Aprile 2001

Perché votare Rifondazione Comunista. Di Paolo Ferrero, candidato al Senato nel collegio Pinerolo - Susa.

La politica dei redditi è fallita Da un volantino della comm. lavoro del circolo

Intervista ad Alberto Barbero candidato Sindaco a Pinerolo di Luigi Fenoglio

Viabilità e trasporti nel Pinerolese Di Beppe Spinnato

Calendario iniziative elettorali con Paolo Ferrero

I nostri candidati alle elezioni politiche ed amministrative

 

 


Perché votare Rifondazione Comunista.

Di Paolo Ferrero, candidato al Senato nel collegio Pinerolo - Susa.

La situazione in cui si vive oggi è una situazione di grande insicurezza: insicurezza del posto di lavoro, della pensione, adesso, dopo la mucca pazza e i prodotti transgenici, insicurezza di cosa si mangia. Addirittura negli ultimi anni la NATO e i governi europei hanno riportato la guerra in Europa: ci hanno detto che sarebbe stata una "operazione chirurgica", una "guerra umanitaria" e invece - come era facile prevedere - la guerra ha alimentato solo nuove ingiustizie, nuovi odi, nuove guerre, nuovi morti dovute all’uso di uranio impoverito. Fino a 20 anni fa si pensava di poter migliorare, si vedeva che il progresso - grazie alle lotte e agli scioperi - poteva costituire un miglioramento per tutti, si faceva studiare i propri figli pensando che avrebbero potuto vivere meglio; adesso il sentimento che domina è quello della paura del futuro. Del resto tutti i giorni radio e televisione ci spiegano che viviamo nella concorrenza, nel mercato e che bisogna sgomitare per stare a galla. Tutti i giorni ci spiegano che la legge che domina i rapporti sociali è quella della giungla, la logica del più forte, del "si salvi chi può".
Il Partito della Rifondazione Comunista esiste e vi chiede un voto alle elezioni per costruire un’alternativa a questa situazione. Dopo centinaia di anni di progressi della scienza e della tecnica, dopo decenni di lotte operaie non è giusto affidare le nostre vite, i nostri destini ai "mercati internazionali", cioè a quelle poche migliaia di super ricchi e di speculatori internazionali che vivono sulle nostre spalle e sulle nostre miserie.
Vi chiediamo un voto perché è necessario ricostruire regole e certezze per tutta la popolazione. E’ necessario riconquistare che il lavoro sia tutelato e garantito, non che il padrone possa assumerti e licenziarti quando e come vuole. E’ necessario garantire una pensione decente e sicura a tutti. E’ necessario che lo stato incentivi la riconversione delle produzioni agricole per garantire la sicurezza alimentare. E’ necessario che la sanità pubblica funzioni bene e gratuitamente per tutti, anche per gli anziani non autosufficienti, i malati di alzaimer, chi ha bisogno di curarsi i denti.
Vi chiediamo un voto perché queste ragionevoli proposte possano essere più forti, abbiano più voce all’interno del parlamento italiano; in una fase in cui la politica tende a parlare d’altro, tutta concentrata sui rapporti interni al "palazzo" e poco ai problemi della gente normale. Vi chiediamo un voto utile per battere le destre, cioè un voto su un programma chiaro e di sinistra, contro la libertà di licenziare, contro l'uso privato dei beni della collettività, contro le "guerre umanitarie".
In questi due anni non è stato possibile ricomporre la frattura con il centro sinistra, perchè il centrosinistra ha inseguito la destra sul suo terreno. L'assenza di segnali forti da parte del governo, la "corsa al centro", hanno aperto la strada alla rassegnazione, all'astensionismo, al dire "siete tutti uguali". La destra è cresciuta grazie alla moderazione del centro sinistra. La destra si può battere solo se la sinistra torna a fare il suo mestiere.
Un voto a Rifondazione Comunista, che ha scelto autonomamente di non presentare candidati all'uninominale della Camera per non favorire Berlusconi, è quindi un investimento sul futuro, per costruire una sinistra plurale, per riaggregare la forza necessaria a battere le destre.
Un voto a Rifondazione Comunista nel proporzionale della Camera e al Senato, per non disperdere nemmeno un voto e mandare i tuoi rappresentanti in Parlamento

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La politica dei redditi è fallita e con essa fallisce la politica del centro-sinistra.

