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La massaia e la gallina magra
C'era una volta una massaia che aveva due galline, una grassa e una magra. La gallina magra faceva due uova al giorno, uno grosso e uno piccolo, mentre la gallina grossa non ne faceva nemmeno uno. Però l'ingenua massaia credeva che la gallina grassa facesse l'uovo grosso e la gallina magra l'uovo piccino. Infatti quando andava nel pollaio a prendere le due uova, faceva una tiritera di complimenti alla gallina grassa e questa, sentendosi lisciare e accarezzare, allungava il collo e alzava la cresta dal grande piacere. La gallina magra, vedendo l'ingiustizia, lanciava una filza di coccodè, buscandosi solo scapaccioni e pedate. Un giorno passò davanti a casa un barrocciaio e la massaia, stanca di quella gallina magra che, secondo lei, beccava e beccava e non era buona a nulla, gli domandò: - Buon uomo, la volete una gallina? - Oggi non ho soldi. - Ma io ve la regalo - disse la massaia - Quand'è così, - rispose il barrocciaio - l'accetto volentieri. E allora la massaia andò nel pollaio, prese la gallina magra e la portò al barrocciaio. Ma il giorno stesso questa massaia si accorse dello sbaglio che aveva fatto, perché vide che la gallina grossa, all'ora solita, non faceva neppure un uovo. Perciò si cambiò gli zoccoli e via, lungo la strada maestra, a rincorrere il barrocciaio! Cammina, cammina e corri, corri finalmente raggiunse il barrocciaio che per fortuna non era molto distante, dato che si era fermato già presso parecchie famiglie. - Buon uomo, - gli disse - io vi ho dato una gallina, ma ho sbagliato. Me la rendereste? - Ve la renderei volentieri, - rispose il barocciaio - ma , l'ho data ad una donna che ha il suo figliolo ammalato. - O dove sta questa donna? - In quella casa là, - disse il barrocciaio - a due miglia da qui. E via la massaia verso la casa che le aveva indicato il barrocciaio! Cammina, cammina e corri, corri, arrivò finalmente da quella donna che aveva il figlioletto ammalato. - Buona donna, - le disse - l'avete avuta voi la gallina da un barrocciaio, a cui l'ho data io per sbaglio? - Sì, l'ho avuta io - Me la rendete? - Ve la renderei volentieri, ma io ho un bambino malato e con quella gallina ho pagato il dottore. - O dove sta codesto dottore? - Laggiù in quella casa, quasi all'orizzonte. E via la massaia verso la casa che le aveva indicato la donna. Cammina, cammina e corri, corri, arrivò finalmente dal dottore. - Signor dottore, - gli disse - l'avete avuta voi una gallina da una donna che ha un figliolo malato, che l'ha avuta da un barrocciaio, a cui l'ho data io per sbaglio? - Sì, l'ho avuta io. - Me la rendereste? - Ve la renderei volentieri, cara massaia, ma vedete, questi tempi sono difficili anche per noi dottori e io questa gallina l'ho fata al fornaio in conto del pane di questo mese. - O dove sta questo fornaio? - In quella bottega, in direzione del mio dito, a tre miglia da qui. E via la massaia verso la bottega che le aveva indicato il dottore. Cammina, cammina e corri, corri, arrivò finalmente dal fornaio. - O buon uomo, - gli disse - l'avete avuta voi una gallina da un dottore, che l'ha avuta da una donna che ha un figliolo malato, a cui era stata data da un barrocciaio, a cui l'ho data io per sbaglio? - Sì, l'ho avuta io. - Me la rendereste? - Ve la renderei volentieri, ma oggi è passato un mendicante, e avendo finito il pane, gli ho dato la gallina. - O dove è andato codesto mendicante? - Sempre lungo la strasa maestra: sarà una mezz'ora buona, che è passato. E via la massaia lungo la strada maestra! Cammina, cammina e corri, corri... non ne poteva più: vide un'osteria e vi ordinò da mangiare per non svenire: ebbe un bel piatto di carne, mangiò, pagò e poi via di nuovo lungo la strada maestra! Cammina, cammina e corri, corri, finalmente raggiunse il mendicante. - O buon uomo, - gli disse - l'avete avuta voi una gallina da un fornaio, che l'ha avuta da un dottore, a cui è stata data da una donna che ha un figliolo malato, che l'ha avuta da un barrocciaio, a cui l'ho data io per sbaglio? - Sì, l'ho avuta io. - Me la rendereste? - Ve la renderei volentieri, ma io sono povero e l'ho venduta ad un altro. scommetterei chi sa cosa che a quest'ora la vostra gallina... è già mangiata! La povera massaia, sentendo queste parole e pensando a tutta la strada che aveva fatto, non poté fare a meno di esclamare: - Mangiata?! Che possa diventare subito di pietra chi l'ha mangiata! Ora, bisogna sapere che il mendicante aveva venduto la gallina precisamente all'oste presso il quale si era fermata la massaia e l'oste l'aveva servita proprio alla massaia stessa che, per la fretta, se l'era mangiata, senza neppure accorgersi che quella era la sua gallina. Perciò, appena ebbe finito di dire queste imprecazione, la massaia diventò si pietra e ancora oggi, se percorrete quella strada, trovate una statua di donna in atteggiamento di imprecazione, Da quel giorno la gente capì che in questo mondo tutto va tenuto caro, anche una gallina magra, e che per nessuna ragione non si deve mai imprecare.
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