PEPPEMOTORI

Piombo? No, grazie!

Per l'uso della benzina verde non esistono grossi problemi con i maggiolini. Tutti i modelli dopo il 1968, dal 1200 in su, sono idonei e non hanno controindicazioni. Stiamo parlando di motori oroginali, con le testate originali, con meno di 100mila Km e che non siano stati mai manomessi. Potrei dire "revisionati", ma vista la "competenza" con cui molti meccanici affrontano interventi ed elaborazioni su questi motori preferisco il primo termine. Per i motori su cui ci siano dubbi scendiamo nel dettaglio. In genere ritengo opportuno controllare alcune cose, tra cui la compressione del motore, a causa del numero di ottano leggermente minore per la benzina verde, sostituire i tubi benzina con altri approvati per benzina verde, e assicurarsi che valvole e sedi siano idonei. Sedi: usare quelle al crome-moly oppure quelle piu' dure per macchine a gas (una rettifica competente potra' essere di aiuto). Nell'installazione delle nuove sedi controllare la correttezza del raggio di invito per evitare di rovinare gli alloggiamenti. Le sedi originali Germania, di primo equipaggiamento per i motori da 1968 in poi e non quelle che si trovano sulle testate Messico oppure testate revisionate, possono andar bene, anche se richiederanno una ripassatina prima del previsto. Per l'inserimento delle sedi bisogna rivolgersi a una rettifica seria, che effettui il lavoro con testata calda e sedi raffreddate a gas liquido. E' importante altresi' lasciare la giusta interferenza che assicuri la stabilita' della sede nella testa. Io non uso i dati originali di fabbrica disponibili presso le pubblicazioni a disposizione delle rettifiche, bisogna usare una interferenza maggiore per migliorare l'affidabilita'. Bisogna fare attenzione al fatto che quando si rimuovono e installano le nuove sedi queste ultime vanno prese con maggiorazione e ripassati gli alloggiamenti. Valvole: le originali vanno bene, (motori dopo il 1968) purche' non siano state sostituite con altre economiche. Le valvole devono essere di acciaio stellitico e con lo stelo cromato ad elevata durezza superficiale. E' tuttavia molto difficile che una valvola vecchia di 20 anni o piu' sia riutilizzabile, magari su un motore che ha percorso gia oltre 80mila Km. Generalmente e' prassi consolidata sostituire le valvole (almeno quelle di scarico poiche' sono le piu' sollecitate) all'atto della revisione/elaborazione del motore. Le valvole commerciali inox non vanno tutte bene. Affidarsi sempre a marche conosciute. Si ricorda che le guide valvola dovranno essere necessariamente quelle bronzo al silicio (circa color oro) e non quelle metalliche supereconomiche (color ferro) installate dalle rettifiche di pecioni. Tengo a ribadire che e' necessario estrarle e reinserirle con testata calda. Io consiglio di installare il paraolio sugli steli (quello originale) e sostituire le viti di regolazione valvola con quelle a sfera smussata, poiche' queste faranno in modo che lo stelo sottoponga a un minore stress la guida. Questa vite-sfera eliminera' anche l'eccessiva usura dello stelo delle valvole inox, il quale non e' resistente come gli originali. Consiglio di eseguire i primi chilometri con benzina super in quanto durante questo periodo il valvolame assorbira' una quantita' di piombo sufficiente per il rodaggio e anche oltre. In Germania vendono anche una marmitta tipo retrofit catalizzata, che abbinata a una oculata regolazione del carburatore originale permettera' di inquinare molto meno e forse rientrare nei limiti di riomologazione come catalizzata. (pero' non le ho mai provate). Oppure si puo' mettere l'impianto a GPL come ho fatto io... Si ricorda che pero' il gas crea problemi come la benzina verde, eccetto per la compressione, che puo' essere aumentata invece che diminuita. PEPPE 26/2/99

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