
| Care compegne e compagni della sinistra di Fausto Bertinotti |
| La salute non è un mercato di Renato Nuccio |
| ACEA: Le preoccupazioni aumentano di Luigi Fenoglio |
| La Ferrovia Pinerolo - Torre Pellice deve essere riattivata subito di Rodolfo Duò |
| Da Treviso uno stimolo per l'unità delle lavoratrici e dei lavoratori di Enzo Chiattone |
| No al buono scuola! Si ad una buona scuola! |
| Care
compagne e compagni della sinistra Lettera di Fausto Bertinotti |
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Care compagne e cari
compagni, ho letto con attenzione il vostro appello, che in parte è rivolto anche a noi
di Rifondazione comunista,
.. In questo appello, che voi stessi definite
accorato, vi esprimete con molta passione a favore di una ripresa del dialogo tra le forze
della sinistra antagonista e quelle della sinistra moderata nel nostro paese. Di più,
auspicate unintesa elettorale in vista della prossima scadenza di primavera per
battere le destre.
Lelenco potrebbe continuare, ma questi esempi dimostrano a sufficienza la diversità delle scelte e limpossibilità di ricondurle a unità, a meno di non volere imbrogliare gli elettori e noi stessi nei tempi che ci separano dalla prova elettorale . Le forze del centrosinistra hanno avuto e esercitato una responsabilità di governo e quindi un potere reale nel paese. Fino al 98 esse hanno potuto contare sullappoggio parlamentare da parte di Rifondazione comunista, fornito esclusivamente in nome della necessità di consolidare la vittoria contro le destre con una politica di svolta sociale. Quella svolta venne rifiutata e al contrario il centrosinistra ha dato vita ad una politica moderata e ha rincorso le destre sul loro stesso terreno, come purtroppo si verifica anche nella scelta dei temi di una campagna elettorale già cominciata. Voi fate riferimento a diverse questioni di grande importanza e significato. Sono le stesse su cui si è caratterizzata liniziativa di rifondazione comunista nella maggioranza di governo prima e allopposizione poi lungo larco di tutta la legislatura. Per questo vi accludiamo, a mò di esempio, la proposta di legge del governo Prodi sulla riduzione dellorario di lavoro a 35 ore a parità di retribuzione, alla cui elaborazione abbiamo direttamente contribuito, e che è stata dallo stesso governo e dai successivi affossata, nonché la nostra più recente proposta di legge per lintroduzione di un salario sociale per i disoccupati di lunga durata. Attendiamo una risposta da parte delle forze che si raccolgono attorno a Rutelli, risposta che finora non è giunta Sono perfettamente consapevole che bisogna sconfiggere le destre, ma questo obiettivo, come quello della rinascita delle sinistre, richiede la costruzione di un programma di alternativa, qualificato e condiviso, cioè di una nuova proposta per la società. Con affetto. |
La salute non è un mercato.
di Renato Nuccio responsabile politiche sociali del PRC
La Giunta Ghigo, dopo il fallimento della politica sanitaria che ha gravato il Piemonte di un deficit finanziario di circa 3000 miliardi senza che ne derivasse alcun beneficio effettivo per la qualità e quantità dellassistenza e dei servizi erogati ha deciso un taglio dell1% da attuare in due mesi nelle ASL del Piemonte ed ha previsto un premio per i Direttori che riusciranno a ridurre ulteriormente dello 0,5% le spese delle loro aziende. La gravità della decisione è indiscutibile.
La Giunta Ghigo cerca di riparare ai propri errori scaricandoli, ancora una volta, sui servizi per gli ammalati con unulteriore diminuzione delle prestazioni e della qualità dellassistenza erogata. Rifondazione Comunista giudica tale decisione profondamente sbagliata ed iniqua e organizzerà nel territorio regionale iniziative per respingerla. Lobbiettivo di ripianare il deficit sanitario deve avvalersi di altre direttrici, che non prevedano alcun taglio ai servizi nè nuovi aumenti tariffari. I tagli alle spese che si potrebbero adottare sono altri. Rifondazione Comunista ne indica uno immediato: provvedere alla sospensione di tutti i lavori di ristrutturazione e di tutte le pratiche di acquisizione dei locali per lattività libero-professionale dei medici che, attraverso dette strutture, potrebbero operare in regime privatistico, con il pagamento integrale di tutte le prestazioni. Oltretutto sarebbe utile ed urgente affrontare il problema del decentramento nel territorio dei servizi sanitari. Ciò produrrebbe indubbiamente effetti positivi, attraverso lo sviluppo della prevenzione, sul numero dei ricoveri ospedalieri che diminuirebbero notevolmente.
