LE ATTIVITA’ DI RICERCA DELL’ISPESL

L’Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza sul lavoro definisce annualmente un Piano delle attività di ricerca che viene pubblicato “per assicurare l’adeguata pubblicità al proprio programma di ricerca” e “per favorire la partecipazione della comunità scientifica”.
L’ultimo Piano approvato dal comitato tecnico scientifico dell’istituto e pubblicato è quello relativo al 1998 che, in coerenza con le Linee di ricerca per il triennio 1998-2000, ha definito delle Linee progettuali per l’anno di riferimento i cui temi prioritari sono stati individuati in relazione anche ai seguenti settori (sulla base degli indici di frequenza di gravità degli infortuni e delle malattie professionali):

  • Minerario

  • Edilizia

  • Lavorazioni del legno

  • Metallurgia

  • Agricoltura

  • Trasporti

  • Chimica

  • Terziario e pubblica amministrazione.

  • Le Linee progettuali del Piano 1998 fanno, inoltre riferimento a tre Aree fondamentali di ricerca:

  • Area 1 - Sicurezza tecnologica (interventi tecnici di prevenzione)

  • Area 2 - Identificazione, misura e valutazione dei rischi (fattori ambientali di rischio: chimico, fisico, biologico)

  • Area 3 - Identificazione, misura e valutazione degli effetti sull’Uomo dei rischi (concretizzazione biologica).

Informazioni in merito alle ricerche sono disponibili sulla rivista Prevenzione oggi pubblicata dall’istituto. Inoltre l’Annual Report 1998, che l’istituto sta attualmente diffondendo, fornisce il quadro delle ricerche realizzate dall’Ispesl nel corso dell’anno 1998.

CLICCANDO QUI POTRETE CONOSCERE I TITOLI DELLE RICERCHE
REALIZZATE DAI 5 DIPARTIMENTI DELL’ISTITUTO

DIPARTIMENTO IGIENE DEL LAVORO

Il piano di attività poliennale dell'Istituto prevede per Il triennio 1998-2000 una serie di Progetti di ricerca, i cui argomenti afferiscono alle tre Aree fondamentali che riassumono i compiti Istituzionali dell’ISPESL:

  • Sicurezza tecnologica

  • Definizione, misura e valutazione del rischio

  • Identificazione , misura e valutazione degli effetti

In particolare nel Piano annuale 1998 i Progetti di ricerca del Dipartimento Igiene del Lavoro sono:

  • Rischi emergenti connessi con l'innovazione tecnologica

  • Rischi per la sicurezza e la salute connesse con le attività della PA

  • Prevenzione e/o protezione nelle attività ospedaliere

  • Standardizzazione delle metodologie di rilevazione

  • Rischi igienico-ambientali nell'irmpiego dellwe biotecnologie

  • Manutenzione e sicurezza

  • Valutazione dell'efficienza e dell'affidabilità dei DPI

  • Rischi igienico - ambientali in agricoltura

  • Valori limite di esposizione

Nell'ambito di queste linee progettuali i Laboratori del Dipartimento hanno proposto per il 1998:

  • 29 ricerche di tipo A, ovvero da condurre autonomamente o in collaborazione alla pari con altri Istituti

  • 11 ricerche di tipo B da condurre in regime di convenzione con Istituti di riconosciuto valore scientifico

Nel corso dell'anno 1998 sono state terminate 11 ricerche di tipo A e 9 ricerche di tipo B condotte attraverso convenzioni esterne stipulate negli anni precedenti. Sono state, infine, portate a conclusione 2 ricerche non previste dal PA. Queste ultime derivano da attività di consulenza o da ricerche contingenti svolte anche in collaborazione con altri Istituti su argomenti comunque afferenti le linee progettuali previste nel piano triennale 1998-2000.

Ricerche terminate - Effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Ozono problemi di esposizione-ambienti indoor legati all'uso di stampanti laser, fax e fotoco­piatrici

  • Studio sull'inquinamento da benzene, toluene, xilene nei distributori di carburanti del circonda­rio di Roma

  • Rischi connessi con la lavorazione rayon viscosa

  • Analisi degli interventi per l’eliminazione dal rischio amianto nei rotabili accantonati negli impianti ferroviari

  • Dimensional characterization by PCOM and SEM of some asbestos substitutes

  • Wonllanstonite Fibers in vitro generate reactive oxygen species able to lyse erytrocytes and ati­vate the complement alternate pathway

  • Confronto inter-laboratorio per la determinazione delle fibre di amianto superiori a 5 m di lunghezza con il metodo della microscopia ottica in contrasto di fase

  • Airborne asbestos fibers in railway-cars after asbestos removal

  • Rischio di esposizione e a bioaerosol da parte di addetti alla gestione di impianti di trattamento di acque reflue urbane

  • Determinazione mediante HPLC della NMF indicatore biologico dell'esposizione lavorativa a DMF

  • An optimased sampling and GC-MS analysisrmethod for benzene in exhaled breath, as biomaker for occupational exposure

  • The vibration pattern of pneumatic hammers

  • Studio sul campo dell'efficacia dei guanti antivibranti

  • Monitoraggio ambientale dell'esposizione professionale a metalli nell'industria orafa

  • Le emissioni otoacustiche come strumento di indagine del danno da rumore: un modello fisi­co-matematico della coclea

  • Rischi di esposizione a radiazione IR nell'impiego dei sistemi di teletrasmissione infrarossa: significato protezionistico delle grandezze fisiche e studio del sistema annunciatore di fermata

  • Indagine microclimatica in una attività lavorativa svolta in sotterraneo

  • La misura della velocità dell'aria nella valutazione del microclima

  • Considerazioni i sulla esposizione al rumore a lungo termine in ambienti di lavoro, e sulla relati­va incertezza a incertezza

  • The global percentage of dissatisfied by local discornfort factors

  • Valutazione del rischio vibrazioni

  • Valutazione del rumore nelle attività lavorative: la funzione delle banche dati

  • Il D. Lgs. 277/97 a sette anni dalla sua emanazione: protocollo di valutazione di due ASL del Centro Italia

  • Valutazione del rischio rumore

  • Attuazione della valutazione del rischio rumore nei cantieri temporanei o mobili

  • Guida alla selezione dei dispositivi di protezione auricolare

  • I fattori di rischio fisici nei luoghi di lavoro

  • Electromagnetic radiation from VDT units: study of the effectiveness of an active shielding device

  • Analisi dei campi elettromagnetici ELF e LF emessi da videoterminali ed impiego di un disposi­tivo di schermo attivo

  • Esposizione a radiazione infrarossa in vetrerie artistiche: un metodo di misurazione

  • Metodiche di rilevamento e risultati preliminari della caratterizzazione dell'esposizione al rumore e del personale di macchina delle Ferrovie dello Stato

  • Safety and quality control of critical devices working in electromagnetically disturbed environments, with reference to hospital structures and industial plants

  • Italian nacional Institute on Prevention and Work Safety - Health Ministry: adopted criteria for authrorizing ionizing radiation in medicine

  • Valutazione dell'esposizione professionale a campi elettrici e magnetici nell'industria per la pro­duzione di grandi elettrodi per a chi voltaici

  • Analisi dei campi elettromagnetici ELF e LF emessi da videoterminali ed impiego di un disposi­tivo di schermo attivo

  • Il punto sulla legislazione per la valutazione e la prevenzione dei rischi da campi elettromagnetici

  • Inquinamento elettromagnetico nei reparti di terapia fisica: rilievi sperimentali ed interventi di bonifica