Da un volantino della commissione lavoro del circolo

In Italia si lavora come negli altri paesi Europei, e grazie ad incrementi di produttività tra i più alti in Europa le aziende fanno ottimi profitti, nonostante ciò i salari degli Italiani sono bassi e aumentano di meno degli altri. Se a questo aggiungiamo che siamo il paese Europeo con la maggior differenza tra il 20% della popolazione più ricca ed il 20% della popolazione più povera, che siamo il paese con una spesa sociale tra le più basse, non possiamo che domandarci il perché di questa ingiusta condizione dei lavoratori.
La riduzione del potere d'acquisto dei salari, elemento centrale della politica concertativa voluta dal Padronato e sostenuta dal Governo e dai Sindacati, ha prodotto solo un aumento dei profitti e della rendita, senza che nel contempo sia realmente diminuita la disoccupazione, a meno di non scambiare il diffondersi del lavoro precario come un consolidamento del tessuto occupazionale.

Retribuzioni lorde annue (milioni di lire)

Paesi

Operaio

Impiegato

Manager

Italia

40

55

150

Germania

72

77

144

Francia

52

73

137

Nonostante questo fallimento si continua a programmare il contenimento dei salari: nel 2001 l'inflazione viaggia attorno al 3 % mentre quella prevista e sulla quale si sono regolati i rinnovi dei contratti di lavoro è stata fissata al 1,7%. Nel 2002 il Governo ha fissato un livello d'inflazione al 2,9% mentre a livello Europeo afferma che avremo un'inflazione al 3,8%.
La caduta del potere d'acquisto delle retribuzioni è senz'altro da imputare allo sviluppo capitalista mondiale, ma non è indifferente la politica del Governo. Se si rincorrono le richieste dei padroni su flessibilità, riduzioni delle tasse e dei contributi sociali per le imprese, se si pensa solo alla pace sociale ed alla stabilità, la soluzione è una sola: le retribuzioni perdono potere d'acquisto.
Occorre quindi ripartire dalla lotta e costruire una forte opposizione a tutte quelle piattaforme rivendicative o accordi che stanno all'interno di questa politica fallimentare e rivendicare:

  • Orari simili a quelli francesi e tedeschi;
  • Aumenti retributivi rilevanti che riducano le diseguaglianze con gli altri paesi Europei
  • Aumenti retributivi che riducano le diseguaglianze tra le categorie professionali.
  • Una legislazione che riduca le differenze retributive nella pubblica amministrazione al rapporto uno a dieci.
  • Una legislazione che riduca le pensioni più alte a non più di dieci volte la pensione minima.

Scegliere Rifondazione Comunista alle prossime elezioni è:
- un voto utile e coerente per battere le destre su chiari contenuti di sinistra;
- un voto utile per dire al centrosinistra che deve cambiare politica.
- un voto utile per rilanciare le lotte.

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Intervista ad Alberto Barbero candidato Sindaco a Pinerolo

Di Luigi Fenoglio

Incontro il sindaco uscente nel suo Ufficio, indaffarato ma molto sereno, mi fa vedere una lettera del suo avvocato difensore che gli comunica che le accuse nei suoi confronti sono cadute e che sono terminate le azioni della magistratura. Gli chiedo se accetta di rispondere ad alcune semplici domande e lui mi risponde volentieri.