Occorre mettere mano ad un progetto complessivo di
sanità piemontese decentrata territorialmente con lo sviluppo delle prevenzione e delle
strutture di base rendendole efficienti ed efficaci negli interventi e nei mezzi a
disposizione invece di continuare con interventi privi di programmazione e funzionali a
politiche (sbagliate) di bilancio. |
| ACEA: Le
preoccupazioni aumentano di Luigi Fenoglio |
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La mancanza di elaborazione politica ha
portato il consiglio comunale a respingere una nostra mozione avente come scopo quello di
modificare il disegno di legge n°7042, che prevede la liberalizzazione obbligata di tutti
servizi comunali acqua, gas, rifiuti, trasporti.
Pertanto con maggior determinazione indirizzeremo i nostri sforzi nella ricerca di strumenti validi di comunicazione ai cittadini e di discussione delle istanze anche diverse che arrivano dall'interno della maggioranza. |
| La
ferrovia Pinerolo - Torre Pellice deve essere riattivata subitodi Rodolfo Duò
Ad oltre tre mesi dalla tragica alluvione dell'ottobre scorso, nulla si
è mosso per il ripristino del servizio ferroviario sulla tratta interrotta. Questa
situazione di stallo favorisce quelli (ed in particolare qualcuno dell'Eco del Chisone)
che vorrebbero la chiusura della linea. Intanto i pendolari e gli studenti della val
Pellice che usavano il treno, ora subiscono dei gravi disagi con il servizio sostitutivo
effettuato dagli autobus e la strada provinciale è sempre più intasata di traffico. Si
rende quindi necessario sollecitare la ricostruzione del ponte promiscuo (strada /
ferrovia) sul Torrente Chisone, non solo per evitare il guado, provvisorio si spera, ma
per riprendere il servizio ferroviario e non tramviario come sostiene qualcuno. L'idea del
tram è consigliabile che non possa essere realizzata per diversi motivi. Si è proposto
di acquistare dall'ATM di Torino alcuni tram costruiti circa 25 anni fa e mai
utilizzati e già bisognosi di una radicale revisione. Gli stessi sono lenti e con poca
accelerazione; aumenterebbero di conseguenza i tempi di percorrenza. Si dovrebbero inoltre
cambiare l'alimentazione elettrica da 3000 volt a 600 volt e modificare le ruote dei tram
per la diversa larghezza dei binari rispetto a quelli del treno. Qualcuno poi ipotizza la
soppressione dei passaggi a livello con dei semafori con buona pace della sicurezza e dei
tempi di percorrenza!
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| Da
Treviso uno stimolo per l'unità delle lavoratrici e dei lavoratori Di Enzo Chiattone* Il 27 e 28 gennaio si è tenuta a Treviso la conferenza di lavoratrici
e lavoratori del PRC. *Operaio alla SKF di Airasca
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| No al buono scuola! Si ad una buona scuola! La giunta di centro-destra della Regione Piemonte si appresta a varare un provvedimento per finanziare le scuole private. Il meccanismo è chiaro: alle famiglie degli studenti delle scuole statali verrà concesso il rimborso delle tasse di iscrizione (circa 100.000 lire) alle famiglie di coloro che si iscrivono alle scuole private sarà invece possibile avere rimborsi delle rette fino a 10 milioni, saranno toccati da questi benefici anche le famiglie con redditi sino a 140 milioni. Questa non è che una sciagurata applicazione della legge di parità voluta dal centro-sinistra lo scorso anno. Contrastiamo il buono Scuola! |