Boris Karloff (1887-1969):
Attore;
nato a Dulwich (Londra) nel 1887 , il suo vero nome era William Henry Pratt e
scelse uno pseudonimo russo in onore della madre. Rifiutata la carriera
diplomatica che i suoi vorrebbero per lui , si appassiona al teatro e lavora
prima in Canada e poi negli Stati Uniti , ma per mantenersi deve di tanto in
tanto fare il
camionista. Fu mentre si trovava in tournèe
a Los Angeles che debuttò recitando un ruolo secondario in “His Majesty the American”(1919). Continuò a lavorare senza grande
successo per tutta l’epoca del cinema muto, fino alla grande svolta di “Codice penale”(1931), nel quale
interpretò un detenuto innocente che si trasforma in un assassino. La svolta
avviene nello stesso anno , quando James Whale lo affida alle cure del
truccatore Jack Pearce affinché lo trasformi nella “creatura” immaginata da
Mary Shelley nel suo “Frankenstein ,
ovvero il prometeo moderno”. La Universal con “Frankenstein” apre un ciclo del fantastico che farà la sua
fortuna. Per Karloff sarà un successo enorme, ed in apparenza inspiegabile,
visto che il trucco trasforma il volto e il cranio dell’attore a tal punto da
renderlo irriconoscibile. In effetti, il gioco mimico non solo non è cancellato
ma finisce per essere accentuato nei risvolti patetici e dolorosi ,
caratteristici del personaggio. Karloff ha interpretato altre due volte la
“creatura” (“Bride of Frankenstein”,
1935 ancora
di J. Whale e “Son of Frankenstein”, 1939 di R.V. Lee) ma sarà anche una
terrificante mummia per il film del grande operatore espressionista tedesco
Karl Freund, “The Mummy”(1932). Alle
innumerevoli parti fantastiche Karloff ha anche alternato il personaggio del
detective cinese Mr. Wong. Al teatro ritornò per recitare in “Arsenico e vecchi merletti”. Alla fine
degli anni ’40 ha diradato la sua attività cinematografica che in sette
pellicole si è incrociata con quella di Bela Lugosi, ma negli ultimi anni della
sua vita ha recitato in numerosi horror in Italia (con Mario Bava), in
Inghilterra (con Michael Reeves), in Messico, oltre che negli Stati Uniti, dove
ha anche lavorato con Roger Corman. Una delle sue ultime caratterizzazioni è
stato il personaggio quasi autobiografico di Orlok nel film d’esordio di Peter Bogdanovich,”Targets” (1967).
RICCARDO
Filmografia essenziale del
fantastico:
1931 Frankenstein (di J. Whale)
1932 Old Dark House
(Il castello maledetto , id.)
The Mask of Fu-Manchu (La maschera di Fu-Manchu , di C. Brabin)
The Mummy
(La mummia , di K. Freund)
1933 The Ghoul (di T.
Hayes Hunter)
1934 The Black Cat (di E.
Ulmer)ª
1935 Bride of Frankenstein
(La moglie di Frankenstein , di J. Whale)
The Raven (di
L. Friedlander)ª
The Black Room (Il
mistero della camera nera , di R.W. Neill)
1936 The Invisible Ray (Il
raggio invisibile , di L. Hillyer)ª
The Walking Dead (L’ombra che cammina , di M. Curtiz)
The Man
Who Changed His Mind (di R. Stevenson)
1939 Son of Frankenstein
(Il figlio di Frankenstein , di R.V. Lee)ª
The Man They Could not Hang (L’uomo che non poteva essere impiccato ,
di N. Grinde)
1940 You’ll Find Out (di D.
Butler)ª
Black Friday (di A.
Lubin)ª
The
Man with Nine Lives (Uomini
dalle nove vite , di N. Grinde)
Before I Hang (Prima
che mi impicchino , di N. Grinde)
The Ape (di W.
Nigh)
1941 The Devil Commands (di E.
Dmytryk)
1942 The Boogie Man Will Get You
(di L. Landers)
1944 The Climax
(La voce magica , di G. Waggner)
House of Frankenstein (Al di là del mistero , di E.C. Kenton)
1945 The Body Snatcher (La
iena , di R. Wise)ª
Isle of Dead (Il
vampiro dell’isola , di M. Robson)
1946 Bedlam (id.)
1951 The Strange Door (Alan ,il conte nero , di J. Pevney)
1952 The Black Castle (Il
mistero del castello nero , di N. Juran)
1957 Voodoo Island
(L’isola stregata degli zombies , di R. LeBorg)
Grip of the Strangler (Lo Strangolatore folle , di R. Day)
1958 Corridors of Blood
(di R. Day)
Frankenstein ’70 (di H.W. Koch)
1962 The Raven (I
maghi del terrore di R. Corman)
The Terror
(La vergine di cera , di R. Corman)
1963 I tre volti della paura
(di M. Bava)
The Comedy of Terrors (Il clan del
terrore , di J. Tourneur)
1966 The Ghost in the Invisible
Bikini (di D. Weis)
1967 The Sorcerers
(Il killer di Satana , di M. Reeves)
El colleccionista de cadaveres (di
S. Alcocer)
1968 The Curse of the Crimson
Altar (Black Horror , di V. Sewell)
La
muerte viviente/Isle of Snake People
(di J. Hill e E. Vergara)
Invasion siniestra (id.)
The Fear
Chamber (id.)
House of Evil (id.)