MATTI E PSICHIATRI

 

1.  - Dottore, la mia gallina a Pasqua non ha fatto le uova di cioccolato. -

    - Š naturale!. -

    - Š naturale un corno! E allora perchŠ a Natale ha fatto il panettone? -

2.  Un uomo ama follemente un'elefantessa. Capendo che questo amore Š

    per• anomalo decide di recarsi da uno psichiatra. Dopo mesi di

    costose cure finalmente lo psichiatra dichiara guarito il signore e

    gli comunica che non ha pi— bisogno di altre sedute psicanaliste. Il

    signore ringrazia il medico e prima di uscire dallo studio dice: "Le

    interesserebbe un anello di fidanzamento oversize?".

3.  Un matto al caffŠ: "Avete del caffŠ freddo? ". Il barista:

    "Certo, signore". "Allora, me ne scalda una tazzina? ".

4.  "Dottore, mio marito crede di essere un cavallo da corsa, scalpita,

    nitrisce ...". "Š grave, ma dovrei riuscire a guarirlo, ma ci

    vorranno molti soldi". "Oh per i soldi non si preoccupi. Pensi che

    ieri ha vinto il Gran Premio d'Agnano".

5.  Un matto dice ad un altro: "Mettiti gli occhiali e ascolta che buon

    odore!".

6.  "Š scappato quel matto che credeva di essere un sapone". "E come

    Š scappato?". "Mi Š scivolato fra le mani!".

7.  Al manicomio: "Mi scusi, sa dirmi dove si trova il prof. Von

    Schutz?". "Ma Š lei il prof. Schutz!". "Appunto, dove mi trovo?".

8.  Bussano in piena notte al manicomio: "Aprite, fatemi entrare, sono

    diventato matto!". Il guardiano affacciandosi ad una finestra: "Non

    vedi che ora Š? Ma che sei matto?!".

9.  Gara di corsa nel manicomio. Uno dei concorrenti: "Mi conviene

    arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "PerchŠ?". "L'arbitro

    ha un cronometro che spacca il secondo!".

10. Primo matto: "Hai visto che bel cane che ho?". Un amico del matto:

    "Ma non vedi che Š una capra, cretino!". "Ho detto che Š un cane!".

    "Ma non vedi che ha le corna!". "Ma saranno cazzi suoi, no!".

11. Due ergastolani del manicomio criminale con le gambe incatenate

    alla classica palla di ferro stanno pulendo il cortile del carcere

    quando si mette a nevicare: "Andiamo dentro, qui nevica! ". E l'altro:

    "Che ci frega! Abbiamo le catene!" .

12. Domanda prima della dimissione dal manicomio per verificare la

    guarigione del matto: "Il capitano Cook fece tre viaggi in Australia.

    Durante quale dei tre venne ucciso dai selvaggi?". "Mi rifaccia

    un'altra domanda. Non sono molto preparato in Storia".

13. - Dottore, mio marito mi vuole cacciare di casa dopo 30 anni di

    matrimonio". "E perchŠ?". "PerchŠ mi piacciono gli hamburger". "E

    che c'Š di male? Anche a me piacciono". "Ah sŤ, dottore, allora

    venga a casa nostra: ne ho tre armadi pieni!".

14. Un matto minaccia di gettarsi dall'alto. Gli infermieri sotto

    gridano: "Non farlo! Pensa ai tuoi figli". "Non ne ho". "Pensa ai tuoi

    genitori". "Sono morti". "Pensa alla Roma". "Non me ne frega niente

    della Roma". "E allora buttati, sporco Laziale!".

15. Un aereo  che trasporta una comitiva di matti vola da parecchie

    ore. All'improvviso un'esplosione distrugge il pavimento dell'aereo e

    tutti i passeggeri  riescono a non precipitare nel vuoto

    aggrappandosi ai portabagagli del  soffitto che ha resistito

    all'attentato. Il comandante per• avverte che essendo troppo pesanti

    uno dei passeggeri si deve sacrificare buttandosi nel vuoto. Un bravo

    passeggero allora esclama: "Molto bene per il bene di tutti mi

    sacrifico io!". A queste parole tutti i matti si mettono ad applaudire.