  • Valutazione dei rischi, interventi di prevenzione primaria e compatibilità elettromagnetica per radiofrequenze e microonde nell'industria e nella sanità

  • La diagnostica medica nell'ambito della radiologia

  • Un nuovo approccio alla dosimetria di fasci di radiazione mediante gel e tecnica RMN

  • Uso da/ Carbonio 14 per la datazione dei reperti

  • La legislazione italiana e comunitaria per la prevenzione dei rischi da campi elettromagnetici

  • I compiti dell’ufficio sanitario e marittimo: l’esperienza dei rottami metallici

  • Il mare e la vita: problematiche connesse con lo smaltimento dei rifiuti radioattivi dei labora­tori di ricerca e degli ambulatori

  • Aspetti normativi dell'AQR

  • Guida alla scelta e all'uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie

  • La guida UNI-ISPESL alla scelta e all'uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie

  • I dispositivi di protezione individuale

  • Expression of lymphocite subpopulation, cytokine serum levels, blood and urinary trace elements in asymptomatic atopic men exposed to an urban environment

  • Aspetti della procedura per la valutazione del rischio biologico dell'ISPESL

  • An improved method to evaluate the 222'Radon from building materials

  • Biological risk assesment in an animal husbandry and abattairs. A multidisciplinary approach: histyorical perspectives of the last twenty years

  • I fluidi lubrorefrigeranti nelle lavorazioni metalmeccaniche

  • Contaminazione aeroportuale e rischio di esposizione a mycrobacterium tubercolosis quali gli interventi di protezione appropriati per l’operatore sanitario

  • Aspetti innovativi, criteri di scelta ed evoluzione delle conoscenze nella protezione dell'operatore

  • L'operatore sanitario e la protezione collettiva ed individuale dell'esposizione ad agenti biologi­ci: individuazione ed ottimizzazione degli interventi

  • Le linee guida dell'ISPESL per valutare il rischio di esposizione ad agenti biologici in ambiente occupazionale

  • La qualità dell'aria negli ambienti del terziario e la legislazione vigente

  • Inquinamento microbiologico in sala operatoria ed interventi di prevenzione - protezione

  • Attuazione del D.Lgs. 626/94 in ambito ospedaliero per gli adempimenti correlati ai rischi di esposizione igienico - ambientali: stato dell'arte e successivi sviluppi

  • Strategie per la qualità dell'aria negli ambienti interni: l’esperienza in ambito occupazionale dell’Ispesl e prospettive future

  • Le procedure di valutazione del rischio negli impianti e problematiche emergenti di rischio biologico.

Ricerche non previste nel Piano annuale 1998 e terminate nel 1998

  • Possible presence des colidés tutaux et fécaux dans des bureaux prés d'une installation d'epu­ration des eaux qui refluent
    Atti del III Forum Europeo de Ciencia, Seguridad Y Salud, Oviedo, 23/26 settembre 1998

  • Correlazione tra tecnologia ed esposizione a bioareosol degli addetti alla gestione di impianti di trattamento di acque reflue urbane
    Atti Seminario AIDII - TER, Valutazione del rischio biologico in ambiente di lavoro non ospeda­liero. Pienza, 9 ottobre 1998

Ricerche in via di completamento - Effettuate con le risorse dell'Istituto

  • Irraggiamento di specifici biosensori mediante radiazioni non ionizzanti generate da un sistema di esposizione controllata e riproducibile

  • Compatibilità elettromagnetica di apparati presenti nelle strutture sanitarie nei luoghi di lavo­ro, in grado di generare radiazioni non ionizzanti o di esserne potenzialmente influenzati

  • Individuazione delle metodologie di controlli di qualità sulle apparecchiature radiogene di risonanza Magnetica Nucleare utilizzate in campo diagnostico e terapico (rif. DDMM 14 febbraio 1997 applicativi degli articoli 112 comma 3 e 113 comma 2 D.Lgs. 230/95

  • Impiego di materiali epitassiali per la realizzazione di camere a ionizzazione

  • Spazio morto dei dispositivi di protezione respiratoria e correlazione con differenti livelli di impiego metabolico

  • Validità dell'acido S-fenilmercapturico e indicatore biologico dell'esposizione e a ben­zene e messa a punto di una metodica analitica HPLC

  • Valutazione dell'esposizione professionale ad inquinati chimici degli esattori di cabine auto­stradali mediante monitoraggio biologico e verifica delle relative metodiche messe a punto in laboratorio

  • Monitoraggio biologico di gas anestetici in sala operatoria mediante tecnica gascromatografi­ca con spazio di testa, in relazione ai livelli di inquinamento ambientale

  • Valutazione dell'esposizione professionale a metalli in un'industria di preziosi mediante monito­raggio biologico

  • Verifica della presenza di aerosols contenenti Legionella in ambienti indoor e messa a punto di una metodica di rilevazione

  • Metodologie di misura e modellizzazione della esposizione al rumore di operatori utilizzanti cuffie per la percezione di segnali sonori

  • Studio dell'esposizione a vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano - braccio , mediante misure di accelerazione e di potenza assorbita

  • Studio dell'efficienza del ricambio d'aria in ambienti ventilati artificialmente, con presenza di fumatori

  • Valutazione dell'inquinamento da gas anestetici nelle sale operatorie in relazione alla evoluzione della tipologia strutturale

  • Studio di biocompatibilità in vitro di alcuni sostituti dell’amianto (cellulosa, polivinilalcol, fibre aramidiche, ecc)

  • Esposizione professionale a campi elettrici e magnetici nell'industria per la produzione di gran­di elettrodi per archi voltaici

  • Aspetti di prevenzione e sicurezza nei riguardi dei lavoratori italiani che utilizzano nuove tec­nologie con radiazioni nel settore archeologico. Modalità di applicazione della legislazione ita­liana verso i lavoratori che svolgono la loro attività all'estero

  • Definizione del rischio di esposizione ad agenti virali in ambito occupazionale negli impianti di trattamento di acque reflue

  • Esposizione professionale a radiazione infrarossa ed ultravioletta: definizione di metodologie di lavoro, valutazione del rischio, modellistica previsionale, bonifica e proposta normativa

  • I bioaerosols a contenuto ematico in sala operatoria rischio di esposizione ad agenti infettanti: criteri di prevenzione per il personale sanitario

  • Rischio di esposizione ad HBV e HCV per gli operatori sanitari e definizione di una appropria­ta procedura di disinfezione quale interventi di protezione

  • Rischio di esposizione a Mycobacteriurn tubercolosis per gli operatori ospedalieri: definizione della procedura di prevenzione a messa a punto di idonei interventi di protezione

  • Definizione degli interventi di protezione individuale correlati a/ rischio di esposizione ad agenti biologici per gli operatori degli impianti di depurazione

  • Emissioni otoacustiche: indici di suscettibilità al danno acustico, indici precoci di danno acu­stico e sistemi di oggettivazione della soglia

  • Confronto tra diversi sistemi di campionamento per il prelievo di aerosol biologici

  • Rischi di esposizione alle nebbie di oli utilizzati in attività edilizia ed agricola con particolare rife­rimento al contenuto di IPA

  • Esposizione professionale a radiazioni non ionizzanti all'interno di presidi ospedalieri e ambulatoriali

  • Impiego di Dispositivi di protezione nelle attività professionali che comportano esposizione a radiazioni non ionizzanti

  • Esposizione professionale a radiazioni non ionizzanti emesse da sistemi di trasmissione fissi o mobili nei confronti del personale addetto all’impiego od alla manutenzione

