
| Per un altra politica dei redditi di Luigi Fenoglio |
| Costruiamo lo sciopero in valle di Piero Baral |
| Concluso il progetto A.I.R.O.N.E. per aiutare ragazzi espulsi dalla scuola a trovare lavoro o continuare gli studi di Gian Piero Clement |
| Enti pubblici e terziarizzazione. di Enrico Lanza |
| Elezioni delle RSU nelle scuole del Pinerolese |
| Al bando l'Uranio : Boicotta il Mc Donald's |
| Per un altra politica dei redditi Di Luigi Fenoglio |
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Nel cuore del governo c'è l'impresa!
Questa legge finanziaria non solo non restituisce ai salari, se non in piccola parte, ciò
che è stato loro tolto dagli anni 90 in favore dei profitti e della rendita, ma continua
a favorire questi redditi. Ecco alcuni punti significativi: In poche parole questa legge finanziaria, salvo alcuni elementi
influenzati dalla prossima campagna elettorale, continua a permettere ai profitti di
crescere senza pagare tasse e trovare rifugio nei paradisi fiscali senza alcun controllo.
Non interviene per limitare uno sfruttamento sempre più alto del lavoro, non interviene
per aumentare adeguatamente le pensioni minime, inoltre non interviene adeguatamente per
favorire la coesione sociale in una società frantumata dalle leggi del mercato. |
Costruiamo lo sciopero di
valle.
di Piero Baral
La Luzenac Val Chisone ha informato i sindaci della valle Chisone e Germanasca che intende dare in appalto la miniera del Crosetto e concentrare i suoi minatori in quella nuova di Rodoretto. Aggiunge che è una soluzione contingente e non ha abbastanza personale e macchinario per entrambe. Di fronte alla resistenza dei minatori e della Fulc minaccia lintervento della forza pubblica. Ora i sindacati e i sindaci hanno chiesto un incontro in Regione che si terrà in gennaio- e la FULC nel condannare lappalto invita la direzione a ripensarci ed offre una via di uscita, un nuovo regime di orari che accompagnato da assunzioni e adeguate attrezzature permetterebbe di ottenere il risultato voluto dalla direzione. Questo orario mette in discussione tempi di lavoro e di vita e non è per niente migliorativo per gli operai. Su questo punto Alp/miniere non ha potuto offrire come riflessione ai minatori che
lesempio di altre aziende della zona dove esperimenti vari sono attuati (SKF,Boge,
Manifattura) e dove sono stati solo soluzioni provvisorie in un percorso di progressivo
peggioramento. A livello mondiale è una condizione diffusa, ed in Italia è lo stesso
sindacato confederale che sovente si fa avanti nel tentativo di sbloccare situazioni di
crisi finendo alla lunga con aiutare più padroni e governi che i lavoratori. La
resistenza isolata azienda per azienda è un percorso necessario ma di esito incerto. * Minatore aderente al'ALP/Cub |
| Concluso il
progetto A.I.R.O.N.E per aiutare i ragazzi esclusi dalla scuola a trovare lavoro o continuare gli studi di Gian Piero Clement |
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| Questo progetto è iniziato nellaprile 1998 e si è chiuso a novembre 2000. E stato finanziato nellambito della 2° fase delliniziativa comunitaria Occupazione Youthstart. Chi ha progettato A.I.R.O.N.E. ? Viene attivato dallAssessorato al Lavoro ed Istruzione del Comune di Pinerolo, attraverso limpegno fondamentale del CILO e la collaborazione con il "Consorzio per la Formazione, lInnovazione e la Qualità". Che cosa è stato A.I.R.O.N.E. ? Non è luccello che vediamo ogni tanto volare sul fiume Chisone, ma sta per "Accompagnamento Inserimento Rimotivazione Occupazione NEtwork". Chi ha partecipato ad A.I.R.O.N.E. ? Partendo dai dati del pinerolese, che ci dicono che il 10% dei giovani non raggiungono la terza media e che solo il 43% raggiunge il diploma, si è voluto costruire un progetto che intervenisse su questi soggetti espulsi dalla scuola (drop out) e 100 di questi ragazzi/e sono stati coinvolti nel progetto. Come si è svolto lintervento ? Questi 100 ragazzi/e hanno svolto, in una prima fase, percorsi formativi mirati caratterizzati dallalternanza scuola lavoro.In una seconda fase un corso per linserimento nella normale formazione professionale o un corso di inserimento lavorativo. Questi corsi sono stati realizzati con lappoggio di tutors individuali. Quali sono stati i risultati ? Oltre il 70% dei ragazzi coinvolti è