
| Proviamo ora a costruire una nuova sinistra Di Paolo Ferrero |
| I metalmeccanici non accettano le briciole della Federmeccanica Di Luigi Fenoglio |
| A Pinerolo vince Barbero, Rifondazione migliora il suo radicamento. Dal gruppo consiliare |
| Questi i tempi di attesa nella ASL 10. Di Piero Malano |
| Chi ha deciso la liberalizzazione dei servizi forniti dall'ACEA? Di Luigi Fenoglio |
Proviamo ora a costruire una nuova sinistraDi Paolo Ferrero |
Il risultato delle ultime elezioni è un
risultato articolato e come tale va considerato: In primo luogo le elezioni più che
averle vinte il centro destra le ha perse il centro sinistra. E la strategia
politica emersa dalla Bolognina, di rincorsa continua verso il centro che viene sconfitta.
E nella delusione popolare per la politica del governo che nasce la possibilità
della vittoria della destra. Noi avevamo provato a modificare questa strategia
dallinterno della maggioranza di governo, chiedendo una svolta al governo Prodi: non
è stato possibile e questi ne sono i risultati. Andamento del voto alla Camera proporzionale nel Pinerolese Centro-destra Centro-sinistra: Le forze indipendenti PRC |
I metalmeccanici non accettano le briciole della FedermeccanicaDi Luigi Fenoglio La riuscita dello sciopero nelle fabbriche metalmeccaniche Pinerolesi del
18 Maggio, nonostante il poco lavoro di mobilitazione fatto da FIM-FIOM-UILM, è un
segnale importante che indica un disgelo dei movimenti. Le condizioni di lotta sono
certamente più difficili che in passato, la flessibilità introdotta aumenta il numero di
persone facilmente ricattabili dalle direzioni e l'adesione ai valori del mercato di buona
parte della sinistra e del sindacato creano notevoli confusioni. Molti lavoratori anche
poco motivati dalle basse richieste, si nascondono nei giorni di sciopero con l'uso delle
ferie, oppure cercano guadagni immediati con il lavoro straordinario. Tuttavia si può
vedere dalla reazione delle fabbriche più combattive e anche dalla buona riuscita della
manifestazione a Torino che i magri salari dei metalmeccanici Italiani non bastano e per i
metalmeccanici le 85000 lire offerte dalla Federmeccanica sono una miseria. Questa lotta
può avanzare e fare delle conquiste perché non si tratta di richieste anomale ed
incompatibili, ma di richieste ampiamente accoglibili vista la situazione economica delle
aziende in Italia e in Europa. Un operaio metalmeccanico della SKF Tedesca guadagna circa
72 milioni all'anno contro i 40 milioni guadagnati da un suo collega della SKF di Villar
Perosa, e lavora con un orario settimanale di 35 ore contro le 38 del suo collega Italiano
con una produttività per addetto pressoché uguale. A chi obietta che le condizioni sono
diverse si può facilmente rispondere che un recente studio della Commissione Europea
sullo sviluppo del mercato interno afferma che: su un paniere di 10 prodotti base della
spesa alimentare la spesa media è identica in Germania Italia, Irlanda e Gran Bretagna,
circa 44500 lire, sale a 50343 lire in Francia ed in Svezia e scende a 35000 lire in
Spagna. Ma venendo al concreto della trattativa, dato che le 135.000 lire di aumento sono
state calcolate su una inflazione prevista per il 2001-2002 del 2,9% e verificato che
l'inflazione è più alta, e secondo il Governatore della Banca d'Italia Fazio nello
stesso periodo l'inflazione sfiorerà il 5%, le 18.000 lire di aumento proposte dalla
Federmeccanica non sono nient'altro che una piccola parte di quanto gli industriali
dovrebbero pagare per la revisione della inflazione programmata. |
A Pinerolo vince Barbero, Rifondazione migliora il suo radicamento.Dal gruppo consiliare Il primo dato positivo è laffermazione del Sindaco Alberto
Barbero. Una affermazione legata sicuramente ai buoni risultati della passata
amministrazione ed anche ad una destra fortemente divisa e conflittuale al suo interno. Il
secondo dato, meno positivo, è il risultato del nostro partito che si attesta al 7,1% con
1322 voti a fronte del 9% (1697 voti) del 1996. Questo risultato porta alla elezione di
