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COME SCRIVERE
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Il Curriculum Vitae rappresenta lo strumento principale per candidarsi presso un’azienda: è nello stesso tempo un biglietto da visita, una fotografia e un catalogo di prodotti. Per questo motivo prepararlo bene è importante ed essenziale.
Lo schema dei contenuti è abbastanza noto, assai meno noto è come renderlo appetibile per un’azienda che lo riceve, senza dare un’idea falsa o sbagliata di noi stessi.
Scrivere un curriculum significa fare promozione di sé, stimolando il potenziale acquirente in modo che sia sollecitato a conoscervi e, quindi, concludere un contratto con voi.
Per un datore di lavoro, infatti, decidere di assumere è come decidere di comprare qualcosa. Un efficace CV dovrebbe essere:
Le sezioni che compongono il CV sono in genere:
· dati personali
· formazione e studi
· lingue
· esperienze professionali
· altre informazioni
Ogni sezione rappresenta una sezione a sé, da elaborare con molta attenzione.
Nella parte superiore della prima pagina vanno inseriti i vostri dati personali, ossia tutte le informazioni fondamentali relative alla vostra vita e dovranno dunque contenere: nome e cognome, data e luogo di nascita, nazionalità e cittadinanza, recapito abituale, telefono, stato civile, numero di figli, dati relativi all’adempimento del servizio militare.
La data di nascita va indicata per esteso: 20 ottobre 1974 anziché 20/10/74.
Il recapito va indicato per esteso: via, numero civico, cap, città e provincia.
Inserite i numeri di telefono a cui vi si può contattare. Il telefono del luogo di lavoro va indicato solo se avete l’effettiva possibilità di parlare. Se volete potete dare anche il numero di cellulare. In questa sezione potete fornire anche l’indirizzo di posta elettronica, se lo possedete.
Nazionalità e cittadinanza vanno indicate solo se siete cittadini stranieri residenti in Italia o se il vostro cognome o altri elementi potrebbero produrre dubbi sulla nazionalità.
Questa sezione comprende gli studi da voi svolti dalla scuola media superiore fino a eventuali corsi di specializzazione. Se avete interrotto le medie superiori senza conseguire il diploma, ricordatevi di indicare almeno gli anni frequentati. Lo stesso vale se avete seguito degli esami universitari senza poi conseguire la laurea.
I titoli vanno presentati in ordine cronologico inverso con i seguenti elementi:
Il diploma di scuola media superiore, l’anno di conseguimento, la votazione vanno sempre indicati.
La laurea, la sede universitaria, l’anno accademico di conseguimento, la votazione e la specializzazione vanno sempre indicati. Il titolo della tesi va riportato solo se è di interesse aziendale o nel caso di neolaureati al primo impiego; lo stesso vale per gli esami sostenuti
Puoi inoltre elencare eventuali corsi specialistici frequentati nell’ambito del tuo campo di interesse, per aggiungere valore al tuo CV.
In questa sezione dovrete indicare il livello di conoscenza e il metodo di apprendimento di ciascuna lingua (soggiorni all’estero, corsi…).
Il grado di conoscenza di una lingua si esprime, solitamente, attraverso i seguenti livelli: ottimo vuol dire che se ne ha una padronanza perfetta (equivalente a madre lingua); buono indica familiarità con lessico e grammatica; discreto una capacità di scrittura accettabile; sufficiente una competenza tale da farsi capire.
Questa sezione deve comprendere le vostre principali esperienze lavorative, partendo, preferibilmente, dal vostro lavoro attuale o da quello più recente. In ogni caso all'esperienza più recente va riservato maggiore spazio.
Dovrete indicare per ogni esperienza lavorativa rispettivamente il periodo, l'azienda e il suo settore di attività, il fatturato, il numero dei dipendenti, il ruolo e le mansioni svolte.
L'indicazione del settore e del fatturato annuo dell'azienda è utile nel caso abbiate lavorato per un'azienda poco nota. Tali indicazioni potranno infatti far capire a chi legge la dimensione, la complessità dell'azienda e la sua posizione di mercato.
Nel descrivere la mansione svolta, focalizzate la vostra attenzione sui compiti e le responsabilità principali del vostro ruolo, comprese le cose che vi piace fare e che fate bene.
In assenza di esperienze lavorative specifiche, indicate anche i lavori occasionali: possono essere sempre un indicatore di abilità che avete acquisito.
Fornite dettagli completi solo per gli impieghi degli degli ultimi dieci anni. Per gli anni precedenti sarà sufficiente indicare le date, l'azienda e la mansione svolta.
