Sono ormai a Londra dall'inizio di Maggio, e prevedo di tornare verso la seconda metà di Agosto. La cosa non è certa, ma poiché mi scade il contratto di affitto dell'appartamento dove risiedo, direi che le probabilità del mio rientro sono abbastanza alte.
Quelle che seguono sono delle osservazioni personali su ciò che ho visto in questi pochi mesi. Non pretendono di essere ne una trattazione sul Regno Unito, ne un diario di viaggio, ma molto meno. In particolare ho tralasciato molte cose positive che ho notato, ma che magari colpiscono meno o di cui si sente comunemente. Naturalmente la lettura di queste note non ha effetti terapeutici, quindi non dovrete necessariamente raggiungere il fondo se la cosa vi annoia. Comunque potete stare tranquilli poiché, conoscendomi, sapete quanto sono sintetico e stringato, e quindi anche dovesse essere una tortura, sarà breve...
Ciao a tutti,
Pietro
P.S.: Forse avrete notato il "copyright" sotto il titolo. Non preoccupatevi, non mi sono montato la testa. E' che ho saputo che, dal punto di vista legislativo, è meglio metterlo quando si distribuisce qualche documento, in modo che ne sia certo l'autore originale. Potete farlo anche voi, è gratis!
Minoranze etniche
A Londra vengono rispettate le minoranze etniche; una di queste e' costituita dagli inglesi!
Una volta sui negozi c'era la segnalazione in inglese, ad esempio "Newspapers". Col passare del tempo, e con l'arrivo di molti immigrati, si è aggiunta in piccolo e in basso la traduzione in una seconda lingua. Oggi la scritta nella seconda lingua è spesso delle stesse dimensioni di quella in inglese, e a volte compare per prima. Se l'andamento demografico non muta, tra non molto la scritta in inglese diventerà sempre più piccola fino a sparire...
...dimenticavo, qui la seconda lingua è l'arabo, la terza il cinese.
L'italiano, invece, non credo sia particolarmente diffuso:
Tube (no... non centra Falloppio...)
E' la metropolitana della capitale. Perchè allora si chiamerà
Tube? Basta guardare questa foto:
Ora, in gran parte delle città del mondo, le tariffe della metropolitana hanno un certo prezzo se si viaggia in centro, e un prezzo più alto se si vuole arrivare fino in periferia. A Londra invece è il contrario: se viaggi solo in periferia con il
Tube, paghi una certa somma; se vuoi andare downtown, paghi di più. Come conseguenza, la gente in centro viaggia con gli autobus. La cosa sembra a prima vista caratteristica, ma in realtà comporta un intasamento del centro di Londra, una dilatazione dei tempi di percorrenza, e un aumento considerevole dell'inquinamento.
Se l'Inghilterra non fosse un'isola nell'oceano spazzata continuamente dal vento, i londinesi sarebbero già tutti asfissiati.
Qui vedete Oxford Street verso le ore 9 di sera (lo so, sembrano le 9 di mattina, ma è dovuto all'esposizione che ho usato scattando la foto); purtroppo l'autobus più avanti è a due piani, e quindi copre la fila rossa che lo precede. Naturalmente questa non è l'ora di punta...
Inoltre a scoraggiare l'uso del Tube non c'è solo il prezzo del biglietto, ma anche una campagna pubblicitaria che informa gli utenti di tutti i rischi che corrono quando lo utilizzano:
Abitazioni
Ho notato una notevole uniformità nella struttura delle abitazioni, indipendentemente dal quartiere e dalla sua ricchezza. Vengono usati quasi sempre dei mattoni di un colore che varia dal marrone scuro al grigio scuro; tonalità troppo vivaci potrebbero avere effetti negativi sugli abitanti quando tornano a casa ubriachi (si, gli abitanti, perchè qui si ubriacano senza problemi pure le donne).
Sono in gran parte edifici a due piani, disposti a schiera, e sembrano prodotti in serie. Lo svantaggio di questa soluzione e' che le periferie si estendono molto di più a parità di numero di abitanti.
I singoli appartamenti di solito occupano una "fetta verticale" di un edificio, quindi se si hanno ad esempio quattro camere, due sono al piano terra e due al primo piano. Le scale sono strette e ripide, e quando le si guarda dall'alto possono dare un senso di nausea a chi soffre di vertigini; sarei curioso di vedere come possa utilizzarle una persona sovrappeso: anche se si rotolasse giù, rimarrebbe incastrata tra il muro e il corrimano.