16. La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in

    trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, per•, i matti sono

    piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra,

    saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa pi— a tenere

    l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so

    che sono persone un p• particolari, ma io non so pi— come farli star

    tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a

    stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso

    io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione Š decisamente

    migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i

    complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha

    fatto?". "Oh, beh Š stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che Š una

    bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".

17. Tre matti (o tre carabinieri) vanno all'aeroporto. Vedono un aereo

    e il primo dice:  "Accidenti, che aereo enorme! E chiss… a che

    velocit… arriva... secondo me fa i 200 all'ora". Il secondo:  "No,

    no, secondo me  far… i 400 all'ora!".  Interviene il terzo:   "Ma

    siete matti? Far… almeno 600 all'ora!".  Interviene nuovamente il

    primo:  "SŤ, sta a vedere che vola!".

18. Due matti vengono portati a fare il bagno al mare. Ad un certo

    punto uno dei due si butta nell'acqua alta tentando di suicidarsi.

    L'altro capendo la situazione si butta in acqua e salva l'amico.

    Tornati al manicomio il direttore dell'istituto chiama il matto che

    aveva salvato l'amico e gli dice: "Complimenti, per il tuo gesto

    meriti la libert…. Abbiamo ragione di credere che tu sia guarito, ma

    purtroppo devo darti una brutta notizia. Il tuo amico ha voluto morire

    lo stesso e si Š impiccato". Il matto pensieroso: "Mah no! L' ho

    appeso io perchŠ si asciughi !".

19. - Quando mangio le banane non le sbuccio mai". "!?!". "Tanto so

    cosa c'Š dentro".

20. In un manicomio viene assunto un nuovo psichiatra. Il primo giorno

    di lavoro il nuovo psichiatra decide di passare un p• di tempo nella

    sala di ricreazione per entrare i confidenza con i pazienti, ma qui si

    trova di fronte ad una scena che non riesce a comprendere: tutti i

    pazienti sono radunati di fronte ad uno di loro che urla ad alta voce

    dei numeri: 25! e risate generali. 12! e risate. 23! grande ovazione.

    Preoccupato lo psichiatra va a consultarsi con un suo collega che gli

    spiega: "Per passare il tempo si raccontano tra di loro delle

    barzellette, ma siccome ormai sono sempre le stesse, hanno deciso di

    numerarle per non far fatica a raccontarle ogni volta". "Ah, ho

    capito, voglio fare una prova anch'io". Ritorna nella sala

    ricreazioni, raduna tutti i pazienti e si mette a gridare: 12!

    (Silenzio generale). 24! (Segni di disappunto). 35! (Fischi e proteste

    generali). Innervosito esclama: "Ma perchŠ con me non ridete e con

    quell' altro si?". "PerchŠ tu non le sai raccontare!".

21. Un matto scommette che riesce a buttarsi dall'alto del manicomio

    sopra un biglietto del tram senza farsi male. Ed infatti vince la

    scommessa che viene ripetuta molte volte. Un giorno per• si sfracella

    al suolo, ma prima di morire guarda il biglietto e dice. "Ma chi Š

    stato a mettere un biglietto usato: Š forato! ".

22. Due matti vanno in giro per strada quando ad un certo punto

    vedono un enorme chiazza marrone davanti a loro. Il primo: -

    Sicuramente Š cacca. - No! - dice il secondo matto - Š cioccolato! -

    - Š cacca! - Š cioccolato!  due continuano per un p• quando il

    primo matto propone: - PerchŠ non l'assaggiamo? - OK!  I due

    assaggiano: - Hai ragione! Š proprio cacca! Per fortuna che non

    l'abbiamo pestata!

23. I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per

    stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato". I matti devono

    tuffarsi in un bicchiere d'acqua. Si buttano tutti, tranne uno. I

    dottori si complimentano con il 'guarit• e gli chiedono come mai non

    si sia voluto tuffare. Ed egli risponde: "Mica son matto: io non so

    nuotare!".

24. Il dottore al matto: "PerchŠ lei sta qui in manicomio se ragiona

    benissimo?". "PerchŠ sono sordomuto dalla nascita!".

