PEPPEMOTORI
Il termostato ha freddo lontano dal motore!
E' importante il termostato? Certo. Bisogna considerare che in ogni modifica che si puo' realizzare e' importante mantenere il piu' possibile la componentistica originale ovvero non sostituire quelle parti che vanno bene anche per un motore elaborato. Il termostato e' una di quelle cose. Questo serve a velocizzare il riscaldamento del motore in generale e permettere le corrette dilatazioni termiche dei gruppi termici e delle teste. Molti sedicenti preparatori eliminano il termostato e tutte le paratie mobili asserendo che cosi' il motore si raffredda meglio. Tutte balle. Il raffreddamento a regime e' migliore con le paratie in quanto queste direzionano il flusso d'aria uniformemente tra le teste e i cilindri pareggiando le temperature.
Molti convogliatori "aftermarket" non presentano i supporti per le paratie del termostato. E' tempo speso bene modificarle per potercele installare. Un riscaldamnto piu' veloce del motore migliora la durata delle bronzine, dei cilindri e delle testare.
L'olio arriva prima alla temperatura di esercizio e quindi alla migliore viscosita' per un'ottima lubrificazione. Ricordiamoci che un olio troppo freddo non fluisce molto bene nei condotti, non impregna a sufficienza le bronzine e causa degli sforzi eccessivi alla pompa olio che si consuma e con lei anche il meccanismo di trascinamento attraverso la cammes. I cilindri si deteriorano prima in quanto essendo progettati per motori raffreddati ad aria sono realizzati con tolleranze elevate tra pistoni e canne. Questi avendo temperature di esercizio maggiori rispetto ad equivalenti adatti a motori con raffreddamento ad acqua, a freddo hanno un maggiore scampanamento, che scompare di norma appena si scaldano. Se noi, rimuovendo il termostato, facciamo in modo che questi ci mettano molto di piu' a scaldarsi, facciamo "scampanare" i pistoni per troppo tempo. In pratica li ovalizziamo, e con loro anche le fasce di tenuta.
Le testate sono l'organo che soffre di piu' per il mancato funzionamento del termostato. Queste essendo la fonte del calore subiscono il maggiore stress termico. Le camere di scoppio arrivano subito a temperatura le alette esterne no: risultato dilatazioni anomale e testa crepata in poco tempo. Quindi non eliminamo mai il termostato. E non facciamoci consigliare dagli "esperti".
Ricordate il termostato a soffietto se si rompe rimane aperto, e' fatto appositamente a "molla". Quindi non preoccupiamoci dei possibili guasti. E' importante altresi' sincerarsi delle condizioni delle bronzine delle cerniere delle paratie, nonche' della corretta forma dell'astina di comando che attraversa la testata DX. Spesso questa rimane deformata quando mani inesperte smontano il convogliatore. Se questa non e' perfettamente scorrevole il meccanismo potrebbe non funzionare. Buon termostato.PEPPE 27/4/99
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