Marzo 2001

Mercato e cooperative: guai per i soci lavoratori di Luigi Fenoglio

No alla truffa elettorale: Alziamo al massimo la protesta contro le liste civetta

Continua la raccolta di firme contro i tagli alla Sanità di Giampaolo Cleri

Scuola: No alla cancellazione del tempo pieno Comm. scuola Fed. Prov. PRC

Approvato il bilancio 2001 del Comune di Pinerolo Di Gian Piero Clement

Comunicato stampa del Circolo sulle scelte energetiche

SKF: Dopo le lotte per il referendum, cosa si fa? di Vittorio Pons

 

Mercato e cooperative: Guai per i soci lavoratori

Di Luigi Fenoglio

Nel Pinerolese sono occupati nel settore delle cooperative quasi 1200 i lavoratori

(dati INPS).

La rivoluzione capitalista in atto cambia le origini del lavoro in cooperativa. L'aspetto più importante di questa trasformazione risiede nella esternalizzazione accentuata di molti funzioni aziendali o servizi di enti locali. Si è sviluppato un ampio settore di piccole imprese artigiane, società a responsabilità limitata e cooperative che svolgono un lavoro formalmente autonomo ma in realtà molto dipen-dente dalle commesse principali che arrivano da aziende o enti committenti. Se a questa trasformazione aggiungiamo le politiche di riduzione dei costi addebitate dalle imprese alla concorrenza ed alla globalizzazione e in realtà usate per gonfiare i profitti, oppure addebitate ai tagli di trasferimenti statali per gli enti locali, ne viene fuori una forte spinta a ridurre le tutele dei lavoratori. Nel Pinerolese sono occupati nel settore delle cooperative quasi 1200 i lavoratori (dati INPS). La cosa diventa molto più evidente per i lavoratori delle cooperative, che in base ad una legge nata in altri tempi, permette attraverso la costituzione di cooperative di soci lavoratori di retribuire il lavoro dei soci con molte tutele in meno rispetto ai con-tratti di lavoro dipendente praticate nel medesimo settore. Gli esempi più diffusi di riduzione delle prestazio-ni definiti nei regolamenti delle cooperative sono: retribuzioni minime orarie inferiori, non paga-mento della tredicesima, minori tutele in caso di malattia. Una situazione che è l'esatto opposto del motivo per cui nacque la cooperazione come forma di maggior controllo sul proprio lavoro e di maggiore tutela economica. Nel Pinerolese sono quasi 1200 i lavoratori iscritti all'INPS occupati nel settore delle cooperative, la maggior parte sono occupati in lavori di terziariz-zazione degli enti locali, mentre una minoranza fa lavoro industriale. Il malessere di questi lavoratori sta venendo a galla nonostante le difficoltà legate a trovare occupazione alternativa. Sono note alla stampa le proteste delle lavoratrici occupate nella assistenza fisica ai portatori di handicap, oppure nella cura degli anziani. Il nostro partito si è impegnato con una proposta di legge che è stata trasformata dal governo ed è già stata approvata dal senato. In questo disegno di legge, che lascia molte scappatoie, si afferma che il socio lavoratore deve avere un trattamento economico non inferiore a quello della contrattazione nazionale di settore o categoria affine. In attesa della approvazione della legge e comunque vista la complessità della situazione, il direttivo del circolo fa appello a tutti gli amministratori locali, ai cittadini, affinché si impegnino per mantenere agli enti locali capacità di erogazione dei servizi o quando non praticabile, per indire gare d'appalto al cui centro non vi sia solo la riduzione della spesa ma anche garanzie per i lavoratori. Non è troppo chiedere che a parità di lavoro corrispondano pari retribuzioni e pari diritti!!