25. Al manicomio. Un matto sta portando a passeggio un dentifricio

    legato ad una corda. Due guardie parlano fra loro: "Guarda, quello

    crede di portare a spasso un cagnolino" e cosŤ dicendo uno di loro si

    china sullo spazzolino e dice: "Bello, Fuffi, come stai?". E il matto:

    "Ma non lo vede che Š un dentifricio?" e poco dopo rivolgendosi al

    dentifricio: "Hai visto, anche stavolta l'abbiamo fregato!".

26. Un  giornalista intervista in un manicomio un matto che crede di

    essere il Papa. "Ma perchŠ Š vestito cosŤ tutto di bianco e con la

    tiara?". "Ma, caro, non vede, io sono il Papa!". "E quando Š stato

    eletto?". "Nessuno mi ha eletto; me lo ha detto Dio stesso!". Un altro

    matto lŤ vicino: "Io?! Ma tu sei matto!!".

27. I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per

    stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato". Decidono di

    riempire una piscina di olio e farci tuffare dentro i pazienti per

    vedere se qualcuno se ne accorge. Fanno entrare i matti che con

    circospezione si aggirano a bordo-vasca, un p• intimoriti; ad un

    certo punto ad uno ad uno si tuffano come nulla fosse e iniziano a

    nuotare; solo uno Š un p• restio a tuffarsi, ma finalmente si butta

    pure lui, ma prende una capocciata tremenda e riemergendo impreca

    contro i dottori: "Proprio Olio Sasso dovevate utilizzare?"

28. "Pronto? Š il manicomio provinciale?". "No guardi che si Š

    sbagliato, qui non abbiamo telefono!".

29. Due matti pescano in mezzo al lago su una barchetta. Dopo una

    giornata di ottima pesca, prima di ritornare uno dice: "Segna il posto

    che ci torniamo domani". L'altro fa un segno sul fondo della barca e

    il primo lo sgrida: "Ma che fai? E se domani ci danno un'altra barca?

    Il segno devi farlo sull'acqua!".

30. Due pazzi sono tra loro amici, paiono stare bene e non avere pi—

    fissazioni e comportamenti strampalati, cosŤ i medici provano a

    studiarli se Š il caso di mandarli a casa. Viene regalato ad entrambi

    un coniglietto. Il primo dei pazzi risponde male, ci sta sempre seduto

    sopra la schiena, con le orecchie fra le mani, ghignando "brum, brum,

    bruuum, moooo, moooooooooo, moooooooo..." a m• di moto. Il secondo

    pare reagire normalmente, sta tutto il giorno ad accarezzarlo, pare

    parlargli in sottovoce. Tutto ci• per una settimana intera, dopo la

    quale i medici vanno dal secondo "paziente" comunicandogli la loro

    decisione: "Abbiamo deciso di farla tornare a casa, cosa che invece

    non possiamo per il suo amico, che sembra proprio "partito". "Come Š

    partito? Porca miseria..." e sale anche lui sul suo coniglio "brum,

    brum, bruuum" e sfreccia velocemente "mooooo, moooooooooo,moooooooOOOOOO"

31. Un tizio va dallo psichiatra: "Dottore, mia moglie Š pazza. Le

    piacciono i gatti e ha riempito casa nostra con un sacco di gatti; ne

    abbiamo pi— di 100; sono in ogni angolo, e poi la puzza che fanno...

    E il dottore: "Ma perchŠ non prova a tenere aperte le finestre? ".

    "Ma scherza, dottore? CosŤ scappano via i miei 200 piccioni...! ".

32. Cosa fa un matto che zompa da una parte all'altra di un piatto di

    spaghetti? Salta un pasto.

33. "Dottore io non sono un uomo ma un cane...". "Si stenda sul

    lettino...". "Oh! Grazie! A casa non mi fanno mai salire sul divano!".

34. "Dottore, la mia vita Š impossibile. Da quando mio marito crede

    di essere un frigo io la notte non riesco pi— a dormire". "Su, si

    calmi, non Š cosŤ grave". "Lo dice lei. Anche lei non riuscirebbe a

    riposare con quella lucetta accesa tutta la notte!".

