Maggio 2001

Perché andare a votare e votere Rifondazione Comunista. Di Luigi Fenoglio

Il programma e la lista per le elezioni comunali a Pinerolo
I nostri candidati alle elezioni politiche

 


Perché andare a votare e votare Rifondazione Comunista.

Di Luigi Fenoglio

Credo che sia ormai chiaro che queste elezioni segnino un momento di svolta nella politica Italiana. I toni accesissimi della campagna elettorale cercano di coprire un vuoto della politica, un vuoto prodotto dalla crisi di un modello di sviluppo ( sostenuto da entrambi i poli), che divide sempre di più il paese in ricchi e poveri, e accentua le differenze tra Nord e Sud, un modello basato su un sistema elettorale maggioritario incapace di liberare ampie ed utili energie presenti nel paese.
In questo vuoto, preoccupante per gli stessi padroni del vapore, si scorgono però segnali di ripresa della lotta e della politica, dalla Fiat alla Poste, dalla Scuola ai trasposti, dai comitati per la difesa dell'ambiente a quelli per la salute
Sono segnali positivi che non devono essere sprecati e vanno aiutati anche con la partecipazione al voto. A coloro che pensano all'astensione, vorrei ricordare che non è vero che tutte le forze politiche sono uguali, Rifondazione Comunista è diversa, non solo per il suo programma alternativo, ma anche per la sua dimostrata capacità di rinunciare a molti seggi parlamentari pur di mantenere coerente ed efficace la sua proposta.
Votare Rifondazione è un voto utile per costruire una sinistra plurale meno condizionata da un centro sempre più invadente ed incapace, è un voto indispensabile per evitare che nel parlamento venga cancellata una forza di sinistra radicata nella società e nelle lotte. È un voto utile per eleggere al Senato compagni come Paolo Ferrero, e un voto utile per eleggere nelle quota proporzionale compagni come Fausto Bertinotti e Marilde Provera, è un voto utile per battere le destre nei collegi uninominali della Camera. E un voto utile per eleggere a Pinerolo un Sindaco come Alberto Barbero e un gruppo di consiglieri che portano nell'amministrazione comunale anche il sapere operaio spesso dimenticato.
Votare Rifondazione è utile per un motivo sociale, senza Rifondazione oggi non avremmo avuto l'abolizione dei tickets, senza Rifondazione non avremmo difeso gli operai ed i lavoratori precoci dall'aumento degli anni necessari per raggiungere la pensioni, e non avremmo una possibilità di saldare le lotte alla politica di resistenza e trasformazione sociale.
Votare Rifondazione è utile per un motivo di civiltà, per avere leggi che ci difendano dall'enorme potere che le scoperte scientifiche e tecnologiche conferiscono a chi ne detiene il sapere, è un voto utile contro le barbarie indotte da un sistema basato solo sul mercato (guerre, mucca pazza, inquinamento elettromagnetico, mercato degli organi, ecc.).
Il voto alla lista del PRC alla Camera non è un voto disperso, in quanto il PRC ha la certezza di superare la soglia del 4% e può quindi concorrere alla distribuzione proporzionale del 25% dei seggi.
Il nostro partito ha investito molto e coraggiosamente per costruire un'alternativa quanto mai necessaria, il 13 maggio sarà un giorno decisivo per capire se le nostre proposte avranno gambe per marciare più forte in avanti oppure ci toccherà ancora aspettare.
Mi rivolgo perciò a te caro lettore, del nostro notiziario, per chiederti un impegno in questi ultimi giorni della campagna elettorale per votare e far votare Rifondazione Comunista.

