* CICSOPER DOC * --------------------------------------------- 18/02/94

Documentazione della transazione per la Apertura/Chiusura di files CICS

-------------------------------------------------------------- Rel. 1.1




1)                      G E N E R A L I T A'


    La transazione 'OPER' permette di Aprire/Chiudere oppure Abilitare/
Disabilitare automaticamente tutti i files CICS appartenenti ad una o
piu' procedure; si puo' anche associare ad una procedura una o piu'
transazioni o programmi che verranno Abilitati o Disabilitati.
Infine, in MVS, 'OPER' e' in grado di utilizzare la allocazione dinamica
del CICS per cambiare il nome fisico ai file VSAM di una procedura.

    Tutto cio' che viene svolto da 'OPER' e' praticamente ottenibile
usando manualmente la transazione di sistema CEMT; il vantaggio e'
l'automatizzazione delle funzioni ripetitive e la minimizzazione
degli errori.

    E' possibile usare OPER in due modi: attraverso il dialogo
interattivo che appare dopo aver fatto partire la transazione, oppure
dando i comandi direttamente alla partenza della procedura, scrivendoli
direttamente di fianco al codice transazione.

    La seconda maniera, benche' meno intuitiva, ha maggiori performances
e soprattutto puo' essere chiamata direttamente con un comando 'F' (MODIFY)
a console (in MVS, o con MSG al CICS in VSE/SP), consentendo ad uno
schedulatore esterno al CICS, come ZEKE o CA7, di aprire o chiudere auto-
maticamente determinati files CICS ad una determinata ora o a fronte di
determinati eventi.

    I files possono essere sia Vsam che DL/1; per il DL/1 e' supportata
anche la DBCTL in ambiente IMS/ESA in MVS, poiche' i comandi di apertura
o chiusura sono dati direttamente a console. Sono anche disponibili
ulteriori servizi come la apertura in Read-Only o l'apertura in Read-Write
forzata; inoltre e' possibile avere un sunto dello stato attuale dei
files Vsam. Infine, si puo' associare ad una particolare azione (ad esempio
una chiusura) l'invio di comandi o di job nell'internal reader.






2)                         D E S C R I Z I O N E


    MODO INTERATTIVO.

    Digitato 'OPER', compare un elenco di tutte le procedure che sono
state definite alla procedura OPER, seguite da una breve descrizione.
Diamo un esempio della schermata che si presenta all'utente:


+-----------------------------------------------------------------------+
! * OPER *         Apertura / Chiusura files sotto CICS                 !
!Comandi disponibili di fianco al nome procedura: O,C,R,W,E,D,F,J,?,$,S !
! . CAM      ARCHIVI PROCEDURA CAM                                      !
! . CESPITI  ARCHIVI PROCEDURA CESPITI (COGE.CESPITI.*)                 !
! . CLIENTI  ARCHIVI CLIENTI                                            !
! . CODICI   ARCHIVI PROCEDURA CODICI                                   !
! . FAT.SEDE ARCHIVI PROCEDURA FATTURAZIONE SEDE                        !
! . FATT.ATT ARCHIVI PROCEDURA FATTURAZIONE ATTIVA                      !
! . FM       ARCHIVI PROCEDURA CONTABILITA (COGE.CONGEN.*)              !
! . GER      ARCHIVI PROCEDURA GESTIONE ELEMENTI RETTIFICATIVI          !
! . INV.FISC ARCHIVI PROCEDURA INVENTARI FISCALI                        !
! . MENU     ARCHIVI PROCEDURA MENU                                     !
! . OFFERTE  ARCHIVI PROCEDURA OFFERTE                                  !
! . PAR-SEDE ARCHIVI PROCEDURA PARCHEGGIO SEDE                          !
! . POS      ARCHIVI PROCEDURA P.O.S.                                   !
! . SIAC     ARCHIVI PROCEDURA SIAC (COMMERCIALE)                       !
!                                                                       !
! PF1=Help PF2=Log PF3=Quit PF7=Back PF8=Forw-Comandi: /ADD /DEL /END   !
! _                                                                     !
+-----------------------------------------------------------------------+


Se il numero totale di procedure supera quelle contenibili in una videata
con PF8/PF7 si cambia schermata in Avanti/Indietro. PF3 per finire.
Nel campo digitabile a sinistra di ciascuna procedura si puo' scrivere
una delle seguenti lettere, corrispondenti a un comando che agira' sui
files della procedura stessa:

    O        apre tutti i files   (Vsam e DL/1). Se qualcuno dei files
             e' disabilitato, viene abilitato.

