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27 Aprile 2001
I tanti significati di un voto
di Luca Della Rossa

Nonostante tutti i difetti e le critiche, contrastare questa destra è prioritario, votiamo centrosinistra nel maggioritario.

Si avvicinano le elezioni e diversi amici, di orientamenti diversi, mi hanno espresso un disagio sulle prospettive del prossimo voto.
Perché avvallare indirettamente il basso profilo che sta mantenendo il centrosinistra (dove in maggioranza, dove in opposizione) nelle amministrazioni locali.
E qualcuno si è chiaramente espresso dando alle prossime elezioni politiche anche un valore "referendario" per certe Amministrazioni. Onesta impone di riconoscere che anche alcune Amministrazioni danno lo stesso significato alle elezioni, riassumibile nel "poiché non si erode il consenso ... andiamo bene".
Senza la pretesa di essere esaustivo, vorrei entrare in argomento.

  1. Esiste un valore nazionale ed esiste un valore locale. La Destra attuale, rappresentata da Berlusconi, è pericolosa e deve comunque essere contrastata. Lo strumento più efficace è il proprio voto al maggioritario.
  2. La Destra di Berlusconi è pericolosa per i seguenti motivi:
    • nel caso di una sua vittoria esisterebbe una pericolosa concentrazione di potere nelle mani di una singola persona. e di una singola catena di informazione.
    • Il conflitto di interessi rimane comunque una questione irrisolta per tutti ed in particolare, visti gli ampi interessi, per Berlusconi.
    • Così come nel 1996 esisteva (a mio parere) una contraddizione nell'operazione di desistenza dell'Ulivo con Rifondazione Comunista, così ora esiste una profonda contraddizione nella coesistenza nella stessa coalizione di realtà storiche, culturali profondamente diverse come CCD da una parte, AN dall'altra e Lega dall'altra ancora.
  3. Molte di queste obiezioni possono essere specularmente rivolte al centro sinistra:
    • Perché non ha risolto il problema delle licenze televisive?
    • Perché non ha risolto il conflitto di interessi?
    • Perché non ha proseguito nel percorso dell'Ulivo e viceversa ora si ripresenta spaccato con coalizioni puramente elettorali?
  4. Sono legittime le molte critiche alle Amministrazioni di Centrosinistra della nostra provincia ed in generale al basso profilo mantenuto dopo le batoste delle Amministrative a Bologna.
  5. Sommessamente, come ama ripetere Zani, sono a suggerire:
    • Contrastare questa destra è prioritario, votiamo centrosinistra nel maggioritario.
    • Criticare il centrosinistra a livello nazionale e locale è legittimo e purtroppo giustificato: visto che non vengono offerte altre opportunità per manifestare tale disaffezione asteniamoci nel proporzionale.
A rafforzare tale decisione gioca il fatto che nel centrosinistra ci si è guardati bene dal coinvolgere la base nell'identificazione dei candidati, che sia nel maggioritario, sia nel proporzionale sono stati decisi da Roma.

In conclusione, cari amici, so che avete molte recriminazioni, e sono anche giustificate, ma Berlusconi davvero fa paura (avete visto il revisionismo storico, non dei fatti di 50 anni fa, ma di 2 , rispetto cioè all'omicidio D'Antona?) e quindi anch'io invito a votare Ulivo nel maggioritario. Il segnale politico facciamolo giungere astenendoci nel proporzionale: io credo in una prospettiva di coalizione (Ulivo o quant'altro), non nei DS e tanto meno nelle coalizioni puramente elettorali denominate Margherita e Girasole: tutti sanno che il giorno dopo le elezioni costituiranno gruppi parlamentari autonomi.
Puniamo la loro presunzione ma non puniamo noi stessi; l'autolesionismo alla Tafazzi, con la bottiglia, lasciamolo ad Aldo, Giovanni e Giacomo.

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