Si sa che gli inglesi amano la natura e realizzano i più interessanti documentari di informazione scientifica. Questa è una passione diffusa tra tutte le classi sociali, e all'interno degli appartamenti vengono mantenute delle vere e proprie foreste in miniatura, ricche di flora e fauna come le pulci e gli acari: la "moquette"!
Pare che in Gran Bretagna non abbiano ancora inventato il "garage", o probabilmente si rifiutano di adottarlo poiché vedrebbero la cosa come una immeritata concessione ai francesi. Sì, e la "moquette" allora? Mah, forse la chiamano in un altro modo, e comunque per flora e fauna sono disposti a tutto.
Spazzatura: ogni famiglia ha il suo bidone nel "cortile" davanti casa, e i rifiuti vengono raccolti una volta la settimana così da permetterne una adeguata fermentazione.
Rubinetti: per certi aspetti nel Regno Unito non esistono le mezze misure. Ad esempio qui non esiste il concetto di acqua tiepida; può essere o gelata o bollente, ed esiste una legge rigorosissima che vieta l'uso dei miscelatori (cioè del rubinetto a cui siamo tutti abituati, che mescola l'acqua fredda con quella calda):
Comunque tenendo le mani contemporaneamente sotto i due rubinetti, la sensazione media è piacevole. Ricordatevi solo di procurarvi delle garze in modo che le ustioni non si infettino.
Televisione e pubblicità
Per quanto riguarda l'informazione, direi che i telegiornali sono pochi, brevi e fuori orario (ad esempio non ve n'è traccia tra le 19 e le 21).
In compenso, per la gioia dei bambini, a partire dalla ore 20.00, si può assistere a programmi tipo "A brand new you", dove si discute di operazioni di chirurgia estetica con l'esposizione di casi sia conclusisi con successo sia sfortunati. Il fatto e' che qui non e' come in Italia, dove si chiacchiera e basta; qui ti fanno vedere tutto, da quando il paziente di 200 Kg va dal medico per la prima visita, a quando in sala operatoria lo sventrano per togliergli le cellule adipose in eccesso. Il tutto in prima serata.
Tutte le settimane, più volte alla settimana, da quando sono qui, fanno regolarmente dei documentari sul Nazismo, anche questi in prima serata. Naturalmente ne parlano criticamente, come è giusto che sia, con filmati e testimonianze dirette. Sembra che lo facciano per tenere vivo il ricordo, per paura che il popolo dimentichi e che possa tornare il Terzo Reich; insomma per tenere lontano Adolf Hitler che, non si sa mai, potrebbe anche uscirsene dalla tomba dopo sessant'anni... Sono ancora in attesa di un documentario sulle bischerate compiute dai comunisti nello stesso periodo... ma cosa vuoi, ormai sono passati sessant'anni!
Efficenza: siamo andati in un appartamento in affitto, e abbiamo comprato un piccolo televisore per 50 sterline. Dopo quindici giorni suona il campanello: si presenta un addetto a riscuotere il canone! 32 pound per tre mesi!!! D'altra parte la guerra fredda è finita, e gli agenti segreti di Scotland Yard probabilmente non sono ancora in età pensionabile.
Tra le pubblicità, le più diffuse sono quelle delle assicurazioni, di ogni tipo: sulla vita, sul lavoro, ma soprattutto le assicurazioni auto. Se ne vedono in continuazione, una dietro l'altra, ognuna che chiede
"Do you want cheaper car insurance? ...". E, per confermare che amano gli animali, una delle più note compagnie fa girare i suoi spot a un cane, di nome Churchill... sì, mi riferisco ancora ad una assicurazione auto! Un'altra utilizza pappagalli, un'altra ancora topi, elefanti, ... giusto per non far dimeticare quanto sono attaccati alla natura.
Per motivi tecnici non ho potuto fotografare direttamente lo schermo del televisore, ma è bastato prendere la metropolitana ed eccovi qualche esempio:
Questo è un altro cartellone che mi è piaciuto, dove viene pubblicizzato lo Zoo di Londra:
Negli spot poi, una delle parole più utilizzate è "
now", pronunciato in un modo particolare che non si può rendere per iscritto, per convincerti a spendere subito, senza perdere tempo.
Comunque, complessivamente, mi sembra che la televisione britannica trasmetta programmi più intelligenti di quella italiana.
