Ottobre 2004
Messaggio che spediro a giornalisti, giornali, riviste in Europa ma non solo
Sono un semplice cittadino italiano; conosco, grazie a letture fatte e a
personali esperienze causate da queste letture, notizie che dovrebbero assolutamente
essere patrimonio della pubblica opinione italiana;
purtroppo, per colpa del mondo della politica e della informazione italiani, queste
notizie sono censurate, soprattutto nel mezzo televisivo;
e il mezzo televisivo costituisce, per un Paese come lItalia, per oltre il 90% il
canale mediante il quale la pubblica opinione si informa, soprattutto quando, in occasione
delle scadenze elettorali è chiamata a esercitare il diritto di voto.
Per questi motivi affermo che in Italia il semplice cittadino non ha più la democrazia e
la libertà; per questi motivi affermo che non è più tutelato il diritto alla libera
informazione, e alla magistratura italiana non e piu possibile assicurare e
garantire la legalità nei riguardi del semplice cittadino.
Basta osservare come è ridotta linformazione fornita dal servizio pubblico
televisivo che censura giornalisti come G. Ruggeri e M. Guarino, autori del libro
"Berlusconi inchiesta sul signor TV" ed. Kaos, oppure G. Barbacetto e tutta la
redazione del settimanale Diario, oppure, dopo il caso Luttazzi-Satyricon, Marco
Travaglio;
basta ascoltare, come faccio io grazie ad Internet (ancora un mezzo di élites), quello
che dicono i magistrati nei loro convegni.
Il regime in Italia nei riguardi del semplice cittadino si e andato rafforzando
negli ultimi anni, per la crescente censura nel mondo dellinformazione;
perche il regime diventi totale, manca solamente lassoggettamento
dellordine giudiziario al potere politico, e a questo sta lavorando proprio in
questi giorni il governo della tessera P2 1816;
hanno perfettamente ragione "autorevoli" esponenti del POLO quando affermano che
e ridicolo che parlino di regime in Italia i leaders dellULIVO quali
DAlema, Fassino, Rutelli, Bertinotti ect.ect. onnipresenti nei canali TV pubblici e
privati.
Per questi motivi e per molti altri ancora, mentono e sono ipocriti tutti coloro che
attualmente ricoprono le massime cariche Istituzionali o politiche italiane quando
affermano, nei loro discorsi ufficiali, che vi è democrazia e libertà in Italia.
Nelle pagine WEB http://xoomer.virgilio.it/pcampoli
ho già raccolto e sto ancora raccogliendo molti dati che supportano queste mie gravi
affermazioni.
In questo messaggio espongo 4 dati che si trovano anche nelle pagine WEB.
PRIMO DATO
Fin dal febbraio 1994 in Italia, durante la campagna elettorale per le elezioni
politiche che hanno permesso la legittimazione politica della tessera P2 1816, grazie alla
casa editrice Kaos, leggendo il libro-inchiesta "Berlusconi inchiesta sul signor
TV" era possibile apprendere questo dato;
questo dato non e stato diffuso, ma e stato censurato nella radio e
televisione del servizio pubblico, e anche da qualunque quotidiano "libero" ed
"indipendente".
Il dato e il seguente : il candidato Silvio Berlusconi aveva offerto un assegno
in bianco a G. Ruggeri e M. Guarino affinché non pubblicassero nuovamente con la casa
editrice Kaos, il libro citato.
Una prima edizione del libro infatti era stata pubblicata nel 1987 dalla casa editrice
Editori Riuniti del PCI;
per motivi su cui varrebbe la pena indagare e che aiuterebbero a capire perche
lItalia sia cosi ridotta, sparì rapidamente dalla circolazione e finì nel
dimenticatoio.
Ora le cause delle vicissitudini del libro a me sono molto chiare e le documento
con il 3° e 4° dato.
SECONDO DATO
Il candidato Silvio Berlusconi, oltre ad essere la tessera P2 1816, si era macchiato
del reato di falsa testimonianza il 27-09-1988;
una sentenza in giudicato dal 13-02-91, seppur amnistiata, la n. 97 n. 215/89 Reg.
Gen. della Corte di Appello di Venezia, lo bollava come matricolato bugiardo.
Nella stessa querelle giudiziaria, con sentenza del 30-03-93 la Corte suprema di
Cassazione assolveva con formula piena, dal reato di diffamazione, gli autori del libro in
oggetto.