35. Lo psichiatra al suo paziente: "Da quando crede di essere un

    cane?". "Oh, fin da cucciolo, dottore!".

36. Dallo psichiatra: "Dottore, a volte sento delle voci lontane,

    soffuse, quasi incomprensibili". "E quando le succede?". "Soprattutto

    con le interurbane!".

37. La mamma a Pierino:  "Smettila di suonare il violino o diventer•

    pazza". "Ma, mamma, ho gi… smesso da un'ora!".

38. Chiss…  perchŠ  tutte le malattie mentali incominciano per PSI:

    psicotico, psicopatico ...

39. Non credo che l'analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una

    lobotomia (Woody Allen).

40. "Ma perchŠ...perchŠ devi sempre incasellare le mie voglie

    animalesche dentro categorie psicanaliste?" egli disse, togliendole il

    reggiseno (Woody Allen).

41. Uno psichiatra Š un uomo che va alle Folies Bergeres e guarda il

    pubblico.

42. Lapsus freudiano di uno psichiatra: invece di dire "Mamma, passami

    il sale" dice "Puttana, mi hai rovinato la vita".

43. Una bambina passa davanti alla camera dei genitori e guarda dal

    buco della serratura: "E dire che vogliono farmi vedere dallo

    psichiatra perchŠ mi succhio il pollice!".

44. Chiquita, il chihuahua di Madonna,  Š divenuto cosŤ geloso dopo

    il recente arrivo della sua prima figlia Lourdes Maria, che Š stato

    inviato da uno psichiatra per cani per la terapia (Los Angeles Press).

45. Uno psichiatra Š un tizio che vi fa un sacco di domande costose

    che vostra moglie vi fa gratis.

46. Gli psichiatri dicono che 1 persona su 4 Š malata di mente.

    Esamina tre amici. Se sono tutti OK, allora il malato di mente sei tu!

47. Nevrastenico: colui che costruisce castelli in aria. Psicopatico:

    colui che vi abita. Psichiatra: colui che riscuote l'affitto.

48. Fui buttato fuori dall'Universit… il primo anno. Mi scoprirono

    mentre copiavo allo scritto di metafisica. Sbirciavo nell'anima del

    mio vicino (Woody Allen).

49. "Oh, sei in analisi". SŤ da 15 anni". "15 anni? ". "SŤ, adesso

    gli do un altro anno di tempo e poi vado a Lourdes" (Woody Allen).

50. In questa stanza, due persone su una sono schizofreniche.

51. Aprirsi fa bene, ma squartarsi Š un p• eccessivo.

52. Non sarai mai solo con la schizofrenia (Woody Allen).

53. Nevrotico: 2+2=5. Nevrastenico: 2+2=4 (ma gli d… molto fastidio).

54. Ci sono due matti che stanno andando di notte in bicicletta, ad un certo

    punto vedono di fronte a loro due fari che si avvicinane, e uno fa

    all'altro:

    - Vuoi vedere che ho il coraggio di passare in mezzo a quelle

    due moto che stanno arrivando davanti a noi? -

    Al che l'altro cerca di distoglierlo:

    - No, non lo fare, puo` essere pericoloso, fatti gli affari tuoi! -

    Ma l'altro non sente ragioni e si butta in mezzo ai due fari.

    Gravissimo incidente, il pazzo viene ricoverato ed ingessato da capo a

    piedi; l'indomani l'amico lo va a trovare e gli chiede:

    - Allora, come stai? -

    - Io sto bene, ma se becco quel cretino che stava in mezzo coi

      fari spenti!! -

55. Due pazzi passeggiano per la strada. Ad un tratto uno additando qualcosa

    esclama:

    - Guarda laggi—! Un orologio....

    - Non agitarti!...Calmati! - fa l'altro - Š il mio: va un p• avanti.

56. Due matti pescano in mezzo al lago su una barchetta. Dopo una

    giornata di ottima pesca, prima di ritornare uno dice:

    - Segna il posto che ci torniamo domani.

    L'altro fa un segno sul fondo della barca e il primo lo sgrida:

    - Ma che fai? E se domani ci danno un'altra barca? Il segno devi farlo

      sull'acqua!