Coppie
A differenza di quanto avviene in Italia, qui le coppie miste non destano stupore.
Politica
Sulla politica britannica, solo un'impressione poiché non ne so nulla. Il parlamento non ha la forma di quello italiano, ma la maggioranza e l'opposizione sono disposti di fronte e si guardano in faccia. Inoltre i dibattiti parlamentari non sono pesanti come in Italia, ma ricchi di vivacità e umorismo.
Per quanto riguarda la Regina, se ne parla molto di più sulla RAI che sulla BBC! ...però che non lo vengano a sapere, altrimenti ce ne accollano le spese (oppure si potrebbe trovare un accordo: noi ci prendiamo la Regina + spese, e come contropartita diamo loro il nostro debito pubblico).
Uniformi
Se vi viene incontro una persona con un giubbetto giallo fosforescente, avete parecchie alternative. Potrebbe essere un polizziotto, un vigile urbano, un poliziotto metropolitano, un addetto al controllo dei parcheggi, un medico di ambulanza, un postino, uno spazzino, un addetto alla manutenzione delle strade, ... Insomma, potete essere sicuri solo di una cosa: non è un carabiniere.
Scuola
Si sa che qui la scuola è seria, spesso a tempo pieno, con una tradizione secolare. Gli studenti, allora, crescendo in un ambiente così fecondo e ricco di stimoli, hanno la possibilità di innalzare il loro quoziente d'intelligenza praticamente a dismisura.
Pensate che oggi, 14 Agosto, sono usciti i risultati degli esami di diploma per la scuola superiore. Ebbene, il 97% degli studenti ha superato l'esame con votazione "A", cioé con il massimo dei voti!
La notizia è sulle prime pagine dei giornali, e le autorità hanno ammesso che qualcosa non ha funzionato nel "British Education Golden Standard"; insomma, c'è stata una forte svalutazione.
Guida a sinistra
Si, lo so che lo sapevate già. Tutti lo sanno. Però in molti lo dimenicano, pure qui in Inghilterra. Quando si attraversa la strada si guarda istintivamente verso sinistra, e se non ci sono veicoli in arrivo si và. E' una cosa che facciamo sin da quando siamo piccoli. Il problema è che se lo si fa qui, si rischia la vita. Da queste parti, se la strada è a doppio senso di circolazione, si deve guardare a destra!
Anche se non ne vogliono sapere di guidare come nel resto del mondo, forse perché è un modo di sentirsi originali, vengono incontro ai pedoni segnalando sul lato della strada da che parte guardare:
Ho notato queste scritte fuori dall'aeroporto, e pensavo fossero presenti solo lì per i turisti appena scesi dall'aereo. E invece le trovi in tutta Londra, ad ogni incrocio, dal centro alla periferia.
Alimentazione
Una delle domande che ci si pone venendo da un paese civilizzato è il perché in Inghilterra ci sia la peggior cucina del mondo, nonostante le risorse non manchino (questo quesito se lo è pure posto il presidente francese Chirac, cercando un motivo per non far svolgere le Olimpiadi 2012 a Londra). Basti pensare al pesce: si trovano con i piedi nell'oceano da secoli e lo sanno fare solo fritto.
In televisione si vede spesso un cuoco, britannico puro sangue, che espone le sue ricette, le prepara in diretta, le assaggia e si fa di quei complimenti che, purtroppo per lui, non hanno nulla dell'umorismo inglese. Anzi, con una serietà sconcertante, pretende di convincere i compatrioti che la loro cucina è ormai tra le grandi del mondo.
Beh, ripensandoci qui ho mangiato del buon yogurt (
Fage Total) e delle ottime ananas...
...ops, quello yogurt è greco; chissà le ananas...
Pioggia
Sapendo in che paese stavo andando, partendo dall'Italia mi sono procurato un ombrello nuovo. Dopo pochi giorni di utilizzo qui a Londra, però, mi è diventato un blocco di ruggine. Mi è venuto allora il dubbio che in Inghilterra ci siano le piogge acide. Guardando però gli ombrelli degli altri, mi sono rincuorato.
Flora
I prati inglesi sono famosi per la loro erba verde, morbida e fresca. Secondo loro dovrebbero far venire l'acquolina in bocca alle capre e anche a noi.
Ma dove??? Vi faccio vedere io il tipico prato londinese:
E questo non è un caso isolato, ma la norma. Le eccezioni sono i prati annaffiati, lisciati e pettinati manualmente. E' vero che è Luglio, ma è anche vero che finora la temperatura non ha superato i 25 °C, e il clima non è certo secco.