  • Realizzazione di un sistema di dosimetria a TL e confronto delle proprietà dosimetriche di alcuni cristalli termoluminescenti

  • Applicazione di rivelatori a stato solido a giunzione nella sorveglianza fisica da radiazioni ionizzanti e nella scopia in campo medico ed industriale

  • Studio del livelli di esposizione al rumore e alle vibrazioni dei lavoratori nel comparto estrattivo dei materiali lapidei: analisi del rischio e valutazioni epidemiologiche

DIPARTIMENTO MEDICINA DEL LAVORO

II Dipartimento di Medicina del Lavoro nel corso del 1998 ha sviluppato e svolto l'attività Isti­tuzionale di competenza sulla base de programmi previsti dal piano triennale dell'Istituto 1998-2000 e, più specificamente, dal piano annuale 1998 del Dipartimento stesso. In particolare per quanto attiene all'attività di ricerca sono state portate a termine le ricerche svolte in convenzione con Istituzioni di riconosciuto valore scientifico nonché ricerche espletate con le risorse dell'Istituto nell'ambito delle aree e linee progettuali individuate nel piano pluriennale.
L'attività istituzionale del Laboratorio dl Epidemiologia e Statistica Sanitaria Occupazionale svolta nell'anno 1998 ha avuto come obiettivi generali di riferimento il prosieguo dell'attività di ricerca già sviluppata negli anni precedenti (piano triennale 1995/19977 e lo svolgimento delle attività orientate verso le linee progettuali individuate nel piano triennale 1998/2000 con particolare riferimento alla Valutazione epidemiologica dei rischi professionali e delle patologie associate nonché delle condizioni di rischio presenti negli ambienti di vita, fondata anche su infor­mazioni generate dall'istituzione di sistemi nazionali di registrazione.
In particolare, per quanto riguarda la valutazione dell'esposizione professionale ad agenti nocivi, tenuto conto quanto sia importante, sia per attività di prevenzione che per gli studi epide­miologici, poter disporre delle informazioni utili ad una adeguata valutazione dell'intensità e della frequenza dell'esposizione lavorativa, è stato messo a punto un sistema informativo volto a registrare con sistematicità dati inerenti i livelli di esposizione individuale ad agenti cancerogeni e biologici.
Un analogo criterio ha guidato la scelta di privilegiare, soprattutto nel settore della cancerogenesi occupazionale, la realizzazione dei sistemi di sorveglianza epidemiologica per la stima dell'incidenza del tumori di origine professionale e per la valutazione del rischio cancerogeno dovu­to al lavoro.
Tenuto conto poi della presenza ormai ubiquitaria di agenti nocivi in tutti gli ambienti di vita e che in molti casi I livelli di concentrazione di tossicità negli ambienti interni sono superiori agli ambienti esterni, particolare attenzione è stata dedicata ai livelli indoor di esposizione ad agenti nocivi, con particolare riferimento alle esposizioni a campi elettromagnetici in ambien­te domestico derivanti dall'utilizzo di elettrodomestici, di piccole e medie dimensioni.
Il Laboratorio dl Fisiologia ed Ergonomia ha proseguito l'attività di studio del modelli fisiologici e biomeccanici per l'analisi delle attività lavorative che comportano una movimentazione dei carichi utilizzando, in particolare, nuove strumentazioni (cardiofrequenzimetri, sistemi spirometrici) per la registrazione e valutazione dei parametri fisiologici durante le attività di movimentazione

Attività di ricerca - Ricerche terminate effettuate con le risorse dell’istituto

  • Procedure di informatizzazione e i sistemi di sorveglianza e monitoraggio espositivo ai sensi del D.Lgs.277/91 e D.Lgs.626/94: gestione e sviluppo

  • Valutazione dell’efficacia delle nuove norme di prevenzione (D.Lgs277/91) sulla riduzione dei livelli di esposizione a rumore negli ambienti di lavoro

  • Il Registro Nazionale Mesoteliomi: valutazione ed utilizzo dei flussi informativi regionali

Sono stati inoltre terminati i seguenti studi

  • Messa a punto di un progetto di gemmellaggio con la Bulgaria materia di sicurezza salute nei luoghi di lavoro: nell'ambito di una proposta di collaborazione Italia-Bulgaria per il miglioramento nel paese candidato, della sicurezza e della salute dei lavoratori, è stato elaborato. per la parte inerente i sistemi informativi gestionali utili al potenziamento della base di conoscenze su infortuni da lavoro e malattie professionali, un piano programmatico di lavoro in corso di approvazione

  • La sicurezza e la salute nel terziario: realizzazione di uno studio che, nell'ambito di una più generale valutazione della sicurezza e della salute nel terziario. ha consentito la produzione di un elaborato comprendente: a) statistiche sugli infortuni nel terziario - b) il registro infortuni - c) la registrazione e la misura del rischio di infortunio e di malattia professionale

  • Progettazione e realizzazione del Data Base D.Lgs.626/94: acquisizione ed elaborazione delle autonotifiche pervenute dai datori di lavoro ex artt. 70 ed 87 D.Lgs 626/94: aziende n.148, esposti n. 2.648, cartelle sanitarie n.315

  • Attività sull'archivio MA.PRO. (Malattie Professionali)

  • estrazione dei casi di asbestosi che si sono verificati nel 1991 (anno evento), definite e indennizzate dall'INAIL dal 1991 al 1996

  • calcolo tassi asbestosi per popolazione residente, attiva e per gli operai delle aziende con attività maggiormente interessate alla possibile presenza di amianto

  • estrazione dei casi di malattia professionale nel comune di Sarroch per anni 84/91 e 92/96 suddivisi per tariffa INAIL dell'attività economica

  • distribuzione dei casi di malattia professionale indennizzate dall'INAIL nel periodo 92/96 nella provincia dl Livorno (mappe tematiche)

  • distribuzione delle neoplasie di asbesto - casi indennizzati dall'INAIL nel periodo 93/96

  • Progetto INFO 2000 (applicazione sull'archivio degli infortuni):

  • Analisi dati e funzioni

  • Supporto allo sviluppo applicazione INFO 2000 in ambiente Visual Basic

  • Test selettivi sul prototipo delle applicazioni

  • Sviluppo sito Internet dell'ISPESL da parte del Dipartimento di Medicina del Lavoro (sito www. Ispesl. It):

  • Presentazione in Internet delle schede riepilogative sulla distribuzione delle unità produt­tive per regione, per attività economica e fattore di rischio relativi all'archivio dei dati ex D.Lgs 277/91 (esposizione ad amianto, piombo e rumore

  • Presentazione in Internet delle schede riepilogative sulla distribuzione delle unità locali con probabile presenza di amianto per regione e attività economica (Ateco 81): anno di riferi­mento 1991

  • Presentazione in Internet dello schema progettuale di sistema informativo per la registrazione dei dati inerenti i livelli di esposizione e la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a piombo, amianto e rumore

  • Sviluppo procedura per l'acquisizione delle Patologie professionali notificate all’Ispesl

  • Analisi procedure di archiviazione Cartelle Sanitarie, Registri di Esposizione e Registri di Patologia

  • Conclusione della ricerca finalizzata Ministero dalla Sanità 1996, realizzata in collaborazione con la Fondazione Salvatore Maugeri Clinica del Lavoro e della Riabilitazione Centro Medico dl Pavia, dal titolo Sperimentazione in ambito IRCCS di criteri di misura e valutazione di fattori di rischio cronico caratterizzanti mansioni assistenziali:: valutazione dell'efficacia ai fini della qualificazione e riduzione del rischio in applicazione delle norme per la sicurezza e protezione dei lavoratori, sottoprogetto Agenti Biologici

  • Coordinamento del gruppo di lavoro per la redazione dello studio L’universo ospedaliero. Considerazioni sulla qualità e la gestione dei servizi in relazione alla sicurezza: esigenze formative e proposta di un modello per la rilevazione dei rischi specifici: Presentato in occasione della giornata promossa dall’Istituto italiano di medicina sociale sul tema l’Organizzazione del lavoro quale modello per la prevenzione.

