Primo di Euclide |
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Il triangolo ABC è rettangolo in C; CG è perpendicolare ad AB; R è il rettangolo avente per lati la proiezione AF di AC sull'ipotenusa e AH=AB; P è il parallelogrammo di vertici A e C e i punti di intersezione della retta ED con le rette HA e GF; Si vuole dimostrare che Q=R I due triangoli rettangoli ACB e AEI sono uguali avendo AC=AE e BAC=IAE (sono entrambi complementari dello stesso angolo IAC); se ne deduce che AB=AI. Consideriamo ora il quadrato Q, il parallelogrammo P e il rettangolo R. Il quadrato Q e il parallelogrammo P hanno la stessa base AC e la stessa altezza (la distanza tra le due parallele AC ed EK) e sono pertanto equivalenti. Il parallelogramma P e il rettangolo R hanno le basi AI ed AH uguali e la medesima altezza (la distanza tra le due parallele IH e KG). Per la proprietà transitiva dell'equivalenza si ha allora Q=R. |