    C        chiude tutti i files (Vsam e DL/1). Non viene cambiata la
             abilitazione dei files.

    E        abilita (Enable) tutti i files Vsam. Non viene cambiato lo
             stato di Open/Close dei files. Non agisce sul DL/1.

    D        disabilita (Disable) tutti i files Vsam. Non viene cambiato
             lo stato di Open/Close dei files. Non agisce sul DL/1.
             I files che sono definiti alla procedura OPER col flag 'N'
             non possono essere disabilitati.

    R        apre in Read-Only i files Vsam abilitati. Un file Vsam sotto
             CICS e' in Read-Only se le operazioni abilitate sul file sono
             solo Read e Browse (e non Update, Add e Delete).
             Un file e' abilitato ad essere aperto in Read-Only se e' stato
             definito alla procedura OPER col flag 'R'.
             In pratica la procedura si comporta come segue:
             - se il file e' DL/1 e si e' in DOS viene aperto normalmente
             - se il file e' DL/1, si e' in MVS ed ha il flag 'R':
               . il file viene prima chiuso
               . poi il file viene aperto con ACCESS(RO)
             - se il file e' DL/1, si e' in MVS ma non ha il flag 'R'
                 il file viene aperto normalmente senza cambiare l'ACCESS
             - se il file e' Vsam ma non ha il flag 'R' viene aperto
               normalmente come col comando 'O'
             - se il file e' Vsam, ha il flag 'R' e non e' gia' in Read-Only:
               . il file viene prima chiuso e disabilitato
               . vengono tolte le funzioni di Update, Add e Delete
               . il file viene abilitato e aperto

    W        apre in Read-Write i files Vsam della procedura. Si puo' consi-
             derare un'apertura di file contraria a quella del comando 'R'.
             Agisce indipendentemente dal flag 'R', ossia se un file non ha il
             flag ma e' stato messo in Read-Only a mano col CEMT, verra' messo
             in Read-Write ugualmente.
             In pratica la procedura si comporta come segue:
             - se il file e' DL/1 viene aperto normalmente in DOS VSE/SP
             - se il file e' DL/1 e si e' in MVS il file viene aperto
               forzando  ACCESS(UP)
             - se il file e' Vsam ed e' gia' in Read-Write viene aperto
               normalmente come col comando 'O'
             - se il file e' Vsam, ma non e' in Read-Write:
               . il file viene prima chiuso e disabilitato
               . vengono aggiunte le funzioni di Update, Add e Delete
               . il file viene abilitato e aperto

    In tutti i precedenti comandi l'accesso al DL/1 in MVS e' fatto
    attraverso il CEMT se il DL/1 e' locale; e' fatto mettendo nell'internal
    reader gli opportuni comandi da eseguire a console, se vi e' la DBCTL.
    Il carattere di controllo di default per i comandi dati alla DBCTL
    (ossia il CRC) e' l'asterisco.


    F        (Solo MVS)
             Cambia il nome fisico dei files che hanno il flag 'F'.
             Cio' e' possibile solo se il file e' un file VSAM e se e'
             stato preventivamente chiuso.
             Questo comando permette di usare la stessa procedura
             facendogli vedere files risalenti a date diverse, senza
             duplicare o chiudere il CICS.
             Per usare questa possibilita' il file dovra' essere allocato
             dinamicamente dal CICS e percio' non dovranno essere presenti
             le schede DD relative nel job di partenza del CICS.

    J        Permette di dare comandi a console o di sottomettere job:
             in pratica, vengono sottomessi all'internal reader tutte le
             righe di testo corrispondenti alle entita' di tipo 'J'; e'
             a cura di chi implementa la procedura che le righe di testo
             siano nell'ordine giusto e che formino un job valido. In
             MVS si possono sottomettere dei comandi a console, mentre cio'
             non e' possibile in DOS, per cui in DOS con il comando J si
             possono soltanto sottomettere job.