due consiglieri comunali a fronte dei cinque della passata legislatura. E evidente
il fatto che questo è determinato dal meccanismo elettorale. La maggioranza conquista e
si divide comunque 18 seggi ed avendo non più tre forze nella coalizione ma quattro
diventa evidente che un calo di consiglieri era ampiamente prevedibile. A ciò si aggiunge
il risultato notevole della Lista Margherita (21,55%) che spiazza un po' tutte le
previsioni e che Rifondazione manca il terzo consigliere per circa 80 voti. Un dato
positivo è certamente il piccolo scarto in termini percentuali tra il voto alla camera
7,6% ed il voto comunale 7,1%. Se rapportato ad altri risultati in altre città dove la
differenza è molto più marcata (Torino/Roma/Napoli) ed alla differenza del 1996 (- 2,5%)
segnala sicuramente il miglior radicamento territoriale del nostro partito. Comune di Pinerolo - Elezione del Consiglio Comunale
*Nel 96 Popolari e Progetto Pinerolo erano
all'opposizione. Andamento del voto a Rifondazione nel Comune di Pinerolo
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Questi i tempi di attesa nella ASL 10.Di Piero Malano Vorremmo iniziare con questo numero a fornire dati e informazioni sulla
qualità ed efficienza dei servizi dellA.S.L. 10 di Pinerolo, per verificare se il
taglio alla Sanità chiesto e voluto dalla Giunta Regionale di centro destra ha delle
ricadute sullerogazione delle prestazioni della nostra A.S.L. Vogliamo cominciare
dai tempi di attesa per ricoveri e prestazioni poiché ci pare il dato più immediato e
comprensibile, anche se, per il momento, non abbiamo dati precedenti di raffronto. |
Chi ha deciso la liberalizzazione dei servizi forniti dall'ACEA?Di Luigi Fenoglio A prima vista uno penserebbe che la decisione di procedere verso la liberalizzazione è stata presa dall'assemblea dei Sindaci proprietaria dell'azienda, invece bisogna andare molto lontano. In una serie di riunioni del W.T.O. (Organizzazione mondiale del commercio a cui aderiscono 136 membri e di cui fa parte l'Italia) tenutesi circa tre anni fa si è arrivati alla approvazione di un documento (G.A.T.S.) che liberalizza tutti i servizi, esclusi quelli tipicamente statali e non commerciali (diritti, ricerca del lavoro, controlli sui movimenti delle persone ecc.). Il principio basilare del GATS è il seguente: I membri sono obbligati a garantire che non vi siano discriminazioni tra fornitori di servizi nazionali e quelli dei paesi firmatari. La Comunità Europea i cui membri aderiscono al WTO ha emanato una direttiva in materia di liberalizzazione dei servizi. Al Senato è già stato approvato un disegno di legge che obbliga i Comuni a mettere in gara d'appalto i seguenti servizi: Acqua, rifiuti, trasporti, energia. Nel Pinerolese i comuni si stanno apprestando a trasformare l'ACEA in società per azioni. Ora di tutto questo, quanto ne sanno i cittadini del Pinerolese formalmente proprietari dell'ACEA? Nel campo dei servizi fondamentali quali la gestione del ciclo dell'acqua, e la raccolta e smaltimento dei rifiuti, la liberalizzazione produrrà dei benefici? Abbiamo posto questa domanda a molti amministratori e tecnici dell'ACEA, ma non abbiamo ricevuto risposte esaurienti. Per noi la liberalizzazione di questi servizi non produrrà maggiore efficienza, ma un aumento delle tariffe e la possibilità che gli utili dei servizi pagati dai cittadini servano a remunerare solo i dirigenti e capitalisti delle imprese private. Può darsi che in molte zone le amministrazioni pubbliche facciano peggio di quelle private, ma perché costringere quelle amministrazioni pubbliche che fanno meglio a smettere in favore dei privati? Questo è solo un esempio delle scelte operate dai potenti del mondo (G8, WTO, FMI, ecc.), molte altre sono state prese e verranno prese per imporre un nuovo ordine economico, politico e militare.
E un nuovo ordine fondato sulle classi medio alte di quei paesi industrializzati (20% della popolazione mondiale che consumano l'83% delle risorse mondiali). E un ordine ingiusto che globalizza la povertà e distrugge l'ambiente e che va combattuto. |