Fauna
La Gran Bretagna è all'avanguardia con la ricerca sull'ingegneria genetica. Lo scopo attuale è quello di creare uomini che possano volare con le proprie ali. La sperimentazione, come di consueto, inizia con le cavie, e le più adatte si sono dimostrate delle particolari scimmie (credo gli orangutan), alle quali è stata fatta una modifica nel loro DNA, inserendo dei geni appartenenti al passero. I test sono comunque ancora allo stadio iniziale, e la procedura per la modifica del DNA è ancora approssimativa. Attualmente, invece di nascere scimmie con le ali, ottengono passeri con la testa da scimmia, che sono comunque meglio che niente.
Fra due anni è prevista la sperimentazione sull'uomo, e, visto che pagano bene, se siete interessati a offrirvi come cavie potete iscrivervi sul sito:
www.flyingman.co.uk.
Nella foto seguente potete osservare i risultati di un esperimento che si poggia sulla mia testa:
Cinema
Siamo andati a vedere il film evento dell'anno: "The War of the Worlds", diretto da Steven Spielberg.
Qualche settimana fa sono venuti a Londra Tom Cruise & C. a presentarlo, facendo il classico bagno di folla.
Se vi piace da impazzire Tom, può essere un buon film; se così non dovesse essere, ve lo sconsiglio. In sintesi, è la storia di un attacco da parte di extraterrestri che stanno per conquistare il mondo, ma a un certo punto vengono fermati dal raffreddore, contro il quale sono privi di difese immunitarie. Anche quell'attrice bambina di cui si è tanto parlato, tira qualche urlo e poco altro. Prezzo: 9 pounds, Voto: 5-
Giorno Venerdì 22 Luglio:
Il giorno 7 Luglio anche Londra, purtroppo, è stata colpita dal terrorismo islamico. Da allora la sorveglianza è massima, ci sono agenti armati di mitra dappertutto e controllano ogni cosa.
Ecco, ad esempio, ciò che ci è capitato di vivere oggi:
- Trafalgar Square:
Appoggiamo il sacchetto con una bottiglia d'acqua e l'ombrello su una panchina, e ci allontaniamo non più di cinque metri per fare una foto. Subito si avvicina un agente in borghese per verificare che nel sacchetto non ci sia una bomba e per trovare l'eventuale proprietario.
- Backingam Palace:
Decidiamo di andare a visitare Backingam Palace. Per raggiungerlo dobbiamo attraversare il solito meraviglioso parco che ci conduce al piazzale dove si affaccia l'edificio. A meno di cento metri, però, notiamo che all'improvviso arriva molta polizia, con automobili e camionette a sirene spiegate, e un elicottero comincia sorvolare la zona. Dopo pochi minuti gli agenti ci fanno indietreggiare dicendo che c'è uno zaino sospetto: potrebbe contenere un bomba!
A occhio e croce fanno sgomberare un migliaio di persone.
Da lontano riusciamo a vedere un furgone da cui esce uno di quei robot utilizzati in questi casi. Ormai è arrivata anche la stampa e i giornalisti cominciano a scattare fotografie con il teleobbiettivo. Ad un certo punto sentiamo la voce di alcuni italiani provenire dalle nostre spalle:
"Come non ti ricordi?". "Mi sembra di averlo lasciato vicino la fontana...". "Ma sei sicuro? Non è che ce l'ha Mamma?". "...ma che è sta folla? Perché non ci fanno passare? Che tenevi nello zainetto?". "Un panino e una bottiglia d'acqua". "E va bé, non possiamo stare bloccati qui tutto il pomeriggio. C'è Mamma che ci aspetta in albergo."
Insomma, una normalissima conversazione tra un padre e due figli, trapanesi, che non conoscendo una parola di inglese non capiscono cosa stia succedendo. Allora, con una certa impazienza, chiedono al poliziotto perché non possono passare, e si meravigliano che questo non capisca. Poi, con l'aiuto di una ragazza italiana, e successivamente con il nostro, si rendono finalmente conto di essere loro la causa di tutto!
La foto mostra i responsabili (ho coperto gli occhi per evitare denunce! Ma se ci tenete posso farveli vedere in privato):

- Arriviamo a casa verso mezzanotte, e ci ritroviamo la nostra via sbarrata dalla polizia; motivo: presunto complice negli attentati della settimana prima vicino casa nostra...
