Così iniziò una nuova fase
della loro vita e sicuramente più felice di quella precedente.
La nuova famiglia iniziò il
viaggio che li avrebbe condotti in
America dove c’erano i possedimenti della famiglia
Giordan e François sono due
fratelli rispettivamente di cinque e di quasi tre anni, molto biondi e con i
tratti caratteristici delle nazioni nordiche, infatti sono originari della
Germania.
Giordan ha gli occhi blu, mentre François verde chiaro.
Oltre a loro due e alle tre
gemelle Grandier, in quel grande palazzo, c’erano anche Kevin e Steven che
sono i figli di un Indiano d’America, Godò. Loro hanno rispettivamente
quattro e tre anni, i loro capelli sono molti neri e anche la carnagione è un
po’ più scura del normale ed anche i tratti del viso sono molto
Il padre è molto giovane,
ovvero ha 19 anni, e svolge la professione di medico, mentre la madre è morta
cadendo da cavallo solo pochi mesi prima.
La giovane famiglia si
trasferisce per questo nella residenza Dalla Pellegrina perché Godò è un
amico del conte e poi per occuparsi dell’educazione dei bambini.
E in un’ala del palazzo,
continua a svolgere l’attività di medico.
Le sue tecniche sono molto rivoluzionarie e per questo viste male da molte persone del quartiere soprattutto tra gli anziani.
Poi con loro c’è anche il
cugino della contessa Adelaide von Fersen, è un bambino di sei anni che è
stato cresciuto fino ad allora dalla madre
della contessa che sarebbe la zia del bambino.
Fabien Alex von Fersen è il
nome del bambino ed è l’ultimo figlio di un potente personaggio svedese.
Fabien ha due sorelle di undici anni e poi un fratello di tredici anni, quando nacque Fabien morì sua madre e così il padre, dato che doveva badare anche ad altri tre figli di 6 e 8 anni, lo mandò a vivere in America.
Adesso che la cugina aveva
preso in affidamento questi bambini decise di crescerlo insieme a loro così che
non si sentisse più solo.
Circa dopo un mese di viaggio arrivarono in America molto stanchi ma felici.
La mattina seguente:
“Salve, bambini, io sarò
il vostro istitutore, non mi piace essere chiamato così, quindi chiamatemi
semplicemente Godò, sono il padre di questi due bambini, lui è Kevin ed ha la
stessa età delle gemelle, mentre lui è Steven ed a tre anni come François.”
“Mi scusi se la interrompo, ma mio fratello non ha ancora tre anni perché li compie alla fine dell’anno” disse Giordan.
“Si, si, non fa niente, ora ci sediamo qua in cerchio e ci conosciamo meglio, ok? Però vi metto io seduti, solo che François e Steven possono andare a giocare. __________ Desirè vicino a me, accanto a lei Fabien, poi MarieAnne poi Giordan, Kevin e alla mia sinistra Josephine______ ."
“Perché ci siamo messi così?” chiese Josephine.
“Perché ho voluto dividere i fratelli perché altrimenti la socializzazione viene meno, comunque inizi tu Desirè e ti presenti, poi lo farà Fabien e così via”
“Io mi chiamo Desirè
Grandier, ho quattro anni e………”
non sapeva più cosa aggiungere.
“Hai un soprannome
Desirè?” disse Godò.
“Sì, Desie”
“Cosa ti piacerebbe
imparare a fare?”
“Mi piacerebbe ballare
come la zia Adelaide”
“Lei è campionessa di
ginnastica ritmica” [*]
“Sì, piacerebbe anche
a me diventare come lei”
“Bene, ora tocca a
Fabien”
“Io mi chiamo Fabien
Alex von Fersen e ………”
Intanto Joy aveva alzato la
mano.
“Perché lui ha due nomi, signor Godò?”
“Rispondi tu. Fabien”
disse Godò.
“Ho due nomi perché sono nobile, a me piacerebbe imparare a tirare bene di scherma e con le armi da fuoco”
“Anch’io” dissero
all’unisono sia Joy che Kevin.
“Josephine, Kevin, quando tocca a voi parlate”. disse il giovane istitutore un pò adirato.
“Tocca a me” disse
tutta felice MarieAnne.
“Io sono MarieAnne e mi
chiamano sempre solo Marie oppure, ma raramente, Anne.