Ricerche terminate - Effettuate in collaborazione con istituzioni esterne

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: organofo­sforici - Università dl Padova

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro. Metil-isocianato - Università di Padova

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: talco - Università di Siena

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: toluen 2, 6- diisocianato - Università di Siena

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: acrilonitrile - Università di Ancona

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: alcol benzilico - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: 2-butanolo - Università dl Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: enfluorano - Università di Genova

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro. isofluorano - Università di Genova

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: fumi di sa/­datura - Università di Genova

  • Rischio del personale medico e paramedico femminile collegato all'anestesia - Università dl Roma Tor Vergata

  • Indagine pilota per la definizione delle modalità operative di un registro di popolazione dei mesoteliomi maligni in relazione ad esposizione ambientale ad amianto (ex D.Lgs 277/91) - Università dl Torino

  • Studio dei rapporti di rischio occupazionale ed esiti della gravidanza - Università di Roma La Sapienza

  • Valutazione del rischio professionale da inalazione di aerosol di piombo. Distribuzione granulo­metrica delle polveri contenenti piombo e entità dell'assorbimento - Università Cattolica del Sacro Cuore. Roma

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro. acrilamide - Università di Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: alcool fur­furilico - Università di Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: furfural - Università di Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro. captan - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: epiclo­ridrina - Università di Torino

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: cianuri - Università di Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: vinil-tolue­ne (tutti gli isomeri) - Università di Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: composti di tributilina - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: polvere di legno - Università di Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: azinfos­metile, clorpirifos-metile, ometoate - Università di Siena

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: triazofos, triclorfon, glifosato - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: diazinon, profenofos, terbufos - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: pirazolon, fenitrotion, fosalon, metidation - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: clorpirifos, dimetoate, rnetamidofos, mevinfos, parathion-metile - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: silice - Università di Brescia

  • Valutazione degli effetti neurotossici precoci del percloroetilene a carico della percezione cromatica - Università di Modena

  • Lavoratori dell'industria cartotecnica e crasi ematica - Università di Roma La Sapienza

  • Metodologie di riferimento per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti all'azione delle diazine e delle triazine - Università di Milano

  • Effetti in vitro del mercurio a basse dosi sull'attivazione linfocitaria - Università di Roma La Sapienza

  • Valutazione della idoneità al lavoro in soggetti affetti da handicap neuro-motorio - IRCCS S.Lucia Roma

  • Le disabilità derivanti da patologie del sistema nervoso: valutazione neuro-fisiologica e neuro-psicologica dell'idoneità lavorativa - IRCCS S. Lucia Roma

  • Ricerche in vitro sull'assorbimento cutaneo di tossici industriali (idrocarburi policiclici aromati­ci, pesticidi, metalli pesanti) - Università di Siena

  • Indicatori biologici di neurotossicità dei solventi organici: applicazioni epidemiologiche in gruppi a rischio - Università d Parma

  • Le pneumopatie interstiziali professionali oggi - Università di Padova

  • Relazione tra fattori psicosociali, carico lavorativo e patologie di rilievo epidemiologico Universita di Milano

  • Fattori di rischio nelle organizzazioni con tecnologie artigianali - Università di Roma La Sapienza

  • Effetti della monotonia del compito sulle variazioni ultradiane e circadiane della vigilanza e del­l’umore e sui livelli di sonnolenza EEG nelle attività lavorative ai videoterminali - Università di Roma La Sapienza

  • Valutazione neurocomportamentale-neurofisiologica del potenziale residuo nell'handicap intel­lettivo ai fini dell’inserimento lavorativo - IRCCS Mondino Pavia

  • Identificazione e utilizzo in campo di markers biologici specifici ed aspecifici per la valutazione degli effetti della esposizione occupazionale ed ambientale alla formaldeide - Università di Torino

  • Valutazione dell'esposizione diretta e indiretta e degli effetti genotossici in addetti alla preparazione e somministrazione di farmaci citostatici - Università di Brescia

  • Valutazione e prevenzione del rischio oncologico in una industria lavorante la gomma - Università di Verona

  • Costituzione del sistema informativo sugli infortuni negli ambienti di vita - Università di Chieti

  • Screening sierologico per idatidosi, febbre Q, brucellosi tra i soggetti professionalmente espo­sti e la popolazione generale - Università degli Studi di Bari

  • Sequele croniche dei traumatismi cranici minori in ambito lavorativo. Valutazione multifattoriale del recupero funzionale nelle sindromi cefalgiche e nei disturbi neurocomportamentali e cognitivi associati - IRCCS Neurologico Casimiro Mondino Pavia

  • Mobbing: alterata interazione psicosociale sul posto di lavoro. Prime valutazioni circa la pre­valenza del fenomeno in una realtà lavorativa italiana - Università degli Studi di Milano

  • Le alterazioni biomicroscopiche ed emoreologiche tissutali conseguenti agli agenti chimici pre­senti negli ambienti di lavoro e la sorveglianza dei lavoratori esposti - Università degli Studi di Napoli Federico II

  • Identificazione di procedure clinico-anamnestiche standardizzate e di strumenti statistico-epidemiologici per la costruzione di un registro delle reazioni avverse a prodotti lavorativinell’ambito dell’industria farmaceutica con particolare riferimento alle reazioni a possibile etiolo­gia immunomediata - CEMOC Milano

  • Screeening ergoftalmologici in addetti a VDT: valutazione comparata di protocolli differenziati da applicare in funzione delle caratteristiche di esposizione a carico visivo. - CEMOC Milano

  • Meccanismi di sensibilizzazione ad isocianati: analisi morfologica e funzionale delle vie aeree nell’asma da isocianati - Università degli Studi di Padova

  • Metodi di analisi dei fattori lavorativi di sovraccarico meccanico determinanti le patologie del­l’arto superiore da trauma cumulativo - CEMOC Milano

  • Applicazione di metodi neurocomportamentali in medicina del lavoro: studio longitudinale dei parametri comportamentali - USL 3 Veneto Bassano

  • Compiti lavorativi complessi e comportamento: lo stile decisionale come elemento predittivo di comportamento a rischio - Università degli Studi di Milano

  • Compiti lavorativi complessi e comportarmento: individuazione e definizione delle funzioni nervose superiori sollecitate nello svolgimento di compiti lavorativi con aumento di rischio infortu­nistico (trasporti) e dei metodi par la loro misurazione - Università di Milano

  • Ricerca sui fattori socio-culturali e comportamentali nel determinismo degli infortuni, median­te inchieste medico - sociali su collettività di lavoratori - Università di Roma La Sapienza

  • Produzione di anticorpi monoclonati diretti contro sostanze sia irritanti che mutagene/cancerogene. - Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

  • La valutazione dell’esposizione a cloroformio nelle piscine coperte ed il monitoraggio biologico dei soggetti esposti - Università di Roma.