Nonostante questa sentenza, durante una puntata televisiva trasmessa dalla RAI prima
delle elezioni politiche del 1994 e condotta dal giornalista Santoro, ora eurodeputato, il
candidato alle elezioni politiche Berlusconi ha potuto intervenire al telefono e bollare
come diffamatore riconosciuto tale da sentenze della magistratura italiana, G. Ruggeri
presente in studio.
Su questo secondo dato, nelle pagine WEB al link http://it.geocities.com/pietro_campoli/Articoli-interviste-Caponnetto.htm
ho inserito 3 articoli ed una intervista fatta da Massimo del Papa al giudice Caponnetto
padre del Pool di Palermo con Falcone e Borsellino;
In questi articoli il giudice Caponnetto interviene nel merito di questa sentenza e si
interroga sul silenzio e sulla incomprensibile "dimenticanza" , da parte degli
"avversari politici", di questa sentenza.
In un Paese "normale", in un Paese civile e democratico, questi 2 dati non
verrebbero ignorati o censurati.
In Italia invece è "normale" che dati di questa gravità non siano
divulgati, soprattutto tramite il mezzo televisivo.
In Italia è "normale" invece, da oramai due decenni, prima con le TV
private e poi con le TV del servizio pubblico, che lopinione pubblica venga
diseducata, disinformata, desensibilizzata e distratta dai veri problemi, per poterne
avere meglio il controllo attraverso il mezzo televisivo.
Certo è una colpa dei miei concittadini, quella di leggere poco e quindi di non
supplire con la lettura e luso accorto di Internet, alla disinformazione fornita dal
mezzo televisivo;
è più faticoso e richiede maggior impegno leggere un libro piuttosto che sedersi in
poltrona e guardare la TV e subire passivamente tutte le tossine che vengono trasmesse;
resta comunque un dato di fatto che linformazione televisiva, soprattutto quella
della RAI, servizio pubblico, non informando correttamente il cittadino, calpesti un
diritto fondamentale della persona tutelato dallart. 21 della Costituzione italiana.
Il dato della falsa testimonianza è contenuto nella domanda n. 27 dello special che
il settimanale inglese Economist ha riservato allItalia ed al suo premier,
nellagosto 2003.
Domanda : non è strano ed inquietante che questa domanda al premier sia fatta da un
settimanale estero, e non invece da un giornalista o da un "avversario" politico
italiano?
Dal 1994, esponendomi in pubblico, ho tentato di far conoscere ai cittadini italiani i
2 dati citati e molte altre notizie che avevo appreso con la lettura del libro menzionato;
nelle pagine WEB a cui ho iniziato a lavorare dal 2001, ricordo alcune vicissitudini
che mi sono capitate nel tentativo di esercitare il diritto tutelato dallart. 21
della Costituzione Italiana.
Quando ho capito e raccolto dati a sufficienza per dimostrare che il diritto tutelato
dall.art. 21 della Costituzione italiana era violato impunemente, mi sono rivolto
anche alla Corte di giustizia di Strasburgo;
considero ancora valide le motivazioni che mi hanno spinto a presentare 2 denunce, una
del 1998 ed una del 2002, che invece sono state dichiarate inammissibili dalla Corte di
Giustizia di Strasburgo.
Sulla base dei dati che ho raccolto e che espongo nelle pagine WEB affermo che quanto
sta accadendo in Italia, avviene perché, dopo la morte di Enrico Berlinguer, gli eredi
del PCI-PDS-DS, a proposito della galassia loggia massonica P2, sono ricattabili;
a riguardo menziono il terzo dato di questo messaggio; può apparire a prima
vista insignificante ed invece non lo è se collocato come tessera di un mosaico complesso
ed articolato.
TERZO DATO.
Si tratta di una esperienza personale del 12-09-1994, di cui sono stato vittima al
festival Nazionale dellUnita di Modena, mentre cercavo di esercitare il
diritto tutelato dallart. 21 della Costituzione italiana; lo descrivo nei dettagli
al link http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/940912.html
QUARTO DATO.
Il 4° dato di questo messaggio e rappresentato dal totale silenzio dei dirigenti
del PCI-PDS-DS a fronte di gravi affermazioni che riporto;
sono state fatte dalla tessera P2 1816 e diffuse nellarticolo pubblicato dal
quotidiano "IL GIORNALE" il 03-10-02;
personalmente le ho apprese leggendo il libro di G.
