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21 Aprile 2001
Sentirsi di sinistra è grave?
di Luca Padovano

Credo nella parte giusta per ragioni sbagliate o nella parte sbagliata per ragioni giuste ?

Non so perche' sto scrivendo questo, non so se ha senso farlo e non sono nemmeno sicuro di avere qualcosa di veramente interessante da dire. E' che mi trovo in quei momenti in cui sento la necessità di "esserci" e di dire la mia. E' grave ?

Mi sento di sinistra, credo nella sinistra ma non riesco a capire come cazzo pensano quelli di sinistra. Non riesco a riconoscermi nei politici di sinistra, che' sono delle personcine da poco che vent'anni fa altro che devianze borghesi. Non riesco a riconoscermi nelle persone di sinistra, perchè li vedo arrovellati, confusi, incastrati nelle loro stesse qualità, ovvero quelle della tolleranza, dell'amore per il ragionamento e la discussione. Vedo solo ognuno per la sua strada, pieno di distinguo, di verifiche, di analisi, vedo la sublimazione della "sega" come atto politico. Scusate il francese.

Ma forse è colpa mia che non riesco a sintonizzarmi con le vere istanze del mondo e della politica; troppo complesse per me, troppo articolate.

E quindi mi scuso con tutti perchè probabilmente non è molto di sinistra, ne' tollerante, ne' civile e maturo ma in questo momento provo una forte pulsione a mandare a quel paese tutti quanti. In questo momento voglio solo ragionare semplicemente, dimenticando tutte le analisi e le valutazioni, i distinguo e le verifiche.

Voglio solo concentrarmi su una questione, mica tanto semplice, credo: devo capire se sono di sinistra oppure no. Prima o poi dovrò pure saperlo. Sono grande ormai.

Allora, per me la sinistra è la resistenza, è il coraggio di combattere tutti i giorni, è l'uomo normale che quando è necessario sa da che parte stare; per me la sinistra è meglio un amico stupido che un nemico intelligente; per me la sinistra è avere il senso del ridicolo, è progetto, è passione (un po'), è testa pensante, è palle tirate fuori (non sempre però, solo se serve).

Per me la sinistra è istintiva. Per me, la sinistra è discussioni a non finire ma, cazzo, alla fine o si sta da una parte o dall'altra. Perchè tutto il resto è Aventino (ed è per questo che voterò per Rutelli anche se non credo in Rutelli, istintivamente, semplicemente e onestamente).

Quindi, cari amici, è evidente che ho bisogno di aiuto. In sostanza sono arrivato al momento in cui sapere se credo nella parte giusta per ragioni sbagliate o nella parte sbagliata per ragioni giuste. Ditemi qualcosa, vi prego.

Facciamo così: se mi incontrate per strada, non salutatemi. Io capirò.

Saluti Luca Padovano


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  Commento  
Caro Luca, credo che i tuoi dubbi e l'inevitabile confusione hce ne deriva non sia solo tua personale, ma di grande parte dell'elettorato di sinistra. Questo spazio, con tutti i suoi limiti, vuole appunto esser ein grado di dare voce a molti che altrimenti nella frustraione di non essere ascoltati, inevitabilmente scivoleranno nell'aventinismo. VF
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