  • Studio degli effetti biologici dei campi magnetici a bassa frequenza correlabili alla leucemia e ad altri tumori - Università di Perugia

  • Risposta polmonare reversibile a sostanze irritanti: studio su una popolazione di apprendisti parrucchieri - Università di Firenze

Ricerche in via di completamento effettuate con le risorse dell’Istituto

  • La bioetica in Medicina del Lavoro

  • La moderna cultura della salute e della sicurezza nei Centri di formazione professionale ove operano insegnanti e allievi-lavoratori

  • Applicazioni del sistema qualità al settore della prevenzione della salute nei luoghi di lavoro.

  • Studio per la definizione di un sistema di processi operativi di gestione della sicurezza rispondente ai requisiti della qualità

  • Definizione di un indice di esposizione a campi elettromagnetici in ambienti confinati

  • Rischio citogenetico da radiazioni cosmiche

  • Stress a psiconeuroimmunonologia

  • Realizzazione del terzo rapporto dei casi di malattia professionale nel settore industriale con riferimento agli anni 1993/1996 (in collaborazione con il Dipartimento - Documentazione e Informazione)

  • Modelli fisiologici e biomeccanici per l’analisi delle attività di movimentazione e al VDT

  • Studio degli effetti biomolecolari da esposizione a campi elettromagnetici, con particolare rife­rimento agli effetti sul sistema riproduttivo maschile

  • Biomonitoraggio di lavoratori professionalmente esposti a sostanze cancerogene in ambiente ospedaliero mediante saggi di genotossicità.

  • Rischio professionale di malattia di Lyme in guardie forestali

Ricerche in via di completamento effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • L’applicazione di tecniche di realtà virtuale ai fini della prevenzione e protezione dei lavoratori addetti ad attività complesse - IRCCS S. Lucia, Roma

  • Modello di un piano locale di prevenzione per la tutela della gravidanza dai rischi occupazionali - ASL 26 Melegnano (Ml)

  • Realizzazione di un opuscolo illustrativo a di un video tape per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro - Università di Messina

  • Ruolo dell’attività lavorativa nel determinismo degli accidenti vascolari cerebrali: interazione con i fattori genetici - Università di Napoli Federico II

  • Ricerca di metaboliti dell’1-3 butadiene nell’uomo e possibile influenza di polimorfismi genetici del corredo enzimatico sulla modulazione dei loro livelli e sulla formazione di loro addotti macromolecolari. - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro - Università di Milano

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro - Università dl Brescia

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro - Università di Roma La Sapienza

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro - Università di Messina

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro - Università di Brescia

  • Rappresentazione sociale del benessere, della salute, del malessere e della malattia in giovani con prospettive professionali diverse, mirate alla tutela dell’integrità psicofisica - Università dl Roma La Sapienza

  • Valutazione longitudinale della funzione uditiva in giovani apprendisti avviati al lavoro: influenza dei livelli di esposizione a rumore in ambiente di lavoro ed extralavorativo - Università di Firenze

  • Ricognizione e analisi del fenomeno degli infortuni domestici più frequenti (elettrici, chimici e traumatici) e realizzazione di un documento informativo - formativo sulla prevenzione degli infortuni in ambienti di vita - Policlinico di Milano DI.TEC.

  • Indagine conoscitiva sui fabbisogni informativi e formativi della piccola, media e grande impresa in attuazione delle disposizioni contenute nel D.Lgs.626/94 - Terza Università di Roma

  • Esposizione professionale a TBE (Tick-Borne Encephalitis) virus (encefalite da zecca) - Università di Siena

  • Diagnosi di silicosi per esposizioni non elevate: limite tra normalità e malattia - Università di Siena

  • Studio dell’assetto genomico di soggetti affetti da asbestosi per evidenziare l’eventuale pre­senza di alterazioni citopatogenetiche riscontrate in soggetti affetti da mesotelioma pleurico - Università di Bari

  • Limiti di riferimento nella valutazione dell’esposizione professionale ed extraprofessionale ad asbesto - Università di Siena

  • Studio di effetti neurotossici precoci in lavoratori esposti a manganese - Università di Brescia

  • Alluminio ed effetti neurotossici - U.O.N.A. Medicina del Lavoro - Carignano Torino

  • Valutazione degli effetti fibrogeni e degli altri effetti polmonari dell’esposizione inalatoria a lana di roccia - Università di Modena

  • Definizione dei valori limite di esposizione ad agenti chimici negli ambienti di lavoro: solfuro di carbonio - Università di Modena

  • Ricerche in vitro sull’assorbimento cutaneo di tossici industriali (idrocarburi policiclici aromati­ci, pesticidi, metalli pesanti) - Università di Siena

  • Esposizione a solventi organici: relazione tra esposizioni ambientali e dosi interne - Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

  • Influenza di fatturi genetici sugli effetti neurotossici del manganese - Università di Bari

  • Variazione della clearance muco - ciliare respiratoria in risposta a sostanze tossiche di origine professionale - Università di Bari

  • Asma bronchiale da polveri: verso una standardizzazione delle modalità di erogazione dell’agen­te nelle prove di broncostimolazione - Università di Torino

  • Identificazione delle condizioni lavorative in grado di slatentizzare e/o aggravare i fattori di rischio per malattia cerebrovascolare ischemica - Università di Pavia

  • L’utilizzo di reattivi e test psico - diagnostici nella sorveglianza sanitaria di soggetti impegnati in ambiti lavorativi a potenziale alto rischio - IRCCS Salvatore Mongeri di Teramo

  • Esposizione combinata di cellule di derivazione cutanea (cheratinociti) a noxae di natura fisica e chimica - Università di Roma Tor Vergata

  • Utilizzo di marker morfologici e biochimici di morte cellulare programmata (apoptosi) per la determinazione del potenziale genotossico di agenti chimici e fisici - Università di Roma Tor Vergata

  • HLA ed asma da isocianati - Università di Ferrara

  • Valutazione dell’esposizione ad amine aromatiche ed eventuali effetti cancerogeni - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

  • Studio telemetrico di parametri funzionali respiratori a riposo e durante l’attività lavorativa in soggetti con ostruzione bronchiale - Università di Roma Tor Vergata

  • Rischi professionali negli operatori delle discoteche - Università di Modena

  • Studio sui rapporti tra esposizione professionale al piombo e osteoporosi post - menopausale - Università di Modena

  • Studio epidemiologico sulle condizioni di salute di soggetti addetti a lavoro con elevato impe­gno psicofisico (stress) - Università di Verona

  • Valutazione dagli effetti a lungo termine della esposizione a mercurio inorganico - ASL 10/E Firenze

Ricerche in via di completamento effettuate con finanziamenti esterni all’Istituto

  • Presentazione della ricerca finalizzata dal Ministero della Sanità 1998 dal titolo Approfondimento in tema di prevenzione dei rischi occupazionali negli operatori sanitari e successiva attribuzione del finanziamento

  • Progetto di ricerca biennale dal titolo Rischio professionale di malattia di Lyme in agricoltori presentato al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e finanziato dal Fondo Speciale Infortuni.