57. Tre matti vanno all'aeroporto. Ad un certo punto vedono un grandissimo

    aereo.Allora uno di loro ddice:

    - Accideti, che aereo enorme! E chiss… a che velocit… arriva......

      secondo me fa i 200 all' ora.

    Allora il secondo fa:

    - No, no, secondo me Š molto pi— veloce..far… i 400 all'ora!!!

    Interviene il terzo:

    - Ma siete matti? Far… almeno 600 all'ora!!

    Interviene nuovamente il primo:

    - Si, ora vola...!!!

58. La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta

    all'estero per la finale. Sull'aereo, per•, i matti sono piuttosto

    irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano....

    Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa pi— a tenere l'aereo,

    chiama il responsabile della squadra e gli dice

    - Senta, so che sono persone un p• particolari, ma io non so pi— come

      farli star tranquilli, non mi ascoltano... potrebbe provare lei a

      convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo...

    - Non si preoccupi, ci penso io!

    E se ne va. Dopo qualche minuto la situazione Š decisamente migliorata,

    e il pilota richiama il tizio e gli dice:

    - Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti

      a stare tranquilli... ma come ha fatto?

    - Oh, bŠ Š stato facile... gli ho detto ' Dai, ragazzi, che Š una bella

      giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!

59. - Pronto? E' il manicomio provinciale?

    - No guardi che si Š sbagliato, qui non abbiamo telefono!

60. - Quando mangio le banane non le sbuccio mai.

    - !?!

    - Tanto so cosa c'Š dentro.

61. Cosa fa un matto che zompa da una parte all'altra di un piatto di

    spaghetti? Salta un pasto.

62. - E' scappato quel matto che credeva di essere un sapone!

    - E come Š scappato?

    - Mi Š scivolato fra le mani!

63. Il dottore al matto:

    - PerchŠ lei sta qui in manicomio se ragiona benissimo?

    - PerchŠ sono sordomuto dalla nascita!

64. Al manicomio. Un matto sta portando a passeggio un dentifricio legato

    ad una corda. Due guardie parlano fra loro:

    - Guarda, quello crede di portare a spasso un cagnolino.

    CosŤ dicendo uno di loro si china sullo spazzolino e dice:

    - Bello, Fuffi, come stai?

    E il matto:

    - Ma non lo vede che Š un dentifricio?

    Poco dopo rivolgendosi al dentifricio:

    - Hai visto, anche stavolta l'abbiamo fregato!

65. - Dottore, mio marito mi vuole cacciare di casa dopo 30 anni di

      matrimonio.

    - E perchŠ?

    - PerchŠ mi piacciono gli hamburger.

    - E che c'Š di male? Anche a me piacciono.

    - Ah si, dottore, allora venga a casa nostra: ne ho tre armadi pieni!

66. Al manicomio:

    - Mi scusi, sa dirmi dove si trova il prof. Von Schutz?

    - Ma Š lei il prof. Schutz!

    - Appunto, dove mi trovo?

67. Bussano in piena notte al manicomio:

    - Aprite, fatemi entrare, sono diventato matto!

    Il guardiano affacciandosi ad una finestra:

    - Non vedi che ora Š? Ma che sei matto?!

68. Due ergastolani del manicomio criminale con le gambe incatenate alla

    classica palla di ferro stanno pulendo il cortile del carcere quando si

    mette a nevicare:

    - Andiamo dentro, qui nevica!

    E l'altro:

    - Che ci frega! Abbiamo le catene!

69. - Dottore, la mia vita Š impossibile. Da quando mio marito crede di

      essere un frigorifero io la notte non riesco pi— a dormire.

    - Suvvia, si calmi, non Š cosŤ grave.

    - Lo dice lei. Anche lei non riuscirebbe a riposare con quella lucetta

      accesa tutta la notte!

70. Lo psichiatra al suo paziente:

    - Da quando crede di essere un cane?

    - Oh, fin da cucciolo, dottore!

71. Un matto scommette che riesce a buttarsi dall'alto del manicomio sopra

    un biglietto del tram senza farsi male. Ed infatti vince la scommessa

    che viene ripetuta molte volte. Un giorno per• si fracella al suolo, ma

    prima di morire guarda il biglietto e dice:

    - Ma chi Š stato a mettere un biglietto usato: Š forato!

