
| Sulla strada della rifondazione comunista. Sintesi delle tesi di maggioranza per il congresso del partito - Paolo Ferrero |
| Un buon avvio del Pinerolese Social Forum - Bruna Ricca |
| In via di approvazione il bilancio preventivo al comune di Pinerolo - Gruppo consigliare |
| La riforma del mercato del lavoro secondo il Governo. Sintesi del Libro bianco di Enzo Chiattone |
Sulla strada della rifondazione comunista. Sintesi delle tesi di maggioranza per il congresso del partito - Paolo Ferrero |
I passaggi salienti del documento di tesi mi paiono cosi riassumibili: 1) Lanalisi del processo di globalizzazione come vera e propria rivoluzione capitalistica. In questi venticinque anni il capitale è uscito dalla sua crisi e si è divincolato dalla presa della, forza operaia attraverso un gigantesco processo di trasformazione. Come ci dice Marx nel Manifesto del partito comunista, il capitale ha mostrato il suo volto rivoluzionario, modificando se stesso, la sua composizione tecnica, modificando la classe e il complesso delle relazioni sociali. Così come Lenin e la Luxemburg seppero cogliere la novità dellimperialismo rispetto al capitalismo che aveva analizzato Marx, noi oggi dobbiamo essere in grado di cogliere la novità di questa globalizzazione capitalistica rispetto al ciclo di accumulazione precedente. Proprio perché il capitalismo è un modo di produzione a base rivoluzionaria il marxismo non può essere un sistema dogmatico e bloccato ma deve essere un sistema scientifico che, nella misura in cui è in grado di analizzare le novità, conferma la sua validità rivoluzionaria.2) Lanalisi della crisi di egemonia del neoliberismo e lanalisi e valorizzazione degli elementi di disgelo sociale. Cerchiamo cioè di cogliere le caratteristiche salienti delle soggettività sociali che emergono dalle contraddizioni capitalistiche. In primo luogo, i significativi segnali di ripresa del conflitto di classe a partire dai metalmeccanici intrecciato con la nascita e lestendersi del movimento no global; non movimenti di resistenza subalterni ma che al contrario si pongono sia pure in forma ancora insufficiente al livello delle contraddizioni poste dal capitale. Movimenti non facilmente riassorbibili perché mettono al centro della propria contestazione e della propria proposta i punti di fondo, della globalizzazione: le contraddizioni di classe, di genere, ambientali, il nodo dellimmigrazione. Il movimento non è ancora una risposta compiuta alla globalizzazione: è una potenzialità matura non completamente dispiegata. Su questa potenzialità dobbiamo lavorare. 3) Lanalisi del caso italiano in cui si intrecciano la crisi verticale del centro sinistra, le contraddizioni, i limiti e le potenzialità della - situazione sindacale sia confederale che extraconfederale, il tentativo di costruzione di un blocco sociale reazionario maggioritario da parte del governo di destra. Luscita da questa situazione non viene individuata nella inefficace riproposizione di forme di alleantismo politico ma dalla messa al centro della questione sociale; solo la ricostruzione, dal basso, di un nuovo movimento operaio, di una nuova qualità del conflitti sociale, ci può permettere di battere il disegno reazionario delle destre. 4) La definizione della nostra proposta strategica nella costruzione della sinistra di alternativa. Il nostro progetto, è quella di dar vita ad una rete di relazioni stabili tra le diverse soggettività sociali, culturali, politiche, di movimento che si collocano nel campo dellalternativa. Contro ogni presunzione settaria e contro ogni ipotesi di scioglimento di rifondazione in nuovi soggetti politici, il nostro partito deve saper cooperare alla costruzione di questo articolato campo della sinistra di alternativa. 5) Un deciso passo in avanti sulla strada della rifondazione comunista, che ridefinisce la nostra identità di comunisti a partire dalla rottura con lo stalinismo e dalla proposizione di una diversa cultura politica comunista. Dobbiamo rompere lidentificazione tra stalinismo e comunismo sbandierata dalla destra come dal centro sinistra, per riaffermare a partire da Marx il comunismo come processo di liberazione, come progetto di trasformazione auspicabile, da riscrivere con le giovani generazioni che nel movimento si affacciano sulla scena politica. - 6) Per fare tutto questo il documento propone lavvio di un deciso processo di autoriforma del partito che superando il suo carattere monosessuato, gli elementi burocratici e testimoniali, sappia trasformare il partito in un organizzatore di lotte, di vertenze, di luoghi di aggregazione sociale e di autorganizzazione dei soggetti sociali; costruttore di relazioni con i diversi soggetti che si muovono sulla strada dellalternativa. Un processo di autoriforma che sappia porre il nostro partito allaltezza delle sfide e delle occasioni che ci sono poste dalla crisi dellegemonia del neoliberismo. |
Un buon avvio del Pinerolese Social Forum Di Bruna Ricca Al ritorno dai due giorni passati ad Agape dove ci siamo confrontati su
temi importanti come la nonviolenza e le potenzialità del movimento antiglobalizzazione,
il nostro gruppo pinerolese si è organizzato in gruppi di lavoro che hanno visto il
coinvolgimento complessivo di circa 40-50 persone secondo i propri interessi e delle
proprie potenzialità. Sono così nati quattro gruppi tematici, ognuno dei quali pone
particolare attenzione al territorio oltre che al "globale". |
In via di approvazione il bilancio preventivo al comune di Pinerolo La giunta comunale di Pinerolo ha licenziato il bilancio preventivo per
lanno 2002 che sarà discusso dal Consiglio Comunale nelle serate del 17, 18,19 e 20
dicembre. Il gruppo consiliare del PRC |
La riforma del mercato del lavoro secondo il Governo Sintesi del Libro bianco di Enzo Chiattone |
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Pur disponendo i cittadini del pinerolese di servizi sanitari con prestazioni medio alte, basta una veloce occhiata ai tempi di attesa per visite ed interventi (che riportiamo sotto in tabella) per comprendere che non di tagli o di "stimoli concorrenziali" ci sarebbe bisogno ma di maggiori investimenti ed attenzione ad una sanità pubblica e di livello per tutti, unica garanzia di diritto alla salute.
No! Alla chiusura di 15 Ospedali in Piemonte |
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