Sulle dichiarazioni deliranti di Casini.
Ascoltando il telegiornale non ero sicuro di aver capito bene, ma poi sul Carlino la dichiarazione di Pier Ferdinando Casini č testuale: "Guazzaloca č il padre-padrone della cittā perchč i bolognesi lo hanno reso tale." Se voleva essere un complimento, non ci resta che attendere che i rapporti si raffreddino un po' e ne sentiremo delle belle. Ma, forse, Casini ha parlato ancora una volta a vanvera, da cortigiano poco colto. Del libro-denuncia di Gavino Ledda non ha mai letto una pagina (e forse nemmeno il risvolto di copertina); del film che ne venne tratto, non ha visto il trailer. Ha detto cosė, per rimpolpare i contenuti della sua conferenza-stampa.
Lui, in effetti, la Sardegna la frequenta a sbafo, come ospite del Cavaliere.
Noi speriamo che Casini si impegni a fondo nella campagna elettorale a Bologna (accuratamente evitata per quanto riguarda la propria candidatura): chissā come definirā in una delle prossime occasioni il povero Tura.