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No alla truffa elettorale: Alziamo al massimo la protesta contro le liste civetta.
di Renato Nuccio responsabile politiche sociali del PRC

Da Liberazione

La probabile presentazione alle prossime lezioni di liste civetta, liste che hanno come scopo dichiarato il furto di voti alle forze politiche "non allineate" da parte della coalizione di centrodestra e di centrosinistra, è un vulnus così profondo alla democrazia di questo paese che richiede una risposta estrema.
Come avviene questo furto di voti?
Tutto nasce dalla norma della legge elettorale che prevede lo scorporo per mitigare i benefici del maggioritario, attraverso un riequilibrio sul 25% dei seggi assegnati con il sistema proporzionale.Questa norma prevede che dai voti ottenuti dai singoli partiti nel proporzionale vengano sottratti i voti dei deputati eletti nei collegi uninominali. Se il candidato Rossi con 100.000 voti batte il candidato Bianchi che ne prende solo 50.000, nel proporzionale al partito del candidato Rossi verranno sottratti 50.000 voti + 1, cioè i voti dell'avversario più prossimo.
Fatta la legge trovato l'inganno.Infatti, se un grande partito o una intera coalizione fa dichiarare ai propri candidati del maggioritario di essere collegati ad una sola listarella creata ad hoc, destinata a prendere pochi voti, la cosiddetta lista "civetta", oppure ad una lista già esistente, ma che si prevede non raggiunga la soglia del 4% per accedere alla distribuzione dei seggi proporzionali, lo scorporo non intaccherà più il patrimonio del partito o della coalizione, al momento della suddivisione dei seggi della quota proporzionale. Quel grande partito o i partiti della coalizione guadagneranno tutti gli eletti del sistema maggioritario e tutti quelli del proporzionale senza alcuno scorporo, cioè senza nessun riequilibrio.

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Continua la raccolta di firme contro i tagli alla Sanità

di Giampaolo Cleri

Sabato 24 febbraio sotto i portici di Pinerolo, un gruppo di militanti del nostro circolo ha raccolto circa 110 firme su una petizione contro i tagli alla sanità. Il contatto con le persone che transitavano sotto i portici è stato buono, abbiamo ricevuto molti commenti ed osservazioni sui problemi dell'assistenza sanitaria. Il taglio di 11 miliardi non sarà di certo indolore su una sanità che già oggi è insufficiente. L'associazione per la difesa della salute mentale che opera nel Pinerolese con diverse e lodevoli iniziative ci ha fatto pervenire alcuni dati che riteniamo importanti: Il dipartimento di salute mentale è diviso in due parti. La prima unità composta dal reparto ospedaliero e dal centro di salute mentale con sede in Piazza Marconi che opera su Pinerolo e pianura deve soddisfare le esigenze di una popolazione di 86000 abitanti con 37 operatori. Nel progetto obiettivo 1997-2000 si dice che servirebbero almeno 57 operatori. La seconda unità che opera nelle valli serve una popolazione di 43.000 persone con 23 operatori. Nel progetto obiettivo 1997-2000 si dice che servirebbero almeno 28 operatori. Il dipartimento ha 2200 cartelle cliniche aperte, cioè circa del 10% dei malati mentali secondo le stime della Organizzazione Mondiale della Sanità.
Continueremo la raccolta di firme davanti all'Ospedale negli orari di visita pomeridiani.

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Scuola: No alla cancellazione del tempo pieno

Comm. scuola Fed. Prov. PRC

La "riforma dei cicli" varata dal governo di centro sinistra non è la riforma della scuola per la quale la sinistra e il movimento dei lavoratori si sono sempre battuti: l'obbligo a 15 anni anziché estendere il tempo dedicato alla formazione, lo riduce; le scelte di indirizzo scolastico anziché essere posticipare a 16 anni, vengono anticipate a 13, dimenticando decenni di dibattito pedagogico sui danni delle scelte scolastiche precoci. Ma, l'atto di indirizzo della maggioranza parlamentare di centrosinistra del 12 Dicembre 2000, prevedendo per la scuola di base un tempo scuola settimanale di 30 ore, costituisce un ulteriore peggioramento perché cancella anche il tempo pieno alle elementari e il tempo prolungato alle medie, due esperienze che hanno prodotto risultati apprezzati da tanti altri paesi. In questo modo:

  1. Si impedisce a centinaia di migliaia di bambine/i e ragazze/i la possibilità di accedere ad un percorso formativo di qualità, frutto dell'impegno e della professionalità di molti insegnanti
  2. Si colpiscono contemporaneamente i bambini e le famiglie, che ne usufruiscono anche per gli impegni di lavoro, forse per costringerle poi a pagare i privati per un servizio che oggi è pubblico e gratuito
  3. Si colpisce l’occupazione nelle scuole di personale docente e ATA, già gravemente ridimensionata dalla perdita di un anno nel "ciclo di base.

