solidarietà, della trasparenza e dell'onestà.
Ho deciso che voto per i miei ricordi, per i miei genitori, per la dolcezza di serate passate a parlare di come far meglio per gli altri, di regole democratiche e di partecipazione e per far ciò voterò l'Ulivo al Maggioritario. Impossibile votare al proporzionale; voglio dimenticare portaborse, consiglieri, personalismo, nepotismo e clientele. La prossima volta, guarito dalla nostalgia, spero di essere un elettore più imparziale fra Destra e Sinistra e comunque di trovare una classe dirigente della Sinistra rinnovata dalla paura o dalla sconfitta e con meriti propri per poterla votare per i miei figli.