72. Due matti vengono portati a fare il bagno al mare. Ad un certo punto uno

    dei due si butta nell'acqua alta tentando di suicidarsi. L'altro capendo

    la situazione si butta in acqua e salva l'amico. Tornati al manicomio il

    direttore dell'istituto chiama il matto che aveva salvato l'amico e gli

    dice:

    - Complimenti, per il tuo gesto meriti la libert…. Abbiamo ragione di

      credere che tu sia guarito, ma purtroppo devo darti una brutta notizia.

      Il tuo amico ha voluto morire lo stesso e si Š impiccato.

    Il matto pensieroso:

    - Mah no! L'ho appeso io perchŠ si asciughi!

73. Gara di corsa nel manicomio. Uno dei concorrenti:

    - Mi conviene arrivare primo o terzo.

    Un altro concorrente:

    - PerchŠ?

    - L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!

74.  In manicomio i pazzi stanno parlando di lotto. Uno dice:

     - I numeri che do io escono sempre.

     Il direttore non ci crede e vuol mettere alla prova il matto. Questi gli

     porge un foglietto e gli dice:

     - Scriva: 22-7-44-65. Quaterna su tutte le ruote.

     Il pazzo allora si riprende il foglietto, ne fa una pallottola e poi,

     saltando addosso al direttore con gli occhi spiritati, gli urla:

     - E ora mangialo tutto!

     Il direttore Š costretto a mangiare il foglio, dopo di che il pazzo

     si mette a ridere e dice:

     - Ci scommettiamo che domani escono!

75.  Un pazzo sta passeggiando per il paese tirandosi dietro una cordicella.

     Visto un vigile, gli si avvicina con aria piuttosto preoccupata,

     e gli chiede:

     - Signor vigile, ha per caso visto l'uomo invisibile?

     Il vigile lo guarda perplesso poi, scuotendo la testa dopo un attimo

     di indecisione, balbetta:

     - No, mi dispiace. Non ho visto nessun uomo invisibile.

     - Beh, pazienza. Comunque, signor vigile, se le capitasse di incontrarlo,

       gli dica che il cane che ha perso l'ho ritrovato io.

76.  Due pazzi fanno il bagno in una piscina senza acqua.

     Il direttore osserva una pazzo che non vuole tuffarsi e pensando che

     fosse guarito gli chiede:

     - PerchŠ non ti tuffi ?

     - E che sono matto io...sai come Š fredda e bagnata l'acqua adesso!

77.  Ispezione al manicomio, gente di tutti i tipi; ognuno crede di essere

     qualcosa o qualcuno; in una stanza uno gira su se stesso e gli altri

     intorno a lui; il direttore dice:

     - Crede di essere il giornale di oggi e gli altri lo leggono.

     In un'altra stanza c'Š un tizio sepolto da spazzatura di ogni genere e

     il visitatore chiede:

     - E quel poveraccio chi Š?

     E il direttore:

     - Quello Š il giornale di ieri.

78.  Un pazzo, dal cancello del manicomio, chiede ad un passante:

     - Ma li dentro siete in molti?

79.  Il direttore di un manicomio chiede a un pazzo:

     - Tu chi sei?

     - Sono il Papa!

     - E chi te l'ha detto?

     - Dio!

     In quel momento passa un venerabile vecchio con una fluente barba bianca

     e rivolto al direttore dice:

     - Non Š vero! Non ho mai parlato con quel signore!

80.  Un paziente v… dallo psichiatra dicendogli di sognare mostri che gli

     saltano addosso facendo il gesto di allontanarli.

     Il dottore gli risponde:

     - E viento butarmei doso proprio a mi?

81.  Tre matti devono scavare un buco. Dopo qualche ora il supervisore passa

     per controllare come procede il lavoro e resta molto stupito nel vedere

     che uno di loro sta scavando energicamente mentre gli altri due sono in

     piedi fermi, con i badili in aria.

     - Che cosa fate? - vuole sapere.

     - Siamo lampioni - spiegano i due matti.