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Il programma e la lista per le elezioni comunali a Pinerolo

Da un volantino della commissione lavoro del circolo

 

 

Partito della Rifondazione Comunista

Elezioni del Sindaco e del consiglio comunale di Pinerolo

 

Con Alberto Barbero

www.albertobarbero2001.com [email protected]

Con Rifondazione

www.geocities.com/prc_pinerolo   [email protected]

a sinistra per il futuro

q Aiuta chi ti aiuta nella lotta per la ridistribuzione del reddito e per colpire l'evasione contributiva

q Sostieni chi vuole una politica per la piena occupazione e la tutela dei lavoratori

q Scegli chi vuole una città aperta, dialogante con culture e modi di vivere diversi.

q Aiuta chi vuole la salvaguardia del carattere pubblico dell'ACEA.

q Aziona la lotta per uno sviluppo del territorio che difenda ambiente e salute

q Lotta per servizi comunali accessibili a tutti.

 

Programma

1 Il contesto generale

Le trasformazioni economiche e politiche in corso sono di grande portata e stravolgono i normali modi di vivere e pensare. Da un lato assistiamo ad sviluppo scientifico e tecnologico che conferisce a chi ne detiene il sapere un potere enorme che cerca di appropriarsi delle radici stesse della vita, dall'altro la finanza mondiale senza controlli produce uno sviluppo barbaramente ineguale delle comunità umane e un pericoloso sfruttamento delle risorse naturali.

Le forme del potere politico sono mutate in profondità. Oggi sono le strutture politiche internazionali, non elette dai popoli, a dettare le linee strategiche di sviluppo. Gli strumenti di gestioni dei singoli territori sono attaccati nelle loro identità dalla concentrazione delle direzioni delle imprese che sfuggono a qualsiasi controllo.

I media assumono un ruolo determinante nel controllo della società, perché sono diventati l'unico mezzo di interpretazione di una società molto articolata ed internazionalizzata. Il problema è che la loro necessaria dimensione per funzionare è a disposizione solo delle grandi concentrazioni di capitale.

Il nostro territorio non è immune da queste trasformazioni, perciò pensiamo che una città come Pinerolo, capofila di un territorio ampio, debba fare uno grande sforzo per collegare la sua iniziativa con le trasformazioni in atto, cercando per quanto possibile di dare un contribuito per un alternativa di società.

2 I principi ispiratori della nostra azione all'interno del programma della coalizione

Abbiamo lavorato e vogliamo lavorare per una città aperta al dialogo ed alla ricerca. Una città nel cui consiglio siedano operai e professionisti, una città in cui il confronto politico sia ad ampio raggio e caratterizzato da momenti di ricerca.

Per mantenere coesa la città e darle forza per risolvere i problemi c'è bisogno di un clima che non escluda o emargini nessuno. Vogliamo rivolgere, come nel passato, molta attenzione alla ricerca della massima uguaglianza dei diritti previsti dalla nostra costituzione, ed alla rimozione delle cause che producono disuguaglianza e perdita di diritti.

Per garantire uno sviluppo della città compatibile con la questione sociale ed ambientale, riteniamo che la formazione scolastica e professionale debba raggiungere livelli di eccellenza e che la macchina comunale migliori la sua efficienza e tempestività di risposta.

Di pari passo dovranno essere lanciate iniziative per migliorare le forme di partecipazione e trasparenza alle decisioni che coinvolgono i cittadini sia nel campo dell'amministrazione pubblica come nel campo del lavoro o dello studio e del tempo libero.

3 Un bilancio della passata amministrazione

L'amministrazione uscente, tenuto conto anche della sua composizione, si è mossa in una buona direzione.

Il territorio è stato gestito in buona autonomia dai grossi centri di potere, i servizi sono migliorati e la politica tariffaria è stata contenuta ad eccezione della tariffa raccolta rifiuti che ha subito aumenti consistenti per via degli investimenti necessari alla realizzazione di un impianto moderno di separazione e riciclo dei rifiuti.

La città è più vivibile, ci sono i servizi pre e post scuola, i parchi gioco sono stati ammodernati, molte opere sportive sono giunte a conclusione, il Teatro sociale è in avanzata fase di realizzazione. Sono in corso importanti modifiche degli edifici scolastici.

Buoni risultati sono stati conseguiti con l'avanzare della realizzazione dell'area industriale, con il Patto territoriale, con il progetto edilizio "contratto di quartiere" dell'area del foro boario.

