Da Kim Il Sung a Berlusconi: il nuovo culto della personalità
Ho appena sottratto ad una vicina, con il suo consenso, la rivista "una storia italiana". Penso di essere stato l'unico della via a non riceverlo. Non poteva essere diversamente visto che abito a 30 metri dalla sede di Forza Italia e quindi sono informati della mia passione per il loro capo- L'avrà certamente- E invece no. Devo aggiungere che la dede, diversamente dal passato, non è sempre rumorosa, ora è poco frequantata. Tutti impegnati per le cene con giacca e cravatta di rigore? Torno alla rivista. Ve ne consiglio la lettura. Abbandonate il libro d'autore che tenete sul comodino e leggetevi questa fantastica biografia. Ho fatto il bibliotecario per anni e conseguentemente ne ho viste e lette tante. Questa, salvo quella di Ciausescu che godeva dell'introduzione di Nilde Iotti, è la più bella. Superiore a quella di Kim il Sung. Leggetela, anzi, organizziamo una lettura collettiva, magari da un palcoscenico con tanto di microfoni e riflettori. Spero che "l'unto del signore" accordi il permesso di fare altrettanto ai suoi camerieri ed autisti. Due sono nati dalle nostre parti e pertanto potremmo godere delle loro foto in paesaggi a noi consueti. Beh, non sognamo troppo: accontentiamoci per ora. C'è ancora tempo.