...sono passati cinque giorni e gli agenti continuano a sostare 24 ore su 24...
- Leticia: "
Speriamo di uscirne sani e vivi..."
- A Londra, McDonald's ha deciso di sigillare i suoi cestini per i rifiuti. Le cartacce, i bicchieri e i panini, che per ovvi motivi non siete riusciti a finire, vanno riconsegnati al personale!
British Museum + Tate
Naturalmente, se si sta a Londra per più di 24 ore, non si può non visitare il British Museum, altrimenti ti prendi dell'ignorante. Così sono andato e mi è piaciuto, anche se sicuramente l'avrei apprezzato di più se fossi uno storico. Se proprio vogliamo trovare qualche cosa da criticare anche in questo tempio della cultura, però, mi è sembrato che i vari pezzi esposti non fossero ordinati ne per luogo di provenienza, ne per periodo storico. Comunque, considerato il prezzo del biglietto (gratis), gliel'ho fatta passare.
Visto che c'ero, sono andato a buttare l'occhio pure al museo di arte moderna, il "Tate". Ora, è vero che un'opera d'arte è l'espressione di ciò che l'artista ha nel suo animo; e si può comprendere che se nell'animo c'è poco, l'opera che ne risulta sia un po' infantile. Posso capire anche i critici, che tendono a pompare ogni cosa gli passi sotto il naso pur di alzarne il prezzo. Quello che trovo incomprensibile è che ci siano persone, fisiche e giuridiche, disposte a pagare tali cifre per oggetti che una persona media sarebbe in grado di realizzare.
Da assoluto profano, questo è il mio parere sull'arte moderna e l'arte in generale:
"Il valore di un'opera artistica è proporzionale alla sua complessità di realizzazione"
o, per non fare giri di parole:
Questo è il motivo per cui personalmente ritengo molte opere, soprattutto di arte moderna, delle cag... pazzesche.
Computer Fair
A Londra è tutto caro, anche a causa del cambio Euro/Sterlina. Se vi interessano computer, accessori, software, nuovi e usati, e volete spendere poco, potete dare un'occhiata alla "
Computer Fair":
Every Saturday 10.30-17.00, Great Russel Street (vicino "
Centre Point").
Altro
Di seguito ci sono altri commenti e fotografie disposti a caso e non legati da un filo logico.
Un mercato tipico e da vedere è quello di Camden Town, il fine settimana. Qui si può trovare proprio di tutto, e anche per questo è uno dei luoghi di Londra più frequentati dai punk, che ormai sono una specie protetta e in via di estinzione (direi che la loro età media supera i cinquant'anni).
Nella foto si può vedere quello che è un modo tipico per molti negozi di farsi pubblicità senza spendere troppo: si "assume" un ragazzo, meglio se sotto la sessantina, e lo si fa stare in piedi con un cartello in mano; questo figura come un oggetto di sua proprietà, quindi non ci sono tasse da pagare e si può aggirare ogni divieto di affissione:
Ecco qualche consiglio da parte della polizia, da tenere sempre presente:
Bello e brutto: è facile notare accostamenti tra edifici storici o monumenti molto belli e strutture che varrebbe la pena abbattere:
Spostarsi a Londra può essere un problema, soprattutto se non si prende il Tube. Poiché il tempo che la gente trascorre sugli autobus è molto maggiore di quello passato sui marciapiedi, il sindaco ha deciso che è più utile che i telefoni pubblici siano installati direttamente sui mezzi di trasporto:
...visto che ci sono, potrebbero fare la stessa cosa con le toilette...
Ecco quello che non si può fare nei parchi:
...pare che tutto il resto sia permesso...
Vicino ad un monumento del milite ignoto c'è questa targa, dove sono elencate alcune nazioni dove l'Inghilterra combatté durante la seconda guerra mondiale; niente di strano?
Ormai la Sicilia non era più uno stato indipendente da un pezzo (il Regno delle Due Sicilie), e ne il linguaggio di programmazione Java ne il C++ erano ancora stati inventati...
In Texas hanno fatto la rivoluzione e hanno ottenuto l'indipendenza dagli Stati Uniti. Questa è la sua nuova ambasciata a Londra:
Ho notato con piacere che l'Italia non esporta solo vestiti e generi alimentari in Gran Bretagna, ma anche altri prodotti. In particolare, sulle strade si vede un gran numero di Fiat Ulysse, Alfa Romeo e Ferrari, queste ultime in numero maggiore alle Roll's Royce!