Barbacetto "Tutte le Carte del Presidente" ed. Tropea, nella primavera del 2004.
"Ma non bisogna mai dimenticare che la corsa ai
finanziamenti illegali dei partiti era stata innescata dai poderosi finanziamenti che il
PCI riceveva dallURSS, da parte della potenza, cioe, che si contrapponeva
apertamente alle democrazie occidentali.
La sinistra comunista e postcomunista era dunque corresponsabile a pieno titolo di
quella degenarazione, ne era anzi la causa principale. Ma alla fine di Tangentopoli il
Pds, erede diretto del Pci travolto da una disfatta storica, fu lunico tra i
principali partiti a rimanere in piedi. Cio avvenne, in primo luogo, per la
"provvidenziale" amnistia del 1989 voluta fortissimamente dalla sinistra,
amnistia che consenti di azzerare tutti gli effetti giudiziari del finanziamento
sovietico. Quello si che fu il "colpo di spugna"!
E vero che lamnistia del 1989 ha salvato i dirigenti del PCI dai
processi di Tangentopoli e forse da possibili condanne per il reato di illecito
finanziamento dei partiti; infatti le inchieste giudiziarie non sono neppur partite a
causa della depenalizzazione del reato di illecito finanziamento.
E inconfutabilmente vero che un bugiardo matricolato come Berlusconi,
riconosciuto tale da sentenza in giudicato, si e salvato dalla galera grazie proprio
solo alla amnistia del 1989;
perche allora i dirigenti di un partito come il PCI , che nella guerra di
Liberazione ha dato un contributo fondamentale per labbattimento del fascismo,
permettono a questo matricolato bugiardo di raccontare la mezza verita che gli fa
comodo?
Per il rispetto della verita il silenzio dei dirigenti del PCI-PDS-DS, è
incomprensibile, inaccettabile ed inammissibile, e fa capire perché la pubblica opinione
italiana possa aver votato "liberamente" un personaggio come la tessera P2 1816
fin dal 1994.
Ringrazio il settimanale Economist e tutti i quotidiani e settimanali europei
che informano la pubblica opinione degli altri Paesi europei, dove è noto invece il
livello criminale della tessera P2 1816;
Comprendo lo stupore della pubblica opinione europea che non capisce come possa
lelettorato italiano dare fiducia ad un simile personaggio;
i dati che ho elencato sono sufficienti per spiegarlo.
Mi auguro e spero, per il bene dellItalia ma anche dellEuropa, che al
più presto ci si liberi del cancro berlusconiano.
Attualmente in Italia tutto il ceto politico ( POLO e ULIVO) è unito e compatto e sta
usando la tessera P2 1816 per varare lunica vera riforma che interessa : quella che
permetta la sottomissione dellordine giudiziario al potere politico;
grazie a questa sottomissione, una magistratura asservita non potra svelare
troppo presto le verità che stanno dietro alle stragi di Stato, di Mafia ed ai tanti
misteri dItalia.
I finti "contrasti" tra POLO e ULIVO servono solo per ingannare una pubblica
opinione di cui il potere politico ha oramai il totale controllo.
Con laiuto dei cittadini europei e dellinformazione europea, libera ed
indipendente, prima o poi anche lItalia diventerà una vera democrazia come quella
francese, tedesca, inglese, belga, olandese ect. ect,
Negli anni 70 Pasolini voleva sottoporre la DC a processo per difendere la
democrazia e la liberta;
ora occorre fare quello stesso processo nei riguardi del POLO e dell ULIVO per
liberare lItalia dalla tessera P2 1816 e dai falsi oppositori.
A suffragio della necessita del processo a cui occorre sottoporre il ceto politico italiano ed il mondo della informazione per salvare la democrazia, cito un parere autorevole emesso dal giudice Scaduti, presidente della Corte di Appello di Palermo del processo Andreotti , dopo la emissione della sentenza definitiva della Cassazione;
ANDREOTTI: SCADUTI, NON ESCONO BENE NE POLITICI NE ORGANI STATO
15-10-04 ore 15:28 agenzia ASCA - Palermo, Questa sentenza mette una pietra tombale su un periodo storico. Ma alla fine non ne escono bene ne i politici ne gli organi di Stato. E uno spaccato di vita che spero sia ormai tramontato, anche se ne dubito.