La sua azione ha mostrato ancora dei limiti nel sapersi collegare alle nuove condizioni ed alla nuova domanda sociale venutasi a creare. Una difficoltà che vogliamo e speriamo di superare con le proposte del nuovo programma e con le modifiche proposte per il lavoro del Consiglio e della Giunta.

 

4 I punti principali della nostra iniziativa

4.1 Per la tutela dei lavoratori e la piena occupazione

Completamento della dotazione organica; eliminazione di forme di rapporto precario con i dipendenti, stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili; tutela dei diritti dei lavoratori nei protocolli degli appalti; sostegno al Piano integrato di sviluppo; convenzione con la provincia e centro per l'impiego per mantenere l'ufficio C.I.L.O. per aiutare i soggetti più deboli nell'inserimento nel mondo del lavoro.

4.2 Per una politica di bilancio tesa alla ridistribuzione del reddito

Massima attenzione alla predisposizione di progetti per acquisire risorse straordinarie messe a disposizione dall'Unione Europea o da leggi nazionali; azione tesa a ridurre le spese non sufficientemente giustificate; azione tesa al recupero delle evasioni tributarie come ICI, IRAP e altre imposte attraverso una riqualificazione delle strutture dell'ente; una politica tariffaria in linea con l'andamento dell'inflazione con una modulazione delle tariffe tendente a ridurre la pressione fiscale sui redditi bassi e l'incremento su quelli più alti; Introduzione della misurazione dei redditi (Indicatore della Situazione Economica). Esenzioni tariffarie per i più deboli

4.3 Per la salvaguardia del carattere pubblico dell'ACEA

La trasformazione dell'ACEA in SpA può avvenire con le seguenti condizioni: che eventuali quote cedute all'esterno siano limitatissime, al fine di tutelare i Comuni sul piano del controllo societario; che il personale dipendente dell'ACEA sia garantito in termini contrattuali ed economici in tutte le fasi di trasformazione; che le assemblee consiliari comunali abbiano la possibilità di assumere orientamenti con vincolo di mandato alla rappresentanza comunale in seno al consiglio di amministrazione; che sia istituita una consulta dei servizi pubblici con la partecipazione delle associazioni dei consumatori e degli utenti.

4.4 Per un migliore sistema di protezione sociale

Rispetto alla nuova legge sull'assistenza pensiamo che vada riaffermata la scelta che il Comune non abdichi il suo ruolo di indirizzo, coordinamento, controllo e gestione quando dispone di personale sufficiente, che vada ribadita la certezza del diritto in materia di servizi sociali, che vada contrastata l'istituzione dei cosiddetti "bonus" che automaticamente determinerebbero la costituzione di un mercato dei servizi. Occorre potenziare l'assistenza domiciliare, strutture di accoglienza, favorire il diritto alla casa e strutture per i senza fissa dimora.

4.5 Per uno sviluppo del territorio compatibile con l'ambiente e la salute.

Programmazione di come attuare lo sviluppo edilizio, qualificazione delle aree urbane con piano colore e servizi vari; piano di qualificazione del commercio nel centro storico, realizzazione del centro internodale presso la stazione ferroviaria, potenziamento e razionalizzazione della rete ferroviaria, introduzione del regolamento per il controllo dell'inquinamento elettromagnetico.

4.6 Per una città più vivibile e con servizi estesi ed efficienti

Valorizzazione delle risorse degli anziani e attenzione alle loro esigenze. Difesa e miglioramento della scuola pubblica attraverso l'acquisizione e sistemazione di nuovi edifici, la realizzazione di una mensa scolastica con cucina fresca, alimenti biologici e differenziati, il mantenimento efficiente del servizio di scuolabus e del pre e post scuola, dell'assitenza fisica ecc. Potenziamento del servizio dei nidi per l'infanzia. Miglioramento del sistema di trasporto pubblico urbano. Valorizzazione dello sport di base e favorire le iniziative di avviamento allo sport per giovani, anziani e disabili.

