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De
Amicitia |
Itinerari vari |
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An experimental site about
friendship, international comunications and other. |
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Arzino 1995: un fiume tutto un programma Monaco 1995: una città ed una festa della Birra internazionale Croazia 2003 una moto-gita fantastica! Istanbul ...una citta' incantata.... Irlanda 2003: un'isola da sogno! Monferrato, Lanche e Roero 2004: Colline da Vino e relax Sardegna 2004: un'altra isola da sogno! Austria 2004: tre giorni di KawaStrada! | ||
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Una doccia naturale…peccato che si
SCIVOLI !!! Impressioni: acqua anche nelle...
in caso di caldo…un bell'ammollo |
ma prima un passaggio impegnativo. |
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The day after…un giretto d'aria per
Monaco |
Una tavola mitica. Foto a parte non ricordo
quasi nulla… |
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Il tempo e' strano. La magia della citta' si inizia a vedere..... |
Ogni tanto si staglia sul cielo una sagoma orientale. |
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All'interno di uno dei bellissimi locali per fumare. |
I colori che si incontrano dappertutto sono fenomenali |
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Una panoramica di vita quotidiana. |
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Bellissimi posti. Qui si vede Lukovo dall'alto, una antica Tonanra. La strada per arrivare compare dopo una galleria e scende ripidissima. |
bellissime strade |
| Come di consueto una capatina in Croazia anche quest'anno e' d'obbligo. Questa e' la prima volta in moto. Mi ero sempre ripromesso di venirci in moto, ma... E' un paese con un mare bellissimo e soprattutto riserva delle vedute bellissim. Contrasti di colore fenomenali. Si passa dal blu intenso del mare, al bianco della roccia, al verde della vegetazione. Partenza in quattro. Virago 250 (la mia!), Suzuki GSX 750, Suzuki 650sv, Honda Transalp. Sette giorni in campeggio per meglio assaporare la natura. Destinazione: la costa croata da Fiume in giu'. Fa un caldo tremendo e dopo un bel po' arriviamo a Fiume (partiamo da Lignano). Apprezziamo subito tutti i vantaggi della due ruote: praticamente da 10km prima e 10 km dopo e' tutta una coda! Io guido il gruppetto, spacciandomi per conoscitore esperto delle strade (ma un po' e' vero). Dopo Fiume affrontiamo la strada costiera. Ci ifermiamo a mangiare ad uno dei tanti bar/osteria sulla strada. Mangiamo un buonissimo piatto di Cvevapicki (salsicciette con patatine e cipolla!) ed una birrozza per rinfrescarci della calura. Io ho guidato in maniche corte e la posizione della moto custom ti fa tenere le braccia in orizzontale. Risultato: ho due aragoste al posto degli avambracci. Ma per fortuna non mi fanno male. | Ripartiamo. Sono le 14:30, il caldo e' terribile ma e' meglio essere in moto che fermarsi. Dopo un'ora circa, arriviamo al paesino di Lukovo (una piccola ex tonnara). Si scende giu' al mare per una strada che ti fa sembrare in un film surreale lunare. Conosco il posto e l'ho scelto apposta come prima tappa per un bagno. Rimontiamo subito. Stavolta non sono l'unico con un abbigliamento "da mare". C'e' chi, adesso, guida in costume! Riprendiamo. Abbiamo deciso di fare un'unica tirata fino all'isola di Pag. Non si tratta di una vera isola, ma di una penisola. Ma per accedervi da nord, si prende un traghetto. Ri-apprezziamo di essere in moto per aver evitato la coda. Arriviamo di la' e scegliamo il campeggio. Piantiamo la tenda, facciamo un bagno e via a trovare da mangiare. |
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Spettacolari i posti, i panorami, le persone, le pecore! |
Stupenda la Birra! Il fish & Chips! La colazione a base di salsiccie di pecora! |
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Siamo in tre. Siamo partiti con l'idea di approfondire la nostra cultura enologica. Io sono a Torino per lavoro e mi faccio raggiungere da loro due per il week end. L'itinerario e' il seguente: Monferrato per vedere gli Infernot, poi Roero per andare a dormire al B&B Il grande Abete, ed infine un giretto per lel Langhe, con finale a Torino. |
I panorami indescrivibili sono da favola. Gli Infernot sono delle cantine sotterrane risalenti ai primi del secolo e scavati dalle famiglie che oggi ne sono ancora proprietarie. |
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Qui siamo sopra Capo d'Orso con la nostra Kawa. |
Qui Raffa sostiene la Kawa e le prende la temperatura. Infatti (e' una donna...) aveva paura che avesse la febbre! |
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Partenza 17 agosto 2004:
Da Lignano fino a Tolmezzo via statale per Codroipo. Poi superato il confine per la bellissima strada che sale a tornanti strettissimim, alcuni in gallerie, al Passo Monte Croce Carnico.
Si "scollina" e si vede subito un enorme generatore eolico spaventosamente grande. Le eliche girano e passando sotto se ne sente anche il rumore.
(delle foto non mie su http://biker.maver.at/paesse/passfotos/ploecken.html
e http://www.motosvet.com/tun_imgshow.php?cid=1_4279_0_0)
Sulla destra del passo c'e' un sentiero museo all'aperto della grande guerra con postazioni di mitragliatrici e caverne di ricovero e deposito.
Smonto per vedere il sentiero
Inizio della bellissima Grossglockner Hochalpenstrasse. Qualche veduta della strada...su
http://www.astro.univie.ac.at/~exgalak/koprolin/Obs/Glockner01/Fuschertoerl.jpg |
Dormo al rifugio del picco Stella Alpina, quello piu' a destra e' il mio rifugietto...
http://members.aon.at/edelweissspitze/zimmer.htm
Le pecorelle che non ho potuto fotografare per il vento...http://www.cestnik.wz.cz/glockner/obr/sjezd1.jpg
Il giorno dopo arrivo a Zell am see http://www.iplaneta.cz/okno.php?id=img11013/267_0.jpg
Faccio il bagno (foto non mie su http://www.seecamp.at/s_panorama.htm)
con delle amichette.....
(magari http://www.topcamping.at/Media/ZellerSee.jpg)
l'ingresso del FelberTauern, il tunnel di oltre 5 km al ritorno verso l'Italia...
http://www.gunsmoke.com/scot/vac2000/images/felber_tauern_tunnel_ent.jpg
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