Messaggio dell' Assessore Goggi – 4 febbraio 2004

                                                                                                                         

 

                                                        con     riferimento alla  nota  del  novembre  scorso,  a  firma  del Comitato per P.le Libia e riguardante  le  osservazioni  sul  progetto  per  la  realizzazione di box sotterranei   previsti   dal  Piano  Urbano  Parcheggi  nella  località  in questione,  sono  dell'avviso  che  in democrazia il confronto e il dialogo siano  sinonimo di rispetto e di attenzione alle ragioni degli altri. Non è certamente  l'Amministrazione  Comunale che vuole precludere l'esercizio di tali  prerogative  e  imporre  con atti di imperio le proprie decisioni. Le osservazioni  e  i  suggerimenti dei cittadini, infatti, si sono dimostrati più volte utili alla formazione di pareri o progetti meglio definiti.

 

Nel  caso  specifico  di  p.le  Libia non è venuto meno tale approccio come giustificano  l'incontro  medesimo  e le informazioni fornite dal Comune di Milano sul parcheggio sotterraneo.

 

Ancor di più lo stesso Sindaco Albertini, a fronte della presa di posizione di  alcuni  residenti,  ha  inteso  privilegiare questo ambito, rispetto ad altri, introducendo da subito la regolamentazione della sosta per capire se il provvedimento da solo potesse esaurire la domanda di sosta medesima.

 

A distanza di pochi mesi è risultato palese il grave deficit di posti auto, rilevato  dalla  Polizia  Municipale e segnalato con lettere di protesta da una quota importante di abitanti  e operatori del posto.

 

Come  ho avuto modo di riferire nell'occasione sopra ricordata, il Sindaco, prima  di  esprimersi  in  maniera definitiva, ha preferito dare mandato di riprendere  in  considerazione il progetto originale al fine di limitare il più  possibile  i  danni al verde, senza escludere l'ipotesi di eliminare i posti a rotazione.

 

In conseguenza di ciò, nella seduta del Comitato dei Soggetti Attuatori del 18  dicembre  2003  è  stata  illustrata  dall'Ing.  Stefani, Direttore del Settore Strade - Parcheggi e Segnaletica del Comune di Milano, la soluzione progettuale  definitiva  del parcheggio in esame. Dagli elaborati grafici è risultato  chiaramente  che nessuna pianta ad alto fusto sarà abbattuta (le rampe  di accesso e di uscita, infatti, sono state localizzate in posizione laterale  rispetto alle piante, le quali saranno confinate dalle paratie di sostegno).

 

Mi pare persino supelfluo dover sottolineare che il patrimonio arboreo e il verde  pubblico  facciano  parte  dei  beni  primari  che l'Amministrazione Comunale   intende  salvaguardare  e  incrementare.  Ne  sono  riprova  gli interventi  di  riqualificazione  dei  parchi  esistenti  e  i progetti per realizzarne  di nuovi. Dal 1997 ad oggi il Comune ha stanziato per il verde 129  milioni  di  euro  e sono stati risanati oltre 700 mila metri quadrati intervenendo  sia  su  parchi  storici  delle  zone  centrali sia di quelle periferiche.

 

Sono particolarmente lieto di ricordare che di recente l'UNESCO ha premiato la  nostra  città con il titolo "Tesoro del mondo" per l'impegno dimostrato nella  difesa  dei  suoi  "polmoni" e in particolare per il risanamento del Boscoincittà  e  del  Parco  delle  Cave.  Risanamento  che  tra  non molto interesserà anche il Parco Forlanini.

 

Certamente  l'Amministrazione  Comunale   avverte anche, direi soprattutto, l'onere  di  organizzare e gestire la città secondo il mandato popolare che le  è  stato  conferito democraticamente dagli elettori. Tra i tanti doveri che  la  impegnano  vi è quello irrinunciabile di assumere le decisioni che meglio  si  addicono  alla soluzione dei problemi che una metropoli come la nostra manifesta di continuo.

 

Se  oggi  vengono  lamentati  ritardi  rispetto  ad altre città europee più all'avanguardia lo si deve anche alla mancanza di progetti delle precedenti Amministrazioni,  che non hanno avuto il coraggio di farsi carico di scelte "impopolari", ma indubbiamente utili ai bisogni della popolazione.

 

Questo  senso  di  responsabilità  è ben presente nell'azione amministativa dell'attuale  maggioranza  che,  ritorno a ripeterlo, agisce nell'interesse della città e per la costruzione di una più moderna metropoli.

 

Cordiali saluti.

Prof. Giorgio Goggi

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