4.7 Per un Comune efficiente e controllato democraticamente

Curare l'efficienza della macchina comunale e la rispondenza agli obiettivi programmatici e legislativi. Nuova organizzazione del corpo di polizia urbana rivolta ad aumentare la prevenzione e la sicurezza dei cittadini. Informatizzazione delle comunicazioni interne ed esterne e delle procedure allo scopo di rendere trasparente, efficiente e maggiormente partecipata l'attività della macchina comunale.

4.8 Con Alberto Barbero

Sosteniamo il candidato Alberto Barbero ed il programma della coalizione in quanto rappresentano un modo onesto di gestione della cosa pubblica e un modo aperto al dialogo ed al confronto sui problemi posti dallo sviluppo economico sociale e politico della nostra città.

 

5 I nostri candidati

1

CLEMENT Gian Piero, nato a Pinerolo il 05.12.57. - Operaio SKF, assessore uscente con delega allo Sport, Pubblica Istruzione, Lavoro, Giovani.

2

ALCHERA Tiziana, nata a Pinerolo il 04.10.64. - Assistente sociale presso il S.E.R.T. di Villar Perosa ASL 10

3

BASSANI Alberto, nato a Pinerolo il 31.07.65 - Operatore commerciale, consigliere comunale negli anni 1993-1996

4

BAUDINO Raffaella, nata a Pinerolo il 31.03.68 - Infermiera professionale, servizio psichiatrico della Val Pellice ASL 10

5

BENEDETTO Matilde, nata a San Secondo di Pinerolo il 02.01.60 - Operatrice di assistenza presso la casa per anziani di San Secondo

6

BENNI Marco nato a Pinerolo il 04.06.68 - Presidente della cooperativa Recupero Ambiente

7

BERTOLOTTO Maurizio nato a Pinerolo il 23.04.70

8

BIANCIOTTO Elisa, nata a Pinerolo il 05.06.76 - Coaudiuvante Torrefazione Ramon

9

BOETTO William nato a Pinerolo il 19.08.71 - Disoccupato

10

BONO Salvatore, nato a Palermo il 13.06.37 - Operaio

11

BRUNO Antonio, nato a Cavour il 09.10.58 - Insegnate nella formazione professionale, ex assessore con delega allo Sport, Pubblica Istruzione, Lavoro, Giovani.

12

CARELLO Laura nata a Torino il 26.03.66 - Operaia industria alimentare della zona

13

CLERI Gianpaolo, nato a Paluzza (UD) il 02.03.56, Insegnate alla Istituto Agrario di Osasco

14

FANNI Roberto, nato a Carbonia (CA) il 05.09.53, - Operai della P.M.T. (ex Beloit)

15

FENOGLIO Luigi Stefano, nato a Bagnolo P.te il 06.02.46. Pensionato (ex dipendente SKF) consigliere uscente

16

GHIO Roberto nato a Dronero il 24.09.47 Pensionato (ex dipendente SKF)

17

MALANO Piero, nato a Pinerolo il 15.02.56, Impiegato alla A.S.L.10 consigliere uscente

18

MARTINALE Giorgio nato a Pinerolo il 13.05.52 Portalettere

19

MEGNA Maria nata a Laureana di Borrello ( RC ) 31.01.35 Pensionata ex delegata Indesit volontaria A.V.A.S.S.

20

MELANO Marco Ugo nato a Torino il 13.12.75 - Assistente studio legale

21

MILANESI Franco nato a Torino il 05.07.56 - Insegnante al Liceo Scientifico

22

PASSET Renata nata a Pinerolo il 18.04.67 - Educatora comunità disabili

23

PROLA Luca nato a Pinerolo il 29.10.79 - Studente universitario

24

ROCHON Enrica nata a Pomaretto 17.03.57 - Insegnante scuola materna di Abbadia

25

SPINNATO Giuseppe, nato a Caronia (ME) il 06.01.59 - Impiegato della Provincia, consigliere comunale uscente.