    ?        Richiede un sunto sullo stato attuale dei files della procedura.
             Vengono riportati il numero totale di files, il numero di files
             aperti, disabilitati e in Read-Only. Non viene rilevato lo
             stato dei data base DL/1.

    $        (Solo MVS)
             Richiede l'elenco dei files VSAM appartenenti alla procedura
             con il loro nome fisico. Il nome fisico visualizzato e' quello
             attualmente in uso nel CICS, non quello impostato in OPER.
             Questo comando e' utile per controllare se e' stato dato il
             comando 'F', che cambia il nome fisico dei files.
             Viene anche visualizzata l'eventuale presenza del flag 'F'
             e lo stato attuale di apertura e abilitazione dei files.
             Se i files sono definiti al CICS come 'Enabled Firstref'
             in RDO (ossia STATUS=(OPEN,ENABLED) in FCT) in modo che
             alla partenza del CICS i file rimangono chiusi e vengono
             automaticamente aperti non appena una transazione ne richiede
             l'uso, con il comando '$' si puo' vedere quali files sono
             stati usati fino al momento attuale: quelli 'Clo Ena' non
             sono mai stati usati mentre lo sono quelli 'Ope Ena'.


    S        Richiede la visualizzazione dell'elenco dei files della
             procedura.
             Serve per fare la manutenzione delle definizioni fatte nella
             procedura OPER (vedi oltre).
             Accanto al nome logico di ciascun file compare l'elenco dei
             flag associati e una eventuale breve descrizione del file
             stesso. Nel caso che il file abbia il flag 'F', al posto
             della descrizione vi e' il nome fisico del file da impostare
             quando viene dato il comando 'F'.


    La possibilita' di definire uno o piu' file Vsam Read-Only puo' servire
allo scopo di permettere ad un Job Batch di andare in aggiornamento su quei
files provocando agli utenti CICS il minor disservizio possibile.
(Si suppone che tutti i files Vsam abbiano ShareOption 2).

    Se la entita' in questione e' un programma o una transazione invece
che un file vi e' il seguente comportamento:

se il comando e' O, E, W la transazione o il programma verra' abilitato;
se il comando e' R, la transazione o il programma verra' disabilitato
   se e' presente il flag R, verra' abilitato se NON e' presente: in
   questo modo, per rendere una procedura Read-Only si mettera' il flag
   R in corrispondenza delle transazioni (o programmi) che vanno in
   aggiornamento sui files (ammesso che sia possibile distinguere tra
   transazioni in Read-Only e transazioni in Update)
se il comando e' C, la transazione o il programma verra' disabilitato
   in ogni caso
se il comando e' D, la transazione o il programma verra' disabilitato
   solo se NON e' presente il flag N
se il comando e' ?  viene rilevato se il programma o la transazione e'
   abilitato o disabilitato; l'entita' viene comunque aggiunta nel numero
   dei file 'Enabled' o 'Disabled'.
se il comando e' $, in corrispondenza dei transid verra' visualizzato il
   nome del programma associato e in corrispondenza dei programmi si
   vedranno alcune caratteristiche dei programmi stessi.






    MODO IN LINEA COMANDI.

    I comandi vanno digitati direttamente di fianco al codice transazione
secondo la seguente sintassi:


          +      +
          !  /O  !
          !  /C  !
          !  /E  !
          !  /D  !
    OPER  !  /R  !  procedura1  procedura2  procedura3  ecc.
          !  /W  !
          !  /F  !
          !  /J  !
          !  /?  !
          !  /$  !
          +      +

    Il significato della lettera dopo la barra (/) e' esattamente lo
stesso della lettera di comando del modo interattivo. Il comando agisce
su tutte le procedure digitate di fianco. Se il comando viene omesso,
si assume che sia per default /O, ossia i files delle procedure specificate
verranno aperti.
Si possono anche dare piu' comandi sulla stessa linea; per esempio:

    OPER /O proc1 proc2  /C  proc3 /D proc4

apre proc1 e proc2, chiude proc3 e disabilita proc4

Si possono dare piu' comandi alla stessa procedura:

    OPER /C proc1 /O proc1 /? proc1

chiude e riapre i file (scaricando i buffer CICS) e controlla lo stato.