Questa è una sezione facoltativa utile per mettere in luce le vostre attese professionali, le caratteristiche personali, altre competenze acquisite in modo autonomo e tutte quelle informazioni che si ritengono importanti per l'azienda non specificate nelle sezioni precedenti.
Dovrete indicare il tipo di lavoro che vorreste svolgere, in quale settore, le attitudini che pensate di possedere e che possono rendervi preferibili ad altri candidati per quella determinata posizione. Cercate inoltre di evidenziare quelle doti che supponete l'azienda potrebbe apprezzare. Indicate anche la vostra eventuale possibilità a spostamenti, il possesso di patente e di autovettura.
Le caratteristiche essenziali di un CV efficace sono la semplicità e la sintesi.
La lettura di un CV non deve suscitare equivoci in chi lo legge e la sua costruzione deve essere chiara sia dal punto di vista cronologico che lessicale. Scrivetelo in terza persona singolare per dare un tono di oggetività.
Ricordate, inoltre, che il curriculum non è un racconto autobiografico, cercate dunque di essere sintetici: un'analisi più approfondita sarà fatta, caso mai, in sede di colloquio.
Il curriculum non deve essere inferiore ad una pagina e non deve superare le tre. State attenti però: sintesi non vuol dire superficialità.
Il contenuto del CV non è la storia della vostra vita, ma la sintesi della vostra storia individuale finalizzata esclusivamente all'ambito lavorativo.
Cercate dunque di selezionare le informazioni in grado di far risaltare le vostre migliori capacità professionali, i risultati principali ottenuti e le vostre qualità, sempre tenendo in considerazione l'azienda specifica ed il ruolo per cui vi proponete.
Non mentite sulla vostra vita e la vostra storia professionale, anche se avete un curriculum "povero". Il vostro CV deve essere onesto e basato sui fatti. Durante il colloquio potrebbero rivolgervi delle domande in grado di di far emergere che queste esperienze non sono mai esistite.
Non dimenticate inoltre che anche i lavori "in nero" costituiscono una parte importante delle vostre esperienze e competenze. Le conoscenze acquisite al di fuori dei percorsi scolastici e attraverso lavori "non in regola" sono ugualmente apprezzate nel mondo del lavoro.
Il CV che presenterete sarà, probabilmente, la prima cosa che il datore di lavoro vedrà e saprà di voi. Per questo motivo deve presentarsi bene ed essere di agevole consultazione.
· Utilizzate uno stile sobrio e frasi brevi. Evitate di scrivere paragrafi troppo lunghi, è meglio essere concisi.
· Strutturate il vostro CV in modo leggibile ed ordinato.
· Evitate i margini troppo abbondanti o troppo ridotti.
· Il grassetto può essere efficace se lo utilizzerete in modo oculato.
· Adottate dei caratteri standard tipo Arial o Times New Roman.
· Non utilizzate un carattere inferiore agli 11 punti.
· Fate un accurato controllo ortografico e tipografico. Non fate affidamento sul solo controllo ortografico del computer. Se non siete certi di una parola ricorrete al dizionario. La responsabilità della trascuratezza del CV è solo vostra e potrebbe venire fortemente penalizzata.
· Stampate il CV su carta di qualità e filigranata in formato standard A4. Utilizzate l'inchiostro nero su tradizionale carta bianca. Servitevi di una busta americana in cui inserire i fogli piegati in tre, non è molto gradito il formato quadrato.
Il CV è uno strumento "vivo" e, come tale, dovrete costruirlo in funzione del destinatario e della posizione per cui vi candidate, non sull'idea che avete di voi stessi.
È dunque essenziale conoscere bene l'azienda, il settore in cui opera, le competenze richieste. Il CV andrebbe quindi adattato di volta in volta in funzione del vostro potenziale cliente.
Questa operazione non è sempre facile, ma dovrete cercare, per quanto possibile, di utilizzare tutti gli strumenti informativi di cui disponete, attivandone di nuovi di volta in volta.
L'obiettivo di un CV è di spiegare in modo chiaro a chi lo legge ciò che siete in grado di fare per lui.
Il curriculum deve essere dunque un testo che parla di voi e deve presentarsi bene per essere uno strumento efficace. Dovete tentare di rendere al meglio e nel modo più accattivante le vostre abilità e qualità, con un occhio di riguardo per quelle che sono le richieste del mercato a cui vi riferite.
Il CV dovrebbe inoltre essere in grado di stimolare la curiosità e di indurre un bisogno.
Ricordatevi che mentre inviate un CV state vendendo voi stessi: il curriculum vi deve quindi rappresentare alla stregua di un catalogo di prodotti.