UN INDOVINELLO su "La bella e la Bestia" di Laura Graves
DOMANDA: quanti abitanti dei tunnels servono per cambiare una
lampadina?
RISPOSTA: tutti, poiché, come dice Padre, " Siamo tutti parte
l'uno dell'altro... anche se a volte lo dimentichiamo".
Ragioni ( e scuse) che ognuno accampa per essere presente all'evento
cambio-di-lampadina:
PADRE: ovviamente é qui per supervisionare. E nel caso sia necessario
indire una riunione del Consiglio...
VINCENT: si dice sia qui per accertarsi che Mouse non usi la sua
ultima invenzione, ma in realtà é presente per opporsi al cambio
della lampadina, in quanto, dopotutto, è risaputo che Catherine
appare molto più dolce e bella al lume di candela che, tra l'altro
é moooolto più romantico. Ora come ora il suo unico pensiero é:
"Gran bel posto per un bacio."
CATHERINE: dice a sè stessa di essere presente nella sua nuova
veste di aiutante, ma al momento si sta augurando di riuscire
ad intravvedere il baluginio di un bicipite o di una coscia, dato
che Vincent è l'addetto al cambio della lampadina. Forse sarà
tanto fortunata dal vederlo in difficoltà perché la lampadina
è troppo alta, nel qual caso lei avrebbe l'occasione di offrirsi
per aiutarlo e lui sarebbe costretto ad afferrarla per i fianchi
per poterla alzare... Però, dopotutto, anche stare alle spalle
di Vincent, così allungato nello sforzo, non é male, dato lo splendido
punto di osservazione del suo invitante "derriere". Spera solo
che lui sia così concentrato nel lavoro da non sentire quel che
lei prova.
(Nota esplicativa: "derriere" é un francesismo per designare quella
parte sulla quale di solito ci sediamo. L'ho sempre trovato un
termine elegante e dignitoso e Catherine, come ben sappiamo, è
l'eleganza fatta persona...)
CATHERINE: -Vincent! Se vuoi ti tengo io il mantello.- In realtà
sta pensando "Togli 'sta specie di tenda che mi impedisce la vista!"
JAMIE: si offre di attaccarlo al muro con un colpo della sua balestra.
MOUSE: è qui perché ha costruito un qualcosa per sveltire i cambi
di lampadina "meglio di buono, meglio del meglio".
PADRE: pensa "Cos'è che Catherine sta guardando con tale concen...
Oh, Santi del Paradiso!"
-Vincent! Forse dovresti chiudere un po' il mantello... é pieno
di correnti d'aria, qua dentro, non trovi?-
MARY: dice di essere qui per tenere d'occhio i bambini, ma in
realtà ama il modo in cui il suo cuore balza quando sente Padre
dare un ordine. Ha un tono così autoritario! La sua speranza é
che, nella calca, riuscirà a giungergli abbastanza vicino da sfiorarlo.
PASCAL: é qui come osservatore, ma già pensa di uscire velocemente
di scena con la scusa di battere il rapporto sul cambio di lampadina.
Intanto Catherine sta pensando: "Ehi, ma questo è il posto in
cui ci siamo fermati l'altra settimana, mentre Vincent mi stava
riaccompagnando a casa. E' proprio qui che per poco non mi ha
baciata... se solo Mouse non fosse arrivato proprio in quel momento...
Chissà se quella lampadina..." e guarda Vincent mentre un certo
sospetto si fa strada nella sua mente.
WILLIAM: é qui per assicurarsi che tutti abbiano cibo sufficiente
mentre si procede al cambio della lampadina.
REBECCA: non capisce perché tutti si ostinino a voler cambiare
a tutti i costi quella lampadina. Le candele sono molto più belle.
Sosterrà Vincent nel chiedere che la lampadina resti bruciata.
Vincent intanto sta pensando: "Ho cercato per almeno tre volte
di scambiare 'sta lampadina con una più fioca, adesso che finalmente
si è bruciata mi tocca cambiarla. Poi, non sono ancora riuscito
a restare qua da solo con Catherine. La prossima volta, innanzitutto
manderò Mouse a cercare qualcosa nei tunnels più lontani!"