A me piacerebbe sia imparare a ballare bene, che a fare la maglia, da
mangiare e anche suonare il pianoforte, insomma tutte le cose che si addicono ad
una brava donna di casa”
“Brava, MarieAnne, sei stata chiarissima” disse entusiasta Godò.
“io sono Giordan e mi
piacerebbe diventare un’atleta, anche io come Desie, ho sentito dire che la
ginnastica ritmica è anche per uomini, ma con altri attrezzi”
“Si, si, è verissimo,
hai qualche soprannome?”
“Sì, mi chiamano
praticamente solo Giordy”.
“Ora tocca a me, io
sono Kevin e vorrei tanto imparare a tirare di scherma e poi ad usare le
armi………”
“Godò, ma come mai
siete così scuri in faccia?” chiese
ingenuamente Desie.
“Noi siamo metà indiani d’America e metà Francesi per questo siamo così, noi possiamo definirci Americani più di altri che magari in realtà sono Francesi o Inglesi”.
“Per fortuna tocca a
me” disse sbuffando Josephine.
“Io mi chiamo Josephine,
ma non mi chiama mai nessuno così, ma solo Joy………”
“Ma Joy non è il nome di un maschio?” disse Fabien con aria di sfida.
“Mi chiamano così infatti perché sono un maschiaccio, a me non interessa ballare, cantare, suonare io voglio imparare a tirare di scherma e a fare le cose che servono per potersi difendere”.
“Molto bene bambini,
adesso potete andare a giocare anche voi. Ci ritroviamo qua domattina che vi
racconto cosa ho deciso di fare per la vostra educazione”
La
mattina seguente:
“Bene ,oggi staranno dentro anche i due più piccoli, sedetevi intorno a questo tavolo che vi devo comunicare come intendo educarvi”
Godò aspettò che i bambini si fossero tutti seduti e poi iniziò:
“Bene, io ho deciso che tutti voi dovete cercare di fare qualcosa di più svariato come ad esempio cavalcare, trare di scherma, sparare, ballare e anche cucinare e poi vi darò lezioni di comportamento. Avevo deciso questo programma: alla mattina ci incontriamo tutti qua in questa stanza e dalle 8 alle 10:30 terrò per tutti le lezioni generali, come Storia, Letteratura e così via, poi dalle 10:30 alle 11 vi lascio liberi, poi dalle 11 alle 13 farete delle lezioni generali o di ballo o di sport o di attività casalinghe e queste attività cambieranno ogni giorno della settimana e ogni settimana nello stesso giorno le ritroverete. Poi dalle 13 alle 15 vi lascio liberi, alle 15.15 ognuno seguirà la lezione che più gli aggrada ad esempio, Desie e Giordy faranno ginnastica artistica e ritmica, Joy, Kevin e Fabien si alleneranno nella scherma o con le varie armi e MarieAnne con i più piccoli farà attività casalinghe, e poi è ovvio che ogni volta alla settimana quando arriverà l’ora di lezione ad esempio di ballo, Desie e Giordy daranno una mano agli altri e così via ed è ovvio che le ragazze dovranno imparare tutte a fare le attività che svolgono in genere tutte le donne e così anche i ragazzi”.
“Bello, mi piace
tantissimo” disse Fabien.
“Anche a me”
disse Marie con aria sognante.
“Poi alle 17:30, quando
è l’ora del thè, ci riuniamo e conversiamo, perché è molto importante
anche questa attitudine nella società".
“Perché non
conversiamo anche in francese?” disse
Joy.
“Giusto, e anche in
tedesco” disse Giordan.
“E perché non in
svedese?” disse Fabien.
“E anche in italiano” dissero all’unisono Desie e Marie.
“Bene, bene, vedo che siete molto entusiasti di questo, ne sono felice. Io so l’italiano e l’inglese, le gemelle, Giordan e Francois sanno il francese, mentre Fabien sa lo svedese, ma chi sa il tedesco?”
“Io e Francois siamo originari della Germania!!!”
“Allora non ci sono
problemi, sono così felice!!!” disse
Marie con la solita aria sognante.
Così i bambini iniziarono la loro vita sociale.
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Io mi rendo contro che la "ginnastica ritmica" è uno sport attuale (del 900) e quindi ho commesso un'imperfezione storica, ma mi piace tantissimo come sport (è un'altra cosa che mi fa sognare) e poi più avanti nella storia questa attività sarà molto utile ai protagonisti.