    In modo non interattivo e' anche possibile aprire o chiudere in
maniera estemporanea un singolo data base DL/1 locale facendo precedere
il nome della DBD da un punto esclamativo "!"; per esempio:

    OPER /C !dbdnum1 !dbdnum2 /O !dbdnum3

chiude il data base dbdnum1, dbdnum2 e apre dbdnum3.
Questo consente di ovviare al fatto che in DOS non e' possibile aprire
o chiudere col CEMT il singolo data base DL/1.


    Non e' possibile usare la procedura contemporaneamente nello stesso
CICS su due terminali diversi: in questo caso la transazione termina
immediatamente per il secondo utente visualizzando un messaggio che
spiega che la transazione e' in uso su un'altro terminale.
Se per un qualche motivo la transazione va in abend, potrebbe non essere
resettato il lock che serializza l'uso ad un'utente alla volta: in questo
caso compare il messaggio senza che la transazione sia effettivamente
usata da nessuno.
Per superare questo problema si puo':
- fare il NEW del programma con la CEMT
- piu' semplicemente lanciare OPER col parametro /RESET.
In entrambi i modi il lock viene disattivato permettendo l'accesso alla
transazione.



    MANUTENZIONE.

    Per manutenzione si intende definire, aggiornare, cancellare una
procedura e i files associati usando la transazione OPER.
Nessuna di queste azioni interagisce con i files del CICS; l'unico file
che viene toccato e' OPERFIL, cioe' quello su cui OPER registra la
corrispondenza nome-procedura / nomi-files.
Per fare cio' si usa il campo digitabile in riga 23 che si ha richiamando
OPER in maniera interattiva. Qui, nella videata con l'elenco delle pro-
cedure, si possono dare i comandi:

     /ADD        per definire una nuova procedura; al comando segue un
                 dialogo in cui viene chiesto:
                   nome procedura, al massimo 8 caratteri, senza blank
                        in mezzo
                   descrizione procedura, al massimo 60 caratteri,
                        obbligatoria
                   nome logico CICS dei files associati, seguiti
                        da una o piu' lettere che rappresentano i flag;
                        il primo flag deve essere V (se il file e' Vsam),
                        D (se il file e' DL/1 locale); gli altri tre flag
                        sono opzionali e possono essere R, N o F.
                   se l'entita' da inserire e' un data base DL/1 sotto
                        DBCTL in MVS, il primo flag deve essere B, il
                        successivo puo' essere R, per la gestione dello
                        accesso Read-Only, oppure un carattere speciale
                        se si desidera che venga usato un CRC diverso
                        dal default nel comando a console; l'uso di caratteri
                        di riconoscimento diversi permette di gestire
                        dallo stesso CICS ambienti DBCTL diversi
                   se l'entita' da inserire e' una transazione il nome
                        logico e' il Transid di 4 caratteri e il primo
                        flag sara' T; gli altri flag sono opzionali e
                        possono essere R o N.
                   se l'entita' da inserire e' un programma il nome
                        logico e' il nome dell'eseguibile di 8 caratteri
                        e il flag sara' P; gli altri flag sono opzionali
                        e possono essere R o N.
                   se l'entita' da inserire e' un comando o una riga di
                        job il nome logico e' un nome di fantasia e il
                        primo flag deve essere 'J'; il testo della riga
                        da sottomettere va inserito dopo i flag, come e'
                        spiegato piu' avanti.


    Ad ognuna di queste risorse puo' essere aggiunto il flag S per la
gestione della sicurezza (vedi oltre).