     Il supervisore si arrabbia e li licenzia all'istante. L'uomo che scava

     nel buco smette di lavorare ed il supervisore gli dice:

     - Continua, tu non sei licenziato.

     Ma il matto urla:

     - Non posso, come crede che faccia a lavorare al buio?

82.  Una signora va dallo pschiatra e gli dice:

     - Dottore, sono molto preoccupata per mio marito. Sono sei mesi che

       crede di essere una gallina.

     Il dottore le dice:

     - Sarebbe dovuta venire a consultarmi prima!

     - Lo avrei fatto, ma ci servivano le uova.

83.  - Dottore, dottore! Sono ammalatissimo. Continuo a credere di essere un

       cavallo - dice il paziente al suo psichiatra.

     - Potrei curarla - dice il medico - ma voglio avvertirla che il costo

       potrebbe essere molto elevato.

     - Non si preoccupi - dice il paziente - ieri ho vinto il Gran Premio.

84.  - Dottore, sono preoccupato. Continuo a pensare di essere in due.

     - Pu• ripetere per favore, e questa volta non parlate tutti e due

       insieme.

85.  Il signor Smith va dallo psichiatra per la prima volta. Il dottore gli

     dice:

     - Dato che questa Š la sua prima visita, le suggerisco di cominciare dal

       principio.

     Il paziente dice:

     - Molto bene. In principio ho creato il Cielo e la Terra...

86.  Da dieci anni il signor Jones Š confinato in una casa di cura a causa

     delle sue tendenze violente. PoichŠ sembra che sia migliorato, un

     dottore lo visita per vedere se pu• dimetterlo.

     - Se lei esce - il dottore gli chiede, - che cosa far…?

     - Comprer• metri e metri di elastico, poi far• un enorme fionda e andr•

       in giro ad ammazzare la gente - risponde.

     CosŤ il signor Jones viene tenuto lŤ per altri cinque anni. Quindi il

     medico gli chiede:

     - Che cosa far… se la lascio uscire?

     Ma la risposta e sempre la stessa. Dopo altri cinque anni il medico gli

     rivolge la stessa domanda e questa volta lui risponde:

     - Mi divertir•.

     Il medico sembra sollevato e gli chiede:

     - Come ha intenzione di divertirsi?

     - Voglio trovarmi una ragazza - il paziente risponde, - portarla a letto

       e toglierle la biancheria.

     - Cosi va bene - dice il dottore - e poi?

     - Poi le tolgo l'elastico dalle mutandine, faccio un'enorme fionda e

       vado in giro ad ammazzare la gente - conclude sorridendo.

87.  Il signor Davis, che Š convinto di essere Napoleone, visita il suo

     psichiatra.

     - Quale Š il problema oggi? - il dottore gli chiede.

     - Non Š per me questa volta, io sto bene. Ho conquistato l'Europa e la

       settimana prossima prender• la Russia. E' mia moglie che Š convinta di

       essere una certa signora Davis.

88.  Un signore Š molto preso a spargere polvere su tutta la strada, quando

     un poliziotto passa di lŤ, lo nota e chiede:

     - Che cosa sta facendo?

     L'uomo risponde:

     - Sto spargendo veleno per elefanti per liberarmi di tutti questi

       elefanti.

     Il poliziotto Š molto stupito e osserva:

     - Ma non ci sono elefanti da queste parti.

     - Lo so - risponde l'uomo - Il veleno sta funzionando vero?

89.  I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per

     stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato". Decidono di

     riempire una piscina di olio e farci tuffare dentro i pazienti per

     vedere se qualcuno se ne accorge. Fanno entrare i matti che con

     circospezione si aggirano a bordo-vasca, un po' intimoriti; ad un

     certo punto ad uno ad uno si tuffano come nulla fosse e iniziano a

     nuotare; solo uno Š un p• restio a tuffarsi, ma finalmente si butta

     pure lui, ma prende una capocciata tremenda e riemergendo impreca

     contro i dottori:

     - Proprio Olio Sasso dovevate utilizzare?