Accetto volentieri l’invito a rispondere ad alcune domande. Ritengo che sia mio dovere nei confronti di qualunque soggetto politico, lo è tanto di più nei confronti di un gruppo consiliare con il quale dal dicembre 1996 ho lavorato attivamente, che ha sostenuto con impegno l’amministrazione .

D.: Quale giudizio dai di questi anni?

R. Positivo. Può sembrare ovvio che dica così, ma posso dirlo sulla base dei risultati. Ci ponevamo l’obiettivo di mantenere i servizi e migliorarne l’efficienza. Di completare i cantieri (scuole, piscina, palaghiaccio), di adottare varianti al PRG, di avviare l’area industriale, di abbellire la città e di renderla più vivibile per tutti, a cominciare dai bambini. Chi guarda senza preconcetti non può negare che così è stato ed a tutto questo potrei aggiungere altro: il Contratto di Quartiere, le Olimpiadi, il Teatro Sociale, il Patto Territoriale per l’occupazione.

D. Tutto bene dunque?

R. Sarebbe sciocco rispondere affermativamente. Ci sono limiti e problemi. La cura per la città deve aumentare. La presenza del Comune negli organismi sovraccomunali deve farsi sentire maggiormente.

Si devono trovare strade per far crescere la partecipazione: lo statuto recentemente approvato mi pare dia strumenti in questa direzione. Si deve intensificare l’impegno per rendere più accessibili, funzionali e sicuri gli edifici pubblici, per risolvere problemi di viabilità e parcheggio.

D. Ma in città c’è chi fatica di più ad essere cittadino: Che cosa fare?

R. Il nostro programma amministrativo del ’96 diceva "tutti i cittadini sono uguali, ma non tutti sono uguali". Sembra una contraddizione ed è invece una realtà. L’uguaglianza giuridica non corrisponde a quella delle opportunità. Mi pare di poter dire che su questa base ci si è mossi: la politica tariffaria per i servizi, misure volte a facilitare l’affitto, sostegno a favore di situazioni di disagio sociale o fisico, misure volte a tutelare l’occupazione ed in difesa del posto di lavoro, promozione di politiche per anziani e per bambini. Anche qui l’elenco è puramente esemplificativo mi pare di poter dire che in questa direzione si è lavorato in stretta collaborazione con le associazioni di volontariato, con le organizzazioni sindacali e con varie espressioni della società pinerolese.

Concludo augurandomi che si possa continuare nel lavoro comune raffonrzando il clima di fiducia e collaborazione.

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Viabilità e trasporti nel Pinerolese

Di Beppe Spinnato

L’alluvione di ottobre oltre ad aver causato dei danni, anche cospicui, ad alcune famiglie e ad alcuni imprenditori della nostra città, ha anche lasciato una pesante eredità per quanto riguarda la viabilità: il crollo del ponte ferroviario e stradale di via Saluzzo sul fiume Chisone impedisce i regolari collegamenti con la Val Pellice, il crollo del ponte di Miradolo crea delle difficoltà con San Secondo e Prarostino.
Questo ci porta a fare una riflessione su quella che è la viabilità in città e la viabilità verso l’esterno: verso le valli e verso Torino.
Il Piano Urbano del Traffico, già adottato dall’Amministrazione Comunale, tarda ad essere modificato dagli architetti titolari della sua stesura in relazione alle osservazioni fatte, e, se l’attuale Amministrazione sarà riconfermata, ne saranno attuati alcuni stralci con un occhio di riguardo soprattutto alle piste ciclabili.
Per i collegamenti con l’esterno alcune importanti novità sono in vista: il completamento dell'autostrada, prova ne sia la modifica progettuale con gli abitanti del posto dello svincolo di Riva; la ricostruzione del ponte ferroviario sulla linea per Torre Pellice (con buona pace di chi credeva o sperava che il crollo del ponte significasse anche la morte di questo importante servizio) che le Ferrovie hanno già finanziato, che sarà realizzato secondo le indicazioni progettuali che l’Amministrazione comunale ha fortemente voluto e che prevede il sottopasso della strada rispetto alla ferrovia per eliminare i passaggi a livello sull’incrocio delle due vie che altrimenti sarebbero inevitabili.
Sempre con le Ferrovie si è aperta una trattativa che consenta di realizzare negli spazi interni dell’attuale stazione un Centro Intermodale per lo scambio ferro-gomma dei passeggeri, questo favorirebbe ulteriormente l’uso del treno e potrebbe innescare dei ragionamenti sul raddoppio del tratto Pinerolo-Sangone.