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Approvato il bilancio 2001 del Comune di Pinerolo

Di Gian Piero Clement*

Il bilancio previsionale per l'anno 2001 della Città di Pinerolo è l'ultimo bilancio di questa amministrazione. La sua approvazione cade 2 mesi prima delle elezioni amministrative e verrà in larga parte gestito dalla nuova amministrazione. Noi auspichiamo e ci battiamo perché sia il proseguimento dei questa. Proprio per questi motivi è un bilancio senza grosse innovazioni, ma che prosegue sulle linee strategiche e politiche fin qui perseguite.
Sul versante entrate:
ICI: Rimane invariata sia l'aliquota 5,6 per mille, sia la detrazione sulla prima casa di L. 300.000 che anche grazie al nostro impegno è tra le più alte della provincia di Torino. Passa dal 7 al 9 per mille l'aliquota sugli alloggi sfitti (positivo).
ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: rimane allo 0,1%. Anche questa tassa è tra le più basse della provincia.
TASSA raccolta rifiuti: Aumenta del 10% passando dal L. 2000 a L.2.200 al metro quadrato. Questo è sicuramente un aumento pesante, inevitabile a causa degli aumenti decisi dall'ACEA ( + 30% sullo smaltimento dei rifiuti). La tutela dell'ambiente avrà costi sempre più elevati in futuro, si dovrà perciò lavorare per mitigare gli effetti di questi aumenti sulle fasce di cittadini più deboli, per esempio con sgravi rapportati al reddito.
LE TARIFFE sui servizi individuali (mense, nidi, ecc.) rimangono invariate, tranne leggeri aumenti sull'utilizzo degli impianti sportivi (palestre ecc.)
LOTTA ALL'EVASIONE di tasse e tributi: E' previsto un recupero di circa 600 milioni su tasse e tributi evasi negli anni precedenti (ICI e TASSA raccolta rifiuti) recupero peraltro già iniziato nell'anno 2000 che ha fruttato circa 250 milioni e tre assunzioni a tempo determinato.
Sul versante delle uscite:
Vengono confermate le spese del 2000, con alcune significative eccezioni: più 240 milioni al fondo produttività per i dipendenti comunali; più 100 milioni all'assistenza fisica handicap; più 130 milioni per impianti sportivi (piscina e palaghiaccio). Molti gli interventi previsti nel settore delle opere pubbliche: Strade e marciapiedi 900 milioni; Interventi per la sicurezza ed impianti elettrici nelle scuole 400 milioni; sostituzione tetti in eternit 250 milioni (Puccini ed Andersen); Parchi gioco 100 milioni; Tetto palazzetto dello sport 200 milioni; Campo nomadi 100 milioni; Ponte di via Saluzzo 7 miliardi; Recupero area verde zona Serena 500 milioni; Centro internodale - Stazione FS con parcheggio per pendolari 2 miliardi; Risistemazione scuola Via Montegrappa 830 milioni in aggiunta ai 2 miliardi già stanziati nel 2000.
Va però evidenziato un problema. Mentre la varie riuioni di presentazione del Bilancio con forze sociali, associazioni, scuole sono state partecipate ed il confronto indubbiamente positivo, l'assemblea cittadina è stata pressoché deserta. Questi problemi non interessano i cittadini? Non si direbbe, le assemblee nelle frazioni (Abbadia, Baudenasca, Talucco) sono sempre molto partecipate. Si tratta di individuare nuove forme di partecipazione più decentrate, andando ad incontrare i cittadini dove esistono centri di aggregazione (centri sociali, parrocchie ecc.). Questo può e deve essere un impegno per il prossimo anno.
* Assessore Comune di Pinerolo

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Comunicato stampa del Circolo sulle scelte energetiche

