E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.
Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò.
Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.
Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il
cento, dove il sessanta, dove il trenta. Chi ha orecchi intenda».
Matteo 13,3 - 9
Voi dunque intendete la parabola
del seminatore:tutte le volte che uno ascolta la parola del regno e non la
comprende, viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore:
questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato nel
terreno sassoso è l'uomo che ascolta la parola e subito l'accoglie con gioia,
ma non ha radice in sé ed è incostante, sicché appena giunge una tribolazione
o persecuzione a causa della parola, egli ne resta scandalizzato.Quello seminato
tra le spine è colui che ascolta la parola, ma la preoccupazione del mondo e
l'inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non dà frutto. Quello
seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi
dà frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta».
Matteo
13, 18 - 23
Gesù narra questa parabola per farci comprendere la diversità degli uomini nell'ascolto della Parola.
Il Regno di Dio è annunciato a tutti.
L’uomo non deve arrendersi alle difficoltà della vita, ma sicuro della sua fede in Dio, deve mettere in pratica gli insegnamenti di Gesù.
L’uomo è responsabile delle azioni che compie. La Parola di Dio dà frutto solamente se l’uomo si prepara ad accoglierla con la preghiera.
Il terreno con la strada
L’uomo egoista che pensa solo a se stesso e ai propri interessi.
E' colui che vive la propria esistenza con superficialità e distrazione.
Il terreno con le rocce
L’uomo che non sa affrontare le difficoltà della vita.
È colui che non sa prendere delle decisioni mature, ma si lascia scoraggiare dai piccoli problemi che incontra. E’ convinto di non essere responsabile del male che compie o del bene che trascura.
Il terreno con le spine
L’uomo che mette al primo posto la ricchezza.
E’ colui che sceglie la convenienza e non la bontà.
Il terreno fertile
L’uomo che vive nell’amore.
E’ colui che prepara il proprio cuore all’ascolto della Parola e la vive giorno dopo giorno.