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Calendario iniziative elettorali con Paolo Ferrero

Sabato 7/4

Ore 21 Incontro al circolo Stranamore

Domenica 8/4

Ore 10 incontro con la cittadinanza al mercato di Perosa

Mercoledi 11/4

Ore 10 incontro con la cittadinanza al mercato di Pinerolo

Ore 14 incontro con i lavoratori BELOIT - Pinerolo Cambio turno

Ore 17 incontro con i lavoratori ACEA - Pinerolo Sede del PRC.

Ore 21 Assemblea Pubblica sulle elezioni a Perosa Argentina in biblioteca.

Giovedi 12/4

Ore 10 incontro con la cittadinanza al mercato di Villar Perosa

Ore 13 Comizio alla SKF di Villar Perosa

Ore 17 incontro con il Comitato contro le centrali della val chisone, sede da definire

Ore 21 Assemblea pubblica sulle elezioni a Torre Pellice. Società operaia.

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I Nostri candidati alle elezioni politiche e amministrative

Senato:

PAOLO FERRERO
residente a Pinerolo, ex operaio FIAT, ex dirigente sindacale, componente della segreteria nazionale del PRC.

Camera proporzionale

FAUSTO BERTINOTTI
Segretario nazionale del PRC

MARILDE PROVERA
Ex dirigente della FIOM-CGIL

Camera maggioritario

Non sono stati presentati candidati per una scelta autonoma di non belligeranza con l'Ulivo.

Consiglio comunale di Pinerolo

CLEMENT Gian Piero, nato a Pinerolo il 05.12.57
ALCHERA Tiziana, nata a Pinerolo il 04.10.64
BASSANI Alberto, nato a Pinerolo il 31.07.65
BAUDINO Raffaella, nata a Pinerolo il 31.03.68
BENEDETTO Matilde Valentina, nata a San Secondo di Pinerolo il 02.01.60
BENNI Marco nato a Pinerolo il 04.06.68
BERTOLOTTO Maurizio nato a Pinerolo il 23.04.70
BIANCIOTTO Elisa, nata a Pinerolo il 05.06.76
BOETTO William nato a Pinerolo il 19.08.71
BONO Salvatore, nato a Palermo il 13.06.37
BRUNO Antonio, nato a Cavour il 09.10.58
CARELLO Laura nata a Torino il 26.03.66
CLERI Gianpaolo, nato a Paluzza (UD) il 02.03.56,
FANNI Roberto, nato a Carbonia (CA) il 05.09.53,
FENOGLIO Luigi Stefano, nato a Bagnolo P.te il 06.02.46,
GHIO Roberto nato a Dronero il 24.09.47
MALANO Piero, nato a Pinerolo il 15.02.56,
MARTINALE Giorgio nato a Pinerolo il 13.05.52
MEGNA Maria nata a Laureana di Borrello (RC) 31.01.35
MELANO Marco Ugo nato a Torino il 13.12.75
MILANESI Franco nato a Torino il 05.07.56
PASSET Renata nata a Pinerolo il 18.04.67
PROLA Luca nato a Pinerolo il 29.10.79
ROCHON Enrica nata a Pomaretto 17.03.57
SPINNATO Giuseppe, nato a Caronia (ME) il 06.01.59
TOJA Rita nata a Torino il 25.10.51
ZANELLO Piero, nato a Pinerolo il 24.01.58,

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