In merito allo sfruttamento intensivo delle risorse idriche a fini idroelettrici, il circolo del PRC del Pinerolese condivide la richiesta di moratoria della costruzione di nuove centrali, fatta dal comitato per la salvaguardia del Chisone e dei suoi affluenti. Considerato che si tratta di scelte legate ad un uso privato di risorse pubbliche, collegate ad importanti problemi ambientali, comunica che: intende utilizzare la campagna elettorale in corso per sensibilizzare i cittadini e richiedere ai candidati impegni precisi in merito ai seguenti argomenti. La riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) è indispensabile per la salvaguardia del clima del pianeta, riteniamo però un grave errore procedere allo sfruttamento del 14% di risorse idroelettriche rimanenti (3% della produzione totale d'energia), come principale risposta ai problemi di emissione di CO2. Questa scelta comporta notevoli ritardi nello sviluppo di produzione di energia dal solare e nelle politiche di risparmio energetico, assi portanti di una politica energetica ecocompatibile. L'uso delle acque diventa sempre di più una questione strategica ed importantissima. L'uso di acque potabili è in continuo aumento, l'utilizzazione di acque normali per fini agricoli ed industriali continua ad aumentare, la pianificazione della risorsa acqua e da tempo una necessità ben compresa da tutti. Pianificare vuol dire misurare i periodi di secca o di abbondanza dei fiumi e delle falde, cosa certamente non facile in periodi di trasformazioni climatiche, ma comunque indispensabile e per la quale si devono investire nuove risorse. Pianificare vuol dire anche non produrre danni, oggi la definizione vigente di deflusso minimo vitale per un fiume o un torrente, non appare rispondente alla salvaguardia dell'ambiente. Questo limite a nostro avviso deve essere riconsiderato è aumentato in modo significativo. In quanto poi alle concessioni ed ai controlli, riteniamo che i progetti delle centrali debbano tenere conto dei problemi alluvionali, debbano tenere conto dei problemi idrogeologici presenti specialmente in tutta la Val Germanasca, debbano tenere conto delle compatibilità ambientali. Si tratta insomma di rivedere completamente i progetti e rilasciare concessioni solo dove si è sicuri di non arrecare danni all'ambiente e si è sicuri di costruire impianti in zone stabili e non esondabili.

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SKF: Dopo le lotte per il referendum, cosa si fa?

Di Vittorio Pons

Villar Perosa 02/03/2001 Dopo le lotte per lo svolgimento del referendum sul contratto integrativo negato da azienda e dai sindacati firmatari dell'accordo, chiedo ad alcuni operai della SKF "quali sono le iniziative in corso nel tuo stabilimenti"

Maurizio -Villar Perosa Avio

Le iniziative della Fiom riguarderanno il controllo degli straordinari, l’ambiente, e la lotta per fare svolgere il referendum abrogativo del contratto integrativo in SKF. Per gli straordinari stiamo contrattando con l’azienda come previsto dal ccnl, mentre per l’ambiente abbiamo chiesto un piano di intervento dettagliato (data inizio e fine lavori) e definito con l’azienda un incontro mensile per fare il punto della situazione. Nel caso che l’azienda non prenda seriamente in considerazione queste nostre richieste saremo costretti ad indire iniziative di lotta tra i lavoratori. Sul referendum cercheremo di far firmare a tutte le RSU una lettera in cui si richiede l'avvio della consultazione referendaria.

Oliver -Villar Perosa Avio:

Per prima cosa il grave problema dell’ambiente che attualmente versa in uno stato di abbandono totale da parte dell’azienda, esalazioni nocive, rumore assordante, sporcizia sono diventate insopportabili per chi lavora. Un altro problema è la totale mancanza da parte aziendale di una seria rivalutazione della professionalità acquistata dai lavoratori in officina, abbiamo livelli di categoria molto bassi che non vanno oltre il 3° livello di inquadramento.

Franco, Villar Perosa Stabilimento

Dopo un incontro tra RSU ALP ed esperti dalle FIOM si è presentato all'azienda una richiesta d'incontro per discutere di: Evoluzione situazione stabilimento e riflessi sul personale; Passaggi di categoria; Abolizione degli orari a scorrimento e riduzione degli straordinari, a fronte del calo di lavoro ormai sotto gli occhi di tutti; Calendario annuo; Situazione dei contratti a termine. Verranno utilizzate le ore di mobilità per fare un sopralluogo nei vari reparti sulle situazioni di maggior rischio e pericolo.

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