DIPARTIMENTO TECNOLOGIE DI SICUREZZA

Ricerche terminate effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Ammortizzatori in poliuretano impiegati negli ascensori. Studio delle caratteristiche meccaniche. Valutazioni dei metodi di calcolo

Ricerche terminate effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • - Potatrici meccaniche - Università dl Napoli - Istituto di Meccanica Agraria

  • - La Compatibilità Elettromagnetica in ambiente industiale. I Parte - Università di Napoli Federico II - Dipartimento di Ingegneria Elettrica

  • - Comportamento chimico - fisico di leghe depositate con metodo PLAD su substrati compren­denti acciaio basso e medio legati - Università di Roma La Sapienza - Dipartimento di Chimica

  • - Valutazioni chimico - fisiche sulla possibilità di impiego ai fini della protezione dalla corrosione di leghe metalliche amorfe - Università de L’Aquila - Dipartimento di Chimica - Ingegneria Chimica e Materiali

  • - Controllo non distruttivo mediante esame con ultrasuoni con correnti indotte di giunti saldati di acciai austeno- ferritici - Istituto Italiano della Saldatura - Genova

  • - Efflusso di valvole di sicurezza in contropressione - Politecnico di Milano Dipartimento di Energetica

Ricerche in via di completamento effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Elementi di impalcato metallici prefabbricati per ponteggi: Valutazione dello stato tensionale nelle singole parti componenti in relazione alle caratteristiche costruttive e di impiego

  • L’esame visivo e le tecnologie innovative nel settore dei controlli non distruttivi. II Parte

Ricerche in via di completamento effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • Linee generali di progettazione delle macchine, con particolare riferimento agli aspetti legati alla sicurezza ed al rischio, sviluppate secondo i principi della Progettazione Metodica. I Parte - Università di Roma La Sapienza - Dipartimento di Meccanica e Aeronautica

  • Controllo dell’albero lento dell’argano degli ascensori e montacarichi elettrici mediante il meto­do non distruttivo delle Emissioni acustiche - Istituto Italiano della Saldatura - Genova

  • Studio con prove sperimentali, della resistenza di recipienti con bocchelli, sottoposti a solleci­tazioni elevate e ripetute - Politecnico di Milano - Dipartimento di Meccanica - Sezione Costruzioni Meccaniche e Resistenza dei Materiali

  • Ergonomia delle macchine agricole: bonifica ed adeguamento alle normative vigenti di macchi­ne semoventi per la raccolta dei prodotti - Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Ingegneria Agraria e Forestale

  • Valutazione del rischio dovuto a fulminazione diretta ed indiretta di strutture civili ed industria­li. -I Parte - Università degli Studi di Roma La Sapienza - Dipartimento di Ingegneria Elettrica

  • Studio dell’influenza dei trattamenti termici sui fenomeni di fragilizzazione in acciai al Cr-Mo - Istituto Italiano della Saldatura - Genova

  • Influenza degli elementi secondari non prescritti sulle caratteristiche a bassissima temperatu­ra degli acciai inossidabili austenitici - Università degli Studi di Messina - Dipartimento di Fisica

  • Revisione delle normative esistenti, ai fini della loro applicabilità, sulla sicurezza delle trattrici agricole. - I Anno - Università degli Studi dl Catania - Facoltà di Agraria - Istituto dl Meccanica Agraria

  • La Compatibilità Elettromagnetica in ambiente industriale - II Anno - Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento dl Ingegneria Elettrica

  • Linee generali di progettazione delle macchine, con particolare riferimento agli aspetti legati alla sicurezza ed al rischio, sviluppate secondo i principi della Progettazione Metodica. II Anno - Università di Roma La Sapienza - Dipartimento di Meccanica e Aeronautica

DIPARTIMENTO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
ED INTERAZIONE CON L’AMBIENTE

Ricerche terminate effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Caratterizzazione dei parametri chimico - fisici nelle acque di vegetazione provenienti da frantoi oleari

  • Formazione e calcolo dei prodotti della combustione di impianti turbogas

  • Effetto serra: stima dell’energia termica associata all’incremento delle emissioni di CO2 in atmosfera e della temperatura prevista dai modelli di circolazione generale

  • Valutazione delle frazioni granulometriche PM 2.5 e PM 10 e speciazione dei componenti inorganici in relazione ai diversi periodi stagionali

  • Realizzazione di cartografia di qualità biologica dei sistemi reici dell’Italia centro - meridionale

  • Valutazione dei rischi connessi con le tecnologie biologiche utilizzate nel risanamento ambientale

  • Studio e messa a punto di metodologie avanzate per il rilevamento degli inquinanti biologici nell’ambiente

Ricerche terminate effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • Messa a punto e realizzazione di un impianto per il recupero e la valorizzazione dei residui delle materie plastiche con tecnologie innovative di separazione - Dipartimento di Ingegneria Meccanica ed Aeronautica della Università di Roma La Sapienza

  • Recupero e minimizzazione dei residui (morchie) provenienti dall’utilizzo di prodotti petrolchimici - CISE di Milano

  • Composti organici volatili (vov) negli ambienti di vita: rapporto dose/effetto a breve e lungo termin­e e limiti di esposizione - Università di Perugia Dipartimento di Biologia Cellulare Molecolare

  • Biodegradazione microbica d’inquinanti. Fattori fisici, chimici ed ambientali che influenzano la biodegradazione. Modalità di intervento in caso di eventi inquinanti. Effetti sull’ambiente - Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza

  • Modelli previsionali per valutare la pericolosità di reazioni chimiche - Stazione Sperimentale per I Combustibili di S. Donato Milanese (MI)

  • Determinazione della stabilita termica e della reattività dei solventi utilizzati nell’industria chi­mica - Stazione Sperimentale per i Combustibili di San Donato Milanese (Mi)

  • Criteri metodologici per un monitoraggio operativo dell’inquinamento dell’ambiente per mezzo di satelliti del tipo NDAA - CNR - Istituto Inquinamento Atmosferico

Ricerche in via di completamento effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Studio delle componenti ambiente idrico e suolo nell’ambito del progetto di ricerca sul monitoraggio ambientale della tenuta presidenziale di Castel Porziano

  • Studio e messa a punto di una metodologia per la valutazione del rischio di siti contaminati

  • Studio e messa a punto di metodologie di biodegradazione in suoli contaminati da prodotti petroliferi

  • Impatto acustico delle infrastrutture di trasporto e fenomeni sinergici dovuti alla compresenza di due a più di esse

  • L’analisi costi - benefici nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti prodotti nell’industria

  • Impatto ambientale dei sistemi di produzione di energia elettrica in rapporto alla utilizzazione di nuovi combustibili e processi

  • Studio della fase di pianificazione del sistema di gestione ambientale finalizzato all’utilizzo e all’elaborazione di programmi di gestione ambientale

  • Caratterizzazione e generazione di particolato aerodisperso e percorsi ambientali dei relativi carichi inquinanti

  • Studio idrogeologico delle componenti: ambiente idrico e acque sotterranee nell’ambito del pro­getto di ricerca sul monitoraggio ambientale della tenuta presidenziale di Castel Porziano

  • Studio delle interazioni tra impianti industriali e rischi territoriali con particolare riferimento a quel­li naturali, quali quelli geomorfologici e idrogeologici e sui relativi effetti a breve termine; indivi­duazione delle relative misure di prevenzione, riduzione del rischio e messa in sicurezza, anche alla luce del D.Lgs.626/94 e successive integrazioni e modifiche

  • Attività e metodologie di studio. anche sperimentali, finalizzate al recupero ambientale, alla bonifica e al miglioramento delle condizioni di sicurezza in aree industriali dismesse e/o degradate (insediamenti produttivi, discariche, impianti estrattivi, cave, miniere a cielo aperto)

  • Valutazione degli effetti a lungo termine delle attività industriali su ambienti di alta montagna e marini in aree protette e siti remoti, con particolare riguardo ai parametri e agli indicatori geomorfologici, climatici, e bio-geologici