    Nota: se si associano piu' flag ad un file, questi devono essere scritti
tutti attaccati nel giusto ordine, senza lasciare dei blank tra una lettera
e l'altra.
    Ai flag puo essere fatta seguire una breve descrizione del file
stesso (fino a un massimo di 48 caratteri).
    Nel caso che il file abbia il flag 'F' al posto della descrizione
ci deve essere obbligatoriamente il nome fisico del file che si vuole
venga assunto col comando 'F'.
    Nel caso che la entita' sia un comando MVS da dare a console, il testo
deve essere scritto dopo i flag, lasciando un solo blank tra questi flag
e l'inizio del testo; il testo deve essere scritto in questo modo:
    /*$VS,'comando'            se il comando e' MVS vero e proprio;
                               per esempio:   /*$VS,'D A,L'
    /*comando-jes              se il comando e' JES2; ad esempio:
                               /*$S nomeproc   per startare un procedura
(per ulteriori informazioni vedere il manuale JCL Reference).
    Nel caso infine che l'entita' sia una riga di job da sottomettere,
ogni entita' deve contenere dopo i flag il testo della riga di job,
separata da un solo spazio: il programma, quando viene dato il comando
'J' alla procedura, legge sequenzialmente da OPERFIL tutti i record
associati a quel nome procedura, e sottomette nel reader tutti i record
con il primo flag uguale a 'J', esattamente nell'ordine in cui li incontra.
E' quindi necessario che le entita' righe-job siano inserite nell'ordine
opportuno.
Per far questo si suggerisce questo modo di procedere:
- scegliere un nome job di 4 o 5 lettere al massimo
- definire dei nomi entita' formati da questo nome piu' un numero
  progressivo di almeno tre cifre, eventualmente intervallato di 10 in
  10 per permettere successivi inserimenti; nello spazio dopo i flag si
  scrivera' il testo della riga di job (che quindi non potra' essere
  piu' lungo di 72 caratteri)
- alla fine, verificare il risultato finale visualizzando la procedura
  con 'S', controllando l'ordine di sottomissione delle schede job.
Come si vede, il modo di procedere un po macchinoso ricorda l'uso dei
line-editor, in cui si poteva editare solo una linea per volta, identi-
ficandola col suo numero.
   Con il comando 'J', tutti i job e i comandi della procedura vengono
sottomessi; se si vuole associare invece la sottomissione di un job
ad un evento (ad esempio l'apertura files) mentre si vuole la sottomissione
di un job diverso alla chiusura files, si aggiungera' come secondo flag
la lettera 'O' (corrispondente al comando 'Open') a tutte le righe del
primo job, e la lettera 'C' (corrispondente a 'Close') a tutte le righe
del secondo job. In altre parole, se si vuole associare la sottomissione
di un job (o di un comando MVS) ad un comando diverso oltre a 'J',
bisogna che uno dei tre flag successivi delle righe del job contenga la
lettera del comando a cui si vuole associare.



     /DEL        per cancellare una procedura definita e tutti i files
                 associati; viene chiesta conferma.

    Non si puo' fare Rename di un nome procedura o cambiare la descrizione;
l'unico modo e' cancellare e ridefinire tutta la procedura (con i relativi
files associati).

    Per vedere o aggiornare i files associati ad una procedura si digita
'S' di fianco alla procedura stessa. Compare l'elenco di files, che si
puo' scorrere avanti / indietro anche qui con PF8 / PF7.
Una schermata di esempio e' la seguente:


  +----------------------------------------------------------------+
  !* OPER *      Files appartenenti alla procedura:   CESPITI      !
  !  FANC      V                                                   !
  !  FFAC      V                                                   !
  !  FLIC      V                                                   !
  !  FLOC      V                                                   !
  !  FMOC      V                                                   !
  !  FSTC      V                                                   !
  !  FTBC      V                                                   !
  !                                                                !
  !                                                                !
  !                                                                !
  !                                                                !
  !                                                                !
  ! PF3=Quit PF7=Back PF8=Forw  -  Comandi:  /ADD  /DEL  /END      !
  ! _                                                              !
  +----------------------------------------------------------------+


Anche qui in linea 23 si possono dare i comandi /ADD e /DEL per aggiungere
o cancellare un file, un programma o una transazione coi suoi flags.
Non si puo fare Rename.

    Nel momento che vengono inseriti i nomi dei files, non viene fatto
nessun controllo sulla esistenza o correttezza dei nomi; e' percio'
consigliabile, dopo aver finito l'inserimento di una nuova procedura
dare subito il comando ? alla procedura stessa per evidenziare immediatamente
eventuali sbagli.

