Credo nella parte giusta per ragioni sbagliate o nella parte sbagliata per ragioni giuste ?
Non so perche' sto scrivendo questo, non so se ha senso farlo e non sono
nemmeno sicuro di avere qualcosa di veramente interessante da dire. E' che
mi trovo in quei momenti in cui sento la necessità di "esserci" e di dire la
mia. E' grave ?
Mi sento di sinistra, credo nella sinistra ma non riesco a capire come cazzo
pensano quelli di sinistra. Non riesco a riconoscermi nei politici di
sinistra, che' sono delle personcine da poco che vent'anni fa altro che
devianze borghesi. Non riesco a riconoscermi nelle persone di sinistra,
perchè li vedo arrovellati, confusi, incastrati nelle loro stesse qualità,
ovvero quelle della tolleranza, dell'amore per il ragionamento e la
discussione. Vedo solo ognuno per la sua strada, pieno di distinguo, di
verifiche, di analisi, vedo la sublimazione della "sega" come atto
politico. Scusate il francese.
Ma forse è colpa mia che non riesco a sintonizzarmi con le vere istanze del
mondo e della politica; troppo complesse per me, troppo articolate.
E quindi mi scuso con tutti perchè probabilmente non è molto di sinistra,
ne' tollerante, ne' civile e maturo ma in questo momento provo una forte
pulsione a mandare a quel paese tutti quanti. In questo momento voglio solo
ragionare semplicemente, dimenticando tutte le analisi e le valutazioni, i
distinguo e le verifiche.
Voglio solo concentrarmi su una questione, mica tanto semplice, credo: devo
capire se sono di sinistra oppure no. Prima o poi dovrò pure saperlo. Sono
grande ormai.
Allora, per me la sinistra è la resistenza, è il coraggio di combattere
tutti i giorni, è l'uomo normale che quando è necessario sa da che parte
stare; per me la sinistra è meglio un amico stupido che un nemico
intelligente; per me la sinistra è avere il senso del ridicolo, è progetto,
è passione (un po'), è testa pensante, è palle tirate fuori (non sempre
però, solo se serve).
Per me la sinistra è istintiva. Per me, la sinistra è discussioni a non
finire ma, cazzo, alla fine o si sta da una parte o dall'altra. Perchè tutto
il resto è Aventino (ed è per questo che voterò per Rutelli anche se non
credo in Rutelli, istintivamente, semplicemente e onestamente).
Quindi, cari amici, è evidente che ho bisogno di aiuto. In sostanza sono
arrivato al momento in cui sapere se credo nella parte giusta per ragioni
sbagliate o nella parte sbagliata per ragioni giuste. Ditemi qualcosa, vi
prego.
Facciamo così: se mi incontrate per strada, non salutatemi. Io capirò.
Saluti
Luca Padovano