  • Studio per il contenimento dalla CO2 dal riciclaggio di materie plastiche

  • Monitoraggio dello stato di qualità dell’aria della tenuta Presidenziale di Castel Porziano

  • Studi della evoluzione dell’inquinamento e del fenomeno dello smog fotochimico nel territorio del comune di Firenze in relazione alla tipologia delle sorgenti emissive e delle condizioni fluidodinamiche dell’atmosfera

  • Sistema integrato di valutazione e previsione dell’inquinamento atmosferico nella città di Roma

  • Messa a punto di tecniche di monitoraggio di sostanze inquinanti aerodisperse impiegando campionatori passivi

  • Studio delle problematiche ambientali con particolare riferimento al comparto aria, sulla base della direttiva 96/61/CEE sulla prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento

  • Determinazione dei livelli di concentrazione di idrocarburi policiclici aromatici e suoi derivati in particelle aerodisperse di diversa granulometria

  • Analisi della diversità microbica mediante determinazione molecolari ed indagini filogenetiche

  • Studio della biodiversità microbica in ambienti naturali, estremi, contaminati e professionali effettuata mediante analisi molecolare: relazione con la salute umana

  • Individuazione dei criteri per l’analisi di sicurezza di impianti chimici e delle raffinerie

  • Valutazione dei rischi connessi con l’uso di sostanze pericolose e delle prospettive di integrazione QSE (Qualità, sicurezza, ambiente) nelle prospettive della Seveso II

  • Definizione di un modello terminologico operativo per l’utilizzazione in una base di dati integrata mirata agli aspetti di prevenzione, sicurezza e salute indicati nella direttiva 96/82/Cee del 9 dicembre 1996 e nel D.Lgs.626/94

  • Studio di metodi di indagine statistica (Gram-Charlier distribuzione di Weibull) per la parametrizzazione e la classificazione di episodi acuti di inquinamento

  • Analisi della sensibilità di modelli gestionali della qualità dell’aria

  • Uso di dati telerilevati acquisiti da sensori ottici iperspettrali per applicazioni inerenti l’interazione tra ambiente ed attività antropica

  • Studio ed analisi del potere diffusivo dell’atmosfera caratterizzazione della turbolenza dei bassi strati

  • Studio metodologico della parametrizzazione di grandezze chimico-fisiche rilevate mediante l’applicazione di tecniche di telerilevamento satellitare e studio degli effetti provocati dalle attività antropiche e industriali in un sito remoto: laboratorio naturale del ghiacciaio del Calderone dal Gran Sasso d’Italia

  • Studio delle interazioni tra installazioni industriali ed ambiente circostante mediante telerilevamento da satellite e GIS

  • Studio ed applicazione di tecniche basate su reti neurali (RN) al fine della determinazione della qualità biologica di ecosistemi attraverso l’elaborazione di dati ambientali

  • Studio metodologico inerente il trattamento di dati ambientali attraverso l’applicazione di reti neurali (RN) e tecniche classiche di statistica

  • Monitoraggio ambientale della tenuta presidenziale di Costel Porziano: analisi delle immagini telerilevate da satellite ai fini della risposta spettrale della vegetazione e del suolo

  • Inquinamento ambientale da CEM compatibilità funzionale in condizioni di sicurezza di apparati con circuiti elettronici

Ricerche in via di completamento effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • Smaltimento delle acque di vegetazione dell’industria olearia con recupero di materiali e/o condizionanti per uso agricolo - Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università di Roma La Sapienza

  • Messa a punto di metodologie per il riutilizzo dei residui dell’estrazione a della lavorazione del marmo come ammendante dei terreni forestali - CNR di Pisa (Istituto per la Chimica del Terreno)

  • Prove sperimentali di inertizzazione di rifiuti metallici mediante assorbimento su matrice cementizia - Università di Roma La Sapienza - Dipartimento di Ingegneria Chimica

  • Definizione di standard di qualità dei reflui e dei recettori mediante test rapidi di biotossicità - Università di Messina - Facoltà di Medicina - Dipartimento di Igiene

  • Studio, realizzazione emessa a punto di un impianto per la sterilizzazione dei rifiuti potenzial­mente infetti provenienti da strutturo sanitarie - Università di Roma La Sapienza - Dipartimento di Ingegneria chimica

  • Esecuzione di indagini geognostiche con il prelievo di campioni indisturbati e relative analisi di laboratorio in un’area in studio - Università degli Studi di Roma La Sapienza Dipartimento Sc. della Terra e Dipartimento Ingegneria civile, Trasporti e strade

  • Correlazione emissioni-immissioni da processi di combustione in motori per autotrazione alimentati da diverse tipologie di combustibile mediante banco di prova in relazione anche all’usura dei sistemi di abbattimento - Università degli studi di Tor Vergata Dipartimento di Ingegneria Meccanica

  • Benzene e formaldeide livelli di concentrazione in atmosfera in relazione alla tipologia veicolare - CNR Istituto Inquinamento Atmosferico Area di Ricerca di Roma Monte Rotondo

  • Studio degli andamenti di microinquinanti organici in atmosfera come indicatori del tipo di sorgente emissiva (antropica, industriale, mista) e loro caratterizzazione tossicologica - Università di Perugia Dipartimento di Biologia Molecolare Sezione Scienze Igienistiche Microbiologiche ed Ambientali

  • Acustica residenziale in aree aeroportuali: interferenza del rumore sulla popolazione - Università di Roma La Sapienza Dipartimento di Fisica Tecnica e Università degli Studi di Milano - Istituto di Medicina del Lavoro Clinica del Lavoro L.Devoto

  • Valutazione del rischio di alcune infezioni latenti dei micromammiferi in relazione all’uomo tramite tecniche di biologia molecolare - Università degli Studi di Roma La Sapienza Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali Policlinlco Umberto I, Roma

  • Studio dei meccanismi di fitorimediazione per contaminanti - Università degli Studi di Roma La Sapienza Dipartimento di Biologia Vegetale

  • Studio e realizzazione di procedure informatiche per l’applicazione s modello digitale del terreno in ambiente terrapack di un modello di dispersione in atmosfera di gas leggeri - ITP Elettronica di Roma

  • Correzione atmosferica su dati telerilevati da satellite - CNR - Istituto di Inquinamento Atmosferico Area di ricerca di Roma Monterotondo.