E nei bar vengono spesso usate le gelatiere
Carpigiani, prodotte a Bologna:
Ecco la vetrina di un negozio di scarpe femminili, il cui gestore fa lo psicanalista come secondo lavoro:
Si legge male per il riflesso, e non sono riuscito a inquadrare tutto, ma c'è scritto:
"I must not buy more shoes..."
"...But I need them!"
E' un po' di tempo che a Londra va di moda usare manichini in carne e ossa per le vetrine (questo è uno dei motivi per cui la disoccupazione in Gran Bretagna è molto più bassa che da noi). In questo caso, purtroppo, se li sono dimenticati... e sono rimaste solo le ossa:
Cosa venderà questo negozio? Biancheria intima???
E, visto che sono in argomento, al museo di storia naturale ho visto una particolare noce di cocco, il cui nome e la cui forma devono avere un qualche legame...
Nota finale:
Ammetto di aver lavorato un po' di fantasia relativamente alla fauna e, per deformazione professionale, al C++, ma su tutto il resto ho cercato di essere obbiettivo... Come ho scritto all'inizio, non ho parlato del bello di Londra e dell'Inghilterra per vari motivi: perché ce n'è troppo, perché fate prima a venire di persona, perché ne parlano tutti, e infine perché sono astemio.
Mi sono lasciato un po' andare alle critiche, ma l'ho fatto sapendo che l'Italia è nell'Unione Europea, e che la Gran Bretagna ci sta con un piede dentro e uno fuori, e questo è sufficiente per entrarvi senza bisogno del visto. Devo solo guardarmi le spalle dagli agenti brizzolati di Scotland Yard...
Per eventuali commenti, opinioni, critiche, potete scrivermi qui:
pietromele chiocciola yahoo punto com
Se mi scrivete cose oscene, le allego qui sotto e le troverete sul mio sito web.
La prossima volta che andate voi in viaggio, potreste fare la stessa cosa; mi sembra un buon modo di condividere esperienze, dare suggerimenti, scambiare opinioni... e, se capita, farsi quattro risate! (Vedete in fondo qualche consiglio).
FINE (si, ce l'avete fatta!)
P.S.:
Mi permetto di consigliarvi un libro che non trovo assolutamente divertente, ma che racconta di ciò che purtroppo inevitabilmente accadrà nei prossimi dieci-venti anni:
Paul Roberts, "The End of Oil. The decline of the petroleum economy and the rise of a new energy order",
Bloomsbury Publishing plc., 2004
www.bloomsbury.com/paulroberts
E se non conoscete l'inglese, è uscita l'edizione italiana:
Paul Roberts, "Dopo il Petrolio",
Einaudi (2005).
Se non avete il tempo e/o la voglia di leggerlo, potete dare velocemente un'occhiata
qui.
P.P.S.:
Corso di fotografia digitale
Volete sapere come ho convinto quella scimmia-uccello (no, cosa avete capito, non ho scritto scimmia-con-l'uccello) a posare sulla mia testa per quella foto? E' stato semplice. In questo periodo a Londra, su molti taxi c'è una pubblicità di non so cosa, con delle foto di animali stranamente incrociati tra loro. Bene, ne ho fotografato uno:
Ho messo la foto nel computer, e ho ritagliato la parte che mi interessava:
... l'ho ruotata, rimpicciolita, e ho cancellato lo sfondo, rendendolo trasparente:
Poi ho preso una mia foto...
...mi sono messo del mangime sulla testa, e voilà, l'ibrido non ha resistito:
P.P.P.S.:
Se dovesse interessarvi, per scrivere questa pappardella ho utilizzato un programma chiamato "
Nvu", gratuito, facile da usare, che genera automaticamente un file HTML, scaricabile da www.nvu.com. Le immagini invece le ho gestite con "
the Gimp", anche questo gratuito (
www.gimp.org). Entrambi questi programmi funzionano sia su
Linux che su Windows e, credo, MacOS.
Avrete notato che, salvo impostazioni particolari del vostro browser, ho utilizzato uno sfondo nero. Lo trovo più rilassante, e credo faccia durare più a lungo il vostro monitor e i vostri occhi.
Copyright 2005 Pietro Mele
La mia home page:
http://www.geocities.com/pietromele