90.  Due pazzi sono tra loro amici, paiono stare bene e non avere pi—

     fissazioni e comportamenti strampalati, cosŤ i medici provano a

     studiarli se Š il caso di mandarli a casa. Viene regalato ad entrambi

     un coniglietto. Il primo dei pazzi risponde male, ci sta sempre seduto

     sopra la schiena, con le orecchie fra le mani, ghignando "brum, brum,

     bruuum, moooo, moooooooooo, moooooooo..." a m• di moto. Il secondo

     pare reagire normalmente, sta tutto il giorno ad accarezzarlo, pare

     parlargli in sottovoce. Tutto ci• per una settimana intera, dopo la

     quale i medici vanno dal secondo "paziente" comunicandogli la loro

     decisione:

     - Abbiamo deciso di farla tornare a casa, cosa che invece non possiamo

       per il suo amico, che sembra proprio "partito".

     - Come Š partito? Porca miseria...

     Sale anche lui sul suo coniglio:

     - Brum, brum, bruuum" - e sfreccia velocemente - mooooo, moooooooooo,

       moooooooooOOOOOO.

91.  Un tizio va dallo psichiatra:

     - Dottore, mia moglie Š pazza. Le piacciono i gatti e ha riempito casa

       nostra con un sacco di gatti; ne abbiamo pi— di 100; sono in ogni

       angolo, e poi la puzza che fanno...

     E il dottore:

     - Ma perchŠ non prova a tenere aperte le finestre?

     - Ma scherza, dottore? CosŤ scappano via i miei 200 piccioni...!

92.  Dallo psichiatra:

     - Dottore, a volte sento delle voci lontane, soffuse, quasi

       incomprensibili.

     - E quando le succede?

     - Soprattutto con le interurbane!

93.  Uno psichiatra Š un uomo che va alle Folies Bergeres e guarda il pubblico.

94.  Lapsus freudiano di uno psichiatra: invece di dire "Mamma, passami

     il sale" dice "Puttana, mi hai rovinato la vita".

95.  Uno psichiatra Š un tizio che vi fa un sacco di domande costose

     che vostra moglie vi fa gratis.

96.  Nevrastenico: colui che costruisce castelli in aria.

     Psicopatico: colui che vi abita.

     Psichiatra: colui che riscuote l'affitto.

97.  Un matto sale su un pennone altissimo e ci mette un foglio; il direttore

     del manicomio lo interroga sulla scritta del foglio ma non ottiene

     risposta; di notte allora si arrampica, arriva in cima stanchissimo

     e legge:

     - Benvenuto! Fine del palo!

98.  - Se ti taglio le orecchie cosa ti succede?

     - Non ci vedo pi—, direttore.

     - PerchŠ?

     - PerchŠ ho il cappello largo e mi cade sugli occhi!

99.  Un matto sta scrivendo una lettera, un infermiere si avvicina e gli

     chiede:

     - A chi scrivi?

     - Mi scrivo a me, perchŠ non ho pi— parenti.

     - Ah sŤ e che cosa ti scrivi?

     - E che ne so, la lettera mica l'ho ancora ricevuta!!!

100. Un matto va al bar e chiede:

     - Un caffŠ.

     - Normale?

     - No, me lo dia un p• scemo che cosŤ siamo in due e ci facciamo quattro

       risate!!!

101. Due matti su di un ascensore, l'ascensore ad un certo punto si rompe e

     comincia a cadere. Un matto fa all'altro:

     - Stupido, te l'avevo detto che non c'era il cinquantesimo piano...

102. Un matto sta infilando una sveglia in un catino d'acqua e un infermiere

     gli si avvicina e gli chiede:

     - Ma che stai facendo, cretino?

     - Le sto insegnando a nuotare!

     - Ma come fa, se non l'hai nemmeno caricata!?!

103. Un matto va al bar e ordina:

     - Voglio diciotto camomille?

     - Tutte insieme?

     - SŤ, perchŠ forse le dispiace o non ha tempo di farmele?

104. In un sanatorio c'Š una sputacchiera che nessuno ha il coraggio di

     vuotare e di pulire. Un giorno il direttore arriva e la trova pulita.

     Chiede chi Š stato e un malato dice:

     - Sono stato io, ieri sputando mi Š rimasto il filo e l'ho tirato su!

Hosted by www.Geocities.ws

1