MICHAEL: é qui per leggere il poema che ha composto sul cambio
della lampadina.
BROOKE: é qui per sentir leggere Michael e sospirare...
Nel frattempo, Padre sta rimuginando: "Forse, se pian piano scivolassi
di fronte a Catherine, Vincent non si accorgerebbe che lei sta
guardando il suo... ahem... ma chi é che mi sta così dappresso...?"
-Ah, Mary, sei qui!-
SAMANTHA: é qui per far sapere a Kipper e a Geoffrey che una ragazza
riuscirebbe a cambiare una lampadina senza l'aiuto di nessuno.
KIPPER: tentando di celarsi dietro ad ogni angolo, cerca di evitare
di essere reclutato per il cambio di lampadina. Sta pensando che
forse se gioca con Samantha una partita di scacchi proprio qui,
il buio potrebbe essere tale da dargli una mano a vincere.
Intanto Padre, osservando Mary alla luce delle candele, pensa:
"Forse non é poi così necessario cambiare quella lampadina..."
-Mary, ho pensato che forse ti piacerebbe venire nel mio studio
per una tazza di the. Ho alcune nuove miscele...-
ERIC: é qui per rendere tutti edotti su come funziona una lampadina.
I BAMBINI: stanno chiedendo a gran voce che Vincent racconti loro
una storia sul cambio delle lampadine.
Vincent, spalancando meravigliato gli occhi, esclama: -Catherine...!
Penso sia tempo di riportarti a casa...-
KANIN: vorrebbe allargare il tunnel, così ci sarebbe abbastanza
spazio perché tutti possano vedere la lampadina cambiata.
OLIVIA: é qui per essere vicino a Kanin, perché l'ha visto per
troppo poco tempo. Ora come ora, si stanno dando da fare, nei
loro nuovi appartamenti, per dare a Luke un fratellino o una sorellina.
Decisamente accoglie la tesi di Vincent nel non cambiare la lampadina...
preferisce anche lei la luce delle candele.
CATHERINE: -Ehm...!- e intanto pensa: " Mi ha colto con le mani
nel sacco.! Anche se sarebbe più giusto dire LA MENTE nel sacco."
Sospira profondamente."Sarebbe meraviglioso poter mettere le MIE
mani in QUEL sacco!"
CULLEN: sta pensando a come scolpire nel legno la scena del cambio
di lampadina.
ARTHUR: é qui per cercare di scoccare gli avanzi di quel che ha
cucinato William.
Catherine, notando il sorriso sornione nello sguardo di Vincent,
pensa:"Hmmm... una dolce e tranquilla passeggiata fino a casa
ci vorrebbe proprio. Chissà" Sorride come Monna Lisa a Vincent.
LAURA: vuole essere certa che la lampadina sia cambiata, perché
al buio il linguaggio dei segni é inutile. D'altra parte, essendo
giovane ed innamorata, pensa che questo é un gran bel posto per
starsene appartati. Sa che Vincent e Catherine passano sempre
di qui per arrivare al passaggio sotto al palazzo dove lei vive.
Ha un sospetto, e guarda Vincent con fare interrogativo.
SARAH: é qui per cercare di evitare che i bambini scorrazzino
a destra e a manca, dato che Mary non é di alcun aiuto.
Vincent, sorridendo, prende la mano di Catherine: -Posso avere
l'onore di condurla oltre le tenebre, mia signora?-
E Catherine, di rimando: -Non c'è mai tenebra, Vincent, quando
sei con me.-
Allora Vincent pensa: "Forse, alla fin fine, non mi serve un tunnel
immerso nell'oscurità...", e si allontana, mano nella mano con
la sua Catherine.
E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI!!!
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sue. Actually, all characters are used without permission and,
again, no infringement is intended. Also, anything about copyrighting
that I missed...insert here.