    Se OPER e' stato installato prevedendo l'uso di un file di log, con
PF2 dalla schermata principale e' possibile andare in visualizzazione
del log stesso.




      LIVELLI DI SICUREZZA.

      Per livelli di sicurezza si intende la possibilita' di impedire
ad un gruppo di utenti di OPER l'accesso ai comandi che modificano lo
stato dei files o delle procedure.

      La sicurezza in OPER e' distinta in tre livelli:
      - utenti che possono dare qualunque comando tra quelli finora
        descritti (accesso normale)
      - utenti che possono dare comandi di azione solo sulle risorse
        contrassegnate col flag 'S', che possono visualizzare tutto il
        resto ma non possono aggiornare la definizione delle risorse
        stesse con i comandi /ADD e /DEL (accesso 'Security')
      - infine utenti che possono solo dare i comandi '?', '$' e 'S',
        senza la possibilita' di fare /ADD o /DEL di risorse (accesso
        Read-Only)

      Per accedere ad OPER in modo Security si aggiunge il parametro
/SEC quando si lancia la transazione. Quando un utente da un comando di
azione su una procedura, il messaggio finale indica quante sono le
risorse che il comando ha effettivamente preso in carico (ossia solo
quelle con flag 'S').
      Per accedere ad OPER in modo Read-Only si aggiunge il parametro
/RO quando si lancia la transazione.
In questi due modi di accesso e' possibile usare la transazione solo in
modo interattivo.

      Per impedire agli utenti di accedere in modo normale (ossia senza
restrizioni), si protegge la transazione OPER con la Sign-On table del
CICS (o con il RACF).
      Per forzare gli utenti ad usare il modo Security o il modo Read-
Only si puo' fare in questo modo:
- si scrive un programmino CICS che come unica istruzione aggancia il
  programma CICSOPER passandogli in COMMAREA la stringa /SEC (o /RO);
  la istruzione puo' essere, per esempio:
     EXEC CICS XCTL PROGRAM('CICSOPER') COMMAREA('/SEC') LENGTH(4)
- si associa a questo programma un transid diverso da OPER
- eventualmente si protegge questo transid con la Sign-On Table o con
  il RACF, comunicando la password di accesso solo agli utenti interessati
  all'accesso Security.





3)                     I N S T A L L A Z I O N E


    Il programma si compone di un unico eseguibile; lavora usando un
file KSDS che deve avere nome logico OPERFIL.
Dovra' percio' essere creata una entrata in PCT per il Transid, una en-
trata in PPT per il programma e una entrata in FCT per il file.
Se si vuole tenere il LOG di CICSOPER, si dovra' aggiungere una entrata
in FCT per il file di log 'OPERLOG'.
    Il programma in PPT deve essere definito come programma assembler.
Il transid puo' essere scelto a piacere cosi come il nome del programma
purche' in PCT il legame tra codice transazione e programma corrispondente
sia corretto. Non si puo invece cambiare il nome logico dei files 'OPERFIL'
e 'OPERLOG' a meno che non si faccia una zap direttamente sull'eseguibile.
    Il file 'OPERFIL' ha chiave lunga 16 a partire da inizio record; ha
record di lunghezza variabile da 20 a 100 bytes; tutto il resto e' a piacere.
Il file e' di grandezza minima e non necessita di inizializzazione.
OPER abilita e apre automaticamente il file quando viene lanciato.
    Il programma e' scritto in assembler Command Level in maniera
conversazionale; gira senza problemi a partire dal CICS 1.7 fino al CICS
Versione 3.
E' in grado di gestire um massimo di 200 procedure e un massimo di
500 entita' per ciascuna procedura.

    La versione MVS per gestire il DL/1 locale si appoggia alla transazione
CEMT attraverso il modulo DFHEMTA; questo modulo presenta l'inconve-
niente che non segnala nulla al programma chiamante nel caso di problemi
sulle azioni da svolgere. E' necessario percio' controllare col
CEMT il corretto funzionamento almeno la prima volta che si definisce
un file DL/1.
    Per la gestione della DBCTL in IMS/ESA invece i comandi sono sottomessi
all'internal reader del JES attraverso la System Spool Interface del
CICS 3: deve percio' essere attivata ponendo SPOOL=YES nella SIT.

