A proposito dell'intervento di Rossano Salicini
Caro Rossano Salicini,
ho letto con attenzione il tuo ragionamento sulle candidature alle prossime elezioni politiche, anche perché sono uno dei sindaci citati e ti devo dire che sono ragionevolmente contento dei due mandati (uno già finito e l’atro a metà) che mi vedono impegnato come amministratore del comune nel quale vivo, credo infatti che il limite di due mandati non sia di per sé così ingiusto .
Condivido con te che le scelte delle candidature debbano tenere in considerazione istanze territoriali, restando in ogni caso aperte a qualsiasi tipo di apporto che ognuno di noi può mettere a disposizione della collettività, sia che provengano dalla cosiddetta "società civile" che dal mondo politico.
Non dobbiamo infatti scordarci dell’operato di Sindaci che provengono dai partiti (vedi l’esempio del sindaco Bassolino a Napoli) che ha lasciato grandi rimpianti nella sua città per le sue capacità; il discrimine, a mio avviso, deve essere sulle persone e non sulla provenienza.
Mi spiace solo che di questi temi si parli sono a ridosso delle elezioni e non quando il tempo permetterebbe un serio e sereno confronto, al quale sono personalmente sempre disponibile.
Raffaele Finelli, Sindaco di Malalbergo