  • Studio e realizzazione di un pacchetto software inerente le applicazioni delle reti neurali a dati riguardanti sia l’inquinamento ambientale che l’esposizione delle persone - Università degli Studi di Roma La Sapienza

Attività di ricerca svolta presso Istituzioni scientifiche esterne

  • Progetti di ricerca speciali

  • Programma di ricerca su sicurezza, salute e compatibilità ambientale nelle attività industriali ad elevata pericolosità

  • Progetto plota: TÈLGIS realizzazione di un Centro di analisi dei sistemi Telematica e GIS per il monitoraggio con tecnologie all’avanguardia di aree ad elevato rischio industriale ed antropico della Regione Campania

  • Progetto dl ricerca su: individuazione di terreni agrari costieri della Puglia affetti da salinità

  • Progetto SPICAMAR: studio pilota per la caratterizzazione ambientale di aree marine a rischio

  • Sottoprogetto: misure telerilevate da piattaforma terrestre, aerea e spaziale per la determinazione di inquinanti atmosferici prodotti da sorgenti naturali e attività antropica

DIPARTIMENTO DOCUMENTAZIONE INFORMAZIONE E FORMAZIONE

Attività di ricerca

Ricerche terminate effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Realizzazione del terzo Rapporto dei casi di malattia professionale nel settore industriale con riferimento agli anni 1993-1996

  • Individuazione dei settori produttivi ISPESL sulla base della classificazione delle attivtcà economiche adottata dall’Istituto Nazionale di Statistica (ATECO‘91)

  • Studio della integrazione delle banche dati del progetto SIPRE alla luce dell’inserimento in Internet del sistema informativo del Dipartimento

Ricerche terminate effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • Ricerca identificativa delle linee guida per la valutazione delle misure preventive relative ai rischi di esposizione ad agenti cancerogeni attuate dalle aziende ai sensi della Direttiva CEE 394/90- Trasposizione ipertestuale dei risultati - Università degli Studi di Roma La Sapienza - Dipartimento di Chimica

  • La prevenzione dei rischi derivanti da agenti cancerogeni nella Direttiva CEE 394/90: produzione di un corso CBT (Cornputer Based Training) multimediale - Università degli Studi di Roma La Sapienza - Dipartimento di Chimica

  • La prevenzione dei rischi derivanti da agenti cancerogeni nella Direttiva CEE 679/90: produzione di un pacchetto informatico applicativo per la valutazione delle misure preventive attuate nelle aziende - Università degli Studi di Roma La Sapienza- Dipartimento di Chimica

  • La prevenzione dei rischi derivanti da agenti biologici nella Direttiva CEE 679/90: Produzione di un corso CBT (Computer Based Training) multimediale - Università degli Studi di Roma La Sapienza - Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo

  • Analisi dalla domanda di formazione: caratterizzazione del ruolo del responsabile e del rappresentante alla sicurezza nella piccola e media impresa - ACPA - Associazione Cittadini per I’Ambiente

  • Sperimentazione di un sistema di sorveglianza epidemiologica per una verifica di completezza della raccolta di dati sul fenomeno delle malattie professionali mediante l’utilizzo del prodotto software EPI INFO - ASL 10 Firenze

  • Studio di fattibilità per il monitoraggio dell’applicazione del D. Lgs.626/94 - Centro di Documentazione per la Salute - ASL città di Bologna e Ravenna

  • Approccio multidisciplinare allo studio dei danni da esposizione a radiazioni non ionizzanti ti. Definizione di un software interattivo, per la formazione e informazione del personale professionalmente esposto - CNR - Istituto di Medicina Sperimentale

  • Mortalità e morbosità correlate alla professione: sviluppo di nuovi indicatori per valutare l’impatto dei rischi lavorativi sulla salute attraverso i sistemi informativi correnti - Regione Piemonte - ASL 5

  • Attività lavorativa e danni alla salute della donna - Regione Piemonte- ASL 5

  • Mortalità e morbosità correlate alla storia professionale: indagine longitudinale prospettiva sul campione del modello previsionale INPS - Regione Piemonte - ASL 5

  • Progettazione e sperimentazione di un modello organizzativo ed informativo di un servizio di prevenzione dei rischi da lavoro di una ASL - CNR - Istituto di Studi sulla Ricerca e Documentazione Scientifica

  • I profili di rischio nei comparti produttivi dell’artigianato, delle piccole e medie industrie a pubblici esercizi

Sono state completate le ricerche relative ai seguenti comparti: tessile, edilizia (impianti elettrici) tipografie, lavori stradali, metalli preziosi, edilizia (cantieri), vetro, galvaniche, cimiteri, fonderie

  • Ricerca identificativa delle linee guida per la valutazione delle misure preventive e di sicurezza di Cantieri Temporanei e Mobili a recepimento della Direttiva CEE 391/89. Trasposizione ipertestuale dei risultati - Centro Sperimentale per l’Educazione Sanitaria Interuniversitario di Perugia

  • La prevenzione dei rischi derivanti da Cantieri Temporanei e Mobili - Direttiva CEE 391/89 - Produzione di un corso di formazione mutimediale CBT (Computer Based Training) - Centro Sperimentale per l’Educazione Sanitaria Interuniversitario di Perugia

  • La prevenzione dei rischi derivanti da Cantieri Temporanei e Mobili Direttiva CEE 391/89 - Studio e produzione di un pacchetto applicativo per la valutazione delle misure preventive attuate nelle imprese - Centro Sperimentale per l’Educazione Sanitaria Interuniversitario di Perugia

  • Aggiornamento dell’Anagrafe Nazionale dei Luoghi di Lavoro per il settore industriale - Dipartimento di Contabilità Nazionale e Analisi dei Processi Sociali presso la Facoltà dl Scienze Statistiche dell’Università La Sapienza di Roma

  • Studio per la definizione di strumenti informativo-forrnativi per lavoratori e apprendisti nel campo di applicazione del D. Lgs.277/97 - Università degli Studi di Roma La Sapienza - Cattedra di Medicina del Lavoro

  • Realizzazione di un videotape sugli infortuni domestici più significativi - IRSD - Istituto di Ricerca per la Sicurezza dell’Ambiente Domestico

  • Formulazione di una scheda informativa-formativa mirata alla valutazione del rischio derivante dalla movimentazione manuale dei carichi - Università degli Studi di Roma La Sapienza - Cattedra di Medicina del Lavoro

  • Progetto pilota formazione-formatori rappresentanti dei lavoratori addetti alla sicurezza settor­e artigianato e piccole-medie imprese (Direttiva 89/391CEE e D.Lgs. di recepimento - Asl 2 Lucca - Servizio dl Prevenzione Igiene e ilcurezza nel Luoghi di Lavoro

  • International Network for History of Occupational and Enviromental Prevention - Istituto di Medicina del Lavoro - Clinica del Lavoro L. Devoto dell’Università degli Studi di Milano

Ricerche in via di completamento effettuate con le risorse dell’Istituto

  • Sperimentazione di un sistema di recupero di documenti full-text, via Internet, dalla British Library e dalla statunitense National Library of Medicine

Ricerche in via di completamento effettuate in collaborazione con istituzioni scientifiche esterne

  • L’uso di strumenti relazionali e ipertestuali per la costruzione di basi di conoscenza di sistemi esperti per la valutazione dei rischi in ambiente di lavoro alla luce del D.Lgs. 626/94 - Istituto CNUCE

  • Linee guida per una corretta informazione e formazione ai sensi del D.Lgs. 626/94 - Associazione Ambiente e Lavoro

  • Ipotesi di un progetto di sperimentazione di un sistema computerrizato di raccolta ed elabo­razione dei dati sulla patologia da lavoro basato sulla ricerca di eventi sentinella - Regione Emilia Romagna Azienda Ospedaliera di Bologna-Policlinico S. Orsola - Malpighi - ­Servizio di Medicina del Lavoro

  • I profili di rischio nei comparti produttivi dell’artigianato, delle piccole e medie industrie e pub­blici esercizi

Sono in via di completamento le ricerche relative ai seguenti comparti: ceramica sanitaria, cantieristica, settore estrattivo (lapidei), macchine agricole, legno

  • Aggiornamento del medico competente e informazione dei lavoratori attraverso sistemi multimediali delle epatopatie da idrocarburi monociclici (stirene) e solventi clorurati - Fondazione Adriano Buzzati Traverso

  • Approccio multidisciplinare allo studio dei danni da esposizione a radiazioni non ionizzanti. Definizione di un software interattivo per la formazione informazione del personale professionalmente esposto - CNR - Istituto il Medicina Sperimentale

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