26

TOJA Rita nata a Torino il 25.10.51 - Operatrice di assistenza presso la casa per anziani di Bagnolo Piemonte

27

ZANELLO Piero, nato a Pinerolo il 24.01.58 - Operaio Euroballs (ex SKF di Pinerolo) consigliere uscente

 

Sostieni Alberto Barbero come sindaco, dai forza a Rifondazione in consiglio comunale.

Segna con una croce il simbolo di Rifondazione Comunista ; così facendo voti la Lista ed il Candidato a Sindaco collegato ALBERTO BARBERO (il nome é già stampato sulla scheda davanti ai simboli collegati). PREFERENZA: l’elettore può scegliere un (solo) candidato a consigliere della Lista prescelta, scrivendone il nome ed il cognome sulla riga stampata accanto al simbolo della Lista prescelta.

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I nostri candidati alle elezioni politiche

Elezione della Camera circoscrizione Piemonte nord

Vota la lista del P.R.C.

FAUSTO BERTINOTTI

Sessant'anni nato a Milano è sposato e ha un figlio.

Ha lavorato per trent'anni nella CGIL lasciandola all'inizio del 1994 come segretario e leader di Essere Sindacato, la minoranza della CGIL. Dal gennaio 1994 è segretario del Partito della Rifondazione Comunista. E deputato italiano e parlamentare Europeo.

MARILDE PROVERA

Ha lavorato per molti anni nel Pinerolese come responsabile della FIOM -CGIL, iscritta al PRC dal 1992 attualmente lavora presso la FIOM-CGIL di Torino

 Il voto alla lista del PRC non è un voto disperso, in quanto il PRC ha la certezza di superare la soglia del 4% e può quindi concorrere alla distribuzione proporzionale del 25% dei seggi.
Il voto alla lista del PRC è un voto utile per motivi politici, sociali e di civiltà.

Per votare il PRC è sufficiente fare una croce sul simbolo nella scheda grigia.

Elezione della Camera

Collegio uninominale n°15 Pinerolo

Non sono stati presentati candidati per una scelta autonoma e generosa di non belligeranza con l'Ulivo.
Una scelta per contribuire a fermare la destra e rimettere in gioco una sinistra più forte.

Nel nostro collegio il Candidato dell'Ulivo è Giorgio Merlo deputato uscente.

 

Elezione del Senato collegio uninominale Pinerolo- Susa

Vota P.R.C.

PAOLO FERRERO

 

Nato a Pomaretto nel 1960, sposato, con due figli, valdese. A 19 anni assunto come operaio alla FIAT - MVP di Villar Perosa, ho fatto il Servizio Civile sostitutivo del Servizio militare presso il Centro Ecumenico di Agape in Val Germanasca. Messo in Cassa integrazione dalla FIAT nel gennaio 1982, ho organizzato il coordinamento dei cassaintegrati del pinerolese e fondato la cooperativa Agrovalli. Militante e dirigente a vari livelli della Federazione Giovanile Evangelica Italiana, della CGIL, di Democrazia Proletaria. Dal 1993 al 1997 consigliere comunale e poi capogruppo di Rifondazione Comunista a Torino; attualmente membro della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista.

Il voto a Paolo Ferrero non è un voto disperso, in quanto nel collegio Regionale del Piemonte vengono eletti sei Senatori in base ai voti ottenuti dai singoli partiti. Se il PRC prenderà i voti ottenuti alle passate elezioni regionali l'elezione di un Senatore è sicura.

Il voto al PRC al Senato è utile e necessario per mantenere una presenza del PRC al Senato, è un voto utile per costruire una sinistra plurale più forte.

A coloro che ci dicono che la scelta del PRC di correre al Senato favorisce la Casa delle Libertà, rispondiamo ricordando che:

  • nessuno può chiedere al PRC di sparire dal Senato
  • i voti delle scorse elezioni Regionali ci dicono che è la politica dell'Ulivo a spianare la strada al centro-destra.
  • per fare accordi bisogna essere in due, senza volontà di egemonia ne liste civetta.

Per votare Paolo Ferrero è sufficiente fare una croce sul simbolo del PRC nella scheda gialla.

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