    La versione DOS si appoggia al modulo 'COPDLI91' per la gestione
del DL1 locale (in DOS non esiste DBCTL); in questo caso la transazione
deve avere una Transaction Work Area lunga 80 bytes; in PCT percio'
bisogna aggiungere il parametro TWASIZE=80; in PPT ci deve essere
anche una entrata per COPDLI91 con linguaggio assembler.
COPDLI91 e' scritto in Macro Level ed e' necessario dal momento che
la CEMT non supporta la Apertura/Chiusura dei files DL/1.
    In DOS, per poter usare la sottomissione di job, deve essere attiva
la Spool Interface, ponendo SPOOL=YES nella SIT.

    Il file di log e' un ESDS con record lunghi 100; tutto il resto e'
a piacere. Il file non necessita di inizializzazione; verra' usato da
OPER solo se esiste ed e' aperto; si consiglia di usarlo in ambiente di
produzione per tenere sotto controllo accessi indiscriminati.
In un record del log vengono registrati: giorno, ora, nome applicazione
CICS, terminale, procedura e tipo di intervento su di essa.
Il log si puo' visualizzare con la stessa transazione OPER premendo il
tasto PF2 nella schermata principale; per visualizzarlo richiama il
programma CICSVSAM, che quindi deve essere installato nello stesso CICS.


Esempi di codifica delle tabelle (usate parametri analoghi in CEDA):

PCT :
         DFHPCT   TYPE=ENTRY,TRANSID=OPER,PROGRAM=CICSOPER


PPT :
         DFHPPT   TYPE=ENTRY,PROGRAM=CICSOPER


    La sola cosa importante e' definire come linguaggio l'Assembler (che
e' il default nelle tabelle tradizionali ma non in CEDA).


FCT :
         DFHFCT   TYPE=DATASET,
                  DATASET=OPERFIL,
                  DSNAME=nome.fisico.cluster,
                  DISP=SHR,
                  ACCMETH=VSAM,
                  SERVREQ=(READ,UPDATE,ADD,DELETE,BROWSE),
                  STRNO=1,
                  FILSTAT=CLOSED


Delete / Define del file OPERFIL:

         DELETE (nome.fisico.cluster) CLUSTER PURGE -
              CATALOG(nome.catalogo)
         DEFINE CLUSTER (
                NAME (nome.fisico.cluster)      -
                INDEXED                         -
                KEYS (16,0)                     -
                TRACKS (1 1)                    -
                RECORDSIZE(20 100)              -
                SHAREOPTION(2)                  -
                VOLUMES(volid)                  -
                )  -
              CATALOG(nome.catalogo)

Delete / Define del file OPERLOG (installazione opzionale):


         DELETE (oper.log) CLUSTER PURGE CATALOG(nome.catalogo)
         DEFINE CLUSTER (                                  -
                NAME(oper.log)                             -
                NONINDEXED                                 -
                REUSE                                      -
                TRACKS(5 5)                                -
                RECORDSIZE(100 100)                        -
                SHAREOPTIONS(2)                            -
                VOLUMES(nomevol)                           -
                )                                          -
              CATALOG(nome.catalogo)


    Il programma potrebbe essere richiamato direttamente da un altro
programma con un EXEC CICS LINK, invece che essere richiamato a video
dall'operatore.
In questo caso, i comandi devono essere passati in COMMAREA, scrivendoli
esattamente allo stesso modo in cui li scriverebbe l'operatore a video.
La COMMAREA puo essere di lunghezza qualsiasi fino a un massimo di 100 bytes.
Esempio di parametri passati in COMMAREA:

/O proc1 proc2 /R proc3

Tra una parola e l'altra ci devono essere uno o piu' blank.
Passando come primo parametro in COMMAREA il comando /NOMSG, si evita di
visualizzare i messaggi di risposta ai comandi; eventuali anomalie sulla
apertura o chiusura di files vengono comunque visualizzati.



