Rivista di politica, cultura e società a Bologna e dintorni
Attualità Archivio Persone
E-mail Statistiche del sito
Siti-consigliati Documenti
I FALL IN LOVE
di Elisabetta Chiavegato

La meravigliosa primavera del '96.

Mi sono innamorata!
Nel 96 . Della Politica!
In maniera viscerale, ho perso la testa.
E correvo dietro al ritrovarsi. Al riconoscersi, non fratelli, ma cugini nelle idee. Simili e diverse.
E’ vero , la diversità non ci spaventava, ma era per noi una opportunità in più, una ricchezza.
Riuscivamo finalmente a parlarci, anche se non eravamo dello stesso partito, anche se avevamo età, ruoli e professionalità diverse. Anche se non eravamo "politici".
Nessuno di noi era lì per "contare". Ma tutti partecipavamo con le nostre inadeguatezze e le nostre peculiarità.
Tutti volevamo costruire una casa comune.
Mai ho visto tante donne e uomini così malati: di politica, di passione, di voglia di stare assieme, di riconoscersi al di là delle sigle.
Ricordo, fra gli altri, dei ragazzini che correvano da un comune all’altro carichi di manifesti su motorini scassatissimi, che pure reggevano.
Ricordo degli handicappati (si dice?) Sonia dolcissima e fiera, Giuseppe orgoglioso di portare le sue idee alla Weber e Marcello del quale, nonostante tutto, la moglie era gelosissima. Aveva ragione: in tante eravamo innamorate della sua testa!
E anziani e giovani lavorare assieme, parlarsi senza far caso all’età.
E ragazzi chiamati a ruoli sicuramente superiori alle loro forze, ma disposti all’impegno per spirito di servizio (e senza aspettarsi neppure un grazie).
Ho fatto vedere ai miei figli che ci si può spendere per qualche cosa che non ti fa guadagnare denaro.Ho cercato di dare una dimensione diversa ad un volontariato spesso fine a sé stesso.
Soprattutto ho incontrato persone. Per sempre nel mio cuore. E nella mia testa.
E poi in questi anni velocissimi tanto ci è sfuggito, incapaci di rinunciare a qualcosa per l’idea comune.
Vogliamo contare; e non ci accontentiamo solo di partecipare.
Ma a me non interessa più.
Non so più quale sia la mia casa.
Ci parliamo a fatica, ci analizziamo sospettosi e rancorosi.
I ragazzi in motorino corrono solo dietro al sole. L’unica idealità che oramai li accomuna è un facile ecologismo ed uno scontato pacifismo.
Gli uomini? Le donne? Si parlano ancora al di là dell’età, delle classi sociali, del tempo sempre più scarso, del distacco sempre più definitivo di chi ci governa?
O sono davanti alla TV a bere tutto quanto viene da chi poi su di noi regnerà?
E la passione, il senso critico, la determinazione di quella stagione bellissima?
Io sono ancora troppo giovane per accontentarmi dei ricordi.
E poiché sono inguaribilmente romantica e ottimista e sempre innamorata, io continuo a sperare che, ancora, contro tutto e contro tutti, irragionevolmente la Sinistra vinca.
E poi chissà, anche nelle favole... l’Ulivo è così tenace...


Temi principali:
Città [12]
Cultura [6]
Economia [1]
Elezioni [41]
Guerra [2]
Polemica [5]
Politica [17]
Primarie [1]
Religione [3]
  Keywords  

[Ulivo]
[passione]

 Persone citate  

  Articoli collegati  


  Commento  
Hosted by www.Geocities.ws

1