Il faro
Immobile natante
sull’ultimo lembo di terra
che sfida furiosi frangenti,
corteggiato sei dalla mia unica
rotta,
distratta da pesanti caligini
che offuscano lo splendore
del tuo sguardo lontano.
A te mi conducono l’energia,
oramai a sollecita fine,
ed imploro memorie
faticose da dimenticare.
Ma solo dove la tua ombra
si fa più sicura
troverà dimora la mia pace.