rientrato nella formazione professionale o ha trovato una sua collocazione nel mondo del lavoro. Chi ha gestito concretamente il progetto ? Diversi soggetti hanno interagito su questo progetto e con tutti si è creata una "buona rete" per proseguire il lavoro: Comune di Pinerolo, CILO, CISS, ASL 10, SERT, Centro per lImpiego di Pinerolo, Agenzie Formative (Consorzio per la Formazione, lInnovazione e la Qualità, Engim, Ciofs di Cumiana e Perosa), Nexus. Questo progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, prevedeva anche dei partners transnazionali ? Sì. Il nostro progetto aveva come partners transnazionali progetti sociali e simili, uno con una provincia della Scozia, il South Lanarkshire Council ed uno con una cittadina dellOlanda Ede. Senza voler entrare nel merito dei singoli progetti, è comunque molto importante poter conoscere e confrontare esperienze sociali di altri paesi per iniziare a costruire una Europa che non sia soltanto lEuro e lEuropa delle Banche, ma anche e soprattutto lEuropa dei Popoli e dei loro Bisogni. |
| Enti pubblici
e terziarizzazione di Enrico Lanza Il CISS (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali ) vuole appaltare i
servizi ai ragazzi con handicap nelle scuole ad una cooperativa (Le Radici). Questo è il
messaggio del Dott. Covato, presidente del CISS, già lanciato in piena campagna
elettorale per le comunali della prossima primavera. La logica delle privatizzazioni
continua ad essere il cavallo di battaglia dei cosiddetti uomini del centro ma che sta
condizionando grandemente linsieme della sinistra e mette in imbarazzo il sindacato
confederale. Le lavoratrici oggi dipendenti del CISS però non intendono accettare questa
logica si stanno organizzando coinvolgendo istituzioni, famiglie e cittadini per
denunciare unoperazione che mette a rischio la qualità del servizio e riduce i
diritti di chi lavora.La delibera Comunale del luglio 99 che chiedeva limpegno del
CISS a gestire in proprio il servizio, per appositi corsi di aggiornamento, a garantire
con accordo sindacale il mantenimento dei diritti e garanzia occupazionale, viene così
clamorosamente disattesa: |
| Elezioni delle RSU
nelle scuole del Pinerolese Dal 13 al 16 Dicembre per la prima volta si sono svolte nelle scuole le elezioni delle Rappresentanze sindacali unitarie, grazie ad una legge che permette di misurare anche la rappresentatività dei sindacati ai vari livelli. A differenza che nell'industria dove non esiste legge ed i Sindacati Confederali d'accordo con le controparti si sono riservati il 33% dei seggi, senza metterli in votazione, nel pubblico impiego si è proceduto a definire delle norme un po' più serie. Anche in questo caso sono stati favoriti i sindacati maggiormente rappresentativi con la scelta di fare dei collegi elettorali piccolissimi. Tale suddivisione dei collegi ha permesso di avere una situazione particolare, dominata dalle caratteritiche dei candidati locali più che da un giudizio sulle rispettive linee sindacali Questi i risultati del Pinerolese
SINDACALISMO CONFEDERALE
SINDACALISMO AUTONOMO
A livello nazionale sono noti alla Cgil Scuola i risultati dello scrutinio di 617.203 voti validi corrispondenti a 620.342 votanti e riferiti a 8.071 scuole. I dati aggregati risultano essere i seguenti:
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Altro che guerre umanitarie, la guerra non costruisce la pace ma avvelena il futuro Firma! per mettere al bando le armi all'uranio Per aiutare i militari colpiti Per aiutare le popolazioni civili Per l'immediato ritiro delle truppe italiane Per accertare e colpire le responsabilità della NATO La raccolta di firme terminerà a fine Gennaio, ritirate i moduli e i volantini divulgativi in sede. |
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Affama il terzo mondo e avvelena il primo Con questo slogan è partita a Pinerolo la campagna per il boicottaggio della multinazionale organizzata dal Comitato spontaneo Pinerolese "anti-Mc". Il Circolo PRC di Pinerolo aderisce a questa campagna perché la Mc Donald's reclamizza cibo non salutare, sfrutta i lavoratori, deruba il terzo mondo e danneggia l'ambiente, ed è un simbolo della politica delle multinazionali che vogliono omologare il mondo a loro vantaggio. MANIFESTIAMO SABATO 20 GENNAIO Ritrovo in P.zza Facta alle ore 15 |